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SHAKIRA TORNA CON IL NUOVO ESPLOSIVO SINGOLO “DON’T WAIT UP”

La superstar colombiana di fama internazionale vincitrice di numerosi Grammy e Latin Grammy Awards SHAKIRA, torna con “DON’T WAIT UP” (Sony Music) il nuovo esplosivo singolo da oggi disponibile in digitale (dontwaitup.lnk.to/Shakira) e in rotazione radiofonica da venerdì 23 luglio!

Il brano, scritto da Ian Kirkpatrick e Emily Warren, è un tormentone up-tempo irresistibile da ballare per tutta l’estate.

Uscito anche il video ufficiale del brano (Shakira – Don’t Wait Up (Official Video) – YouTube), girato a Tenerife da Warren Fu sull’isola di Tenerife nell’arcipelago delle Canarie, località turistica famosa per i suoi paesaggi mozzafiato. La cantante colombiana ha trascorso diversi giorni all’Alabama Resort Tenerife nel comune di Guía de Isora, dove sono state riprese alcune delle immagini più belle.

https://www.youtube.com/watch?v=mr7ZfX1E55g

L’artista in merito racconta: «Sono emozionata di condividere con il mio pubblico il mio nuovo singolo Don’t Wait Up. Il giorno che l’abbiamo registrato in studio ho subito capito che sarebbe stata perfetta per l’estate e per quelle sere in cui semplicemente non vuoi pensare a quello che ti aspetta il giorno dopo.»

Biografia

Shakira è una cantautrice colombiana di fama mondiale che ha venduto più di 80 milioni di copie in tutto il mondo e che nel corso della sua carriera ha vinto 3 Grammy Awards e 11 Latin Grammy Awards, oltre a numerosi World Music Awards, American Music Awards e Billboard Music Awards. È l’unica artista sudamericana ad aver raggiunto la #1 in classifica negli Stati Uniti, e ad aver avuto 4 singoli nella top 20 dei brani più venduti degli ultimi 10 anni, oltre ad essere una delle 5 artiste più viste su YouTube di tutti i tempi con oltre 18 miliardi di visualizzazioni. L’ultimo album “El Dorado” è arrivato alla numero 1 su iTunes in 37 Paesi, e ha vinto il Best Pop Vocal Album ai Latin Grammy Awards del 2017 e il Best Latin Pop Album ai Grammy Awards del 2018. Con oltre 10 miliardi di stream, è una delle artiste femminili con il maggior numero di streaming di tutti i tempi. Lo scorso novembre ha concluso con grandissimo successo il suo “El Dorado World Tour” e a febbraio si è esibita alla 54a edizione del Super Bowl all’Hard Rock Stadium di Miami. La sua performance è la più visualizzata nella storia dei Super Bowl con oltre 150 milioni di views su YouTube. Al momento sta registrando il nuovo album.

EMMA, annuncia l’uscita di “Best of ME”!


Emma ha spettato il giorno del suo compleanno per fare una sorpresa ai suoi fan e annunciare l’uscita dell’album “Best on ME” con queste parole:


«Best of ME. È un punto di arrivo, ma è anche un nuovo punto di partenza. È il riassunto di ciò che ho realizzato in questi 10 anni e una riflessione su ciò che ancora ci sarà da fare. È la parte migliore di me, che voglio donare a voi, la mia Brown Crew. Quello che mi auguro per i prossimi 10 anni è continuare ad essere libera da giudizi e pregiudizi, continuare ad essere coraggiosa, riuscire sempre a cogliere al volo le occasioni, anche quelle che fanno più paura. Perché nella vita non si finisce mai di imparare. E io voglio continuare a farlo, per tutti quelli che, invece, non possono più. Voglio continuare ad inseguire i miei sogni. Perché sono convinta che con l’arte e la bellezza riusciremo ad essere migliori»

Tantovale….L’intervista

Intervista alla cantautrice TANTOVALE, che ha presentato da poco il suo nuovo singolo “Paranoie”. Il brano parla di due persone e di un amore non corrisposto che porta diverso dolore ad entrambi i protagonisti del brano, infatti nessuno dei due riesce ad esprimersi propriamente e di conseguenza si crea un muro di silenzio e paranoie che li logora piano piano.

