Archivi tag: musica

Claudio Baglioni, esce il nuovo album “IN QUESTA STORIA CHE E’ LA MIA”

Venerdì 4 dicembre uscirà “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”, il nuovo attesissimo album di CLAUDIO BAGLIONI, sedicesimo disco – realizzato in studio – della sua cinquantennale, straordinaria, carriera, a sette anni da “ConVoi”.

«“In questa storia che è la mia” è un invito. Una spinta a rileggere la nostra storia. La storia di ciascuno di noi, di queste pagine di musica e parole, che abbiamo scritto e vissuto insieme, e di questo tempo che – sebbene non si leggano – porta anche le nostre firme» racconta CLAUDIO BAGLIONI.

14 brani, 1 ouverture, 4 interludi piano e voce, 1 finale: un “concept” che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale, riflettendo sul modo nel quale questa forza straordinaria che tutti viviamo senza conoscerla mai veramente, travolga le nostre esistenze, rendendole esperienze uniche e sempre degne di essere vissute. Una vita in quattordici storie che le passano attraverso.

«Un album ideato e composto come una volta – spiega CLAUDIO BAGLIONI – Vero, sincero, fatto a mano e interamente suonato. È un progetto al quale ho dedicato tutto me stesso, a partire dalla scrittura, strutturata come non accadeva da tempo, su linee melodiche e processi armonici che la musica popolare, sembra offrire sempre meno. Le sonorità sono tutte vere – nel senso di “acustiche” – basso, batteria, pianoforte, chitarre, archi, fiati, voce e cori – e il ricorso all’elettronica è stato dedicato, esclusivamente, alla cura degli effetti suono e delle atmosfere. Ne sono venuti fuori quattordici pezzi suonati dalla prima all’ultima nota, da un gruppo di musicisti straordinari, che fanno quello che ci si aspetta da loro: suonare con tutta la creatività, l’invenzione, l’energia e la passione – in una parola: la musicalità – che hanno dentro».

Io non sono lì. Esserci o non esserci. Esserci e non esserci. Il compositore, il musicista, l’interprete che si avvicendano e si sovrappongono per diventare uno stesso personaggio: l’unico solitario protagonista di una storia che gira, suonando senza tempo, tra i leggii di un’orchestra di ricordi: questo il racconto del video, da un’idea dello stesso CLAUDIO BAGLIONI.

Giovedì 3 dicembre alle ore 21.00 CLAUDIO BAGLIONI presenterà in anteprima il suo nuovo album “In questa storia che è la mia” in diretta videostreaming su RaiPlay, in diretta su Rai Radio2 (in differita anche su Rai Italia) e in diretta streaming audio su RaiPlayRadio, e sugli account social di Rai Radio2, Facebook, Instagram, Twitter e Telegram. Sarà una serata speciale condotta da Malcom Pagani, che ripercorrerà insieme all’artista i momenti della composizione e della realizzazione dell’album.

CLAUDIO BAGLIONI tornerà sulle scene live nel 2021 con lo spettacolo “DODICI NOTE, in cui la musica e le parole del cantante e compositore italiano si fonderanno in una dimensione live di pop-rock sinfonico che unirà grande orchestra classica, coro lirico, big band e voci moderne.

DODICI NOTE” partirà dalle Terme di Caracalla di Roma, dal 4 al 18 giugno 2021: 12 serate con l’orchestra sinfonica, il coro lirico, il suo gruppo di solisti e coristi.

A questi 12 concerti, seguiranno 4 appuntamenti live in due teatri luoghi d’arte unici al mondo: il 16 e 17 luglio al Teatro Greco di Siracusa e l’11 e 12 settembre all’Arena di Verona.

Queste le date di “DODICI NOTE”, prodotte e organizzate da Friends & Partners, in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma per le date alle Terme di Caracalla (per la prima volta in assoluto la stagione estiva dell’Opera di Roma alle Terme di Caracalla ospiterà dodici serate consecutive dello stesso artista):

   4 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    6 giugno 2020)

   5 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    7 giugno 2020)

   6 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    8 giugno 2020)

   8 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    9 giugno 2020)

   9 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  10 giugno 2020)

10 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  11 giugno 2020)

12 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  13 giugno 2020)

13 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  14 giugno 2020)

14 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  15 giugno 2020)

15 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  16 giugno 2020)

17 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  17 giugno 2020)

18 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  18 giugno 2020)

16 luglio 2021 – Teatro Greco di SIRACUSA (recupero 17 luglio 2020)

17 luglio 2021 – Teatro Greco di SIRACUSA

 11 settembre 2021 – Arena di VERONA (recupero 18 settembre 2020)

12 settembre 2021 – Arena di VERONA

I biglietti sono disponibili su TicketOne.it, nei punti vendita e nelle prevendite abituali.

I biglietti già acquistati per le date inizialmente previste per il 2020 rimangono validi per le nuove date corrispondenti. Per informazioni: www.friendsandpartners.it e www.ticketone.it

Radio Italia è radio partner delle date.

