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“Etilene”, il nuovo singolo di Lorenza

Da venerdì 29 gennaio sarà disponibile in rotazione radiofonica “Etilene”, il nuovo singolo di Lorenza.


Etilene racconta di Milano, la metropoli italiana per antonomasia. Tutto è più frenetico, più importante, più imponente, e ognuno vive la propria vita indipendentemente da ciò che gli accade attorno.
Ecco, Etilene parla proprio di questo, di come Milano riesca ad accoglierti e a toglierti subito di dosso quella sensazione di disagio e inappropriatezza che sono caratteristiche intrinseche di chi arriva da una piccola provincia. Una grande città che ti accoglie indipendentemente dalla tua razza, provenienza o estrazione sociale e ti accetta per quello che sei.


Spiega l’artista a proposito del suo nuovo inedito: «Sola in questo mondo che non mi appartiene, uno spazio vuoto pieno di catene e mi fa male e mi fa bene e brucia come l’etilene. Questo brano ritrae perfettamente lo stato d’animo che avevo quando mi sono ritrovata in una città piena di possibilità e stimoli ma, allo stesso tempo, pressante, stressante e talmente imponente da fare paura. Avevo la voglia di dimostrare al mondo chi ero ma anche il timore di dover affrontare tutto questo in solitudine. Poi ho capito che l’unica cosa da fare era fare qualcosa. Ed improvvisamente mi sono sentita parte di una bellissima realtà. A Milano puoi essere “attore” o “spettatore” sta a te decidere quale ruolo ricoprire».

Biografia

Lorenza Rocchiccioli ha vent’anni e abita in un piccolo paese, Camporgiano, in provincia di Lucca.Lorenza è figlia unica, diplomata al liceo linguistico, con la passione per la musica e il canto da piccolissima.Uno dei suoi primi regali fu un microfono con le luci che illuminavano tutta la stanza.Cresciuta infatti a pane e “film musicali americani”, ama ballare, cantare e tutto ciò che è arte.Ha studiato per dieci anni Hip Hop e da 12 anni studia canto accompagnandosi anche con il pianoforte. Attualmente frequenta il secondo anno al M.A.S ovvero il centro di formazione per lo spettacolo più grande d’Europa. Ha avuto diverse esperienze musicali sia a livello nazionale che internazionale.Quella che però le è rimasta particolarmente nel cuore è stata esibirsi al Teatro Ariston durante la finale internazionale del Sanremo Junior. Il suo stile musicale è un misto tra Soul, Pop e R&B.

Claudio Baglioni, esce il nuovo album “IN QUESTA STORIA CHE E’ LA MIA”

Venerdì 4 dicembre uscirà “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”, il nuovo attesissimo album di CLAUDIO BAGLIONI, sedicesimo disco – realizzato in studio – della sua cinquantennale, straordinaria, carriera, a sette anni da “ConVoi”.

«“In questa storia che è la mia” è un invito. Una spinta a rileggere la nostra storia. La storia di ciascuno di noi, di queste pagine di musica e parole, che abbiamo scritto e vissuto insieme, e di questo tempo che – sebbene non si leggano – porta anche le nostre firme» racconta CLAUDIO BAGLIONI.

14 brani, 1 ouverture, 4 interludi piano e voce, 1 finale: un “concept” che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale, riflettendo sul modo nel quale questa forza straordinaria che tutti viviamo senza conoscerla mai veramente, travolga le nostre esistenze, rendendole esperienze uniche e sempre degne di essere vissute. Una vita in quattordici storie che le passano attraverso.

«Un album ideato e composto come una volta – spiega CLAUDIO BAGLIONI – Vero, sincero, fatto a mano e interamente suonato. È un progetto al quale ho dedicato tutto me stesso, a partire dalla scrittura, strutturata come non accadeva da tempo, su linee melodiche e processi armonici che la musica popolare, sembra offrire sempre meno. Le sonorità sono tutte vere – nel senso di “acustiche” – basso, batteria, pianoforte, chitarre, archi, fiati, voce e cori – e il ricorso all’elettronica è stato dedicato, esclusivamente, alla cura degli effetti suono e delle atmosfere. Ne sono venuti fuori quattordici pezzi suonati dalla prima all’ultima nota, da un gruppo di musicisti straordinari, che fanno quello che ci si aspetta da loro: suonare con tutta la creatività, l’invenzione, l’energia e la passione – in una parola: la musicalità – che hanno dentro».