Valentina, vero nome dell’artista, canta da quando è piccola ma ha iniziato seriamente ad appassionarsi all’età di 8 anni, quando suo papà l’ha iscritta ad un concorso di canto. Cresce ascoltando i vari CD che trovava in casa, ma gli artisti che ascoltava in particolare erano Emma, i Modà e Biagio Antonacci. La vera svolta arriva quando a 9 anni riceve un iPod, che portava ovunque cantando in giro per casa. A dodici anni ha iniziato a prendere lezioni di canto e da lì non ha più smesso.

Ha partecipato a diversi altri concorsi di canto che l’hanno portata a ottimi risultati e l’hanno sempre spinta a continuare a seguire questa sua passione. All’incirca 3 anni fa, ha iniziato un percorso di scrittura di brani che piano piano l’hanno portata a trovare un suo stile.

Ma è proprio Tantovale a raccontarci si sé:

Eccoci qui, dopo aver assaporato il tuo brano “Paranoie”. I fan si chiedono: “Ma qual’è il vero nome di Tantovale?”

Il mio vero nome è Valentina Inganni, un nome una garanzia!

Com’è nato “Paranoie”?

La canzone è nata durante il primo lockdown, dove i contatti tra persone erano molto difficili e dunque uno dei pochi conforti che avevo era proprio la musica. Ho comprato un microfono quasi per gioco e per esercitarmi ho provato a scrivere una canzone e nel giro di un pomeriggio è nata “Paranoie”.

E’ un brano autobiografico?

Lo è in parte. Sono una ragazza piuttosto paranoica e che difficilmente riesce a vedere oltre i piccoli problemi. Ho voluto descrivere cosa prova un “overthinker”, cioè colui che si riempie la testa di pensieri più variati e che si ritrova con migliaia di idee ed un casino in testa.

Cos’è per te l’amore?

Non sono riusciti a descriverlo nemmeno i più grandi poeti quindi non credo che una ragazza di 20 anni possa farlo. L’amore è troppo complesso da spiegare ed è molto più facile provarlo piuttosto che raccontarlo.

Il brano è un bel pezzo. Stai pensando anche a un eventuale partecipazione a Sanremo giovani?

Senza dubbi sarebbe un bel proposito salire su un palco del genere.

Cosa ti piace della musica?

Mi piace come riempie i silenzi delle giornate, e come mi aiuta a superare giorno dopo giorno le difficoltà ma adoro anche la sensazione che mi da in un momento di gioia.

Cosa pensi della canzone italiana oggi?

Negli ultimi anni stanno aumentando i giovani artisti che portano molta freschezza alla scena musicale italiano, il che può solo essere vista come una cosa positiva.

Chi sono i tuoi cantanti preferiti?

Sono molto legata alla musica indie pop italiana, anche se in realtà ascolto musica di vario genere, perciò definire i miei cantanti preferiti mi è difficile.

Ti piacerebbe duettare con qualche cantante in particolare?

Mi piacerebbe poter collaborare con alcuni artisti definibili come “Indie pop”, come i Pinguini Tattici Nucleari, Gazzelle oppure Frah Quintale.

Il tuo sogno?

Poter vivere di musica è troppo banale? Mi piacerebbe davvero portare avanti il mio sogno di “fare la cantante” perché sin da quando ero piccola avevo questo progetto e so che se ci riuscissi, renderei molto fiera quella bimba che cantava con le cuffiette a tutto volume, nella sua stanzetta.

Giovanni Vernia protagonista del prima Festival a Sanremo 2021

“VENGO DOPO IL TIGGÌ E VI

RACCONTO UN FESTIVAL MEMORABILE”

 VERNIA CONDURRÀ IL PROGRAMMA

DEDICATO AI RETROSCENA DELLA KERMESSE,

IN ONDA SU RAI1 DAL 27 FEBBRAIO AL 6 MARZO

A chi, se non ad un mattatore pop come Giovanni Vernia, il racconto dei retroscena più esilaranti e curiosi della 71° edizione di Sanremo?

Dal 27 febbraio al 6 marzo 2021, lo showman sarà al timone del PrimaFestival in onda su Rai1, per condurre le otto puntate dell’anteprima dedicata alla kermesse canora, insieme alle due compagne di viaggio Giovanna Civitillo e Valeria Graci.

Con l’inconfondibile stile della sua comicità caratterizzata da un’ironia mai scontata, Vernia interpreterà gli umori del Festival della canzone italiana, alla scoperta dei suoi protagonisti: “Sono sincero, quando mi hanno cercato dalla Rai e mi hanno detto ‘Ti vogliamo presto nella città dei fiori’, con tutte le restrizioni che c’erano per Sanremo, ho pensato ad Amsterdam. Invece è proprio Sanremo; un grande onore e una sorpresa per me. Evidentemente a causa delle limitazioni negli spostamenti fra le regioni, hanno preferito prendere un artista della Liguria”.