TIM è sponsor unico del tour.

ROBBIE WILLIAMS, fuori il nuovo singolo “CAN’T STOP CHRISTMAS”

È uscito oggi, venerdì 20 novembre “Can’t Stop Christmas” (Columbia Records/Sony Music), il nuovo singolo di Robbie Williams contenuto nella versione deluxe dell’album “The Christmas Present”

Pensata per riaccendere lo spirito natalizio, “Can’t Stop Christmas”, nuova versione dell’omonimo classico, è caratterizzata da un testo divertente che riflette su un 2020 senza precedenti; l’artista descrive il 2020 con Facetimes e Zoom, calzini e disinfettanti per le mani come regali di Natale perfetti, shopping online e distanziamento sociale: “Santa’s on his sleigh, but now he’s two metres away”. Il brano è reso ancora più interessante da una melodia allegra contraddistinta dal tintinnio dei campanelli tipico di questo periodo. Robbie immagina il Natale 2020 per tutti noi; cercando di sostituire la paura con la speranza

Il nuovo singolo vede Robbie lavorare ancora una volta con i produttori Guy Chambers e Richard Flack. ed è contenuto della versione deluxe dell’album acclamato dalla critica ‘The Christmas Present’, il suo primo disco natalizio. Il doppio album è caratterizzato da un mix tra canzoni originali e speciali cover natalizie in duetto con guest star: Rod Stewart, Bryan Adams, Jamie Cullum, e Tyson Fury.

L’album, il 13esimo in studio dell’artista, lo scorso dicembre ha debuttato al #1 della classifica nel Regno Unito, e questo gli ha permesso di eguagliare il record di Elvis Presley come artista solista con il maggior numero di album alla #1.

Ecco la tracklist di “The Christmas Present” in versione deluxe:

Disc 1: Christmas Past

  1. Winter Wonderland *
  2. Merry Xmas Everybody featuring Jamie Cullum *
  3. Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow! *
  4. The Christmas Song (Chestnuts roasting on an open fire) *
  5. Coco’s Christmas Lullaby
  6. Rudolph
  7. Yeah! It’s Christmas
  8. It’s A Wonderful Life featuring Poppa Pete
  9. Let’s Not Go Shopping
  10. Santa Baby featuring Helene Fischer *
  11. Best Christmas Ever
  12. One Last Christmas
  13. Coco’s Christmas Lullaby Reprise

Disc 2: Christmas Future

  1. Can’t Stop Christmas
  2. Time For Change
  3. Idlewild
  4. Darkest Night
  5. Fairytales featuring Rod Stewart
  6. Christmas (Baby Please Come Home) featuring Bryan Adams *
  7. Bad Sharon featuring Tyson Fury
  8. Happy Birthday Jesus Christ
  9. New Year’s Day
  10. Snowflakes
  11. Home
  12. Soul Transmission
  • Bonus tracks
  1. I Believe in Father Christmas *
  2. Not Christmas
  3. Merry Kissmas
  4. It Takes Two featuring Rod Stewart *

“POWER UP”, il nuovo album degli AC/DC

“POWER UP”, il nuovo album degli AC/DC, è entrato direttamente al #1 nelle classifiche di 18 Paesi, Italia compresa, dove ha conquistato il primo posto degli album e dei vinili (FIMI/GfK), e al #1 nella Billboard Top 200, vendendo oltre 117 mila copie solo nella prima settimana.


“POWER UP” è il sesto album della band a raggiungere il #1 nella classifica degli album più venduti in Australia, confermando gli AC/DC come unica band australiana ad aver ottenuto un disco al #1 in ogni decennio degli ultimi 50 anni, dopo “Back In Black” (anni ‘80), “Ballbreaker Live” (anni ‘90), “Black Ice” (anni 2000) e “Rock Or Bust” (anni 2010). In Germania, l’album è il più venduto di tutto il 2020 a una settimana dall’uscita ed è il disco internazionale più venduto degli ultimi 4 anni in una settimana.

Nel Regno Unito il più venduto nel minor tempo di tutto il 2020 e quello che ha venduto il maggior numero di copie quest’anno nella prima settimana.
I 18 Paesi in cui è entrato al primo posto sono: Australia, Austria, Belgio, Canada, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Nuova Zelanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti.


Per “POWER UP”, il diciassettesimo disco della loro leggendaria carriera, la band ha richiamato il celebre produttore Brendan O’Brien che aveva già lavorato in “Black Ice” (2008) e “Rock Or Bust” (2014). Gli AC/DC hanno realizzato 12 tracce che mantengono intatto il loro storico e inconfondibile sound e la potenza degli elementi che più li caratterizzano!