Io non sono lì. Esserci o non esserci. Esserci e non esserci. Il compositore, il musicista, l’interprete che si avvicendano e si sovrappongono per diventare uno stesso personaggio: l’unico solitario protagonista di una storia che gira, suonando senza tempo, tra i leggii di un’orchestra di ricordi: questo il racconto del video, da un’idea dello stesso CLAUDIO BAGLIONI.

Giovedì 3 dicembre alle ore 21.00 CLAUDIO BAGLIONI presenterà in anteprima il suo nuovo album “In questa storia che è la mia” in diretta videostreaming su RaiPlay, in diretta su Rai Radio2 (in differita anche su Rai Italia) e in diretta streaming audio su RaiPlayRadio, e sugli account social di Rai Radio2, Facebook, Instagram, Twitter e Telegram. Sarà una serata speciale condotta da Malcom Pagani, che ripercorrerà insieme all’artista i momenti della composizione e della realizzazione dell’album.

CLAUDIO BAGLIONI tornerà sulle scene live nel 2021 con lo spettacolo “DODICI NOTE, in cui la musica e le parole del cantante e compositore italiano si fonderanno in una dimensione live di pop-rock sinfonico che unirà grande orchestra classica, coro lirico, big band e voci moderne.

DODICI NOTE” partirà dalle Terme di Caracalla di Roma, dal 4 al 18 giugno 2021: 12 serate con l’orchestra sinfonica, il coro lirico, il suo gruppo di solisti e coristi.

A questi 12 concerti, seguiranno 4 appuntamenti live in due teatri luoghi d’arte unici al mondo: il 16 e 17 luglio al Teatro Greco di Siracusa e l’11 e 12 settembre all’Arena di Verona.

Queste le date di “DODICI NOTE”, prodotte e organizzate da Friends & Partners, in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma per le date alle Terme di Caracalla (per la prima volta in assoluto la stagione estiva dell’Opera di Roma alle Terme di Caracalla ospiterà dodici serate consecutive dello stesso artista):

   4 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    6 giugno 2020)

   5 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    7 giugno 2020)

   6 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    8 giugno 2020)

   8 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    9 giugno 2020)

   9 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  10 giugno 2020)

10 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  11 giugno 2020)

12 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  13 giugno 2020)

13 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  14 giugno 2020)

14 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  15 giugno 2020)

15 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  16 giugno 2020)

17 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  17 giugno 2020)

18 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  18 giugno 2020)

16 luglio 2021 – Teatro Greco di SIRACUSA (recupero 17 luglio 2020)

17 luglio 2021 – Teatro Greco di SIRACUSA

 11 settembre 2021 – Arena di VERONA (recupero 18 settembre 2020)

12 settembre 2021 – Arena di VERONA

I biglietti sono disponibili su TicketOne.it, nei punti vendita e nelle prevendite abituali.

I biglietti già acquistati per le date inizialmente previste per il 2020 rimangono validi per le nuove date corrispondenti. Per informazioni: www.friendsandpartners.it e www.ticketone.it

Radio Italia è radio partner delle date.

TIM è sponsor unico del tour.

In diretta streaming lo spettacolo “Turandò Zona Rossa” dei MUSICA NUDA

DOMENICA 6 DICEMBRE ALLE ORE 21:00 IN DIRETTA STREAMING LO SPETTACOLO “TURANDÒ ZONA ROSSA” PER LA RASSEGNA DI EVENTI ONLINE “NEL SALOTTO CON”.

Nelle Favole e nel Presente le Principesse si sposano sempre. Turandot, da un favolistico regno cinese, rappresenta un’eccezione: non vuole essere la moglie di nessuno. Costretta dal padre Imperatore, decide di accettare come consorte solo colui che riuscirà a risolvere tre difficili indovinelli. Per chi fallisce c’è la decapitazione. Questa storia comincia con una testa che rotola. L’ennesima. Al fine di raccontare questa favola in chiave musicale, due sovrani del panorama artistico, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, moltiplicano i loro talenti per alimentare il vero soggetto di questo racconto: l’enigma.

Dopo aver dovuto rinunciare ad ospitare la “Turandò” scritta e diretta da Marta Dalla Via per il duo MUSICA NUDA – composto da Petra Magoni e Ferruccio Spinetti – lo scorso 29 febbraio, lo staff del Teatro Superga di Nichelino ha deciso di invitare la compagnia in teatro per una ripresa professionale dello spettacolo, ribattezzato per l’occasione con il nome “Turandò Zona Rossa”. L’esibizione sarà trasmessa in diretta streaming il prossimo 6 dicembre a partire dalle ore 21:00.

