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EMMA, annuncia l’uscita di “Best of ME”!


Emma ha spettato il giorno del suo compleanno per fare una sorpresa ai suoi fan e annunciare l’uscita dell’album “Best on ME” con queste parole:


«Best of ME. È un punto di arrivo, ma è anche un nuovo punto di partenza. È il riassunto di ciò che ho realizzato in questi 10 anni e una riflessione su ciò che ancora ci sarà da fare. È la parte migliore di me, che voglio donare a voi, la mia Brown Crew. Quello che mi auguro per i prossimi 10 anni è continuare ad essere libera da giudizi e pregiudizi, continuare ad essere coraggiosa, riuscire sempre a cogliere al volo le occasioni, anche quelle che fanno più paura. Perché nella vita non si finisce mai di imparare. E io voglio continuare a farlo, per tutti quelli che, invece, non possono più. Voglio continuare ad inseguire i miei sogni. Perché sono convinta che con l’arte e la bellezza riusciremo ad essere migliori»

“MAL D’AMORE”, il nuovo singolo di CLAUDIO BAGLIONI

In radio “MAL D’AMORE”, il nuovo singolo di CLAUDIO BAGLIONI, dopo “GLI ANNI PIÙ BELLI”, “IO NON SONO LÌ” e “UOMO DI VARIE ETÀ”, estratto da “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA” (Sony Music), l’album di inediti (14 brani) pubblicato il 4 dicembre.

«”Mal d’amore” è una canzone che avrei potuto scrivere in un’altra epoca, con la stessa moderna classicità di un’aria operistica e le sonorità sode di una rock ballad; ma non sarebbe mai venuta così. Tra incerta rassegnazione e dolente consapevolezza – commenta CLAUDIO BAGLIONI in merito a “Mal d’amore” – “Se nessuno me lo chiede, lo so – scriveva Sant’Agostino, a proposito di cosa fosse il tempo – se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so”. Credo che lo stesso si possa dire dell’amore. Il tempo e l’amore sono i protagonisti di tutto l’album e di questa ballata in cui gli amanti s’interrogano sul significato di Mal d’amore. Senza poter rispondere né riuscire mai a guarirne. Lasciarsi cadere ammalati senza morirne definitivamente.

Il fatto è che l’amore ha un tempo tutto suo: vive in noi ancora prima di diventare “presente”, continua a vivere anche se non diventa mai “futuro” e, soprattutto, non smette di vivere nemmeno quando è “passato”. Un tempo che stravolge il nostro tempo e ci tiene lì a chiederci se l’amore sia più miele o sale, se un bene può far male e un male fare bene, se conviene e vale. Ma, soprattutto, se è irreale o c’è e se per tutti è uguale».

“IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”, sedicesimo album realizzato in studio della cinquantennale carriera di CLAUDIO BAGLIONI, uscito dopo sette anni da “ConVoi”, ha superato le 50.000 copie vendute (attraverso i canali tradizionali e quelle in edicola) e totalizzato oltre due milioni e mezzo di streaming.

«“In questa storia che è la mia” è un invito – dichiara CLAUDIO BAGLIONI – Una spinta a rileggere le nostre storie. Le vicende di ciascuno di noi, delle pagine di musica e parole, che abbiamo scritto e vissuto insieme, e di questo tempo che – sebbene non si leggano – porta anche le nostre firme».

14 brani, 1 apertura, 4 interludi piano e voce, 1 finale: un “concept” che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale, riflettendo sul modo nel quale questa forza straordinaria che tutti viviamo senza conoscerla mai veramente, travolga le nostre esistenze, rendendole esperienze uniche e sempre degne di essere vissute. Una vita in quattordici storie che le passano attraverso.

LAURA PAUSINI -“LAURA”- LA NUOVA EDIZIONE DI UN ALBUM ‘INCANCELLABILE’

In edicola dal 15 dicembre, è “Laura” l’ottava uscita della collana GRANDI ALBUM ITALIANI, curata da Paolo Maiorino, responsabile del catalogo Sony Music. Un viaggio, arricchito da contenuti inediti, nel passato dell’unica artista italiana che ad oggi può vantare oltre 70 milioni di copie vendute nel mondo, 225 dischi di Platino, un Grammy Award e un Latin Grammy Award: Laura Pausini.