TRACKLIST:

  1. Realize
  2. Rejection
  3. Shot In The Dark
  4. Through The Mists Of Time
  5. Kick You When You’re Down
  6. Witch’s Spell
  7. Demon Fire
  8. Wild Reputation
  9. No Man’s Land
  10. Systems Down
  11. Money Shot
  12. Code Red

Gli AC/DC sono una delle più influenti rock band di tutti i tempi con oltre 200 milioni di album venduti in tutto il mondo, di cui ben 71,5 milioni sono negli USA. Con 40 anni di leggendaria carriera alle spalle, continuano a riempire gli stadi di tutto il mondo, vendendo ogni anno milioni di dischi e generando miliardi di streaming! “Back in Black”, doppio disco di diamante, è stato definito «bestselling album by any band ever» e «third bestselling album by any artist» con oltre 50 milioni di copie vendute. Sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame® nel 2003. Nel 2010 hanno vinto il loro primo GRAMMY® Award nella categoria “Best Hard Rock Performance” per “War Machine”.

La melodia di Federico Mecozzi torna con “KINETIC”

In anteprima su Vogue il videoclip ufficiale di “KINETIC” (regia di Daniele Quadrelli), brano estratto dall’ultimo progetto discografico full lenght di FEDERICO MECOZZI, violinista e polistrumentista da dieci anni al fianco di Ludovico Einaudi.

“Kinetic” vuole descrivere il generarsi e il diffondersi della pura energia fisica che nasce dal suono e si trasferisce nel nostro corpo, attraversandolo con una potenza incalcolabile, superiore alla nostra comprensione. E’ l’energia della musica…”

Quella raccontata nel videoclip ufficiale di “KINETIC” è una delle piccole, preziose storie racchiuse da FEDERICO MECOZZI nel suo ultimo album “Awakening” (prodotto da Cristian Bonato), un vero e proprio viaggio sonoro che racchiude e sintetizza le esperienze, i gusti e le contaminazioni sperimentate dall’autore in diversi anni di attività musicale, collaborazioni e viaggi. Un risveglio anche molto personale: con questo lavoro Federico  Mecozzi  vuole esprimere la totalità più intima della sua personalità artistica, attraverso un linguaggio che intreccia sonorità pop, etniche, classiche ed elettroniche.
  
«”Awakening”  – sottolinea l’artista –  è un risveglio in luoghi e tempi diversi, lontani ma vicini. È anche un po’ la mia soggettiva concezione di musica, priva di confini, categorie, etichette. Ogni brano rappresenta per me un momento o un luogo, o più momenti o più luoghi: sono storie, esattamente come le canzoni, che vorrebbero invitare chi ascolta a viaggiare, con la mente ma anche col corpo, attraverso ritmi ora ampi ora incalzanti». 

A causa dell’emergenza COVID-19, l’Awakening Tour di Mecozzi programmato per l’anno corrente è stato annullato. Ma il desiderio di vicinanza emotiva con gli ascoltatori e di condivisione del proprio universo musicale ha spinto Federico Mecozzi a ideare un format di esibizioni online dal titolo “EXPLORATIONS”, un vero e proprio tour virtuale che andrà in onda sulle pagine social dell’artista a cadenza settimanale. Il primo appuntamento live è previsto per il prossimo 9 dicembre.

L’album “Awakening” è disponibile su Spotify al seguente link: https://spoti.fi/3pWV0NJ

Biografia

Federico  Mecozzi  nasce a Rimini nel 1992. La predisposizione e l’approccio con la musica sono precoci: all’età di sei anni inizia a suonare la chitarra, di cui si serve fin da subito per scrivere canzoni. Partecipa giovanissimo ad alcuni prestigiosi concorsi cantautoriali, ottenendo notevoli risultati. A 12 anni intraprende il percorso accademico presso l’Istituto Musicale “G. Lettimi” di Rimini, dove studia violino sotto la guida del M° Domenico Colaci e, pochi anni dopo, intraprende gli studi di direzione d’orchestra guidato dal M° Gianluca Gardini; partecipa in seguito a corsi di perfezionamento nell’ambito della direzione sotto la guida del M° Piero  Bellugi. 

Oltre all’intensa attività concertistica, si dedica da anni alla composizione e all’arrangiamento nell’ambito della musica leggera (pop), classica contemporanea e minimalista. Interpreta, inoltre, musica celtica e folklorica (della tradizione bretone, irlandese e scozzese). Polistrumentista, a partire dal 2009 collabora stabilmente con il celebre compositore e pianista Ludovico Einaudi, che affianca tuttora dal vivo in lunghe tournée nei più prestigiosi teatri e arene del mondo oltre che nella realizzazione dei dischi come musicista e  assistente musicale.

In studio di registrazione ha lavorato anche con e per Pacifico, Angelo Branduardi, Blonde  Redhead, Remo  Anzovino, Filippo Graziani, Andrea  Mingardi.  Negli ultimi due anni, ha parallelamente lavorato a  “Awakening”, il  suo primo album da solista (come violinista, compositore, polistrumentista),  disponibile dal  25 gennaio  2019.  Inoltre,  è stato il più giovane direttore d’orchestra del Festival di Sanremo  2019  e uno dei più giovani di tutti i tempi. Ha diretto sul palco dell’Ariston l’orchestra di Sanremo nell’esecuzione del brano “Nonno Hollywood”, del cantautore Enrico Nigiotti, in gara fra i big dopo il successo a X Factor. 

