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Tantovale….L’intervista

Intervista alla cantautrice TANTOVALE, che ha presentato da poco il suo nuovo singolo “Paranoie”. Il brano parla di due persone e di un amore non corrisposto che porta diverso dolore ad entrambi i protagonisti del brano, infatti nessuno dei due riesce ad esprimersi propriamente e di conseguenza si crea un muro di silenzio e paranoie che li logora piano piano.

Valentina, vero nome dell’artista, canta da quando è piccola ma ha iniziato seriamente ad appassionarsi all’età di 8 anni, quando suo papà l’ha iscritta ad un concorso di canto. Cresce ascoltando i vari CD che trovava in casa, ma gli artisti che ascoltava in particolare erano Emma, i Modà e Biagio Antonacci. La vera svolta arriva quando a 9 anni riceve un iPod, che portava ovunque cantando in giro per casa. A dodici anni ha iniziato a prendere lezioni di canto e da lì non ha più smesso.

Ha partecipato a diversi altri concorsi di canto che l’hanno portata a ottimi risultati e l’hanno sempre spinta a continuare a seguire questa sua passione. All’incirca 3 anni fa, ha iniziato un percorso di scrittura di brani che piano piano l’hanno portata a trovare un suo stile.

Ma è proprio Tantovale a raccontarci si sé:

Eccoci qui, dopo aver assaporato il tuo brano “Paranoie”. I fan si chiedono: “Ma qual’è il vero nome di Tantovale?”

Il mio vero nome è Valentina Inganni, un nome una garanzia!

Com’è nato “Paranoie”?

La canzone è nata durante il primo lockdown, dove i contatti tra persone erano molto difficili e dunque uno dei pochi conforti che avevo era proprio la musica. Ho comprato un microfono quasi per gioco e per esercitarmi ho provato a scrivere una canzone e nel giro di un pomeriggio è nata “Paranoie”.

E’ un brano autobiografico?

Lo è in parte. Sono una ragazza piuttosto paranoica e che difficilmente riesce a vedere oltre i piccoli problemi. Ho voluto descrivere cosa prova un “overthinker”, cioè colui che si riempie la testa di pensieri più variati e che si ritrova con migliaia di idee ed un casino in testa.

Cos’è per te l’amore?

Non sono riusciti a descriverlo nemmeno i più grandi poeti quindi non credo che una ragazza di 20 anni possa farlo. L’amore è troppo complesso da spiegare ed è molto più facile provarlo piuttosto che raccontarlo.

Il brano è un bel pezzo. Stai pensando anche a un eventuale partecipazione a Sanremo giovani?

Senza dubbi sarebbe un bel proposito salire su un palco del genere.

Cosa ti piace della musica?

Mi piace come riempie i silenzi delle giornate, e come mi aiuta a superare giorno dopo giorno le difficoltà ma adoro anche la sensazione che mi da in un momento di gioia.

Cosa pensi della canzone italiana oggi?

Negli ultimi anni stanno aumentando i giovani artisti che portano molta freschezza alla scena musicale italiano, il che può solo essere vista come una cosa positiva.

Chi sono i tuoi cantanti preferiti?

Sono molto legata alla musica indie pop italiana, anche se in realtà ascolto musica di vario genere, perciò definire i miei cantanti preferiti mi è difficile.

Ti piacerebbe duettare con qualche cantante in particolare?

Mi piacerebbe poter collaborare con alcuni artisti definibili come “Indie pop”, come i Pinguini Tattici Nucleari, Gazzelle oppure Frah Quintale.

Il tuo sogno?

Poter vivere di musica è troppo banale? Mi piacerebbe davvero portare avanti il mio sogno di “fare la cantante” perché sin da quando ero piccola avevo questo progetto e so che se ci riuscissi, renderei molto fiera quella bimba che cantava con le cuffiette a tutto volume, nella sua stanzetta.

Il singolo “Paranoie” di Tantovale?…Un dolce colpo al cuore!

Tantovale si ripresenta con il singolo “Paranoie”, un brano che attira subito l’attenzione dell’ascoltatore, il quale intravede già una melodia d’amore.

