Archivi tag: Pooh

Intervista all’attrice-modella Stefania Visconti:…I Pooh, il Cinema, la fotografia

Stefania Visconti, modella, attrice teatrale e televisiva già sotto l’occhio dei nostri riflettori per le sue interpretazioni in lavori come “Distretto di Polizia2” e “Ris2”, di Canale 5, fino al film Horror del 2015 “Violent Shit”, diretto da Luigi Pastore. Grande è stato il successo del cortometraggio “Undercover Mistress” (regia Giulio Ciancamerla), che la vede protagonista.Cortometraggio vincitore del Premio Best Horror all’”Outalntacon Film Festival 2016” di Atlanta in Georgia; il Premio Miglior Corto Horror per “L’Aquila Horror Film Festival 2016”; il Premio Best Film al “Liberty massacre (Part-3) Horror Short Film Fest 2016” a Philadelphia Pennsylvania (Stati Uniti); vincitore del Premio Best Director Short Film al “Mac Underground Film Festival 2016” a Manaus (Brasile).

Stefania Visconti è presente anche nel cortometraggio “Walter Treppiedi” del 2019 fino al recente corto “The Hidden Payback 2”.

Continua anche il suo progetto fotografico “Stefania Visconti Imposing Diva”

Oggi reincontriamo Stefania per aggiornarci delle sue numerose passioni.

Ciao Stefania, ci siamo visti al tempo della tua presenza come protagonista nel video dei Pooh “Pierre”, come stai oggi? Come vivi questo periodo di Covid?

Sono passati alcuni anni dalla mia interpretazione di “Pierre” nel videoclip dei Pooh. Quella bellissima esperienza mi ha spalancato molte porte e mi ha permesso di avere una grande visibilità. Le occasioni lavorative che ne sono seguite mi hanno fatto crescere professionalmente e sarò sempre legata ai Pooh che considero come dei “papà artistici”. Doveroso per me ricordare uno di loro ovvero Stefano D’Orazio che purtroppo come tutti sappiamo ci ha lasciato da poco. Una perdita straziante per tutti coloro che lo amavano e per il grande popolo dei Pooh.

Nonostante il periodo, c’erano molte persone al suo funerale e anch’io ho deciso di andare a dargli l’ultimo saluto. Stiamo vivendo un momento storico difficile ma sono fiduciosa e spero che la situazione mondiale migliori al più presto. Nonostante tutto ho avuto un anno pieno dal punto di vista lavorativo, ho collaborato con tantissimi artisti come fotografi, illustratori, ritrattisti, pittori e attori. Ho cercato comunque di mantenere sempre dei rapporti anche a distanza. Fondamentali sono stati i social per comunicare e non rimanere isolati.

Guarda il video “Pierre”: https://www.youtube.com/watch?v=jagYRyghqCM&feature=emb_logo

Non ti sei mai fermata, ci parli del tuo progetto fotografico “Stefania Visconti Imposing Diva”?

Dal punto di vista fotografico ho continuato a elaborare idee con la collaborazione di tanti artisti. Il mio progetto “Stefania Visconti Imposing Diva” è nato appena ho visto un outfit pazzesco in un negozio che amo, “La Divina Costumi Roma”. Il resto ho potuto realizzarlo grazie alle fantastiche parrucche di Baldoria’s Crazy Wigs, al fotografo Cesare Colognesi e alla makeup artist Azzurra Cogotti. Mi piace molto creare le sinergie tra i vari “artigiani” dell’arte e fare confluire tutto in un unico lavoro. Questo mi ha permesso di rimanere concentrata sulla mia professione e mi ha fatto evadere dalla difficile realtà attuale. 

Sono state pubblicate queste fotografie?

Un elevato numero di fotografie sono state pubblicate in questi mesi su vari magazine ed editoriali internazionali. Altri shooting bellissimi a cui tengo molto saranno in arrivo a breve.

Ti piace fare la modella?

Posare come modella mi permette di sperimentare la mia capacità di trasformazione e giocare sui ruoli, personaggi e stili. Il mio percorso artistico è indirizzato ormai principalmente sulla fotografia, sulla performance art e nell’arte in generale.

E fare l’attrice?