“NON PIANGERE STANOTTE” Ser feat. SAVAGE, il nuovo singolo del rapper toscano

Per me è SI. Ser mi porta subito al Rap italiano, quello bello. Non Rap troppo commerciale o trap, che “strappa” la musica. Il rap italiano deve essere italiano e non copiare l’estero. Qui c’è l’italiano bello.


Ser è italiano e Rap italiano puro. Bello. Ritmo vocale continuo, senza stonature o rallentamenti. Nessuna velocità assurda, ma una velocità legale per questo tipo di musica.
Si muove Ser, mosso dal ritmo del suono e della sua voce e non dalla volontà di muoversi. un ritmo istintivo, pulito, che rende bello tutto il video. Un movimento che cattura chi guarda e lo “smuove” dalla sua stabilità. Per me è SI.


Meravigliosa la collaborazione con la Dance di Savage, che porta cosi il brano di Ser nella strada dei graffiti di rabbia. Il cuore del Rap sempre in lotta contro questo mondo, ma sempre aperto al suo amore particolare, ribelle…….come “Una lama ficcata dentro a un cuore” capace di amare comunque e di lottare.


Ser e Savage è un colpo al cuore in più.


Guarda il Video: https://www.youtube.com/watch?v=otOZdXy9Y8w&feature=youtu.be

Grazie a questa traccia editata da Matt Joe, SER ha iniziato il suo viaggio nella wave Rap/Dance. Con “NON PIANGERE STANOTTE” feat. Savage, SER ha riscritto in chiave rap “Don’t Cry Tonight” di Savage, un grande classico della musica dance degli anni ’80. Lo stesso Savage, dopo aver sentito il brano scritto da Ser e arrangiata da EUGENE (Eugenio Valente) e Andy dei Bluvertigo, ha chiesto che fosse usata la sua voce nel ritornello.

«Abbiamo rivisitato in chiave rap un brano cult anni ’80 di Savage, che mi ha fatto scoprire aspetti della mia persona che ancora non conoscevo – racconta SER – In questo modo il passato e il presente si uniscono per creare un nuovo futuro»

Ser, Foto di Nicola Giannotti

Il videoclip, diretto da Matteo Caribotti, inizia con SER seduto nella metropolitana di Roma mentre ascolta “Don’t Cry Tonight” di Savage, ad un certo punto entra in un negozio vintage e così inizia il suo viaggio nel tempo fino ad arrivare nei meravigliosi anni ’80.

«Il video di Non Piangere Stanotte è un vero e proprio viaggio nel tempo – spiega SER – in cui gli anni 2000 e gli anni ’80 fuggono insieme come nelle più grandi storie d’amore»

Ser e Savage. Foto di Nicola Giannotti


SER, all’anagrafe Marco Di Lauro, è un rapper nato a Pietrasanta e cresciuto a Massa in Toscana. Ha iniziato a comporre a 16 anni per sfogare attraverso la scrittura le sue inquietudini, i suoi pensieri, per darsi forza ma anche per dare forza a chi avrebbe ascoltato la sua musica. Nei suoi testi parla di se stesso, del suo vissuto, delle sue lotte, ma anche del suo sogno, quello di fare del rap la sua professione, ispirandosi alla “Old School” del rap italiano e internazionale.


Ha deciso di intraprendere lo studio del canto alla scuola di musica PlayTheVoice di Massa con Elena Cirillo, per migliorare la sua tecnica vocale e in un secondo momento ha iniziato un percorso di produzione artistica con la supervisione della stessa Elena, conosciuta come vocalist/violinista di Francesco De Gregori. Sotto la sua guida, SER ha pubblicato il singolo “Sentimentale e Cinico”, con il quale si è qualificato finalista ad Area Sanremo 2019. SER ha ricevuto un bel riscontro dalla giuria formata da Petra Magoni, Andy Bluvertigo, Teresa De Sio, Vittorio De Scalzi e Gianni Testa, con la direzione artistica di Massimo Cotto. Con il singolo successivo, “Non Ho Tempo”, la collaborazione con Elena è diventata più attiva, componendo lei stessa la melodia del ritornello e suonando il pianoforte e il violino.

Il 18 aprile 2020 esce il suo ultimo singolo “Estraggo a Sorte”, la cui copertina è stata curata da Roby il Pettirosso, noto per la capacità di divulgare, attraverso il disegno, la cultura. Di “Estraggo a Sorte”, è stata realizzata anche una versione 8D.

“Vivi a domani”, il primo singolo della band abruzzese Sirente

La band propone un pop attuale e immediato che non trascura, in pieno stile it-pop, di attingere dalla tradizione cantautorale: la forza delle melodie è incorniciata da una produzione sia tradizionale nel suo essere “suonata” che moderna nell’utilizzo dei synth; un sound attuale con testi semplici concepiti per immagini e di facile immedesimazione anche grazie ad un canto che unisce perfettamente spinta e controllo.

