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Giovanni Vernia protagonista del prima Festival a Sanremo 2021

“VENGO DOPO IL TIGGÌ E VI

RACCONTO UN FESTIVAL MEMORABILE”

 VERNIA CONDURRÀ IL PROGRAMMA

DEDICATO AI RETROSCENA DELLA KERMESSE,

IN ONDA SU RAI1 DAL 27 FEBBRAIO AL 6 MARZO

A chi, se non ad un mattatore pop come Giovanni Vernia, il racconto dei retroscena più esilaranti e curiosi della 71° edizione di Sanremo?

Dal 27 febbraio al 6 marzo 2021, lo showman sarà al timone del PrimaFestival in onda su Rai1, per condurre le otto puntate dell’anteprima dedicata alla kermesse canora, insieme alle due compagne di viaggio Giovanna Civitillo e Valeria Graci.

Con l’inconfondibile stile della sua comicità caratterizzata da un’ironia mai scontata, Vernia interpreterà gli umori del Festival della canzone italiana, alla scoperta dei suoi protagonisti: “Sono sincero, quando mi hanno cercato dalla Rai e mi hanno detto ‘Ti vogliamo presto nella città dei fiori’, con tutte le restrizioni che c’erano per Sanremo, ho pensato ad Amsterdam. Invece è proprio Sanremo; un grande onore e una sorpresa per me. Evidentemente a causa delle limitazioni negli spostamenti fra le regioni, hanno preferito prendere un artista della Liguria”.

Un vero talento della comicità, Giovanni Vernia è amato dal pubblico televisivo, radiofonico e del web. È un artista poliedrico in grado di dare sempre conferma delle sue doti espressive e di muoversi con naturalezza dalla tv al cinema, dal teatro – come attore e autore dei suoi spettacoli, tra cui l’ultimo “Vernia o non Vernia” alla radio (conduce quotidianamente il suo show radiofonico).

E’ l’unico artista italiano ad avere un intero spettacolo comico in lingua inglese “How to become italian” in cui insegna, in chiave ironica, vizi e virtù degli italiani agli stranieri. Lo spettacolo avrebbe debuttato a New York a maggio del 2020.

Protagonista di un vero exploit in televisione con Jonny Groove negli anni di “Zelig”, Vernia si è rinnovato continuamente e ha riscosso un grande successo anche sul web,  dove vanta milioni di follower. Proprio per la capacità di raccontarsi, di comunicare sempre in maniera autentica ma surreale al tempo stesso, Vernia ha lanciato divertenti e innovativi progetti virali, tra cui il recente #Ancheioshowacasa, social show nato durante il primo lockdown: un format home-made dalle caratteristiche di un vero show televisivo che ha ottenuto grande popolarità tradotta in milioni di views e attenzione da parte della stampa.

Da citare anche le pubblicazioni periodiche di video su Facebook ed Instagram “Un giorno capirai”; la rubrica da milioni di click in cui l’attore spiega a suo figlio i paradossali fatti di attualità del nostro Paese, facendo una satira originale di costume e/o politica; e la più recente “News Cantata”, una rubrica dal pubblico e dagli addetti ai lavori, molto in cui l’artista riesce con abilità a tradurre, sulle notte di canzoni famose, i fatti di attualità più controversi, che per magia diventano divertenti.

Da ingegnere per una multinazionale a comico di professione, ma anche cantante, ballerino, conduttore televisivo e speaker radiofonico: Giovanni nel corso della sua carriera non si è fatto sfuggire nulla!

La sua “prima volta” a Sanremo risale al 2010, come super ospite dell’edizione condotta da Antonella Clerici; nel 2019 è tra i giudici dell’Academy di Sanremo Young, esperienza che commenta con queste parole: “ragazzi così giovani che hanno il coraggio di esibirsi non si possono giudicare ma solo lodare”.