L’esibizione sarà trasmessa in diretta al seguente link: https://nelsalottocon.it/
Info e biglietti disponibili qui: https://bit.ly/3maGRu8

Biografia

Un incontro fortuito voluto dal destino quello tra Petra Magoni (voce) e Ferruccio Spinetti (contrabbasso), duo che risponde al nome di MUSICA NUDA. Cantante solista con all’attivo già quattro album, nel gennaio 2003 Petra Magoni aveva in programma un minitour in alcuni piccoli club della “sua” Toscana con un amico chitarrista.

Proprio il giorno del loro primo concerto, quest’ultimo si ammala. Petra, invece di annullare la data, chiede a Ferruccio, già contrabbassista degli Avion Travel, di sostituirlo all’ultimo minuto. Il concerto ottiene un tale successo che i due protagonisti di questo “Voice’n’bass” combo, nel giro di qualche settimana, mettono insieme un intero repertorio composto dalle canzoni che più amano e di slancio registrano in una sola giornata il loro primo album “Musica Nuda”, titolo che darà poi il nome anche al loro duo. In sedici anni di intensa attività concertistica in tutto il mondo, Musica Nuda ha collezionato riconoscimenti prestigiosi vantando nel proprio palmarès la “Targa Tenco 2006” nella categoria interpreti, il premio per “Miglior Tour” al Mei di Faenza 2006 e “Les quatre clés de Télérama” in Francia nel 2007. Nel corso degli anni, Ferruccio e Petra hanno portato il loro progetto in giro per il mondo, riuscendo a raggiungere anche spazi prestigiosi tra cui l’Olympia di Parigi, l’Hermitage di San Pietroburgo.

Inoltre, sono stati ospiti del Tanz Wuppertal Festival di Pina Bausch e, sempre in Germania, hanno aperto i concerti di Al Jarreau. Nel marzo 2014 sono stati gli unici ospiti musicali della “Giornata Mondiale del Teatro” che si è celebrata all’interno del Senato della Repubblica, alla presenza del Presidente Pietro Grasso. Nel 2015 e 2016, il “Little Wonder Tour” ha ottenuto successi in tutto il mondo, partendo dall’Europa, passando dagli Stati Uniti al Perù, fino ad arrivare in Giappone. Nel 2017 esce “Leggera”, disco di brani inediti a cui seguirà un lungo Tour internazionale. Nel 2018 si esibiscono alla Camera dei deputati in occasione delle celebrazioni per il centenario dell’Aula di Montecitorio. In quasi 18 anni di attività, Petra e Ferruccio hanno realizzato più di 1400 concerti, prodotto otto dischi in studio, tre dischi live e un dvd.

ROBBIE WILLIAMS, fuori il nuovo singolo “CAN’T STOP CHRISTMAS”

È uscito oggi, venerdì 20 novembre “Can’t Stop Christmas” (Columbia Records/Sony Music), il nuovo singolo di Robbie Williams contenuto nella versione deluxe dell’album “The Christmas Present”

Pensata per riaccendere lo spirito natalizio, “Can’t Stop Christmas”, nuova versione dell’omonimo classico, è caratterizzata da un testo divertente che riflette su un 2020 senza precedenti; l’artista descrive il 2020 con Facetimes e Zoom, calzini e disinfettanti per le mani come regali di Natale perfetti, shopping online e distanziamento sociale: “Santa’s on his sleigh, but now he’s two metres away”. Il brano è reso ancora più interessante da una melodia allegra contraddistinta dal tintinnio dei campanelli tipico di questo periodo. Robbie immagina il Natale 2020 per tutti noi; cercando di sostituire la paura con la speranza

Il nuovo singolo vede Robbie lavorare ancora una volta con i produttori Guy Chambers e Richard Flack. ed è contenuto della versione deluxe dell’album acclamato dalla critica ‘The Christmas Present’, il suo primo disco natalizio. Il doppio album è caratterizzato da un mix tra canzoni originali e speciali cover natalizie in duetto con guest star: Rod Stewart, Bryan Adams, Jamie Cullum, e Tyson Fury.

L’album, il 13esimo in studio dell’artista, lo scorso dicembre ha debuttato al #1 della classifica nel Regno Unito, e questo gli ha permesso di eguagliare il record di Elvis Presley come artista solista con il maggior numero di album alla #1.