La grandezza di questo brano lo fanno le parole o “parolone” chiare, che suonano benissimo in questa melodia e sono molto più graffianti dei “parolacce” di molti cantanti o trapper odierni: meglio un “Cazzo” onesto piuttosto di un “Cazzo” forzato e commerciale. NO:…qui si parla di una cantante che si esprime come nella realtà di tutti i giorni, senza forzature, anzi, lasciando uscire la tristezza che l’amore può procurare con i suoi silenzi.

Il video va mano nella mano con il brano, con la sua semplicità, che, ripeto, graffia di brutto con la sua dolcezza nel raccontare la sua tristezza. Tantovale si muove in modo dolcemente semplice e vederla cosi non può che ricordarci i nostri “Amori”

Il suono iniziale della chitarra è bello e con l’inizio della canzone è una scossa istantanea ed il tutto è una bella canzone…Un dolce colpo al cuore.

Sara Tommasi:”Ritorno con due brani musicali e….mi sposo”

Sara Tommasi torna alla ribalta e questa volta cavalcando l’onda della musica. Ben due progetti musicali: uno portato a termine con il duo “Luci da Labbra”, con la collaborazione del trapper Sciarra, con i quali è stato inciso il brano “Vis a vis”, mentre il secondo progetto andato in porto è stata la realizzazione di un brano contro le violenze sulle donne.

Il 2020 è stato un anno difficile, pesante, ma la showgirl Sara Tommasi non si è lasciata andare, ma ha trovato lo spunto per dare energia al suo pubblico con queste due canzoni a cui seguiranno i relativi video.

Oggi intervistiamo Sara, che ci ha promesso di darci, forse, delle new su un certo matrimonio…Virtuale o reale?

Sara, sta per finire un anno disastroso, pesante in tutti i sensi, ma tu sei riuscita a trovare l’energia per incidere il brano “Vis a Vis”?

Nonostante il brutto anno ho voluto portare un po’ di positività alla gente ed incidere questo brano. Penso sia importante non lasciarsi andare in certi periodi, ma trovare l’energia per andare avanti.

La canzone è prodotta dai “Luci da Labbra”. Fra poco uscirà anche il video. Com’è nato questo progetto?

“Ho conosciuto i Luci da Labbra, casualmente, ascoltando la radio. Poi il mio manager mi ha organizzato un incontro presso il loro studio ed ecco arrivare il brano Vis a vis“,

Prima di Natale uscirà il video di “Vis a Vis” ci puoi anticipare qualcosa?

Il video è stato girato a Sanremo, davanti al teatro Ariston, davanti al casinò di Sanremo e al Grand Hotel Des Anglais. Nel video appaio vestita da sposa, ma non vi anticipo nulla. Sarà una sorpresa.

Ultimamente hai anche inciso un altro brano, per sensibilizzare il pubblico sulle violenze alle donne. Possiamo sapere il titolo e di cosa parla?

Si, il nuovo brano s’intitola “Impara ad amarti”, è un brano di musica leggera e parla della storia di tre donne che hanno avuto dipendenza chi dalla droga, chi dal sesso, e chi ha conosciuto la violenza del proprio marito. Il brano insegna ad amarsi, a non lascirsi cadere a terra e spinge le donne a denunciare queste negatività.

Quest’anno ti sei data al canto. Hai in programma un album?

Beh…preciso che devo perfezionarmi molto e studiare ancora tanto, però è un ambiente dove mi ci sono trovata molto bene. Il primo brano è stato un qualcosa di più facile, mentre “Impara ad amarti” è stato un po’ più strutturato. Mi sono trovata bene e non escludo un progetto del genere, cioè un album intero.

Un tuo ritorno in televisione?

Si, sto aspettando la proposta giusta ed il giusto contesto. Sono sempre pronta.

Cos’è l’amore per Sara Tommasi?

L’amore per Sara Tommasi ha un nome, si chiama Antonio Orso, un ragazzo fantastico. L’ho conosciuto professionalmente e poi mi sono innamorata pazzamente di lui. Ora stiamo pensando alle nozze.

Grazie Sara per la tua disponibilità. Un abbraccio da tutti noi e un saluto da tutti i tuoi fan.

Grazie Claudio per questa deliziosa intervista e un saluto caloroso a tutti.