Jonathan Di Felice (voce), Matteo Fontana (batteria) e i fratelli Valerio (chitarra) e Riccardo Giuliani (basso) sono quattro ragazzi abruzzesi profondamente legati alle proprie radici: la passione per la musica e il sentimento comune verso l’appartenenza al territorio li porta ad incontrarsi e a formare la band, ispirandosi alla forza e alla resilienza della terra dalla quale provengono. Il Sirente, la vetta più alta del gruppo montuoso che sovrasta la loro città di provenienza – L’Aquila – si fa così guardiano silenzioso e imponente che veglia su di una ripartenza non solo materiale ma soprattutto emotiva dopo gli accadimenti storici che nel 2009 hanno segnato la città.

“Vivi a domani” parla di quel futuro che ci è sembrato venire a mancare sin da piccoli” – scrive Riccardo Giuliani, componente più giovane della band e autore del brano- “Avevamo fra i 9 e i 14 anni quando siamo stati colpiti dal terremoto e tutto si è sospeso, come se il futuro per noi, non avesse potuto più arrivare. La “Lei” del brano non è una donna, è la musica, che ha continuato a volerci bene e proporci un possibile futuro, prossimo e tangibile”. Prima di grandi soluzioni c’è un domani immediato che ci aspetta quindi, una nuova generazione di ragazzi con in mano le chiavi per costruire un futuro che si possa intravedere solo se ci si tiene stretti a partire dal presente.

FLEBO RECORDS nasce nel 2019 con l’intento di allineare la produzione artistica al mercato contemporaneo e alle tendenze del sound nazionale e internazionale. Con la direzione artistica di Ioska Versari (musicista e produttore, già producer di Mara Maionchi nelle edizioni dal 2017 al 2019 di XFactor) e il project management di Faro Entertainment, Flebo è la nuova fase di un’esperienza radicata tanto nella musica quanto nel continuo aggiornamento dei mezzi produttivi e gestionali, la forma completa di un’attività che esiste da anni e che, finalmente con identità indipendente, basa il proprio lavoro sulla trasformazione continua. Sirente: Jonathan Di Felice (voce) Valerio Giuliani (chitarra) Riccardo Giuliani (basso) Matteo Fontana (batteria).

POOH, esce “LE CANZONI DELLA NOSTRA STORIA” 1966-2016

Esce la prima raccolta celebrativa di 50 anni di carriera dei Pooh.
Contiene l’inedito “Meno male”, provino originale e con un testo totalmente diverso di “Tanta voglia di lei”, il brano con cui iniziava la vera storia del gruppo.

“Le canzoni della nostra storia” (Tamata/Sony Music) è il progetto discografico celebrativo dell’incredibile percorso artistico dei Pooh, in uscita il 20 novembre. Per la prima volta in un’unica raccolta, le loro più belle canzoni, dall’esordio nel 1996 fino allo scioglimento nel 2016. Il cofanetto sarà disponibile in tutti i negozi e store digitali in due versioni: 4 CD contenenti 72 brani e 3 LP contenenti 36 brani. Disponibile anche in streaming e download.

“Le canzoni della nostra storia” è il riconoscimento dell’enorme successo di un gruppo tra i più importanti e amati nella storia della musica italiana, e ripercorre per la prima volta in assoluto, attraverso i più grandi successi, i cinque decenni di attività della band, sebbene sia molto difficile raccogliere in un’unica pubblicazione il meglio di un percorso artistico così prolifico e costellato di hit.

La raccolta si apre con l’inedito “Meno male” (una vera e propria chicca), il primo provino in assoluto di “Tanta voglia di lei”: una versione totalmente diversa del brano (prima ancora del loro approdo in CBS), che difatti porta un titolo e un testo completamente diverso da quello comparso poi nell’album Opera Prima del 1971. Il brano è stato recuperato grazie a Giancarlo Lucariello, storico produttore e figura chiave del gruppo (produsse 5 album tra il 1971 e il 1975, nel periodo d’oro dei Pooh).

Commenta Lucariello “Quando decisi che quella composizione musicale di Roby avrebbe aperto la nostra strada, Valerio (Negrini, ndr) si mise subito al lavoro per completarla con il testo ma non fu semplice arrivare a ‘Tanta voglia di lei’. I primi vari tentativi non mi convincevano assolutamente, comunque si decise di fare un provino dal titolo ‘Meno male’, anche se non era il testo giusto. Con ‘Tanta voglia di lei’ e la scelta ponderata di farla cantare a Dodi, cominciò la vera storia dei Pooh”

Ne “Le canzoni della nostra storia” ci sono i brani più famosi e amati dal pubblico (moltissimi dei quali diventati dei veri e propri evergreen) registrati durante l’intero arco della vita musicale dei Pooh (alcune versioni sono live, altre riproposte in versione ‘collection’): Tanta voglia di lei, Piccola Katy, Pensiero, Noi due nel mondo e nell’anima, Dammi solo un minuto, Notte a sorpresa, Io sono vivo, Chi fermerà la musica, Uomini soli, 50 primavere, Amici per sempre, Mi manchi, solo per citare alcuni titoli.