Ecco la tracklist di “The Christmas Present” in versione deluxe:

Disc 1: Christmas Past

  1. Winter Wonderland *
  2. Merry Xmas Everybody featuring Jamie Cullum *
  3. Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow! *
  4. The Christmas Song (Chestnuts roasting on an open fire) *
  5. Coco’s Christmas Lullaby
  6. Rudolph
  7. Yeah! It’s Christmas
  8. It’s A Wonderful Life featuring Poppa Pete
  9. Let’s Not Go Shopping
  10. Santa Baby featuring Helene Fischer *
  11. Best Christmas Ever
  12. One Last Christmas
  13. Coco’s Christmas Lullaby Reprise

Disc 2: Christmas Future

  1. Can’t Stop Christmas
  2. Time For Change
  3. Idlewild
  4. Darkest Night
  5. Fairytales featuring Rod Stewart
  6. Christmas (Baby Please Come Home) featuring Bryan Adams *
  7. Bad Sharon featuring Tyson Fury
  8. Happy Birthday Jesus Christ
  9. New Year’s Day
  10. Snowflakes
  11. Home
  12. Soul Transmission
  • Bonus tracks
  1. I Believe in Father Christmas *
  2. Not Christmas
  3. Merry Kissmas
  4. It Takes Two featuring Rod Stewart *

“Vivi a domani”, il primo singolo della band abruzzese Sirente

La band propone un pop attuale e immediato che non trascura, in pieno stile it-pop, di attingere dalla tradizione cantautorale: la forza delle melodie è incorniciata da una produzione sia tradizionale nel suo essere “suonata” che moderna nell’utilizzo dei synth; un sound attuale con testi semplici concepiti per immagini e di facile immedesimazione anche grazie ad un canto che unisce perfettamente spinta e controllo.

Jonathan Di Felice (voce), Matteo Fontana (batteria) e i fratelli Valerio (chitarra) e Riccardo Giuliani (basso) sono quattro ragazzi abruzzesi profondamente legati alle proprie radici: la passione per la musica e il sentimento comune verso l’appartenenza al territorio li porta ad incontrarsi e a formare la band, ispirandosi alla forza e alla resilienza della terra dalla quale provengono. Il Sirente, la vetta più alta del gruppo montuoso che sovrasta la loro città di provenienza – L’Aquila – si fa così guardiano silenzioso e imponente che veglia su di una ripartenza non solo materiale ma soprattutto emotiva dopo gli accadimenti storici che nel 2009 hanno segnato la città.

“Vivi a domani” parla di quel futuro che ci è sembrato venire a mancare sin da piccoli” – scrive Riccardo Giuliani, componente più giovane della band e autore del brano- “Avevamo fra i 9 e i 14 anni quando siamo stati colpiti dal terremoto e tutto si è sospeso, come se il futuro per noi, non avesse potuto più arrivare. La “Lei” del brano non è una donna, è la musica, che ha continuato a volerci bene e proporci un possibile futuro, prossimo e tangibile”. Prima di grandi soluzioni c’è un domani immediato che ci aspetta quindi, una nuova generazione di ragazzi con in mano le chiavi per costruire un futuro che si possa intravedere solo se ci si tiene stretti a partire dal presente.

FLEBO RECORDS nasce nel 2019 con l’intento di allineare la produzione artistica al mercato contemporaneo e alle tendenze del sound nazionale e internazionale. Con la direzione artistica di Ioska Versari (musicista e produttore, già producer di Mara Maionchi nelle edizioni dal 2017 al 2019 di XFactor) e il project management di Faro Entertainment, Flebo è la nuova fase di un’esperienza radicata tanto nella musica quanto nel continuo aggiornamento dei mezzi produttivi e gestionali, la forma completa di un’attività che esiste da anni e che, finalmente con identità indipendente, basa il proprio lavoro sulla trasformazione continua. Sirente: Jonathan Di Felice (voce) Valerio Giuliani (chitarra) Riccardo Giuliani (basso) Matteo Fontana (batteria).

POOH, esce “LE CANZONI DELLA NOSTRA STORIA” 1966-2016

Esce la prima raccolta celebrativa di 50 anni di carriera dei Pooh.
Contiene l’inedito “Meno male”, provino originale e con un testo totalmente diverso di “Tanta voglia di lei”, il brano con cui iniziava la vera storia del gruppo.

