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Il cantante Meazza torna con il singolo “Le parti peggiori”

“Le parti peggiori”, il nuovo singolo del cantante Meazza In radio, su tutte le piattaforme digitali e su YouTube con il videoclip, “Le parti peggiori” è il nuovo singolo di Meazza, prodotto da Ioska Versari per l’etichetta FLEBO e distribuito da Artist First.

Con questo nuovo brano il cantautore milanese – al terzo singolo dopo i precedenti “STRxxxO” e “Mari Stregati”, brano vincitore del Festival di Sannolo 2020 – inquadra il progetto in un’ atmosfera elettro-pop con un testo che tocca, questa volta, il lato oscuro delle relazioni amorose.

“Le Parti Peggiori parla di relazioni travolgenti.”– afferma Meazza – “Di quei rapporti in cui il dolore è grande tanto quanto il sentimento. Quando dico “abbiamo dato il meglio per fare del peggio” intendo raccontare quelle storie in cui ci mettiamo d’impegno per ferire l’altro in un gioco di potere che finisce per far male anche a noi stessi.

È un tema su cui vale la pena riflettere ma che, con il mio produttore abbiamo poi voluto vestire con un sound più leggero: ci piaceva l’idea di mettere in contrasto l’atmosfera elettro-pop con una tematica scomoda, volendo accogliere con il suono ma scuotere con le parole. Nel video queste dinamiche sono rappresentate dagli oggetti e i liquidi che mi travolgono in un crescendo che simboleggia l’escalation di certe discussioni. Alla fine però, anche lo sporco più sporco, se l’amore c’è, può essere lavato via”

GUARDA IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=eOr0lOC_iO8&feature=youtu.be

Primo forte inedito per la cantante Michela Sarteschi

E’ fuori dal 28 febbraio scorso il brano “Chi sono”, primo inedito della cantautrice Michela Sarteschi. Un brano forte, rafforzato dal video che l’accompagna. Si capisce subito che il brano lascerà il segno nell’anima dell’ascoltatore, grazie al malinconico suono del pianoforte. Un viaggio introspettivo che cattura l’ascoltatore stesso, perchè il pensiero dell’artista e del pubblico si prendono per mano e vivono questa battaglia raccontata assieme.

Michela Sarteschi, allieva di Canto storica della Scuola di Musica PlayTheVoice di Massa, fondata da Elena Cirillo, ha iniziato da poco a comporre inediti. “Chi Sono” é il suo primo inedito prodotto e distribuito dall’Etichetta/Studio di registrazione PlayTheSound Recording, situata all’interno della sede della PlayTheVoice.

Oggi incontriamo Michela per un’interessante intervista.

Michela la canzone è bella forte ed il video che l’accompagna alza ancora di più la sua forza. Come mai hai inserito il ballo nel video?

La scelta di inserire il ballo nel video è stata presa insieme a Matteo Caribotti (colui che

ha scritto e diretto il videoclip) volevamo trovare una persona che potesse raffigurare il

lato che sto tanto cercando e quale modo migliore se non farlo rappresentare da chi ama

la propria arte, il proprio lato artistico come me.

“Chi sono” è il tuo primo inedito. Quello che racconta sei tu?

Si, “Chi sono” è il mio primo inedito e quella raccontata sono io.

Come mai questa lotta interiore? E’ stata la vita a farti soffrire o ci sono altri

motivi?

Diciamo che la vita non mi ha riservato un bel panorama ed è stata messa alla dura prova

portandomi ad avere attualmente 25 anni, ma a ragionare e comportarmi come un vero e

proprio adulto. Non che questa cosa sia brutta anzi, ma l’ho sofferta parecchio perchè ho

sempre desiderato vivere la mia età, ma per varie circostanze questa cosa mi è concessa

fino ad un certo punto. Vivo questa lotta tutti i giorni ma con la consapevolezza che prima

o poi riuscirò a trovare un mio equilibrio.

Cosa è la musica per te?

La musica per me è vita, è lo strumento che mi accompagna quotidianamente. È la mia

Ancora di salvataggio che sa sempre cosa dire nei momenti più disparati.