“Laura” esce nel 1994, a un anno di distanza dall’inaspettata vittoria al Festival di Sanremo con “La solitudine”, per consacrare definitivamente il grande talento di una giovanissima Laura Pausini, oggi annoverata dal quotidiano britannico The Sun tra le 30 cantanti che “non saranno mai dimenticate”. L’album è una vera e propria pietra miliare nella carriera di un’artista “incancellabile”, una raccolta piena di successi, da “Strani amori”, canzone che arrivò terza a Sanremo ’94, a “Gente”, “Lui non sta con te”, “Ragazze che”, “Il coraggio che non c’è”, “un amico è così”, “Amori infiniti”, “Cani e gatti”, “Anni miei”, per finire con “Lettera”.

EVANESCENCE, esce il nuovo album “THE BITTER TRUTH”

Il 26 Marzo 2021 esce “THE BITTER TRUTH” il nuovo album della rock-band statunitense.


FUORI ORA IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO “YEAH RIGHT”


A 10 anni di distanza dall’ultimo disco di inediti, gli EVANESCENCE tornano con il nuovo album “THE BITTER TRUTH” (Sony Music), in uscita il 26 marzo 2021!
Dominato dalla presenza di chitarre e atmosfere epiche, “The Bitter Truth” è una raccolta di tracce che si ispirano alle realtà spesso amare di questo XXI secolo. In “Yeah Right”, brano caratterizzato da un travolgente sound industrial, Amy Lee racconta con cinismo l’esperienza della band maturata fino ad oggi nell’industria musicale.

Vincitori di due Grammy Award, gli Evanescence sono una band che ha avuto un grandissimo impatto sulla musica mondiale. Il famoso album di debutto “Fallen” (2003), con i popolari singoli “Bring me to life” e “My Immortal”, ha venduto oltre 17 milioni di copie in tutto il mondo. Dopo vari tour mondiali, il secondo album “The Open Door” ha registrato oltre 5 milioni di copie vendute, seguito dall’omonimo album “Evanescence”, che ha debuttato al primo posto nella classifica Billboard.
In seguito, la cantautrice e pianista Amy Lee, il bassista Tim McCord, il batterista Will Hunt, il chitarrista principale Troy McLawhorn, e il chitarrista Jen Majura, hanno intrapreso percorsi nuovi e familiari per il loro quarto e più ambizioso album “Synthesist”, a cui nell’ottobre del 2017 ha fatto seguito il tour mondiale “Synthesis Live”, che li ha visti esibirsi nelle loro intense performances live e nelle loro canzoni senza tempo accompagnati da un’incredibile orchestra dal vivo.

Claudio Baglioni, esce il nuovo album “IN QUESTA STORIA CHE E’ LA MIA”

Venerdì 4 dicembre uscirà “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”, il nuovo attesissimo album di CLAUDIO BAGLIONI, sedicesimo disco – realizzato in studio – della sua cinquantennale, straordinaria, carriera, a sette anni da “ConVoi”.

«“In questa storia che è la mia” è un invito. Una spinta a rileggere la nostra storia. La storia di ciascuno di noi, di queste pagine di musica e parole, che abbiamo scritto e vissuto insieme, e di questo tempo che – sebbene non si leggano – porta anche le nostre firme» racconta CLAUDIO BAGLIONI.

14 brani, 1 ouverture, 4 interludi piano e voce, 1 finale: un “concept” che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale, riflettendo sul modo nel quale questa forza straordinaria che tutti viviamo senza conoscerla mai veramente, travolga le nostre esistenze, rendendole esperienze uniche e sempre degne di essere vissute. Una vita in quattordici storie che le passano attraverso.