“Le canzoni della nostra storia” (Tamata/Sony Music) è il progetto discografico celebrativo dell’incredibile percorso artistico dei Pooh, in uscita il 20 novembre. Per la prima volta in un’unica raccolta, le loro più belle canzoni, dall’esordio nel 1996 fino allo scioglimento nel 2016. Il cofanetto sarà disponibile in tutti i negozi e store digitali in due versioni: 4 CD contenenti 72 brani e 3 LP contenenti 36 brani. Disponibile anche in streaming e download.

“Le canzoni della nostra storia” è il riconoscimento dell’enorme successo di un gruppo tra i più importanti e amati nella storia della musica italiana, e ripercorre per la prima volta in assoluto, attraverso i più grandi successi, i cinque decenni di attività della band, sebbene sia molto difficile raccogliere in un’unica pubblicazione il meglio di un percorso artistico così prolifico e costellato di hit.

La raccolta si apre con l’inedito “Meno male” (una vera e propria chicca), il primo provino in assoluto di “Tanta voglia di lei”: una versione totalmente diversa del brano (prima ancora del loro approdo in CBS), che difatti porta un titolo e un testo completamente diverso da quello comparso poi nell’album Opera Prima del 1971. Il brano è stato recuperato grazie a Giancarlo Lucariello, storico produttore e figura chiave del gruppo (produsse 5 album tra il 1971 e il 1975, nel periodo d’oro dei Pooh).

Commenta Lucariello “Quando decisi che quella composizione musicale di Roby avrebbe aperto la nostra strada, Valerio (Negrini, ndr) si mise subito al lavoro per completarla con il testo ma non fu semplice arrivare a ‘Tanta voglia di lei’. I primi vari tentativi non mi convincevano assolutamente, comunque si decise di fare un provino dal titolo ‘Meno male’, anche se non era il testo giusto. Con ‘Tanta voglia di lei’ e la scelta ponderata di farla cantare a Dodi, cominciò la vera storia dei Pooh”

Ne “Le canzoni della nostra storia” ci sono i brani più famosi e amati dal pubblico (moltissimi dei quali diventati dei veri e propri evergreen) registrati durante l’intero arco della vita musicale dei Pooh (alcune versioni sono live, altre riproposte in versione ‘collection’): Tanta voglia di lei, Piccola Katy, Pensiero, Noi due nel mondo e nell’anima, Dammi solo un minuto, Notte a sorpresa, Io sono vivo, Chi fermerà la musica, Uomini soli, 50 primavere, Amici per sempre, Mi manchi, solo per citare alcuni titoli.

“Quando la Sony ci ha proposto di pubblicare una raccolta dei nostri più grandi successi abbiamo pensato che per la prima volta avremmo potuto farlo spaziando nelle canzoni della nostra vita” hanno dichiarato i Pooh. “1966-2016, un arco di tempo durante il quale è racchiuso tutto il mondo Pooh: i brani che meglio hanno rappresentato 50 anni di carriera, tutti i sogni, le speranze, i progetti, i successi e le delusioni, gli obiettivi raggiunti, la nostra amicizia e soprattutto un filo rosso che ci lega e ci legherà per sempre ai nostri fan. Il nostro pubblico, che è cresciuto insieme a noi ed ha sofferto nei nostri momenti difficili e gioito in quelli felici, rimanendo sempre al nostro fianco”.

“Da parecchio tempo Sony Music lavorava a questo progetto discografico e Stefano D’Orazio ha avuto un ruolo fondamentale nella stesura e nella ideazione del prodotto. D’altronde è sempre stata la ‘mente’ strategica del gruppo e nei miei vent’anni di lavoro insieme posso contare innumerevoli riunioni insieme in cui lui si presentava con il dettaglio di ogni singolo progetto. Quante discussioni, quanta professionalità e quante risate. Purtroppo questo destino terribile non ha voluto far partecipare Stefano all’uscita di questo disco, ma la sua musica e le sue parole rimarranno per sempre. Questo disco è dedicato a lui” ha dichiarato Andrea Rosi, Presidente & Ceo di Sony Music Entertainment Italy.