Ricordi i primi giorni a studiare musica e il tuo primo esordio in pubblico?

Me lo ricordo molto bene! Il primo giorno che mi approcciai alla musica è stato

veramente magico. Tutto era partito come un gioco, dentro quella stanza mi sono chiesta

“cosa ci faccio io qua dentro?” presi il microfono in mano e sentii come una sorta di

colpo di fulmine.

Il primo giorno che iniziai a studiare pianoforte uguale, solo con un rapporto di amore e

odio.

E il mio primo esordio in pubblico… panico tanto panico dovuta alla mia eccessiva

timidezza e al mio non sentirmi in grado di cantare davanti ad altre persone…che tutt’ora

non mi abbandona del tutto.

Cosa pensi della musica italiana oggi, fra musica leggera, rock, rap, trap? C’è

caos, troppa commerciale?

Secondo me si.. diciamo che io sono più propensa a chi si mette veramente in gioco con

la musica, a chi usa il suo tempo nello studiare, nel migliorare… cosa che secondo me ad

oggi si è un po persa.

Per Michela “Love is…”?

L’amore per me è libertà. Libertà di sentirsi se stessi senza giudizi e pregiudizi.

Fatti una domanda…datti una risposta!

Michela sei fiera ed orgogliosa del percorso che stai facendo? ASSOLUTAMENTE SI.​

Ti ringrazio Michela per questa intervista. Un saluto da tutti i tuoi fan.

Grazie. Un saluto a tutti voi.

GUARDA IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=miliwbG0Ii4

Biografia : Sono nata il 19 Febbraio 1996. Fin da piccola sono sempre stata appassionata di musica, ero la classica bambina che al minimo accenno di qualsiasi musica iniziava a saltare, ballare e cantare in giro per casa! Un po’ per gioco mi sono avvicinata alla musica nel 2013 andando ad ascoltare una mia amica ed è stato subito amore a prima vista. Da li mi sono avvicinata allo studio del Canto, del pianoforte e adesso in questo periodo molto particolare allo studio della chitarra. Sono sempre stata una persona molto determinata , e la voglia di mettermi in gioco non l’ho mai perduta fino a quando ho voluto provare a scrivere un pezzo tutto mio. È uscito il 28 febbraio 2021 ed stato il mio primo traguardo, sono riuscita a realizzare un mio piccolo sogno nel cassetto e devo ringraziare tutte quelle persone che mi hanno sostenuta e mi hanno permesso di realizzarlo.

“CELLOPHANE” IL NUOVO SINGOLO DI MANUEL FINOTTI feat. ZODA

Disponibile in rotazione radiofonica “CELLOPHANE” (Universal Music Italia/Virgin/Avarello Music srl), il nuovo brano di MANUEL FINOTTI già disponibile su tutte le piattaforme di streaming che vede il featuring di ZODA.
“CELLOPHANE” feat. ZODA, nuovo brano di MANUEL FINOTTI, nasce dalle diverse visioni dell’artista stesso e Zoda riguardo l’amore e i suoi effetti collaterali. Il singolo si rivolge alle persone che hanno paura di buttarsi in una storia e non trovano il coraggio di rischiare, lasciando le proprie emozioni come incartate nel cellophane. La base strumentale con cassa dritta accompagnata da un’anima soul veste le barre tipicamente dark/trap di Zoda e le melodie più aperte del cantautore Manuel Finotti.
Ascolta “Cellophane” (feat. Zoda) su Spotify

ASCOLTA IL BRANO: https://open.spotify.com/track/5jLkdzf98Dle6K4ns8F3NM?si=AL9GskERR_aYhZpdzFUK6w&nd=1


Biografia
Manuel Finotti nasce il 21 marzo del 1995 a Roma; è un polistrumentista , cantautore e autore. Nonostante la giovane età i suoi testi hanno una poetica d’altri tempi, in cui ci si può ritrovare per la sincerità, punto di forza dell’artista romano. Tra le attività live ha all’attivo diversi concerti e manifestazioni in tutta Italia, dall’Auditorium Parco della Musica di Roma al Premio Lunezia, rassegna d’autore. Tra gli ultimi lavori nel 2019 ha collaborato con diversi artisti di fama nazionale, tra cui Giordana Angi, un sodalizio artistico che li vede scrivere insieme diversi brani pubblicati nell’album d’esordio “Casa” che ha conquistato due dischi d’oro e nella partecipazione al Festival di Sanremo 2020 con il brano “Come mia madre”.
Il nuovo brano di Manuel Finotti “Cellophane” (feat. Zoda) è disponibile in digitale dal 7 gennaio e in radio dal 19 febbraio 2021.