EVANESCENCE, esce il nuovo album “THE BITTER TRUTH”

Il 26 Marzo 2021 esce “THE BITTER TRUTH” il nuovo album della rock-band statunitense.


FUORI ORA IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO “YEAH RIGHT”


A 10 anni di distanza dall’ultimo disco di inediti, gli EVANESCENCE tornano con il nuovo album “THE BITTER TRUTH” (Sony Music), in uscita il 26 marzo 2021!
Dominato dalla presenza di chitarre e atmosfere epiche, “The Bitter Truth” è una raccolta di tracce che si ispirano alle realtà spesso amare di questo XXI secolo. In “Yeah Right”, brano caratterizzato da un travolgente sound industrial, Amy Lee racconta con cinismo l’esperienza della band maturata fino ad oggi nell’industria musicale.

Vincitori di due Grammy Award, gli Evanescence sono una band che ha avuto un grandissimo impatto sulla musica mondiale. Il famoso album di debutto “Fallen” (2003), con i popolari singoli “Bring me to life” e “My Immortal”, ha venduto oltre 17 milioni di copie in tutto il mondo. Dopo vari tour mondiali, il secondo album “The Open Door” ha registrato oltre 5 milioni di copie vendute, seguito dall’omonimo album “Evanescence”, che ha debuttato al primo posto nella classifica Billboard.
In seguito, la cantautrice e pianista Amy Lee, il bassista Tim McCord, il batterista Will Hunt, il chitarrista principale Troy McLawhorn, e il chitarrista Jen Majura, hanno intrapreso percorsi nuovi e familiari per il loro quarto e più ambizioso album “Synthesist”, a cui nell’ottobre del 2017 ha fatto seguito il tour mondiale “Synthesis Live”, che li ha visti esibirsi nelle loro intense performances live e nelle loro canzoni senza tempo accompagnati da un’incredibile orchestra dal vivo.

CRISTALLO presenta “PIANO B”, il nuovo EP

Dall’8 dicembre sarà disponibile su tutte le piattaforme di streaming “PIANO B” (Blackcandy Produzioni), il nuovo EP di CRISTALLO.
Quante volte nel corso degli ultimi mesi ci siam trovati a dover pensare ad un “PIANO B”? Il nuovo EP di CRISTALLO nasce così, frutto di tutte le difficoltà che quest’anno ci siamo trovati ad affrontare. Il filo conduttore che intercorre tra le cinque tracce dell’EP è legato al confronto con l’altro, alle relazioni e al concetto di prossimità e fa perno sul binomio presenza/assenza.

Guardarsi nella proiezione che l’altro ha di noi tentando di farla nostra; la possibilità di prendersi il giusto tempo per domandarsi cosa si desidera davvero: queste sono le tematiche sentite, scelte e, infine, cantate da Cristallo nel suo nuovo lavoro discografico. Il sound dell’EP è una commistione di acustico e digitale con rimandi che vanno dagli anni ‘60 agli ‘80 per intingersi di contemporaneità negli intrecci di bassi funky, synth e fiati.


«Piano B è la mia risposta al 2020 – spiega Cristallo – La sospensione dall’attività del live mi ha portato a dovere scegliere in che modo proseguire il percorso artistico iniziato pochi mesi fa. Ho così deciso di condividere col pubblico parte dei brani destinati al disco la cui uscita era prevista per la scorsa primavera ma che, come accaduto a molti altri colleghi, al momento è sospesa. Ho scelto di non fermare la musica e al contempo di adattarmi al momento che tutti stiamo vivendo».

Di seguito la tracklist di “Piano B”: “Dei due”, “Casa di vetro”, “Cosa c’è”, “Falena”, “Cuore nero”.

Biografia
Cristallo è Francesca Pizzo. Dopo l’esperienza nel duo Melampus, inaugura il progetto solista in lingua italiana a nome Cristallo. A fine 2019 pubblica i singoli “Cosa C’è” e “Falena”, mentre a maggio del 2020 pubblica “Casa di Vetro”.
Anticipato nel corso dell’ultimo anno da quattro dei cinque brani che lo compongono, il nuovo EP di Cristallo si intitola “Piano B” (Blackcandy Produzioni) ed è disponibile in digitale dall’8 dicembre.