“Parlare di musica in questo momento di devastante dolore per l’improvvisa scomparsa di Stefano non è per niente facile” ha dichiarato Paolo Maiorino, Direttore Catalago International & Special Projects di Sony Music Entertainment Italy, che della raccolta è l’ideatore e curatore. “L’idea di realizzare questa nuova raccolta mi era venuta dopo il grande successo dell’iniziativa in edicola che riproponeva tutta la discografia dei Pooh. La scorsa estate, la assemblai nel giro di un mese e mezzo circa, tra le difficoltà oggettive di dover comprimere in quattro cd e tre vinili 50 anni di bellissime canzoni, e l’entusiasmo per il ritrovamento del primo provino di ‘Tanta voglia di lei’ da parte di Giancarlo Lucariello. Una sequenza infinita di confronti ed aggiustamenti perché tutto il lavoro fatto con i Pooh è stato sempre improntato alla massima precisione e professionalità possibile. Nel rispetto dei fan che non hanno ancora metabolizzato la fine di una storia meravigliosa. In quei giorni tra la fine di luglio e agosto completai finalmente le tracklist e mi confrontai, me ne rendo conto solo ora, per l’ultima volta con Stefano per assicurarmi che fosse tutto a posto. Non avrei mai immaginato quello che è successo appena pochi giorni fa. Non si può dire molto perché le parole escono a fatica. Sento solo di ricordare Stefano D’Orazio per ciò che è sempre stato, uno straordinario professionista ed un uomo sincero e con un gran senso dell’umorismo, sempre pronto a sdrammatizzare ed a risolvere i problemi. In questo momento il mio pensiero va a Lui ed il mio abbraccio ideale alla sua famiglia e a Roby, Dodi, Red e Riccardo”

Il 30 dicembre 2016, i Pooh terminavano ufficialmente la propria avventura musicale, ma il loro legame con il pubblico è ancora vivissimo. Ne è la prova l’incredibile successo della recente iniziativa editoriale legata alla loro discografia.

I Pooh sono davvero un caso unico nella storia musicale del nostro paese: sono stati non solo uno dei complessi più longevi ma anche quello con numeri di vendita record, superando i 100 milioni di copie di dischi. Una band amatissima dal pubblico che ha lasciato un segno, ancora tangibile, nella discografia italiana. Con questa raccolta i fan potranno finalmente celebrare i loro beniamini.

Dodi Battaglia in “One Sky”, prima collaborazione con Al Di Meola

IL BRANO ANTICIPA IL NUOVO ALBUM DI INEDITI DI PROSSIMA USCITA!

One sky, one world, one you.
You’re the sun for me every morning.
You’re the sky that shines every evening.
You’re the one who puts everything in one.

È in radio e disponibile sulle piattaforme digitali “ONE SKY”, il brano di DODI BATTAGLIA inciso insieme al leggendario chitarrista americano AL DI MEOLA (https://backl.ink/143091120), di cui è online anche il video, con le riprese di Mimmo Fuggiano (Dodi Battaglia) ed Ehud Lazin (Al Di Meola) e il montaggio di Federico Rettondini: https://youtu.be/4IST7m492qo.

“One Sky” (Azzurra Music) è il primo interessante assaggio del nuovo disco di inediti di Dodi Battaglia, in uscita nei prossimi mesi!

«La gioia che accompagna l’uscita di questo brano realizzato con Al Di Meola, una vera icona del “chitarrismo” mondiale, mi fa vibrare per l’emozione e mi dà un grande stimolo per continuare nella realizzazione del mio nuovo disco in uscita per i primi mesi del 2021 – racconta Dodi Battaglia in merito a “One Sky” – Al ha colmato con il suo stile jazz-flamenco tutto il mondo chitarristico che io ho tracciato scrivendo questo brano con la chitarra elettrica».

Dall’uscita, il brano “One Sky” (Azzurra Music) ha ricevuto commenti positivi da pubblico e critica, attirando l’attenzione anche all’estero e mostrando così ancora una volta come la musica possa veramente considerarsi un linguaggio universale.

Sul sito www.azzurramusic.it è possibile acquistare una speciale edizione del brano in vinile 45 giri, in cui sul lato B si trova in esclusiva la versione extended di “One Sky”.

Dodi Battaglia e Al Di Meola, due chitarristi che collaborano per la prima volta in un brano dal sound inaspettato e sorprendente, forte dell’unione dei loro diversi background musicali.

Il primo, storico chitarrista dei Pooh e conosciuto a livello internazionale tra i più vitali e produttivi musicisti italiani. L’altro, jazzista di eccezionale talento, considerato uno dei più grandi interpreti della chitarra, che spazia da sempre dal jazz fusion alla world music.

Insieme, come una sorta di ponte naturale tra le loro diverse cifre stilistiche nell’ambito delle sei corde, hanno realizzato “One Sky”, a distanza di chilometri l’uno dall’altro, ma uniti dallo stesso amore per la musica e per il potere liberatorio che la stessa può esprimere.