“MAL D’AMORE”, il nuovo singolo di CLAUDIO BAGLIONI

In radio “MAL D’AMORE”, il nuovo singolo di CLAUDIO BAGLIONI, dopo “GLI ANNI PIÙ BELLI”, “IO NON SONO LÌ” e “UOMO DI VARIE ETÀ”, estratto da “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA” (Sony Music), l’album di inediti (14 brani) pubblicato il 4 dicembre.

«”Mal d’amore” è una canzone che avrei potuto scrivere in un’altra epoca, con la stessa moderna classicità di un’aria operistica e le sonorità sode di una rock ballad; ma non sarebbe mai venuta così. Tra incerta rassegnazione e dolente consapevolezza – commenta CLAUDIO BAGLIONI in merito a “Mal d’amore” – “Se nessuno me lo chiede, lo so – scriveva Sant’Agostino, a proposito di cosa fosse il tempo – se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so”. Credo che lo stesso si possa dire dell’amore. Il tempo e l’amore sono i protagonisti di tutto l’album e di questa ballata in cui gli amanti s’interrogano sul significato di Mal d’amore. Senza poter rispondere né riuscire mai a guarirne. Lasciarsi cadere ammalati senza morirne definitivamente.

Il fatto è che l’amore ha un tempo tutto suo: vive in noi ancora prima di diventare “presente”, continua a vivere anche se non diventa mai “futuro” e, soprattutto, non smette di vivere nemmeno quando è “passato”. Un tempo che stravolge il nostro tempo e ci tiene lì a chiederci se l’amore sia più miele o sale, se un bene può far male e un male fare bene, se conviene e vale. Ma, soprattutto, se è irreale o c’è e se per tutti è uguale».

“IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”, sedicesimo album realizzato in studio della cinquantennale carriera di CLAUDIO BAGLIONI, uscito dopo sette anni da “ConVoi”, ha superato le 50.000 copie vendute (attraverso i canali tradizionali e quelle in edicola) e totalizzato oltre due milioni e mezzo di streaming.

«“In questa storia che è la mia” è un invito – dichiara CLAUDIO BAGLIONI – Una spinta a rileggere le nostre storie. Le vicende di ciascuno di noi, delle pagine di musica e parole, che abbiamo scritto e vissuto insieme, e di questo tempo che – sebbene non si leggano – porta anche le nostre firme».

14 brani, 1 apertura, 4 interludi piano e voce, 1 finale: un “concept” che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale, riflettendo sul modo nel quale questa forza straordinaria che tutti viviamo senza conoscerla mai veramente, travolga le nostre esistenze, rendendole esperienze uniche e sempre degne di essere vissute. Una vita in quattordici storie che le passano attraverso.

In Radio “Sospesi”, il primo singolo in italiano di SISTA

Lo stile musicale e la vocalità di Sista, frutto di 25 anni di esperienza sul palco e di collaborazioni che spaziano dal teatro alla televisione, si collocano nel quadro della canzone d’autore italiana e incontrano la capacità di attualizzare in musica la realtà che stiamo vivendo. Ne scaturisce così una nitida fotografia del nostro tempo per il tramite di una canzone che riesce ad immortalare i nostri giorni, le nostre sfide e contraddizioni.

“Sospesi” è il nuovo singolo di Sista, nome d’arte della cantautrice Silvia Gollini. Dal 29 Gennaio in radio, è il suo primo brano in italiano scritto durante il lockdown nel marzo 2020 e vede oggi la luce nella sua versione definitiva prodotta da Marco Gollini, registrata, missata e masterizzata negli studi di Mad Records.