“ARIA DI CODOGNO”,l’opera di Claudio Raccagni riceve il riconoscimento “Luxembourg Art Prize 2020”

Nata inconsciamente, poco prima che si proclamasse la pandemia del Covid-19, l’opera artistica “ARIA DI CODOGNO”, del Redattore-Poeta bresciano Claudio Raccagni, rappresenta a tutti gli effetti forse l’unica opera, nata in primis, legata alla pandemia stessa.

L’artista fa nascere l’opera, rappresentata da una bottiglia di vetro con la dicitura “ARIA DI CODOGNO”, per fissare nel tempo la data storica del 02/02/2020, cercando di illustrare il pensiero emotivo di quella data, l'”Aria” che si respirava in quel momento.

Erano i giorni della forte malattia del Covid-19, detto Coronavirus, che in quegli istanti stava colpendo città lombarde, come Nembro, Codogno, Alzano Lombardo, ma ancora non era chiara la sua potenza, pur avendo toccato di netto la paura della popolazione.

Pochi giorni dopo la famosa data del 02/02/2020 venne proclamata la pandemia.

L’11 marzo 2020 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato che “Il focolaio internazionale di infezione da nuovo Coronavirus Sars-CoV-2 può essere considerato una pandemia, ma che, nonostante questa definizione, può essere ancora controllata”.

L’opera del Raccagni resta forse l’opera più vicina al rappresentare l’attacco del Virus nel nostro paese.

Redattore da anni per alcuni Magazine online, Raccagni racconta cosi il senso della sua “creatura”:

“L’opera è nata per rappresentare la data del 02/02/2020. Vivendo nella zona Brescia-Bergamo si era sentito il brutto momento che stava attraversando la città di Codogno e per rappresentare il momento del 02/02/2020 ho scelto di immortalare l’aria del momento. Non era ancora scoppiato il terrore della pandemia. L’opera è nata cosi involontariamente come simbolo del Coronavirus, ma ne rappresenta

in tutti gli effetti l’aria vera e propria di quel periodo”.

Presentata al “Luxembourg Art Prize 2020” l’opera ha incontrato l’interesse della commissione della Pinacoteca, che all’inizio di Dicembre 2020 ha inviato al Raccagni il meritato riconoscimento.

La Pinacoteca è un museo privato senza scopo di lucro situato nel Granducato di Lussemburgo. E’ diretta dal suo fondatore Hervé Lancelin, uno dei collezionisti d’arte più influenti d’Europa.

Claudio Baglioni, esce il nuovo album “IN QUESTA STORIA CHE E’ LA MIA”

Venerdì 4 dicembre uscirà “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”, il nuovo attesissimo album di CLAUDIO BAGLIONI, sedicesimo disco – realizzato in studio – della sua cinquantennale, straordinaria, carriera, a sette anni da “ConVoi”.

«“In questa storia che è la mia” è un invito. Una spinta a rileggere la nostra storia. La storia di ciascuno di noi, di queste pagine di musica e parole, che abbiamo scritto e vissuto insieme, e di questo tempo che – sebbene non si leggano – porta anche le nostre firme» racconta CLAUDIO BAGLIONI.

14 brani, 1 ouverture, 4 interludi piano e voce, 1 finale: un “concept” che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale, riflettendo sul modo nel quale questa forza straordinaria che tutti viviamo senza conoscerla mai veramente, travolga le nostre esistenze, rendendole esperienze uniche e sempre degne di essere vissute. Una vita in quattordici storie che le passano attraverso.

«Un album ideato e composto come una volta – spiega CLAUDIO BAGLIONI – Vero, sincero, fatto a mano e interamente suonato. È un progetto al quale ho dedicato tutto me stesso, a partire dalla scrittura, strutturata come non accadeva da tempo, su linee melodiche e processi armonici che la musica popolare, sembra offrire sempre meno. Le sonorità sono tutte vere – nel senso di “acustiche” – basso, batteria, pianoforte, chitarre, archi, fiati, voce e cori – e il ricorso all’elettronica è stato dedicato, esclusivamente, alla cura degli effetti suono e delle atmosfere. Ne sono venuti fuori quattordici pezzi suonati dalla prima all’ultima nota, da un gruppo di musicisti straordinari, che fanno quello che ci si aspetta da loro: suonare con tutta la creatività, l’invenzione, l’energia e la passione – in una parola: la musicalità – che hanno dentro».