Il risultato dell’unione delle loro chitarre è la perfetta rappresentazione dell’esperienza crossover, grazie all’interazione tra l’inconfondibile sound pop rock di Dodi Battaglia e il mondo del jazz con contaminazioni latine di Al Di Meola.

URBAN FABULA:…MOVIN’

Già presente su tutte le piattaforme digitali e disponibile anche in copia fisica, Movin’ è il nuovo album prodotto dall’etichetta TRP Music firmato Urban Fabula, formazione estremamente interessante composta da Seby Burgio (pianoforte, Fender Rhodes in Jet Lag), Alberto Fidone (contrabbasso) e Peppe Tringali (batteria, voce in Manu).

Tratto da questa nuova creatura discografica, il singolo Cubanito (composizione originale autografata da Burgio, Fidone e Tringali) sarà trasmesso in promozione radiofonica da venerdì 13 novembre 2020, un brano in cui la classica clave cubana è (ri)elaborata attraverso una pulsazione di sette battiti, dove un’armonia aggraziata e narrativa conduce verso un viaggio onirico, evocativo, alla (ri)scoperta delle proprie origini. In Movin’figurano due ospiti: Yoro Ndao (voce narrante in Yoro) e il coro di bambini del C.E.S.M. (Centro Etneo Studi Musicali) di Aurora Leonardi (in Manu).

La tracklist, eccezion fatta per Englishman in New York di Sting (riarrangiato ad hoc), consta di sette brani originali, di cui Yoro è opera di Peppe Tringali, Opportunity the Rover di Alberto Fidone, mentre Manu è una composizione siglata da Seby Burgio. Value of Duty, Circle, Jet Lag e Cubanito, invece, sono cofirmati da Burgio, Fidone e Tringali. Movin’ è un album orientato in direzione contemporary jazz, impreziosito da ammalianti e accentuate colorazioni mediterranee, latin jazz e impressioniste, di chiara matrice europea. Ricerca del senso estetico, spirito di innovazione stilistica, ricchezza armonica, vivida creatività ritmica e profonda sensibilità interpretativa rappresentano la preclara sinossi di un disco che brilla soprattutto per un telepatico interplay, reale valore aggiunto di un lavoro davvero di ottima fattura.

Biografia

Urban Fabula è un progetto nato nel 2010 dall’incontro di tre musicisti siciliani: Seby Burgio (pianoforte), Alberto Fidone (contrabbasso) e Peppe Tringali (batteria). La provenienza da percorsi formativi classici e da numerose esperienze maturate in ambito pop e jazz è senza dubbio una caratteristica che contraddistingue il trio, peculiarità grazie alla quale è fra le sezioni ritmiche italiane più apprezzate e richieste. Il loro eclettico sound trae ispirazione dalle radici più intime e profonde della musica, ponendosi di fronte ad essa con la mente totalmente affrancata da qualsiasi condizionamento stilistico.

Inteso fin da subito come sintesi e non come una somma di tre individualità, il trio si muove in un generoso equilibrio di amicizia e condivisione, grazie al quale ognuno diventa solista e accompagnatore, compositore ed esecutore. Al fianco di Burgio, Fidone e Tringali recita un ruolo fondamentale Riccardo Samperi, il quarto uomo del trio, produttore di Movin’ e inesauribile fonte di idee, acuto osservatore e poeta del suono. Samperi è stato importantissimo nella realizzazione di questo album per quanto concerne arrangiamento, editing e sound design, in grado anche di vedere la musica da una prospettiva diversa, inaspettata, addirittura sorprendente.

L’Urban Fabula è stato finalista all’European Jazz Contest 2010 e ha vinto numerosi concorsi in tutta Italia: Prima Edizione del premio “Pippo Ardini” (2011), quinto concorso nazionale “Nuovi Talenti Jazz-Gruppi – Città di Treviglio” organizzato dal jazz club Bergamo (2011), premio “Paolo Randazzo” (2012), primo premio assoluto al Concorso Musicale Europeo “Citta di Filadelfia” (2012), “Baronissi Jazz” (2013), “Barga Jazz Contest” (2013). Oltre a costituire la sezione ritmica dell’Orchestra Jazz del Mediterraneo, il trio annovera svariate collaborazioni con musicisti di blasone nazionale e internazionale, fra i quali: Steve Grossman, Javier Girotto, Michael Rosen, Gegè Telesforo, Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Barbara Casini, Daniela Spalletta.

