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Coronavirus: “Avvocato Luca Di Carlo, mi aiuti”

In tempo di Coronavirus c’è tanta gente che soffre, chi perché affetta dal virus chi invece non ha più nulla e chi muore di fame. Questo è l’appello all’Avvocato Luca Di Carlo, “l’Avvocato per i diritti umani”, pervenuto alla redazione da parte di Lisa Anichini del Comune di Greve in Chianti.

Avvocato Luca Di Carlo, mi appello a lei per aiutarmi perché sono in una situazione inverosimile, pur essendo cittadina italiana e vivendo in un paese civilizzato come è l’Italia. Non ho di che mangiare, provvedere alle mie più piccole necessità, pagare le bollette o medicine e tiket, nonostante abbia problemi di salute e senza nessun reddito, se non quello della mia prima casa che non riesco a vendere o affittare. Sono completamente sola e da 5 anni sto andando avanti grazie all’aiuto di amici, conoscenti e vendendo quello che avevo, ma essendo malata e senza neanche un piatto caldo, non sono più in grado di andare avanti. Ho vissuto senza riscaldamento ed acqua fredda e anche una settimana senza mangiare ed ora mi toglieranno anche la luce ed acqua se non pago le bollette. Avvocato per favore mi aiuti perché lo stato italiano mi ha completamente abbandonato, ho cercato aiuto anche in questo periodo di isolamento per il Coranavirus (perché almeno prima qualche conoscente mi portava qualcosa per vivere), ma senza nessuna risposta ed io sto morendo lentamente”.

E’ questo l’appello che la Sig.ra Anichini ha inviato all’Avvocato Di Carlo, perchè in difficoltà alimentari, di sopravvivenza, perchè un tetto non basta.

Il famoso Avvocato Luca Di Carlo, penalista, ha difeso per primo molte persone in difficoltà e le vittime contro gli errori di un governo italiano, che senza pietà voleva persino condonare con uno scudo penale anche le responsabilità dei dirigenti e del governo stesso a danno di medici, infermieri e dell’intero sistema connesso alle vittime.

“Il Governo è un “lobby” che vuole sottomettere i diritti umani e l’eguaglianza legislativa” ha dichiarato l’Avvocato Luca Di Carlo, il quale in questi giorni si è anche appellato al Capo dello Stato Sergio Mattarella perché esortasse i parlamentari a tagliarsi lo stipendio affinché tale importo diventasse un contributo di solidarietà per i poveri in questo momento di gravissima crisi economica.

Solo successivamente, all’Avvocato Luca Di Carlo, si sono uniti altri illustri avvocati.

L’Avvocato Luca Di Carlo adesso, dopo le azioni di responsabilità nazionali al governo italiano, fa denuncia internazionale di accertamento all’OMS e all’ONU per eventuali crimini di terrorismo.

Queste persone lasciate sole, senza mascherine, senza aiuti alimentari, senza alcun sostegno psicologico, è un problema di adesso. Persone che restano totalmente al muro.

Covid-19, Mascherine? Il gioco della politica

“Ogni qualvolta si esce di casa, vanno adottare tutte le misure precauzionali consentite e adeguate a proteggere sé stessi e gli altri dal contagio, utilizzando la mascherina o qualunque altro indumento per coprire naso e bocca (sciarpe, foulard,…), oltre alla disinfezione delle mani. Va sempre mantenuta la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.”

Questo è quello che hanno sempre detto i decreti o le ordinanze nazionali o regionali, ma chi non può seguire sempre in diretta le continue conferenze degli addetti al lavoro, si affida alle notizie che sente attraverso i telegiornali o articoli di giornale o via web, dove la copertura del viso viene quasi totalmente descritta come necessaria attraverso la mascherina.
Ma scusate, se una sciarpa o un foulard di norma ce l’ha ogni cittadino a casa, perchè si è dovuto spingerli, con notizie allarmanti sulla mancanza di mascherine chirurgiche, a comprare in farmacia le stesse mascherine?

Una mascherina chirurgica costava in media sui 2-3 euro, fino ad arrivare, nelle situazioni più allarmanti, sui 5-6 euro al pezzo. Questo per singola mascherina usa e getta, quindi se una persona deve comprare una mascherina al giorno per una settimana spende in media dai 14-21 euro. Se in casa sono in 2 spendono dai 28 ai 42 euro a settimana, il che mensilmente si traduce in una spesa di 112-168 euro per 2 persone.

Ma scusate, se basta la distanza di sicurezza e un foulard o una sciarpa per proteggersi dal Coronavirus, perchè non viene detto chiaramente, molto spesso e sottolineandolo in televisione?
Se il cittadino sa che basta un foulard a proteggerlo dal virus apre il cassetto ed è già in regola. Perchè c’è la ricerca affannata di mascherine chirurgiche per il mondo, quando viene scritto che basta un foulard?