Un vero talento della comicità, Giovanni Vernia è amato dal pubblico televisivo, radiofonico e del web. È un artista poliedrico in grado di dare sempre conferma delle sue doti espressive e di muoversi con naturalezza dalla tv al cinema, dal teatro – come attore e autore dei suoi spettacoli, tra cui l’ultimo “Vernia o non Vernia” alla radio (conduce quotidianamente il suo show radiofonico).

E’ l’unico artista italiano ad avere un intero spettacolo comico in lingua inglese “How to become italian” in cui insegna, in chiave ironica, vizi e virtù degli italiani agli stranieri. Lo spettacolo avrebbe debuttato a New York a maggio del 2020.

Protagonista di un vero exploit in televisione con Jonny Groove negli anni di “Zelig”, Vernia si è rinnovato continuamente e ha riscosso un grande successo anche sul web,  dove vanta milioni di follower. Proprio per la capacità di raccontarsi, di comunicare sempre in maniera autentica ma surreale al tempo stesso, Vernia ha lanciato divertenti e innovativi progetti virali, tra cui il recente #Ancheioshowacasa, social show nato durante il primo lockdown: un format home-made dalle caratteristiche di un vero show televisivo che ha ottenuto grande popolarità tradotta in milioni di views e attenzione da parte della stampa.

Da citare anche le pubblicazioni periodiche di video su Facebook ed Instagram “Un giorno capirai”; la rubrica da milioni di click in cui l’attore spiega a suo figlio i paradossali fatti di attualità del nostro Paese, facendo una satira originale di costume e/o politica; e la più recente “News Cantata”, una rubrica dal pubblico e dagli addetti ai lavori, molto in cui l’artista riesce con abilità a tradurre, sulle notte di canzoni famose, i fatti di attualità più controversi, che per magia diventano divertenti.

Da ingegnere per una multinazionale a comico di professione, ma anche cantante, ballerino, conduttore televisivo e speaker radiofonico: Giovanni nel corso della sua carriera non si è fatto sfuggire nulla!

La sua “prima volta” a Sanremo risale al 2010, come super ospite dell’edizione condotta da Antonella Clerici; nel 2019 è tra i giudici dell’Academy di Sanremo Young, esperienza che commenta con queste parole: “ragazzi così giovani che hanno il coraggio di esibirsi non si possono giudicare ma solo lodare”.

“Etilene”, il nuovo singolo di Lorenza

Da venerdì 29 gennaio sarà disponibile in rotazione radiofonica “Etilene”, il nuovo singolo di Lorenza.


Etilene racconta di Milano, la metropoli italiana per antonomasia. Tutto è più frenetico, più importante, più imponente, e ognuno vive la propria vita indipendentemente da ciò che gli accade attorno.
Ecco, Etilene parla proprio di questo, di come Milano riesca ad accoglierti e a toglierti subito di dosso quella sensazione di disagio e inappropriatezza che sono caratteristiche intrinseche di chi arriva da una piccola provincia. Una grande città che ti accoglie indipendentemente dalla tua razza, provenienza o estrazione sociale e ti accetta per quello che sei.


Spiega l’artista a proposito del suo nuovo inedito: «Sola in questo mondo che non mi appartiene, uno spazio vuoto pieno di catene e mi fa male e mi fa bene e brucia come l’etilene. Questo brano ritrae perfettamente lo stato d’animo che avevo quando mi sono ritrovata in una città piena di possibilità e stimoli ma, allo stesso tempo, pressante, stressante e talmente imponente da fare paura. Avevo la voglia di dimostrare al mondo chi ero ma anche il timore di dover affrontare tutto questo in solitudine. Poi ho capito che l’unica cosa da fare era fare qualcosa. Ed improvvisamente mi sono sentita parte di una bellissima realtà. A Milano puoi essere “attore” o “spettatore” sta a te decidere quale ruolo ricoprire».