GUARDA IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=3RAXY51wTMo&feature=youtu.be&ab_channel=SISTA


Non una canzone che vuole mettere in luce le difficoltà derivanti dalla pandemia, ma un brano che racconta con intensità ed eleganza il momento vissuto, attraverso un flusso di pensieri che scaturisce nell’istante stesso in cui ci si ferma a riflettere su ciò che c’è da cambiare. Rallentare diventa la cosa più semplice da pensare ma la più difficile da farsi.


Il brano è accompagnato dal videoclip per la regia di Marco Gollini che vede protagonista la stessa Sista imprigionata da corde che la trattengono, così come tentano di fare quei pensieri stanchi dai quali alla fine riuscirà a liberarsi accennando un sorriso. É la vita che rinasce una volta liberi dai nostri lacci interiori.

“Etilene”, il nuovo singolo di Lorenza

Da venerdì 29 gennaio sarà disponibile in rotazione radiofonica “Etilene”, il nuovo singolo di Lorenza.


Etilene racconta di Milano, la metropoli italiana per antonomasia. Tutto è più frenetico, più importante, più imponente, e ognuno vive la propria vita indipendentemente da ciò che gli accade attorno.
Ecco, Etilene parla proprio di questo, di come Milano riesca ad accoglierti e a toglierti subito di dosso quella sensazione di disagio e inappropriatezza che sono caratteristiche intrinseche di chi arriva da una piccola provincia. Una grande città che ti accoglie indipendentemente dalla tua razza, provenienza o estrazione sociale e ti accetta per quello che sei.


Spiega l’artista a proposito del suo nuovo inedito: «Sola in questo mondo che non mi appartiene, uno spazio vuoto pieno di catene e mi fa male e mi fa bene e brucia come l’etilene. Questo brano ritrae perfettamente lo stato d’animo che avevo quando mi sono ritrovata in una città piena di possibilità e stimoli ma, allo stesso tempo, pressante, stressante e talmente imponente da fare paura. Avevo la voglia di dimostrare al mondo chi ero ma anche il timore di dover affrontare tutto questo in solitudine. Poi ho capito che l’unica cosa da fare era fare qualcosa. Ed improvvisamente mi sono sentita parte di una bellissima realtà. A Milano puoi essere “attore” o “spettatore” sta a te decidere quale ruolo ricoprire».

Biografia

Lorenza Rocchiccioli ha vent’anni e abita in un piccolo paese, Camporgiano, in provincia di Lucca.Lorenza è figlia unica, diplomata al liceo linguistico, con la passione per la musica e il canto da piccolissima.Uno dei suoi primi regali fu un microfono con le luci che illuminavano tutta la stanza.Cresciuta infatti a pane e “film musicali americani”, ama ballare, cantare e tutto ciò che è arte.Ha studiato per dieci anni Hip Hop e da 12 anni studia canto accompagnandosi anche con il pianoforte. Attualmente frequenta il secondo anno al M.A.S ovvero il centro di formazione per lo spettacolo più grande d’Europa. Ha avuto diverse esperienze musicali sia a livello nazionale che internazionale.Quella che però le è rimasta particolarmente nel cuore è stata esibirsi al Teatro Ariston durante la finale internazionale del Sanremo Junior. Il suo stile musicale è un misto tra Soul, Pop e R&B.

Arriva “CASA NOSTRA” il nuovo dolce-potente brano di LEINER

Il brivido è immenso e immediato. Una lettera pubblica, cantata come se fosse scritta al proprio amore. Ascoltare questo brano è una meraviglia. Una sonorità tranquilla, costante, che si fa cantare subito.
Un uomo cammina su una terra che non era sua, ma che è di tutti, è del mondo, e quindi deve essere protetta, perchè è la nostra casa.
L’ascoltatore entra subito in sintonia con il ritornello del brano e lo fa suo. Non solo la protezione di un uomo verso la sua libertà, la sua vita, ma lo sguardo di questo stesso uomo al cielo, a guardare Dio, sorridegli con ritrovata serenità, ringraziarlo e promettegli la sua lotta a proteggere questo dono.