Io non sono lì. Esserci o non esserci. Esserci e non esserci. Il compositore, il musicista, l’interprete che si avvicendano e si sovrappongono per diventare uno stesso personaggio: l’unico solitario protagonista di una storia che gira, suonando senza tempo, tra i leggii di un’orchestra di ricordi: questo il racconto del video, da un’idea dello stesso CLAUDIO BAGLIONI.

Giovedì 3 dicembre alle ore 21.00 CLAUDIO BAGLIONI presenterà in anteprima il suo nuovo album “In questa storia che è la mia” in diretta videostreaming su RaiPlay, in diretta su Rai Radio2 (in differita anche su Rai Italia) e in diretta streaming audio su RaiPlayRadio, e sugli account social di Rai Radio2, Facebook, Instagram, Twitter e Telegram. Sarà una serata speciale condotta da Malcom Pagani, che ripercorrerà insieme all’artista i momenti della composizione e della realizzazione dell’album.

CLAUDIO BAGLIONI tornerà sulle scene live nel 2021 con lo spettacolo “DODICI NOTE, in cui la musica e le parole del cantante e compositore italiano si fonderanno in una dimensione live di pop-rock sinfonico che unirà grande orchestra classica, coro lirico, big band e voci moderne.

DODICI NOTE” partirà dalle Terme di Caracalla di Roma, dal 4 al 18 giugno 2021: 12 serate con l’orchestra sinfonica, il coro lirico, il suo gruppo di solisti e coristi.

A questi 12 concerti, seguiranno 4 appuntamenti live in due teatri luoghi d’arte unici al mondo: il 16 e 17 luglio al Teatro Greco di Siracusa e l’11 e 12 settembre all’Arena di Verona.

Queste le date di “DODICI NOTE”, prodotte e organizzate da Friends & Partners, in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma per le date alle Terme di Caracalla (per la prima volta in assoluto la stagione estiva dell’Opera di Roma alle Terme di Caracalla ospiterà dodici serate consecutive dello stesso artista):

   4 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    6 giugno 2020)

   5 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    7 giugno 2020)

   6 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    8 giugno 2020)

   8 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    9 giugno 2020)

   9 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  10 giugno 2020)

10 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  11 giugno 2020)

12 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  13 giugno 2020)

13 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  14 giugno 2020)

14 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  15 giugno 2020)

15 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  16 giugno 2020)

17 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  17 giugno 2020)

18 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  18 giugno 2020)

16 luglio 2021 – Teatro Greco di SIRACUSA (recupero 17 luglio 2020)

17 luglio 2021 – Teatro Greco di SIRACUSA

 11 settembre 2021 – Arena di VERONA (recupero 18 settembre 2020)

12 settembre 2021 – Arena di VERONA

I biglietti sono disponibili su TicketOne.it, nei punti vendita e nelle prevendite abituali.

I biglietti già acquistati per le date inizialmente previste per il 2020 rimangono validi per le nuove date corrispondenti. Per informazioni: www.friendsandpartners.it e www.ticketone.it

Radio Italia è radio partner delle date.

TIM è sponsor unico del tour.

ROBBIE WILLIAMS, fuori il nuovo singolo “CAN’T STOP CHRISTMAS”

È uscito oggi, venerdì 20 novembre “Can’t Stop Christmas” (Columbia Records/Sony Music), il nuovo singolo di Robbie Williams contenuto nella versione deluxe dell’album “The Christmas Present”

Pensata per riaccendere lo spirito natalizio, “Can’t Stop Christmas”, nuova versione dell’omonimo classico, è caratterizzata da un testo divertente che riflette su un 2020 senza precedenti; l’artista descrive il 2020 con Facetimes e Zoom, calzini e disinfettanti per le mani come regali di Natale perfetti, shopping online e distanziamento sociale: “Santa’s on his sleigh, but now he’s two metres away”. Il brano è reso ancora più interessante da una melodia allegra contraddistinta dal tintinnio dei campanelli tipico di questo periodo. Robbie immagina il Natale 2020 per tutti noi; cercando di sostituire la paura con la speranza

Il nuovo singolo vede Robbie lavorare ancora una volta con i produttori Guy Chambers e Richard Flack. ed è contenuto della versione deluxe dell’album acclamato dalla critica ‘The Christmas Present’, il suo primo disco natalizio. Il doppio album è caratterizzato da un mix tra canzoni originali e speciali cover natalizie in duetto con guest star: Rod Stewart, Bryan Adams, Jamie Cullum, e Tyson Fury.