“Quando la Sony ci ha proposto di pubblicare una raccolta dei nostri più grandi successi abbiamo pensato che per la prima volta avremmo potuto farlo spaziando nelle canzoni della nostra vita” hanno dichiarato i Pooh. “1966-2016, un arco di tempo durante il quale è racchiuso tutto il mondo Pooh: i brani che meglio hanno rappresentato 50 anni di carriera, tutti i sogni, le speranze, i progetti, i successi e le delusioni, gli obiettivi raggiunti, la nostra amicizia e soprattutto un filo rosso che ci lega e ci legherà per sempre ai nostri fan. Il nostro pubblico, che è cresciuto insieme a noi ed ha sofferto nei nostri momenti difficili e gioito in quelli felici, rimanendo sempre al nostro fianco”.

“Da parecchio tempo Sony Music lavorava a questo progetto discografico e Stefano D’Orazio ha avuto un ruolo fondamentale nella stesura e nella ideazione del prodotto. D’altronde è sempre stata la ‘mente’ strategica del gruppo e nei miei vent’anni di lavoro insieme posso contare innumerevoli riunioni insieme in cui lui si presentava con il dettaglio di ogni singolo progetto. Quante discussioni, quanta professionalità e quante risate. Purtroppo questo destino terribile non ha voluto far partecipare Stefano all’uscita di questo disco, ma la sua musica e le sue parole rimarranno per sempre. Questo disco è dedicato a lui” ha dichiarato Andrea Rosi, Presidente & Ceo di Sony Music Entertainment Italy.

“Parlare di musica in questo momento di devastante dolore per l’improvvisa scomparsa di Stefano non è per niente facile” ha dichiarato Paolo Maiorino, Direttore Catalago International & Special Projects di Sony Music Entertainment Italy, che della raccolta è l’ideatore e curatore. “L’idea di realizzare questa nuova raccolta mi era venuta dopo il grande successo dell’iniziativa in edicola che riproponeva tutta la discografia dei Pooh. La scorsa estate, la assemblai nel giro di un mese e mezzo circa, tra le difficoltà oggettive di dover comprimere in quattro cd e tre vinili 50 anni di bellissime canzoni, e l’entusiasmo per il ritrovamento del primo provino di ‘Tanta voglia di lei’ da parte di Giancarlo Lucariello. Una sequenza infinita di confronti ed aggiustamenti perché tutto il lavoro fatto con i Pooh è stato sempre improntato alla massima precisione e professionalità possibile. Nel rispetto dei fan che non hanno ancora metabolizzato la fine di una storia meravigliosa. In quei giorni tra la fine di luglio e agosto completai finalmente le tracklist e mi confrontai, me ne rendo conto solo ora, per l’ultima volta con Stefano per assicurarmi che fosse tutto a posto. Non avrei mai immaginato quello che è successo appena pochi giorni fa. Non si può dire molto perché le parole escono a fatica. Sento solo di ricordare Stefano D’Orazio per ciò che è sempre stato, uno straordinario professionista ed un uomo sincero e con un gran senso dell’umorismo, sempre pronto a sdrammatizzare ed a risolvere i problemi. In questo momento il mio pensiero va a Lui ed il mio abbraccio ideale alla sua famiglia e a Roby, Dodi, Red e Riccardo”

Il 30 dicembre 2016, i Pooh terminavano ufficialmente la propria avventura musicale, ma il loro legame con il pubblico è ancora vivissimo. Ne è la prova l’incredibile successo della recente iniziativa editoriale legata alla loro discografia.

I Pooh sono davvero un caso unico nella storia musicale del nostro paese: sono stati non solo uno dei complessi più longevi ma anche quello con numeri di vendita record, superando i 100 milioni di copie di dischi. Una band amatissima dal pubblico che ha lasciato un segno, ancora tangibile, nella discografia italiana. Con questa raccolta i fan potranno finalmente celebrare i loro beniamini.

Mina torna in radio con due brani: “Un tempo piccolo” e “Nel cielo dei bars”

Mina torna in radio venerdì 20 novembre con due brani inediti “Un tempo piccolo” e “Nel cielo dei bars”: il primo chiude Cassiopea (PDU/distr. Sony Music) mentre il secondo è l’ultima traccia di Orione (PDU/distr. Warner Music) i due volumi del concept antologico “ITALIAN SONGBOOK”, il nuovo progetto discografico di Mina in uscita il 27 novembre.
Per accompagnare le prime due pubblicazioni della serie Italian Songbook, Mina canta per la prima volta due tra i più bei brani della musica italiana, di due artisti diversi tra loro ma molto simili benché di due epoche differenti. Un omaggio, dunque, a due grandi autori, ricordare non è mai abbastanza: Franco Califano e Fred Buscaglione.