Guarda il Video: https://www.youtube.com/watch?v=pmt3fKMpba4&feature=youtu.be

“Casa nostra” è un brano che nasce dalla spontanea necessità di Leiner di parlare della sua infanzia, in particolare del fatto che sia stato adottato. È una canzone che abbraccia vari generi musicali, passa dall’elettro-pop alla musica anni ‘80, con qualche influenza gospel.
Il titolo stesso descrive la cosa più bella che possa essergli capitata, ovvero avere una casa, che ha potuto definire sua e avere finalmente una nuova famiglia.


Spiega l’artista a proposito del suo nuovo inedito: «Con questo brano spero di poter riportare gli ascoltatori indietro nel tempo, alla loro infanzia o a qualsiasi altro momento che abbia toccato la loro esistenza, generando così serenità e gratitudine. In questo modo le persone potranno conoscere quella parte vulnerabile e sensibile di me di cui non ho mai parlato.
Spero che a chiunque ascolti questa canzone arrivi un messaggio forte e chiaro: non sentitevi mai soli, il destino riserva sempre ad ognuno di noi una seconda possibilità».


Il videoclip ufficiale del brano diretto da Antonio de bonis con la direzione immagine di Elisa Marangon, negli anni Leiner ha avuto la cura di conservare un video a lui molto caro, ovvero quello dell’incontro con la sua famiglia adottiva, e dentro di lui sapeva che un giorno avrebbe avuto l’occasione di utilizzarlo.
Terminate le registrazioni del brano “Casa Nostra”, era chiaro che il momento era arrivato. Ma oltre alla sua testimonianza, e grazie a Manuel Bragonzi, anche lui adottato nonché presidente di varie associazioni legate al tema, sono riusciti a raccogliere altre testimonianze video di famiglie in Italia che hanno intrapreso il suo stesso percorso.


Grazie ad Antonio De Bonis ed Elisa Marangon alla regia, sono riusciti a trasmettere al meglio l’anima di questa canzone. Davvero molto interessante rivedersi nello stesso video diciassette anni dopo, ma con gli stessi occhi e la stessa voglia di rendere importante è sempre più piena questa “seconda” vita che gli è stata donata.

Biografia
Leiner (Apartado, Colombia, 23 giugno 1997) dimostra fin da piccolo una grande passione e inclinazione per la musica e il ballo. Entra a fare parte del gruppo vicentino di danza hip-hop “Brown Sugar”, con cui vince numerose gare internazionali e si aggiudica diversi riconoscimenti personali. Inizia fin da subito a studiare canto e pianoforte, oltre che a prendere lezioni di batteria.


Già dal 2013 l’artista inizia a scrivere e comporre canzoni proprie, prima in inglese, poi in italiano e spagnolo.
Nel mese di ottobre del 2014, Leiner passa le varie selezioni e partecipa all’ottava edizione del programma televisivo X Factor, riuscendo ad arrivare alle semi-finale della gara presentando il brano inedito dal titolo “Tutto quello che ci resta”, uscito come primo singolo per Sony Music.
Da settembre 2015 fino a marzo 2017 entra a fare parte come cantante del gruppo Dear Jack partecipando al Festival di Sanremo 2016 con il brano “Mezzo Respiro” e al “Mezzo Respiro” Tour in tutta Italia.


Nel novembre 2017 entra a far parte del Cast del Musical “Madagascar” e nel 2019 nel musical “Priscilla la regina del deserto”. Dal 2020 torna grazie all’etichetta GreyLight Records nelle scene musicali con il suo primo lavoro da solista.

EVANESCENCE, esce il nuovo album “THE BITTER TRUTH”

Il 26 Marzo 2021 esce “THE BITTER TRUTH” il nuovo album della rock-band statunitense.