Urban Fabula sito ufficiale: https://www.urbanfabula.com/

Valentina Gullace nella giuria di “ALL TOGETHER NOW”

La cantautrice Valentina Gullace siederà come giudice sul muro più famoso della musica in onda stasera a partire dalle 21:00 su Canale 5.

Torna oggi in prima serata su canale 5 “All together now – La musica è cambiata”, programma dedicato alla musica che vede quest’anno la sua terza edizione. Tra gli spalti del cosiddetto Muro Umano, composto da cento giurati tra cantanti, musicisti e volti noti dello spettacolo, siederà anche VALENTINA GULLACE, cantautrice e musical performer.


VALENTINA GULLACE, artista poliedrica che spazia dal teatro alla discografia alla tv, siederà come giudice tra gli spalti del Muro Umano di All together now, affiancando il lavoro di valutazione della giuria vip composta quest’anno da J-Ax, Anna Tatangelo, Rita Pavone e Francesco Renga.


La Gullace ha all’attivo un primo album di sue composizioni dal titolo “La mia stanza segreta” (Filibusta Records) impreziosito dalla presenza di Fabrizio Bosso alla tromba e già disponibile su tutte le piattaforme di streaming.

“La mia stanza segreta” è disponibile su Spotify al seguente link: https://spoti.fi/34W5XXn

Biografia


Cantautrice, attrice, performer di musical, Valentina Gullace inizia la sua carriera nel 2006 debuttando in teatro col ruolo di Maria Maddalena nel Jesus Christ Superstar della Compagnia della Rancia. In pochi anni diventa una delle interpreti italiane di musical più apprezzate ed è fra i protagonisti di spettacoli come: High School Musical, La febbre del sabato sera, Operazione San Gennaro, Aladin, Cabaret, A Bronx tale.

Nel 2015 vince l’Oscar italiano del Musical per la sua interpretazione del ruolo di Inga in Frankenstein Junior. Nell’ultima stagione teatrale è nel cast di The Full Monty, in tour in tutta Italia e al Teatro Sistina di Roma. Conduce una trasmissione su Rai Scuola, Easy Genius, ed è uno dei 100 giudici nella prima edizione del programma di Canale 5 All Togheter Now, condotto da Michelle Hunziker.

Parallelamente alla carriera teatrale svolge un’intensa attività live nel jazz club di tutta Italia, esibendosi nel repertorio swing e jazz. Il 27 settembre 2019 pubblica il suo primo disco da cantautrice: “La mia stanza segreta” (Filibusta Records), album impreziosito dalla presenza di Fabrizio Bosso alla tromba.

Il disco viene presentato dal vivo al Festival Lucca Jazz Donna e alla Casa del Jazz a Roma. L’ultimo singolo “Respirare” è in rotazione radiofonica dal 10 luglio.

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L’addio di Loretta Goggi a Gigi Proietti:”Mi lasci orfana di tante cose”

“GIGI, MI LASCI ORFANA DEL TUO AMORE, DEL TUO AFFETTO, DELLA TUA STRARIPANTE BRAVURA”

Poche parole per sottolineare l’amore potente con cui Loretta Goggi ha salutato il grande Gigi Proietti a poche ore dalla sua morte.
Poche parole….un amore immenso!


“Dal pestifero Titti all’indomabile Gatto Silvestro: se è vero che mi hai definito uno Stradivari, è altrettanto vero che tu sei stato e rimarrai per sempre il “Cannone” di Guarneri del Gesù di Paganini e Paganini stesso messi insieme! Mi lasci insieme a Sagitta, Carlotta, Susanna, ai tuoi amici e al tuo sconfinato pubblico, orfana del tuo amore, del tuo affetto, della tua straripante bravura. Grande in tutto, Gigi caro, anche nell’insegnare, nel trasmettere, senza avarizia alcuna, ai tuoi allievi, oggi affermati numeri uno, impostazione, dizione, tecnica e segreti della tua arte. Mi hai riportato a recitare, volendomi accanto a te, in teatro, nel 1981, condividendo per la prima volta il palcoscenico con qualcuno. Noi due (tu anche meraviglioso regista!), da soli, in “Stanno suonando la nostra canzone”, un successo da brivido per me che venivo da Sanremo, che avevo rifiutato, per lavorare con te, il mio secondo Fantastico… quanto ti devo anche per questo!”

Ora non mi resta che unirmi, nello sconcerto di saperti nato al cielo, a tutte le voci del mondo dello spettacolo e al tuo pubblico sterminato nel gridare a squarciagola perché ti arrivi fin lassù: GRAZIE, GIGIIIII!!!!”