Ovviamente se mi dovesse capitare un’offerta nel cinema o nel teatro non potrei assolutamente rifiutare perché sono stati da sempre i miei primi amori indiscussi.

Il cinema è un “sogno” e senza sogni non si può vivere. Sembrerà una frase fatta ma è una verità assoluta. La magia che crea la macchina da presa è inspiegabile, mi è sempre piaciuto esprimere le mie emozioni davanti ad essa.

Sei nel cast del film “The Idden Pay Back 2”? Come è iniziata questa avventura cinematografica?

Ho avuto l’occasione di entrare nel cast di “The Hidden Payback 2” perché mi è stata fatta la proposta dal produttore e protagonista, nonché mio caro amico Anis Gharbi. Abbiamo girato il cortometraggio la scorsa estate in provincia di Brescia sul Lago di Garda e per me tornare sul set dopo un lungo periodo di lockdown è stato commovente. Un corto con tanta azione e sparatorie, pieno di colpi di scena a ripetizione. Invito gli appassionati del genere a vederlo assolutamente e a scaricarlo.

Qual’è la tua figura all’interno del film?

Il mio personaggio è una figura spietata, sadica e priva di scrupoli ma a tratti sentimentale e quasi innamorata di un altro losco individuo. Sono state fatte due proiezioni per presentare il lavoro, una a Roma e l’altra a Milano. Speriamo che presto ci sarà data nuovamente la possibilità di tornare nei cinema. 

Facciamo allora un invito a tutti a visionare le tue foto ed il cortometraggio “The Hidden Payback 2”, mentre noi ti salutiamo facendoti gli auguri per lo sviluppo dei tuoi progetti.

Grazie a tutti voi. Un abbraccio e a presto.

POOH, esce “LE CANZONI DELLA NOSTRA STORIA” 1966-2016

Esce la prima raccolta celebrativa di 50 anni di carriera dei Pooh.
Contiene l’inedito “Meno male”, provino originale e con un testo totalmente diverso di “Tanta voglia di lei”, il brano con cui iniziava la vera storia del gruppo.

“Le canzoni della nostra storia” (Tamata/Sony Music) è il progetto discografico celebrativo dell’incredibile percorso artistico dei Pooh, in uscita il 20 novembre. Per la prima volta in un’unica raccolta, le loro più belle canzoni, dall’esordio nel 1996 fino allo scioglimento nel 2016. Il cofanetto sarà disponibile in tutti i negozi e store digitali in due versioni: 4 CD contenenti 72 brani e 3 LP contenenti 36 brani. Disponibile anche in streaming e download.

“Le canzoni della nostra storia” è il riconoscimento dell’enorme successo di un gruppo tra i più importanti e amati nella storia della musica italiana, e ripercorre per la prima volta in assoluto, attraverso i più grandi successi, i cinque decenni di attività della band, sebbene sia molto difficile raccogliere in un’unica pubblicazione il meglio di un percorso artistico così prolifico e costellato di hit.

La raccolta si apre con l’inedito “Meno male” (una vera e propria chicca), il primo provino in assoluto di “Tanta voglia di lei”: una versione totalmente diversa del brano (prima ancora del loro approdo in CBS), che difatti porta un titolo e un testo completamente diverso da quello comparso poi nell’album Opera Prima del 1971. Il brano è stato recuperato grazie a Giancarlo Lucariello, storico produttore e figura chiave del gruppo (produsse 5 album tra il 1971 e il 1975, nel periodo d’oro dei Pooh).

Commenta Lucariello “Quando decisi che quella composizione musicale di Roby avrebbe aperto la nostra strada, Valerio (Negrini, ndr) si mise subito al lavoro per completarla con il testo ma non fu semplice arrivare a ‘Tanta voglia di lei’. I primi vari tentativi non mi convincevano assolutamente, comunque si decise di fare un provino dal titolo ‘Meno male’, anche se non era il testo giusto. Con ‘Tanta voglia di lei’ e la scelta ponderata di farla cantare a Dodi, cominciò la vera storia dei Pooh”

Ne “Le canzoni della nostra storia” ci sono i brani più famosi e amati dal pubblico (moltissimi dei quali diventati dei veri e propri evergreen) registrati durante l’intero arco della vita musicale dei Pooh (alcune versioni sono live, altre riproposte in versione ‘collection’): Tanta voglia di lei, Piccola Katy, Pensiero, Noi due nel mondo e nell’anima, Dammi solo un minuto, Notte a sorpresa, Io sono vivo, Chi fermerà la musica, Uomini soli, 50 primavere, Amici per sempre, Mi manchi, solo per citare alcuni titoli.