FUORI ORA IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO “YEAH RIGHT”


A 10 anni di distanza dall’ultimo disco di inediti, gli EVANESCENCE tornano con il nuovo album “THE BITTER TRUTH” (Sony Music), in uscita il 26 marzo 2021!
Dominato dalla presenza di chitarre e atmosfere epiche, “The Bitter Truth” è una raccolta di tracce che si ispirano alle realtà spesso amare di questo XXI secolo. In “Yeah Right”, brano caratterizzato da un travolgente sound industrial, Amy Lee racconta con cinismo l’esperienza della band maturata fino ad oggi nell’industria musicale.

Vincitori di due Grammy Award, gli Evanescence sono una band che ha avuto un grandissimo impatto sulla musica mondiale. Il famoso album di debutto “Fallen” (2003), con i popolari singoli “Bring me to life” e “My Immortal”, ha venduto oltre 17 milioni di copie in tutto il mondo. Dopo vari tour mondiali, il secondo album “The Open Door” ha registrato oltre 5 milioni di copie vendute, seguito dall’omonimo album “Evanescence”, che ha debuttato al primo posto nella classifica Billboard.
In seguito, la cantautrice e pianista Amy Lee, il bassista Tim McCord, il batterista Will Hunt, il chitarrista principale Troy McLawhorn, e il chitarrista Jen Majura, hanno intrapreso percorsi nuovi e familiari per il loro quarto e più ambizioso album “Synthesist”, a cui nell’ottobre del 2017 ha fatto seguito il tour mondiale “Synthesis Live”, che li ha visti esibirsi nelle loro intense performances live e nelle loro canzoni senza tempo accompagnati da un’incredibile orchestra dal vivo.

ROBBIE WILLIAMS, fuori il nuovo singolo “CAN’T STOP CHRISTMAS”

È uscito oggi, venerdì 20 novembre “Can’t Stop Christmas” (Columbia Records/Sony Music), il nuovo singolo di Robbie Williams contenuto nella versione deluxe dell’album “The Christmas Present”

Pensata per riaccendere lo spirito natalizio, “Can’t Stop Christmas”, nuova versione dell’omonimo classico, è caratterizzata da un testo divertente che riflette su un 2020 senza precedenti; l’artista descrive il 2020 con Facetimes e Zoom, calzini e disinfettanti per le mani come regali di Natale perfetti, shopping online e distanziamento sociale: “Santa’s on his sleigh, but now he’s two metres away”. Il brano è reso ancora più interessante da una melodia allegra contraddistinta dal tintinnio dei campanelli tipico di questo periodo. Robbie immagina il Natale 2020 per tutti noi; cercando di sostituire la paura con la speranza

Il nuovo singolo vede Robbie lavorare ancora una volta con i produttori Guy Chambers e Richard Flack. ed è contenuto della versione deluxe dell’album acclamato dalla critica ‘The Christmas Present’, il suo primo disco natalizio. Il doppio album è caratterizzato da un mix tra canzoni originali e speciali cover natalizie in duetto con guest star: Rod Stewart, Bryan Adams, Jamie Cullum, e Tyson Fury.

L’album, il 13esimo in studio dell’artista, lo scorso dicembre ha debuttato al #1 della classifica nel Regno Unito, e questo gli ha permesso di eguagliare il record di Elvis Presley come artista solista con il maggior numero di album alla #1.

Ecco la tracklist di “The Christmas Present” in versione deluxe:

Disc 1: Christmas Past

  1. Winter Wonderland *
  2. Merry Xmas Everybody featuring Jamie Cullum *
  3. Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow! *
  4. The Christmas Song (Chestnuts roasting on an open fire) *
  5. Coco’s Christmas Lullaby
  6. Rudolph
  7. Yeah! It’s Christmas
  8. It’s A Wonderful Life featuring Poppa Pete
  9. Let’s Not Go Shopping
  10. Santa Baby featuring Helene Fischer *
  11. Best Christmas Ever
  12. One Last Christmas
  13. Coco’s Christmas Lullaby Reprise