Un tempo piccolo è una canzone scritta da Antonio Gaudino, Alberto Laurenti e Franco Califano ed interpretata dai Tiromancino (2005). Andrebbe (ri)letta, (ri)ascoltata e letteralmente studiata per gustare tutta la poesia concentrata nelle note di questo brano che inizia con un emblema della vita “Diventai grande in un tempo piccolo”.
Nel cielo dei bars “Ci vediamo al fondo di un bicchiere, fino a quando l’alba nel cielo tornerà e nell’alba disperata, sarà triste rincasare per attendere la notte e poterti ritrovare al fondo di un bicchiere, nel cielo dei bars”: un luminoso tributo a Fred Buscaglione, un personaggio unico al contempo romantico e coraggioso.


La presenza di due inediti in “Cassiopea” e “Orione” è un indizio di quanto potrà succedere nel prosieguo di questo progetto filologico di riordino e riscoperta del repertorio, che andrà a toccare anche le canzoni incise nei primi anni di carriera per la Ri-Fi, e permetterà di includere anche nelle prossime pubblicazioni altri brani che prima non conoscevamo cantati dalla voce di Mina.


Italian Songbook è questo e molto altro ancora. Una summa dei grandi successi della carriera lunga e straordinaria di Mina che continua ancora oggi, ma anche le cover interpretate da Mina, grandi pezzi di autori e cantautori della tradizione musicale italiana. Le più belle canzoni che tutti conosciamo con alcune perle da riscoprire, prese dalla vasta produzione discografica di Mina.

“ITALIAN SONGBOOK”

TRACKLIST
Cassiopea (PDU/distr. Sony Music) e Orione (PDU/distr. Warner Music) sono i titoli dei due volumi del concept antologico: all’interno di ciascuno, quindici tracce con l’aggiunta di un brano inedito (ossia, due canzoni mai interpretate prima d’ora da Mina).
Queste le tracklist:
“Cassiopea”: “Anche un uomo”; “La lontananza”; “Vento nel vento”; “Caruso”; “Oro/la canzone del sole”; “I Migliori Anni Della Nostra Vita”; “Canzoni stonate”; “Fortissimo”; “Malafemmena”; “Volami nel cuore”; “Con te sarà diverso”; “Compagna di viaggio”; “Volevo scriverti da tanto”; “L’uomo dell’autunno”; “Un tempo piccolo” (inedito).

“Orione”: “Parlami d’amore Mariù”; “Io domani”; “Una lunga storia d’amore”; “L’importante è finire”; “Il cielo in una stanza”; “Che m’ importa del mondo”; “Va bene va bene cosi”; “Amara terra mia”; “Ricominciamo”; “Almeno tu nell’universo”; “Portati via”; “Questa canzone”; “La sola ballerina che tu avrai”; “Oggi sono io”; “Nel cielo dei bars” (inedito).

CASSIOPEA – (PDU / DISTR. SONY MUSIC)

“Anche un uomo” (da “Attila”, 1979)

“La lontananza” (da “Sconcerto”, 2001)

“Vento nel vento” (da “Paradiso”, 2018)

“Caruso” (da “Ti conosco mascherina”, 1990)

“Oro / La canzone del sole” (da “Canarino mannaro”, 1994)

“I migliori anni della nostra vita” (da “Mina N° 0”, 1999)

“Canzoni stonate” (da “Ridi pagliaccio”, 1988)

“Fortissimo” (da Ti conosco mascherina”, 1990)

“Malafemmena” (da Ti conosco mascherina”, 1990)

“Volami nel cuore” (da “Cremona”, 1996)

“Con te sarà diverso” (da “Leggera”, 1997)

“Compagna di viaggio” (da “Piccolino”, 2011)

“Volevo scriverti da tanto” (da “Maeba”, 2018)

“L’uomo dell’autunno” (da “Piccolino”, 2011)

“Un tempo piccolo” (inedita)

ORIONE – (PDU / DISTR. WARNER MUSIC)

“Va bene, va bene così” (da “Canarino mannaro”, 1994)

“Oggi sono io” (da “Mina in studio”, 2001)

“Portati via” (da “Bula Bula”, 2005)

“Almeno tu nell’universo” (da “Pappa di latte”, 1995)

“Io domani” (da “Sì buana”, 1986)

“Questa canzone” (da “Piccolino”, 2011)

“Che m’importa del mondo” (da “Canarino mannaro”, 1994)

“Una lunga storia d’amore” (da “Uiallalla”, 1989)

“Il cielo in una stanza” (da “Oggi ti amo di più”, 1988)

“L’importante è finire” (da “La Mina”, 1975)

“Ricominciamo” (da “Cremona”, 1996)

“La sola ballerina che tu avrai” (da “Selfie”, 2014)

“Parlami d’amore Mariù” (da “Lochness”, 1993)

“Amara terra mia” (da “Sconcerto”, 2001)

“Nel cielo dei bars” (inedita)

LUCIANO LIGABUE DUETTA CON ELISA IN “VOLENTE O NOLENTE”

LUCIANO LIGABUE DUETTA CON ELISA IN “VOLENTE O NOLENTE”, UNO DEI 7 BRANI INEDITI CONTENUTI NEL DISCO “7” E NELLA RACCOLTA “77+7” (ENTRAMBI IN USCITA IL 4 DICEMBRE), PRIMO VERO DUETTO TRA I DUE ARTISTI E NUOVO SINGOLO IN RADIO DA VENERDÌ 20 NOVEMBRE.

