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“NON PIANGERE STANOTTE” Ser feat. SAVAGE, il nuovo singolo del rapper toscano

Per me è SI. Ser mi porta subito al Rap italiano, quello bello. Non Rap troppo commerciale o trap, che “strappa” la musica. Il rap italiano deve essere italiano e non copiare l’estero. Qui c’è l’italiano bello.


Ser è italiano e Rap italiano puro. Bello. Ritmo vocale continuo, senza stonature o rallentamenti. Nessuna velocità assurda, ma una velocità legale per questo tipo di musica.
Si muove Ser, mosso dal ritmo del suono e della sua voce e non dalla volontà di muoversi. un ritmo istintivo, pulito, che rende bello tutto il video. Un movimento che cattura chi guarda e lo “smuove” dalla sua stabilità. Per me è SI.


Meravigliosa la collaborazione con la Dance di Savage, che porta cosi il brano di Ser nella strada dei graffiti di rabbia. Il cuore del Rap sempre in lotta contro questo mondo, ma sempre aperto al suo amore particolare, ribelle…….come “Una lama ficcata dentro a un cuore” capace di amare comunque e di lottare.


Ser e Savage è un colpo al cuore in più.


Guarda il Video: https://www.youtube.com/watch?v=otOZdXy9Y8w&feature=youtu.be

Grazie a questa traccia editata da Matt Joe, SER ha iniziato il suo viaggio nella wave Rap/Dance. Con “NON PIANGERE STANOTTE” feat. Savage, SER ha riscritto in chiave rap “Don’t Cry Tonight” di Savage, un grande classico della musica dance degli anni ’80. Lo stesso Savage, dopo aver sentito il brano scritto da Ser e arrangiata da EUGENE (Eugenio Valente) e Andy dei Bluvertigo, ha chiesto che fosse usata la sua voce nel ritornello.

«Abbiamo rivisitato in chiave rap un brano cult anni ’80 di Savage, che mi ha fatto scoprire aspetti della mia persona che ancora non conoscevo – racconta SER – In questo modo il passato e il presente si uniscono per creare un nuovo futuro»

Ser, Foto di Nicola Giannotti

Il videoclip, diretto da Matteo Caribotti, inizia con SER seduto nella metropolitana di Roma mentre ascolta “Don’t Cry Tonight” di Savage, ad un certo punto entra in un negozio vintage e così inizia il suo viaggio nel tempo fino ad arrivare nei meravigliosi anni ’80.

«Il video di Non Piangere Stanotte è un vero e proprio viaggio nel tempo – spiega SER – in cui gli anni 2000 e gli anni ’80 fuggono insieme come nelle più grandi storie d’amore»

Ser e Savage. Foto di Nicola Giannotti


SER, all’anagrafe Marco Di Lauro, è un rapper nato a Pietrasanta e cresciuto a Massa in Toscana. Ha iniziato a comporre a 16 anni per sfogare attraverso la scrittura le sue inquietudini, i suoi pensieri, per darsi forza ma anche per dare forza a chi avrebbe ascoltato la sua musica. Nei suoi testi parla di se stesso, del suo vissuto, delle sue lotte, ma anche del suo sogno, quello di fare del rap la sua professione, ispirandosi alla “Old School” del rap italiano e internazionale.


Ha deciso di intraprendere lo studio del canto alla scuola di musica PlayTheVoice di Massa con Elena Cirillo, per migliorare la sua tecnica vocale e in un secondo momento ha iniziato un percorso di produzione artistica con la supervisione della stessa Elena, conosciuta come vocalist/violinista di Francesco De Gregori. Sotto la sua guida, SER ha pubblicato il singolo “Sentimentale e Cinico”, con il quale si è qualificato finalista ad Area Sanremo 2019. SER ha ricevuto un bel riscontro dalla giuria formata da Petra Magoni, Andy Bluvertigo, Teresa De Sio, Vittorio De Scalzi e Gianni Testa, con la direzione artistica di Massimo Cotto. Con il singolo successivo, “Non Ho Tempo”, la collaborazione con Elena è diventata più attiva, componendo lei stessa la melodia del ritornello e suonando il pianoforte e il violino.

Il 18 aprile 2020 esce il suo ultimo singolo “Estraggo a Sorte”, la cui copertina è stata curata da Roby il Pettirosso, noto per la capacità di divulgare, attraverso il disegno, la cultura. Di “Estraggo a Sorte”, è stata realizzata anche una versione 8D.

Dj Elena Tanz accende la Dance

Intervista alla Dj Elena Tanz. Quando la migliore Dance si riprende il suo spazio è sempre una cosa fantastica. La Dance, quella che tiene per mano gli anni 90 a quelli attuali, accomuna tutti. Facciamola suonare a chi lo sa fare.

Elena Tanz, DJ e proprietaria della Label Epoque, società che si occupa di Musica, spettacoli e contenuti multimediali. Non una semplice Etichetta discografica, ma avvolge la musica quasi a 360°. Produce Elena Tanz, con impronta dance e italo dance, e CarpYcorn, label e format techno sperimentale. Ecco la sua esperienza nel mondo della Disco Dance.

Elena quando hai iniziato a mixare?