Biografia

Lorenza Rocchiccioli ha vent’anni e abita in un piccolo paese, Camporgiano, in provincia di Lucca.Lorenza è figlia unica, diplomata al liceo linguistico, con la passione per la musica e il canto da piccolissima.Uno dei suoi primi regali fu un microfono con le luci che illuminavano tutta la stanza.Cresciuta infatti a pane e “film musicali americani”, ama ballare, cantare e tutto ciò che è arte.Ha studiato per dieci anni Hip Hop e da 12 anni studia canto accompagnandosi anche con il pianoforte. Attualmente frequenta il secondo anno al M.A.S ovvero il centro di formazione per lo spettacolo più grande d’Europa. Ha avuto diverse esperienze musicali sia a livello nazionale che internazionale.Quella che però le è rimasta particolarmente nel cuore è stata esibirsi al Teatro Ariston durante la finale internazionale del Sanremo Junior. Il suo stile musicale è un misto tra Soul, Pop e R&B.

Claudio Baglioni, esce il nuovo album “IN QUESTA STORIA CHE E’ LA MIA”

Venerdì 4 dicembre uscirà “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”, il nuovo attesissimo album di CLAUDIO BAGLIONI, sedicesimo disco – realizzato in studio – della sua cinquantennale, straordinaria, carriera, a sette anni da “ConVoi”.

«“In questa storia che è la mia” è un invito. Una spinta a rileggere la nostra storia. La storia di ciascuno di noi, di queste pagine di musica e parole, che abbiamo scritto e vissuto insieme, e di questo tempo che – sebbene non si leggano – porta anche le nostre firme» racconta CLAUDIO BAGLIONI.

14 brani, 1 ouverture, 4 interludi piano e voce, 1 finale: un “concept” che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale, riflettendo sul modo nel quale questa forza straordinaria che tutti viviamo senza conoscerla mai veramente, travolga le nostre esistenze, rendendole esperienze uniche e sempre degne di essere vissute. Una vita in quattordici storie che le passano attraverso.

«Un album ideato e composto come una volta – spiega CLAUDIO BAGLIONI – Vero, sincero, fatto a mano e interamente suonato. È un progetto al quale ho dedicato tutto me stesso, a partire dalla scrittura, strutturata come non accadeva da tempo, su linee melodiche e processi armonici che la musica popolare, sembra offrire sempre meno. Le sonorità sono tutte vere – nel senso di “acustiche” – basso, batteria, pianoforte, chitarre, archi, fiati, voce e cori – e il ricorso all’elettronica è stato dedicato, esclusivamente, alla cura degli effetti suono e delle atmosfere. Ne sono venuti fuori quattordici pezzi suonati dalla prima all’ultima nota, da un gruppo di musicisti straordinari, che fanno quello che ci si aspetta da loro: suonare con tutta la creatività, l’invenzione, l’energia e la passione – in una parola: la musicalità – che hanno dentro».

Io non sono lì. Esserci o non esserci. Esserci e non esserci. Il compositore, il musicista, l’interprete che si avvicendano e si sovrappongono per diventare uno stesso personaggio: l’unico solitario protagonista di una storia che gira, suonando senza tempo, tra i leggii di un’orchestra di ricordi: questo il racconto del video, da un’idea dello stesso CLAUDIO BAGLIONI.

Giovedì 3 dicembre alle ore 21.00 CLAUDIO BAGLIONI presenterà in anteprima il suo nuovo album “In questa storia che è la mia” in diretta videostreaming su RaiPlay, in diretta su Rai Radio2 (in differita anche su Rai Italia) e in diretta streaming audio su RaiPlayRadio, e sugli account social di Rai Radio2, Facebook, Instagram, Twitter e Telegram. Sarà una serata speciale condotta da Malcom Pagani, che ripercorrerà insieme all’artista i momenti della composizione e della realizzazione dell’album.

CLAUDIO BAGLIONI tornerà sulle scene live nel 2021 con lo spettacolo “DODICI NOTE, in cui la musica e le parole del cantante e compositore italiano si fonderanno in una dimensione live di pop-rock sinfonico che unirà grande orchestra classica, coro lirico, big band e voci moderne.

DODICI NOTE” partirà dalle Terme di Caracalla di Roma, dal 4 al 18 giugno 2021: 12 serate con l’orchestra sinfonica, il coro lirico, il suo gruppo di solisti e coristi.

A questi 12 concerti, seguiranno 4 appuntamenti live in due teatri luoghi d’arte unici al mondo: il 16 e 17 luglio al Teatro Greco di Siracusa e l’11 e 12 settembre all’Arena di Verona.