Raccagni contro Massimo Giletti – Il brano Rap

Giletti invita all’Arena un giovane delinquentello che si proclama cantante trapper, dandogli cosi una pubblicità mediatica, scatenandomi il nervoso

Non bastava aver portato sull’altare della musica italiana Achille Lauro, presentandolo a Sanremo 2018 con il suo pezzo cocainomane Roll Royce. Non è bastato rincorrere e pubblicizzare il rapper Sfera Ebbasta, con le sue canzoni da scopatore, con le sue esibizioni dove mostra il cazzo. Non è bastato nemmeno arrivare al culmine presentando a Sanremo Junior Cally, dopo aver pubblicamente descritto i suoi testi violenti ed il suo essere delinquente. Non è bastato, no…..perchè il culmine si è verificato a “Non è l’Arena” di Massimo Giletti, dove il presentatore ha presentato, quasi in modo soddisfatto l’autodefinitosi trapper: Jordan Jeffrey Baby.

Il giovane nessuno incontra cosi, per la prima volta, il palco televisivo, la fama nazionale, grazie all’ospitata di Giletti.

Un’ospitata che non mi è piaciuta e alla quale rispondo con una provocazione….la mia canzone rap.

Ma cosa mi ha fatto infuriare?

L’esaltare la delinquenza al punto da farne spettacolo, spingendo indirettamente i giovani a seguirne l’esempio. Fare diventare protagonista un “nessuno”.

“Potevo lasciar passare che un tipo come Achille Lauro fosse presentato al Festival di sanremo 2018 con un testo che tutti giudicavano ineggiante alla droga, ma quando ho iniziato a vedere che col tempo si è continuato a rincorrere l’auditel promuovendo e facendo grandi sul web dei delinquentelli capaci di far nulla…allora no.

Jordan Jeffrey Baby ha fatto cose da nascondere alla televisione, se farla vedere vuol dire pubblicizzare il ragazzo. Saltare sopra un’auto dei Carabinieri è un oltraggio a chi fa rispettare la legge e sputagli contro esalta la violenza contro le forze dell’ordine.

Si chiama in studio il ragazzo e lo si presenta come ospite cantante, per poi far vedere che urina anche sui verbali della Polizia.

Ma si, portiamo in televisione la merda umana. Potevo aspettarmi di tutto dalla televisione trash italiana, ma non che una trasmissione come “Non è l’Arena” ed un presentatore come Massimo Giletti, che reputo un grande fra i grandi, potesse fare un errore del genere.

E’ un errore grave. Succede a tutti di fare degli errori e questa volta credo che Massimo Giletti abbia fatto un grande sbaglio.

Beh, allora adesso chiedo di essere invitato come star della televisione e presento io un bel brano top rap. Mi rivolgo direttamente alla Rai, a Mediaset, alle reti private di alto livello. Io ora sono un cantante e ve le suono.”

Bene…ops…raga mi sto trasformando….minchia oh…arrivo io. Mi fa troppo sangue

Minchia raga ho fatto un.pezzo trap che s-trap-pa la musica. Vai di lemo.

Ehi raga….iooooo

“T’inchiodo al muro”

Bella la tua figa, raga

mandala da me

tanto è tutta tette

la dá pure a me.

Oggi faccio un salto

alla brico con la ex

la spingo contro il muro

la sego in due per me

Minchia raga…mi fa troppo fuoco

Fumo tanto ed ho il cervello arrosto.

È come quando me lo sparavo a mano

e tutte quante a dire…

…”Dai che te lo succhio piano”

Sono andato in chiesa

per scappare dalla Pola,

ho trovato la suorina

me la son fatta dietro l’aiuola

Lei muta come un pesce

ma il pesce l ha voluto

e porco…..

io sono venuto.

Io sono uno

che si mette un proiettile nel culo

e se ti scoreggio, ti giuro,

ci vado giù duro.

Io sono Luca

ma non sono lo stesso.

non sono Barbarossa,

ma canto lo stesso

Minchia raga…mi fa troppo fuoco

Fumo tanto ed ho il cervello arrosto.

Da Giletti vado e non sto muto

e con il grano mi ci faccio un buco.

Ti fa brivido cantare con me?

Cazzi tua..mi ci hai voluto te.

Io adesso scopo…spendo…e rigo

e se mi sparli me ne frego

Resto dove mi ci hai portato

sull’altare dei media

dove ci ho sborrato

Ora sono sul palco

e posso fare il duro

e come con la mia ex

ora vi inchiodo al muro.

Tieeeeeeeeee

(Testo di Claudio Raccagni)