Per non parlare della succulenta occasione per chi vuole speculare sulla produzione abusiva di mascherine.

Perchè si è spinti il cittadino a correre in farmacia a comprare mascherine chirurgiche, o quelle più specifiche contro i virus, se doveva utilizzarle solo per le uscite di casa?
Diciamo chiaramente:”Per tutelarsi la salute contro il covid-19, se si esce di casa è obbligatorio tenere la distanza di sicurezza, OBBLIGATORIO, e coprirsi il volto anche attraverso una sciarpa o un foulard.

Ora però il problema diventa molto più pesante e, forse, penalmente perseguibile.
Perchè se basta un foulard o una sciarpa a coprirsi il volto, si è proibito a molte ditte italiane di produrre mascherine chirurgiche in cotone, o comunque idonee all’uso tipo foulard, perchè ritenute dal Governo non conformi a quelle chirurgiche o alle ffp2 o Ffp3?

Perchè si è ricorso invece all’acquisto all’estero, specialmente dalla Cina, di milioni di mascherine?

Ma come? Basta un foulard a tutelarsi dal virus (ed il metro di distanza fra le persone) ma lo Stato italiano spende miliardi per comprare mascherine? In più, se ci sono ditte italiane che vogliono produrne gratuitamente per i propri cittadini, o per la nazione intera, non viene a loro permesso di farlo, perchè non conformi alle mascherine chirurgiche. Però le importiamo dall’estero.

Che contratti commerciali abbiamo con la Cina per permettere questa assurdità?

Ma ricordiamolo ancora:”Perchè tutto il correre dietro alle mascherine ed al caos descritto precedentemente, se basta dire al cittadino:”Hai un foulard, una sciarpa, un fazzoletto spesso in casa per coprirti il viso, facendoti tu una mascherina?”…..”Si”…..Problema risolto”

E tutti gli euro che si sono fatti spendere ai cittadini per le mascherine adesso chi glieli ritorna? Ah no scusate…..adesso ci saranno nuove tasse da pagare, per coprire il costo delle mascherine.

Covid-19, perchè la Destra sta perdendo consensi

In crisi pesante come quella procurata dall’emergenza Covid-19 si sono registrate delle variazioni nelle preferenze degli italiani verso i partiti politici, segnando una flessione negativa della destra. Perchè?


Basta guardare i continui attacchi alle decisioni del Governo Conte, da parte delle opposizioni, per capire che molte dichiarazioni erano fuori luogo, soprattutto quelle che lo attaccavano ed attaccano ancora oggi per un intervento lento all’inizio della pandemia.


Partiamo dalla Lombardia, proprio il fulcro del problema Covid-19. Le opposizioni attaccano continuamente il Governo Conte per non aver reso subito zona rossa i paesi di Nembro ed Alzano Lombardo, sostenendo che se ci fossero state loro al governo le cose sarebbero andate diversamente. Molto difficile questo, perchè le opposizioni sanno benissimo che non basta avere il pensiero diretto verso una direzione per poterlo mettere in pratica immediatamente, ma, quando si è al governo, bisogna ripararsi ed affrontare gli attacchi di sindacati, industrie, commercianti, e sono proprio questi che mettono i freni alle decisioni del governo stesso.


Perchè le opposizioni non dicono che i grandi industriali dei paesi della bergamasca, nell’avvicinarsi della decisione di chiudere i comuni di Alzano e Nembro, hanno da subito avvertito i sindaci e la regione che avrebbero fatto “CASINO”?

Che l’ospedale di Alzano ha iniziato ad essere chiuso per poi essere riaperto dopo poche ore per questi motivi? Quindi il ritardo nella chiusura dei comuni a rischio è colpa del Governo Conte o della Regione Lombardia di Fontana, che ha avuto paura delle ritorsioni dei sindacati e delle grandi industrie?


Troppi attacchi al governo da parte dei partiti di destra, che sono apparsi, alla lunga, antipatici anche ai loro iscritti.


Poi c’è la palese entrata in scena di Berlusconi, che usufruendo dei “suoi” canali Mediaset, si è presentato in tv come un leader dell’opposizione, come in un inizio di campagna elettorale. Berlusconi ha iniziato da subito a promettere che la sua battaglia sarà fatta per il risanamento delle industrie e il rilancio del commercio. Ma perchè queste uscite televisive proprio in questo momento?


L’opposizione paga cosi, con questi inutili e fastidiosi interventi di propaganda, l’allontanarsi dei propri elettori.