Queste le date di “DODICI NOTE”, prodotte e organizzate da Friends & Partners, in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma per le date alle Terme di Caracalla (per la prima volta in assoluto la stagione estiva dell’Opera di Roma alle Terme di Caracalla ospiterà dodici serate consecutive dello stesso artista):

   4 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    6 giugno 2020)

   5 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    7 giugno 2020)

   6 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    8 giugno 2020)

   8 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    9 giugno 2020)

   9 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  10 giugno 2020)

10 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  11 giugno 2020)

12 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  13 giugno 2020)

13 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  14 giugno 2020)

14 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  15 giugno 2020)

15 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  16 giugno 2020)

17 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  17 giugno 2020)

18 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  18 giugno 2020)

16 luglio 2021 – Teatro Greco di SIRACUSA (recupero 17 luglio 2020)

17 luglio 2021 – Teatro Greco di SIRACUSA

 11 settembre 2021 – Arena di VERONA (recupero 18 settembre 2020)

12 settembre 2021 – Arena di VERONA

I biglietti sono disponibili su TicketOne.it, nei punti vendita e nelle prevendite abituali.

I biglietti già acquistati per le date inizialmente previste per il 2020 rimangono validi per le nuove date corrispondenti. Per informazioni: www.friendsandpartners.it e www.ticketone.it

Radio Italia è radio partner delle date.

TIM è sponsor unico del tour.

In diretta streaming lo spettacolo “Turandò Zona Rossa” dei MUSICA NUDA

DOMENICA 6 DICEMBRE ALLE ORE 21:00 IN DIRETTA STREAMING LO SPETTACOLO “TURANDÒ ZONA ROSSA” PER LA RASSEGNA DI EVENTI ONLINE “NEL SALOTTO CON”.

Nelle Favole e nel Presente le Principesse si sposano sempre. Turandot, da un favolistico regno cinese, rappresenta un’eccezione: non vuole essere la moglie di nessuno. Costretta dal padre Imperatore, decide di accettare come consorte solo colui che riuscirà a risolvere tre difficili indovinelli. Per chi fallisce c’è la decapitazione. Questa storia comincia con una testa che rotola. L’ennesima. Al fine di raccontare questa favola in chiave musicale, due sovrani del panorama artistico, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, moltiplicano i loro talenti per alimentare il vero soggetto di questo racconto: l’enigma.

Dopo aver dovuto rinunciare ad ospitare la “Turandò” scritta e diretta da Marta Dalla Via per il duo MUSICA NUDA – composto da Petra Magoni e Ferruccio Spinetti – lo scorso 29 febbraio, lo staff del Teatro Superga di Nichelino ha deciso di invitare la compagnia in teatro per una ripresa professionale dello spettacolo, ribattezzato per l’occasione con il nome “Turandò Zona Rossa”. L’esibizione sarà trasmessa in diretta streaming il prossimo 6 dicembre a partire dalle ore 21:00.

L’esibizione sarà trasmessa in diretta al seguente link: https://nelsalottocon.it/
Info e biglietti disponibili qui: https://bit.ly/3maGRu8

Biografia

Un incontro fortuito voluto dal destino quello tra Petra Magoni (voce) e Ferruccio Spinetti (contrabbasso), duo che risponde al nome di MUSICA NUDA. Cantante solista con all’attivo già quattro album, nel gennaio 2003 Petra Magoni aveva in programma un minitour in alcuni piccoli club della “sua” Toscana con un amico chitarrista.

Proprio il giorno del loro primo concerto, quest’ultimo si ammala. Petra, invece di annullare la data, chiede a Ferruccio, già contrabbassista degli Avion Travel, di sostituirlo all’ultimo minuto. Il concerto ottiene un tale successo che i due protagonisti di questo “Voice’n’bass” combo, nel giro di qualche settimana, mettono insieme un intero repertorio composto dalle canzoni che più amano e di slancio registrano in una sola giornata il loro primo album “Musica Nuda”, titolo che darà poi il nome anche al loro duo. In sedici anni di intensa attività concertistica in tutto il mondo, Musica Nuda ha collezionato riconoscimenti prestigiosi vantando nel proprio palmarès la “Targa Tenco 2006” nella categoria interpreti, il premio per “Miglior Tour” al Mei di Faenza 2006 e “Les quatre clés de Télérama” in Francia nel 2007. Nel corso degli anni, Ferruccio e Petra hanno portato il loro progetto in giro per il mondo, riuscendo a raggiungere anche spazi prestigiosi tra cui l’Olympia di Parigi, l’Hermitage di San Pietroburgo.