Disc 2: Christmas Future

  1. Can’t Stop Christmas
  2. Time For Change
  3. Idlewild
  4. Darkest Night
  5. Fairytales featuring Rod Stewart
  6. Christmas (Baby Please Come Home) featuring Bryan Adams *
  7. Bad Sharon featuring Tyson Fury
  8. Happy Birthday Jesus Christ
  9. New Year’s Day
  10. Snowflakes
  11. Home
  12. Soul Transmission
  • Bonus tracks
  1. I Believe in Father Christmas *
  2. Not Christmas
  3. Merry Kissmas
  4. It Takes Two featuring Rod Stewart *

L’esordio del rapper Crotti B con il brano “Clerville”

E’ uscito “Clerville”, il nuovo singolo dell’MC milanese Crotti B per Noise Symphony (distribuzione Pirames International), ispirato al mondo di Diabolik dal 27 novembre.

“Clerville” nasce dalla volontà di tornare ad essere il bambino che divorava Diabolik in spiaggia. Uno al giorno non bastava, ogni mattina ne comprava una nuova copia in edicola pronto a leggerlo sotto l’ombrellone.

In “Clerville”, il rapper milanese Crotti B, alter ego del 18enne Cristian Cavalli, racconta di quanto sia difficile avere la nomea del tipo rude. Il suo modo di abbigliarsi e di atteggiarsi sono mezzo di discriminazione in ambito lavorativo e talvolta anche con le ragazze con cui si approccia.

Nella città di Milano si sente osservato speciale, come il classico elemento che se non fa strada con la musica la sua fine sarà proprio la strada stessa e il suo futuro sarà simile a quello di Diabolik, ma con meno successo.

Ma il mondo ideale, anche ora che è diventato da poco maggiorenne, rimane proprio Clerville, quella cittadina di quel famoso ladro che veniva temuto e rispettato da tutti.

Anche Crotti è un ladro: di parole, di mode, di cuori e di pensieri. E per quanto Clerville sia un posto propriamente ed esclusivamente immaginario, lì c’è una villa dove progetta di svaligiare anche i tuoi pensieri attraverso la sua musica.

Per quanto il linguaggio del suo primo singolo sia semplice e le rime possano sembrare fatte apposta per “suonare bene” con un’aria da tormentone, “Clerville” è una parte fondamentale della sua storia che, insieme al percorso appena iniziato con l’etichetta romana Noise Symphony, saprà svelare gradualmente lasciando sempre un qualcosa che lasci il pubblico in attesa del prossimo pezzo, sul prossimo furto.

CROTTI B BIOGRAFIA

Crotti B è uno dei nomi con cui lo chiamano i suoi amici dall’infanzia. Da sempre ha avuto dei soprannomi, perché nel quartiere in cui è cresciuto è sempre stato quello che si atteggiava da rapper, dal modo di vestirsi al modo di parlare, al suo modo di fare un po’ burbero e fuori dalle righe.

Crotti B, alter ego musicale di Cristian Cavalli, nasce a Milano, città in cui trascorre l’infanzia con i nonni.

Crescendo dimostra subito un’attitudine verso la scrittura. Ha una piuma tatuata sul braccio che racchiude gli anni di adolescenza trascorsi nella solitudine dell’introversione. Quel suo primo tatuaggio lo fece a 13 anni e sta a significare che ogni parola ha un peso, così come nell’antichità gli egizi pesavano l’anima con una piuma, oltre ad essere il calamaio da cui attinge ogni volta che scrive. Una piuma che gli metterà le ali?

Cresciuto tra varie difficoltà in famiglia, la separazione dei genitori, la lontananza da sua sorella, il continuo viavai dagli ospedali, la dipendenza e la morte del nonno che lo ha segnato in modo indelebile, Crotti B cerca ogni giorno di solidificarsi più come rapper che come persona, “avendo più carisma su una base che nella realtà”.

Nel 2020 l’artista ha l’intuizione di inviare un suo brano all’etichetta romana Noise Symphony, tramite la piattaforma Indieffusione, e il suo talento per la scrittura e il beat viene immediatamente notato dal produttore Francesco Tosoni. Inizia subito una collaborazione che lo porta alla realizzazione di “Clerville”, il primo singolo di Crotti B disponibile dal 27 novembre in radio e su tutte le piattaforme digitali.