Pochi minuti fa LUCIANO LIGABUE ha svelato via social che è ELISA l’artista con cui duetta nel brano “VOLENTE O NOLENTE”unico featuring contenuto nel disco di inediti “7” e nella raccolta “77+7” (in uscita il 4 dicembre), primo duetto tra i due artisti ad essere inserito in un suo album di inediti e suo prossimo singolo in radio da venerdì 20 novembre.

Era il 2006 quando Ligabue ed Elisa si sono trovati insieme in studio per incidere il brano “Gli Ostacoli del Cuore”, brano scritto da Luciano per Elisa, in cui le voci dei due artisti si uniscono per la prima volta sul finale della canzone.

Ora, a 14 anni di distanza, le loro voci tornano di nuovo insieme per emozionare il pubblico sulle note di “Volente o nolente”, il primo vero duetto tra i due artisti.

“Volente o nolente” è uno degli inediti contenuti nell’atteso disco “7”, che contiene 7 brani, spunti che Luciano ha ritrovato, riscritto e prodotto ricavandone 7 nuove eccezionali canzoni, e nell’imperdibile raccolta “77+7”, con i 77 singoli che hanno fatto la storia del Liga, rimasterizzati nel 2020. 

Una doppia uscita discografica per celebrare 30 anni di una straordinaria carriera!

24kGoldn con JUSTIN BIEBER e J BALVIN, per la nuova versione del successo mondial “MOOD (REMIX)” ft. IANN DIOR

Online anche il lyric video del brano https://youtu.be/GrAchTdepsU

Il successo di “Mood” è inarrestabile! La hit già al numero 1 delle classifiche di tutto il mondo del giovane rapper della West Coast 24kGoldn feat. Iann Dior esce ora in una nuova straordinaria versione remix realizzata in collaborazione con le superstar Justin Bieber e J Balvin.

Il brano, già certificato ORO in Italia, ha acquisito una luce completamente nuova con il tocco inconfondibile di Bieber e Balvin e include anche un nuovissimo verso di Goldn.


Questo innegabile successo, che mescola generi diversi, continua a conquistare il mondo: è rimasto per 2 settimane consecutive al primo posto della Billboard Hot 100 (attualmente è al terzo posto), ha raggiunto il #1 della classifica globale di Spotify, la Top 3 della Viral globale di Spotify e della classifica globale di Shazam. In Italia Mood è entrato nella Top 5 della Viral Italia di Spotify e della Apple Music Songs, nella Top 10 della classifica FIMI/GfK dei singoli e della Spotify Italia e alla posizione #24 dell’airplay radiofonico. Con 630 milioni di stream globali, “Mood” ha raggiunto il #1 della classifiche dei singoli in 13 paesi.


Goldn e Iann hanno eseguito la canzone ieri a The Ellen DeGeneres Show, dopo un’esibizione in anteprima al Jimmy Kimmel Live la settimana prima.
24kGoldn sta lavorando al suo album di debutto, El Dorado, la cui uscita è prevista per il prossimo anno.


24kGoldn ha debuttato sulle scene nel 2019 con il suo singolo di debutto (certificato PLATINO RIAA), “Valentino”. Spinto da subito da numeri impressionanti su TikTok e superando oggi 400 milioni di riproduzioni tutto il mondo, il 19enne ha raggiunto la popolarità su larga scala conquistando oltre 40 classifiche di Spotify Viral 50 a livello internazionale. 24kGoldn ha concluso il 2019 con l’uscita del suo EP di 8 tracce, Dropped Outta College, che è rimasto per diverse settimane al numero 1 della Billboard Heatseekers Chart, firmato dal produttore “disco di PLATINO D.A. Domani L’EP include tra gli altri “City Of Angels”, brano che è entrato in oltre 40 classifiche di Spotify Viral 50 e che conta più di 375 milioni di stream in tutto il mondo. Goldn ha letteralmente “abbandonato il college”, sapendo che era arrivato il momento di inseguire il suo sogno. Da allora, è stato in tournée in apertura dei concerti di Landon Cube e YBN Cordae, e si è esibito al Rolling Loud. È stato protagonista di articoli su Billboard, Variety, Lyrical Lemonade, No Jumper, Complex e Rolling Stone, per citarne alcuni, oltre ad essere stato definito uno degli Artisti in ascesa su YouTube e uno degli XXL’s 2020 Freshmen.