Avevo quasi 17 anni… Fino a quell’età avevo guardato con passione i dj della radio in cui lavoravo, che lo facevano, e sognavo di poterlo fare anche io un giorno… Poi, uno di loro, vedendo il mio interesse, decise di insegnarmelo, e da quel momento non ho più smesso.

Se dico “Technics”, cosa ti ricorda?

I giradischi, i 1210, quelli con cui ho iniziato e che tuttora posseggo. Sono delle vere e proprie macchine da combattimento, non si rompono mai!!!

Come hai vissuto il passaggio fra il mixaggio con i vinili e quello attuale?

In modo tragico!!! Ero già nel team artistico di Gigi D’Agostino, per un periodo ho continuato a suonare con i vinili, poi piano piano mi sono adeguata, più che altro per una questione logistica e per poter proporre Musica che esiste solo in file. Per fortuna anche i lettori digitali hanno la modalità “vinile” e quindi, anche se non è la stessa cosa, posso mantenere i vecchi rituali e la stessa gestualità.

L’analogico ha tutta un’altra “sensibilità”, e ammetto che non sia stato facile il passaggio ai cd e alle chiavette, decisamente più grossolano e scontato.

Quale genere disco ti piace di più?

Ascolto quasi tutti i generi e non amo classificare la Musica. Per me esistono le canzoni che emozionano e quelle che non mi lasciano il segno… a prescindere dal genere a cui appartengono. Ad ogni modo, se devo identificarmi in un genere, quello che amo, direi ad occhi chiusi la Musica Dance…. tutta, dal passato al presente.

Uscendo dal genere dance, quale cantante italiano ti piace di più?

Ce ne sono tanti. Mi piacciono molto i Tiromancino, sia per i testi che per il modo di cantare. Ultimamente mi sta prendendo anche Levante; trovo che le sue canzoni raccolgano dei bei significati e la sua Musica è molto particolare, e mi piace molto anche come si esprime sui social network. Ormai le varie piattaforme online sono diventate quasi complementari.

Cosa pensi del Rap-Trap italiano?

E’ un genere che non mi affascina. In generale mi annoia, lo trovo ripetitivo, con inglesismi usati a sproposito e con il male di vivere di base. La costante rivalsa o sfida non sono argomenti che mi attirano, quindi non lo seguo. La vita è bella e le difficoltà ne fanno parte, aiutano solo ad essere più sensibili.

Lavori anche all’estero, dove di solito?

Ho suonato spesso fuori confine… Austria, Francia, Spagna… negli ultimi anni sto concentrando i live soprattutto in Italia, ma la Musica che produco arriva un po’ dappertutto. Una cosa bella delle piattaforme digitali e di internet è scoprire che una tua canzone è stata streammata, ad esempio, in Guatemala o comprata in Cina, Downloadata in Sud Africa… insomma, è bello sapere che può arrivare cosi facilmente ovunque.

Le vacanze come le passi? Dove ti piace rilassarti?

Ho un concetto un po’ strano di vacanza. Faccio fatica a prendermi, che ne so, una settimana intera lontana dalla mia “Dimensione”. Non sono il tipo. Dopo due giorni lontana, tipo alle Maldive, credo che starei già malissimo. Diciamo che ho plasmato il mio quotidiano in modo tale da avere i giusti spazi di lavoro, relax e creatività. Abito in un posticino sul lago d’Iseo che è un paradiso, li mi ritaglio i miei momenti in cui trovo energie, colori, creatività, idee… insomma, tutto ciò che per me è equilibrio.

Sicuramente i miei due gatti Ettore e Vittoria sono una componente essenziale del mio benessere.

Un tuo sogno da realizzare?

Questa domanda mi ha messo in difficoltà, perché ne ho talmente tanti che potrei riempire pagine.

Sicuramente il Sogno a cui tengo di più è quello di potermi esprimere con la Musica, raccontare ciò che sento e riuscire a farlo veramente com’è nella mia testa. E’ una continua evoluzione, una crescita, molto lontana dal idea abituale di successo. Quindi diciamo che vivo dentro ad un sogno che è in costante divenire. E per questo ne sono grata.

Ti ringraziamo Elena per la tua disponibilità a farci partecipi della tua e nostra passione e per tenerla in alto come pochi sanno fare, senza correre dietro alle mode.

Grazie a tutti Voi.

Elena Tanz – il Video: https://youtu.be/VaoySiG7mqI

Jenny Dj…torna il remix con passione

Se avevamo dimenticato i famosi piatti Technics e la musica mixata col valore di un tempo ci pensa la passione e la bravura della giovane Jenny Dj a riportarci a ballare alla grande con i capolavori dance ’80-’90 ed attuali.
Si accende l’impianto, ci si collega alla musica della giovane Dj di Pordenone e tutto torna con la bellezza ed il colore delle grandi discoteche a cui eravamo legati.

Jenny Dj (Jennifer Grizzo) interpreta il suo lavoro con la passione tramandata dai grandi dei migliori tempi dance, permettendole cosi di unire il tutto in nuovi esperimenti musicali che smuovono il corpo e la mente di chi ascolta e balla i suoi pezzi.

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Grande Jenny Dj a rinvigorire la voglia delle piste piene di giovani intendi a ballare e saltare sotto i colpi della migliore dance internazionale.

Chiudere gli occhi, respirare il sapore del suono…..comincia la danza.