L’album, il 13esimo in studio dell’artista, lo scorso dicembre ha debuttato al #1 della classifica nel Regno Unito, e questo gli ha permesso di eguagliare il record di Elvis Presley come artista solista con il maggior numero di album alla #1.

Ecco la tracklist di “The Christmas Present” in versione deluxe:

Disc 1: Christmas Past

  1. Winter Wonderland *
  2. Merry Xmas Everybody featuring Jamie Cullum *
  3. Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow! *
  4. The Christmas Song (Chestnuts roasting on an open fire) *
  5. Coco’s Christmas Lullaby
  6. Rudolph
  7. Yeah! It’s Christmas
  8. It’s A Wonderful Life featuring Poppa Pete
  9. Let’s Not Go Shopping
  10. Santa Baby featuring Helene Fischer *
  11. Best Christmas Ever
  12. One Last Christmas
  13. Coco’s Christmas Lullaby Reprise

Disc 2: Christmas Future

  1. Can’t Stop Christmas
  2. Time For Change
  3. Idlewild
  4. Darkest Night
  5. Fairytales featuring Rod Stewart
  6. Christmas (Baby Please Come Home) featuring Bryan Adams *
  7. Bad Sharon featuring Tyson Fury
  8. Happy Birthday Jesus Christ
  9. New Year’s Day
  10. Snowflakes
  11. Home
  12. Soul Transmission
  • Bonus tracks
  1. I Believe in Father Christmas *
  2. Not Christmas
  3. Merry Kissmas
  4. It Takes Two featuring Rod Stewart *

L’esordio del rapper Crotti B con il brano “Clerville”

E’ uscito “Clerville”, il nuovo singolo dell’MC milanese Crotti B per Noise Symphony (distribuzione Pirames International), ispirato al mondo di Diabolik dal 27 novembre.

“Clerville” nasce dalla volontà di tornare ad essere il bambino che divorava Diabolik in spiaggia. Uno al giorno non bastava, ogni mattina ne comprava una nuova copia in edicola pronto a leggerlo sotto l’ombrellone.

In “Clerville”, il rapper milanese Crotti B, alter ego del 18enne Cristian Cavalli, racconta di quanto sia difficile avere la nomea del tipo rude. Il suo modo di abbigliarsi e di atteggiarsi sono mezzo di discriminazione in ambito lavorativo e talvolta anche con le ragazze con cui si approccia.

Nella città di Milano si sente osservato speciale, come il classico elemento che se non fa strada con la musica la sua fine sarà proprio la strada stessa e il suo futuro sarà simile a quello di Diabolik, ma con meno successo.

Ma il mondo ideale, anche ora che è diventato da poco maggiorenne, rimane proprio Clerville, quella cittadina di quel famoso ladro che veniva temuto e rispettato da tutti.

Anche Crotti è un ladro: di parole, di mode, di cuori e di pensieri. E per quanto Clerville sia un posto propriamente ed esclusivamente immaginario, lì c’è una villa dove progetta di svaligiare anche i tuoi pensieri attraverso la sua musica.

Per quanto il linguaggio del suo primo singolo sia semplice e le rime possano sembrare fatte apposta per “suonare bene” con un’aria da tormentone, “Clerville” è una parte fondamentale della sua storia che, insieme al percorso appena iniziato con l’etichetta romana Noise Symphony, saprà svelare gradualmente lasciando sempre un qualcosa che lasci il pubblico in attesa del prossimo pezzo, sul prossimo furto.

CROTTI B BIOGRAFIA

Crotti B è uno dei nomi con cui lo chiamano i suoi amici dall’infanzia. Da sempre ha avuto dei soprannomi, perché nel quartiere in cui è cresciuto è sempre stato quello che si atteggiava da rapper, dal modo di vestirsi al modo di parlare, al suo modo di fare un po’ burbero e fuori dalle righe.