Inoltre, sono stati ospiti del Tanz Wuppertal Festival di Pina Bausch e, sempre in Germania, hanno aperto i concerti di Al Jarreau. Nel marzo 2014 sono stati gli unici ospiti musicali della “Giornata Mondiale del Teatro” che si è celebrata all’interno del Senato della Repubblica, alla presenza del Presidente Pietro Grasso. Nel 2015 e 2016, il “Little Wonder Tour” ha ottenuto successi in tutto il mondo, partendo dall’Europa, passando dagli Stati Uniti al Perù, fino ad arrivare in Giappone. Nel 2017 esce “Leggera”, disco di brani inediti a cui seguirà un lungo Tour internazionale. Nel 2018 si esibiscono alla Camera dei deputati in occasione delle celebrazioni per il centenario dell’Aula di Montecitorio. In quasi 18 anni di attività, Petra e Ferruccio hanno realizzato più di 1400 concerti, prodotto otto dischi in studio, tre dischi live e un dvd.

ROBBIE WILLIAMS, fuori il nuovo singolo “CAN’T STOP CHRISTMAS”

È uscito oggi, venerdì 20 novembre “Can’t Stop Christmas” (Columbia Records/Sony Music), il nuovo singolo di Robbie Williams contenuto nella versione deluxe dell’album “The Christmas Present”

Pensata per riaccendere lo spirito natalizio, “Can’t Stop Christmas”, nuova versione dell’omonimo classico, è caratterizzata da un testo divertente che riflette su un 2020 senza precedenti; l’artista descrive il 2020 con Facetimes e Zoom, calzini e disinfettanti per le mani come regali di Natale perfetti, shopping online e distanziamento sociale: “Santa’s on his sleigh, but now he’s two metres away”. Il brano è reso ancora più interessante da una melodia allegra contraddistinta dal tintinnio dei campanelli tipico di questo periodo. Robbie immagina il Natale 2020 per tutti noi; cercando di sostituire la paura con la speranza

Il nuovo singolo vede Robbie lavorare ancora una volta con i produttori Guy Chambers e Richard Flack. ed è contenuto della versione deluxe dell’album acclamato dalla critica ‘The Christmas Present’, il suo primo disco natalizio. Il doppio album è caratterizzato da un mix tra canzoni originali e speciali cover natalizie in duetto con guest star: Rod Stewart, Bryan Adams, Jamie Cullum, e Tyson Fury.

L’album, il 13esimo in studio dell’artista, lo scorso dicembre ha debuttato al #1 della classifica nel Regno Unito, e questo gli ha permesso di eguagliare il record di Elvis Presley come artista solista con il maggior numero di album alla #1.

Ecco la tracklist di “The Christmas Present” in versione deluxe:

Disc 1: Christmas Past

  1. Winter Wonderland *
  2. Merry Xmas Everybody featuring Jamie Cullum *
  3. Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow! *
  4. The Christmas Song (Chestnuts roasting on an open fire) *
  5. Coco’s Christmas Lullaby
  6. Rudolph
  7. Yeah! It’s Christmas
  8. It’s A Wonderful Life featuring Poppa Pete
  9. Let’s Not Go Shopping
  10. Santa Baby featuring Helene Fischer *
  11. Best Christmas Ever
  12. One Last Christmas
  13. Coco’s Christmas Lullaby Reprise

Disc 2: Christmas Future

  1. Can’t Stop Christmas
  2. Time For Change
  3. Idlewild
  4. Darkest Night
  5. Fairytales featuring Rod Stewart
  6. Christmas (Baby Please Come Home) featuring Bryan Adams *
  7. Bad Sharon featuring Tyson Fury
  8. Happy Birthday Jesus Christ
  9. New Year’s Day
  10. Snowflakes
  11. Home
  12. Soul Transmission
  • Bonus tracks
  1. I Believe in Father Christmas *
  2. Not Christmas
  3. Merry Kissmas
  4. It Takes Two featuring Rod Stewart *

“Vivi a domani”, il primo singolo della band abruzzese Sirente

La band propone un pop attuale e immediato che non trascura, in pieno stile it-pop, di attingere dalla tradizione cantautorale: la forza delle melodie è incorniciata da una produzione sia tradizionale nel suo essere “suonata” che moderna nell’utilizzo dei synth; un sound attuale con testi semplici concepiti per immagini e di facile immedesimazione anche grazie ad un canto che unisce perfettamente spinta e controllo.