“Quando la Sony ci ha proposto di pubblicare una raccolta dei nostri più grandi successi abbiamo pensato che per la prima volta avremmo potuto farlo spaziando nelle canzoni della nostra vita” hanno dichiarato i Pooh. “1966-2016, un arco di tempo durante il quale è racchiuso tutto il mondo Pooh: i brani che meglio hanno rappresentato 50 anni di carriera, tutti i sogni, le speranze, i progetti, i successi e le delusioni, gli obiettivi raggiunti, la nostra amicizia e soprattutto un filo rosso che ci lega e ci legherà per sempre ai nostri fan. Il nostro pubblico, che è cresciuto insieme a noi ed ha sofferto nei nostri momenti difficili e gioito in quelli felici, rimanendo sempre al nostro fianco”.

“Da parecchio tempo Sony Music lavorava a questo progetto discografico e Stefano D’Orazio ha avuto un ruolo fondamentale nella stesura e nella ideazione del prodotto. D’altronde è sempre stata la ‘mente’ strategica del gruppo e nei miei vent’anni di lavoro insieme posso contare innumerevoli riunioni insieme in cui lui si presentava con il dettaglio di ogni singolo progetto. Quante discussioni, quanta professionalità e quante risate. Purtroppo questo destino terribile non ha voluto far partecipare Stefano all’uscita di questo disco, ma la sua musica e le sue parole rimarranno per sempre. Questo disco è dedicato a lui” ha dichiarato Andrea Rosi, Presidente & Ceo di Sony Music Entertainment Italy.

“Parlare di musica in questo momento di devastante dolore per l’improvvisa scomparsa di Stefano non è per niente facile” ha dichiarato Paolo Maiorino, Direttore Catalago International & Special Projects di Sony Music Entertainment Italy, che della raccolta è l’ideatore e curatore. “L’idea di realizzare questa nuova raccolta mi era venuta dopo il grande successo dell’iniziativa in edicola che riproponeva tutta la discografia dei Pooh. La scorsa estate, la assemblai nel giro di un mese e mezzo circa, tra le difficoltà oggettive di dover comprimere in quattro cd e tre vinili 50 anni di bellissime canzoni, e l’entusiasmo per il ritrovamento del primo provino di ‘Tanta voglia di lei’ da parte di Giancarlo Lucariello. Una sequenza infinita di confronti ed aggiustamenti perché tutto il lavoro fatto con i Pooh è stato sempre improntato alla massima precisione e professionalità possibile. Nel rispetto dei fan che non hanno ancora metabolizzato la fine di una storia meravigliosa. In quei giorni tra la fine di luglio e agosto completai finalmente le tracklist e mi confrontai, me ne rendo conto solo ora, per l’ultima volta con Stefano per assicurarmi che fosse tutto a posto. Non avrei mai immaginato quello che è successo appena pochi giorni fa. Non si può dire molto perché le parole escono a fatica. Sento solo di ricordare Stefano D’Orazio per ciò che è sempre stato, uno straordinario professionista ed un uomo sincero e con un gran senso dell’umorismo, sempre pronto a sdrammatizzare ed a risolvere i problemi. In questo momento il mio pensiero va a Lui ed il mio abbraccio ideale alla sua famiglia e a Roby, Dodi, Red e Riccardo”

Il 30 dicembre 2016, i Pooh terminavano ufficialmente la propria avventura musicale, ma il loro legame con il pubblico è ancora vivissimo. Ne è la prova l’incredibile successo della recente iniziativa editoriale legata alla loro discografia.

I Pooh sono davvero un caso unico nella storia musicale del nostro paese: sono stati non solo uno dei complessi più longevi ma anche quello con numeri di vendita record, superando i 100 milioni di copie di dischi. Una band amatissima dal pubblico che ha lasciato un segno, ancora tangibile, nella discografia italiana. Con questa raccolta i fan potranno finalmente celebrare i loro beniamini.