Crotti B, alter ego musicale di Cristian Cavalli, nasce a Milano, città in cui trascorre l’infanzia con i nonni.

Crescendo dimostra subito un’attitudine verso la scrittura. Ha una piuma tatuata sul braccio che racchiude gli anni di adolescenza trascorsi nella solitudine dell’introversione. Quel suo primo tatuaggio lo fece a 13 anni e sta a significare che ogni parola ha un peso, così come nell’antichità gli egizi pesavano l’anima con una piuma, oltre ad essere il calamaio da cui attinge ogni volta che scrive. Una piuma che gli metterà le ali?

Cresciuto tra varie difficoltà in famiglia, la separazione dei genitori, la lontananza da sua sorella, il continuo viavai dagli ospedali, la dipendenza e la morte del nonno che lo ha segnato in modo indelebile, Crotti B cerca ogni giorno di solidificarsi più come rapper che come persona, “avendo più carisma su una base che nella realtà”.

Nel 2020 l’artista ha l’intuizione di inviare un suo brano all’etichetta romana Noise Symphony, tramite la piattaforma Indieffusione, e il suo talento per la scrittura e il beat viene immediatamente notato dal produttore Francesco Tosoni. Inizia subito una collaborazione che lo porta alla realizzazione di “Clerville”, il primo singolo di Crotti B disponibile dal 27 novembre in radio e su tutte le piattaforme digitali.

“POWER UP”, il nuovo album degli AC/DC

“POWER UP”, il nuovo album degli AC/DC, è entrato direttamente al #1 nelle classifiche di 18 Paesi, Italia compresa, dove ha conquistato il primo posto degli album e dei vinili (FIMI/GfK), e al #1 nella Billboard Top 200, vendendo oltre 117 mila copie solo nella prima settimana.


“POWER UP” è il sesto album della band a raggiungere il #1 nella classifica degli album più venduti in Australia, confermando gli AC/DC come unica band australiana ad aver ottenuto un disco al #1 in ogni decennio degli ultimi 50 anni, dopo “Back In Black” (anni ‘80), “Ballbreaker Live” (anni ‘90), “Black Ice” (anni 2000) e “Rock Or Bust” (anni 2010). In Germania, l’album è il più venduto di tutto il 2020 a una settimana dall’uscita ed è il disco internazionale più venduto degli ultimi 4 anni in una settimana.

Nel Regno Unito il più venduto nel minor tempo di tutto il 2020 e quello che ha venduto il maggior numero di copie quest’anno nella prima settimana.
I 18 Paesi in cui è entrato al primo posto sono: Australia, Austria, Belgio, Canada, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Nuova Zelanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti.


Per “POWER UP”, il diciassettesimo disco della loro leggendaria carriera, la band ha richiamato il celebre produttore Brendan O’Brien che aveva già lavorato in “Black Ice” (2008) e “Rock Or Bust” (2014). Gli AC/DC hanno realizzato 12 tracce che mantengono intatto il loro storico e inconfondibile sound e la potenza degli elementi che più li caratterizzano!

TRACKLIST:

  1. Realize
  2. Rejection
  3. Shot In The Dark
  4. Through The Mists Of Time
  5. Kick You When You’re Down
  6. Witch’s Spell
  7. Demon Fire
  8. Wild Reputation
  9. No Man’s Land
  10. Systems Down
  11. Money Shot
  12. Code Red

Gli AC/DC sono una delle più influenti rock band di tutti i tempi con oltre 200 milioni di album venduti in tutto il mondo, di cui ben 71,5 milioni sono negli USA. Con 40 anni di leggendaria carriera alle spalle, continuano a riempire gli stadi di tutto il mondo, vendendo ogni anno milioni di dischi e generando miliardi di streaming! “Back in Black”, doppio disco di diamante, è stato definito «bestselling album by any band ever» e «third bestselling album by any artist» con oltre 50 milioni di copie vendute. Sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame® nel 2003. Nel 2010 hanno vinto il loro primo GRAMMY® Award nella categoria “Best Hard Rock Performance” per “War Machine”.