Jonathan Di Felice (voce), Matteo Fontana (batteria) e i fratelli Valerio (chitarra) e Riccardo Giuliani (basso) sono quattro ragazzi abruzzesi profondamente legati alle proprie radici: la passione per la musica e il sentimento comune verso l’appartenenza al territorio li porta ad incontrarsi e a formare la band, ispirandosi alla forza e alla resilienza della terra dalla quale provengono. Il Sirente, la vetta più alta del gruppo montuoso che sovrasta la loro città di provenienza – L’Aquila – si fa così guardiano silenzioso e imponente che veglia su di una ripartenza non solo materiale ma soprattutto emotiva dopo gli accadimenti storici che nel 2009 hanno segnato la città.

“Vivi a domani” parla di quel futuro che ci è sembrato venire a mancare sin da piccoli” – scrive Riccardo Giuliani, componente più giovane della band e autore del brano- “Avevamo fra i 9 e i 14 anni quando siamo stati colpiti dal terremoto e tutto si è sospeso, come se il futuro per noi, non avesse potuto più arrivare. La “Lei” del brano non è una donna, è la musica, che ha continuato a volerci bene e proporci un possibile futuro, prossimo e tangibile”. Prima di grandi soluzioni c’è un domani immediato che ci aspetta quindi, una nuova generazione di ragazzi con in mano le chiavi per costruire un futuro che si possa intravedere solo se ci si tiene stretti a partire dal presente.

FLEBO RECORDS nasce nel 2019 con l’intento di allineare la produzione artistica al mercato contemporaneo e alle tendenze del sound nazionale e internazionale. Con la direzione artistica di Ioska Versari (musicista e produttore, già producer di Mara Maionchi nelle edizioni dal 2017 al 2019 di XFactor) e il project management di Faro Entertainment, Flebo è la nuova fase di un’esperienza radicata tanto nella musica quanto nel continuo aggiornamento dei mezzi produttivi e gestionali, la forma completa di un’attività che esiste da anni e che, finalmente con identità indipendente, basa il proprio lavoro sulla trasformazione continua. Sirente: Jonathan Di Felice (voce) Valerio Giuliani (chitarra) Riccardo Giuliani (basso) Matteo Fontana (batteria).

POOH, esce “LE CANZONI DELLA NOSTRA STORIA” 1966-2016

Esce la prima raccolta celebrativa di 50 anni di carriera dei Pooh.
Contiene l’inedito “Meno male”, provino originale e con un testo totalmente diverso di “Tanta voglia di lei”, il brano con cui iniziava la vera storia del gruppo.

“Le canzoni della nostra storia” (Tamata/Sony Music) è il progetto discografico celebrativo dell’incredibile percorso artistico dei Pooh, in uscita il 20 novembre. Per la prima volta in un’unica raccolta, le loro più belle canzoni, dall’esordio nel 1996 fino allo scioglimento nel 2016. Il cofanetto sarà disponibile in tutti i negozi e store digitali in due versioni: 4 CD contenenti 72 brani e 3 LP contenenti 36 brani. Disponibile anche in streaming e download.

“Le canzoni della nostra storia” è il riconoscimento dell’enorme successo di un gruppo tra i più importanti e amati nella storia della musica italiana, e ripercorre per la prima volta in assoluto, attraverso i più grandi successi, i cinque decenni di attività della band, sebbene sia molto difficile raccogliere in un’unica pubblicazione il meglio di un percorso artistico così prolifico e costellato di hit.

La raccolta si apre con l’inedito “Meno male” (una vera e propria chicca), il primo provino in assoluto di “Tanta voglia di lei”: una versione totalmente diversa del brano (prima ancora del loro approdo in CBS), che difatti porta un titolo e un testo completamente diverso da quello comparso poi nell’album Opera Prima del 1971. Il brano è stato recuperato grazie a Giancarlo Lucariello, storico produttore e figura chiave del gruppo (produsse 5 album tra il 1971 e il 1975, nel periodo d’oro dei Pooh).

Commenta Lucariello “Quando decisi che quella composizione musicale di Roby avrebbe aperto la nostra strada, Valerio (Negrini, ndr) si mise subito al lavoro per completarla con il testo ma non fu semplice arrivare a ‘Tanta voglia di lei’. I primi vari tentativi non mi convincevano assolutamente, comunque si decise di fare un provino dal titolo ‘Meno male’, anche se non era il testo giusto. Con ‘Tanta voglia di lei’ e la scelta ponderata di farla cantare a Dodi, cominciò la vera storia dei Pooh”

Ne “Le canzoni della nostra storia” ci sono i brani più famosi e amati dal pubblico (moltissimi dei quali diventati dei veri e propri evergreen) registrati durante l’intero arco della vita musicale dei Pooh (alcune versioni sono live, altre riproposte in versione ‘collection’): Tanta voglia di lei, Piccola Katy, Pensiero, Noi due nel mondo e nell’anima, Dammi solo un minuto, Notte a sorpresa, Io sono vivo, Chi fermerà la musica, Uomini soli, 50 primavere, Amici per sempre, Mi manchi, solo per citare alcuni titoli.

“Quando la Sony ci ha proposto di pubblicare una raccolta dei nostri più grandi successi abbiamo pensato che per la prima volta avremmo potuto farlo spaziando nelle canzoni della nostra vita” hanno dichiarato i Pooh. “1966-2016, un arco di tempo durante il quale è racchiuso tutto il mondo Pooh: i brani che meglio hanno rappresentato 50 anni di carriera, tutti i sogni, le speranze, i progetti, i successi e le delusioni, gli obiettivi raggiunti, la nostra amicizia e soprattutto un filo rosso che ci lega e ci legherà per sempre ai nostri fan. Il nostro pubblico, che è cresciuto insieme a noi ed ha sofferto nei nostri momenti difficili e gioito in quelli felici, rimanendo sempre al nostro fianco”.

“Da parecchio tempo Sony Music lavorava a questo progetto discografico e Stefano D’Orazio ha avuto un ruolo fondamentale nella stesura e nella ideazione del prodotto. D’altronde è sempre stata la ‘mente’ strategica del gruppo e nei miei vent’anni di lavoro insieme posso contare innumerevoli riunioni insieme in cui lui si presentava con il dettaglio di ogni singolo progetto. Quante discussioni, quanta professionalità e quante risate. Purtroppo questo destino terribile non ha voluto far partecipare Stefano all’uscita di questo disco, ma la sua musica e le sue parole rimarranno per sempre. Questo disco è dedicato a lui” ha dichiarato Andrea Rosi, Presidente & Ceo di Sony Music Entertainment Italy.

“Parlare di musica in questo momento di devastante dolore per l’improvvisa scomparsa di Stefano non è per niente facile” ha dichiarato Paolo Maiorino, Direttore Catalago International & Special Projects di Sony Music Entertainment Italy, che della raccolta è l’ideatore e curatore. “L’idea di realizzare questa nuova raccolta mi era venuta dopo il grande successo dell’iniziativa in edicola che riproponeva tutta la discografia dei Pooh. La scorsa estate, la assemblai nel giro di un mese e mezzo circa, tra le difficoltà oggettive di dover comprimere in quattro cd e tre vinili 50 anni di bellissime canzoni, e l’entusiasmo per il ritrovamento del primo provino di ‘Tanta voglia di lei’ da parte di Giancarlo Lucariello. Una sequenza infinita di confronti ed aggiustamenti perché tutto il lavoro fatto con i Pooh è stato sempre improntato alla massima precisione e professionalità possibile. Nel rispetto dei fan che non hanno ancora metabolizzato la fine di una storia meravigliosa. In quei giorni tra la fine di luglio e agosto completai finalmente le tracklist e mi confrontai, me ne rendo conto solo ora, per l’ultima volta con Stefano per assicurarmi che fosse tutto a posto. Non avrei mai immaginato quello che è successo appena pochi giorni fa. Non si può dire molto perché le parole escono a fatica. Sento solo di ricordare Stefano D’Orazio per ciò che è sempre stato, uno straordinario professionista ed un uomo sincero e con un gran senso dell’umorismo, sempre pronto a sdrammatizzare ed a risolvere i problemi. In questo momento il mio pensiero va a Lui ed il mio abbraccio ideale alla sua famiglia e a Roby, Dodi, Red e Riccardo”

Il 30 dicembre 2016, i Pooh terminavano ufficialmente la propria avventura musicale, ma il loro legame con il pubblico è ancora vivissimo. Ne è la prova l’incredibile successo della recente iniziativa editoriale legata alla loro discografia.

I Pooh sono davvero un caso unico nella storia musicale del nostro paese: sono stati non solo uno dei complessi più longevi ma anche quello con numeri di vendita record, superando i 100 milioni di copie di dischi. Una band amatissima dal pubblico che ha lasciato un segno, ancora tangibile, nella discografia italiana. Con questa raccolta i fan potranno finalmente celebrare i loro beniamini.