«Un album ideato e composto come una volta – spiega CLAUDIO BAGLIONI – Vero, sincero, fatto a mano e interamente suonato. È un progetto al quale ho dedicato tutto me stesso, a partire dalla scrittura, strutturata come non accadeva da tempo, su linee melodiche e processi armonici che la musica popolare, sembra offrire sempre meno. Le sonorità sono tutte vere – nel senso di “acustiche” – basso, batteria, pianoforte, chitarre, archi, fiati, voce e cori – e il ricorso all’elettronica è stato dedicato, esclusivamente, alla cura degli effetti suono e delle atmosfere. Ne sono venuti fuori quattordici pezzi suonati dalla prima all’ultima nota, da un gruppo di musicisti straordinari, che fanno quello che ci si aspetta da loro: suonare con tutta la creatività, l’invenzione, l’energia e la passione – in una parola: la musicalità – che hanno dentro».

Io non sono lì. Esserci o non esserci. Esserci e non esserci. Il compositore, il musicista, l’interprete che si avvicendano e si sovrappongono per diventare uno stesso personaggio: l’unico solitario protagonista di una storia che gira, suonando senza tempo, tra i leggii di un’orchestra di ricordi: questo il racconto del video, da un’idea dello stesso CLAUDIO BAGLIONI.

Giovedì 3 dicembre alle ore 21.00 CLAUDIO BAGLIONI presenterà in anteprima il suo nuovo album “In questa storia che è la mia” in diretta videostreaming su RaiPlay, in diretta su Rai Radio2 (in differita anche su Rai Italia) e in diretta streaming audio su RaiPlayRadio, e sugli account social di Rai Radio2, Facebook, Instagram, Twitter e Telegram. Sarà una serata speciale condotta da Malcom Pagani, che ripercorrerà insieme all’artista i momenti della composizione e della realizzazione dell’album.

CLAUDIO BAGLIONI tornerà sulle scene live nel 2021 con lo spettacolo “DODICI NOTE, in cui la musica e le parole del cantante e compositore italiano si fonderanno in una dimensione live di pop-rock sinfonico che unirà grande orchestra classica, coro lirico, big band e voci moderne.

DODICI NOTE” partirà dalle Terme di Caracalla di Roma, dal 4 al 18 giugno 2021: 12 serate con l’orchestra sinfonica, il coro lirico, il suo gruppo di solisti e coristi.

A questi 12 concerti, seguiranno 4 appuntamenti live in due teatri luoghi d’arte unici al mondo: il 16 e 17 luglio al Teatro Greco di Siracusa e l’11 e 12 settembre all’Arena di Verona.

Queste le date di “DODICI NOTE”, prodotte e organizzate da Friends & Partners, in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma per le date alle Terme di Caracalla (per la prima volta in assoluto la stagione estiva dell’Opera di Roma alle Terme di Caracalla ospiterà dodici serate consecutive dello stesso artista):

   4 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    6 giugno 2020)

   5 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    7 giugno 2020)

   6 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    8 giugno 2020)

   8 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero    9 giugno 2020)

   9 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  10 giugno 2020)

10 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  11 giugno 2020)

12 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  13 giugno 2020)

13 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  14 giugno 2020)

14 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  15 giugno 2020)

15 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  16 giugno 2020)

17 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  17 giugno 2020)

18 giugno 2021 – Terme di Caracalla – ROMA (recupero  18 giugno 2020)

16 luglio 2021 – Teatro Greco di SIRACUSA (recupero 17 luglio 2020)

17 luglio 2021 – Teatro Greco di SIRACUSA

 11 settembre 2021 – Arena di VERONA (recupero 18 settembre 2020)

12 settembre 2021 – Arena di VERONA

I biglietti sono disponibili su TicketOne.it, nei punti vendita e nelle prevendite abituali.

I biglietti già acquistati per le date inizialmente previste per il 2020 rimangono validi per le nuove date corrispondenti. Per informazioni: www.friendsandpartners.it e www.ticketone.it

Radio Italia è radio partner delle date.

TIM è sponsor unico del tour.

“POWER UP”, il nuovo album degli AC/DC

“POWER UP”, il nuovo album degli AC/DC, è entrato direttamente al #1 nelle classifiche di 18 Paesi, Italia compresa, dove ha conquistato il primo posto degli album e dei vinili (FIMI/GfK), e al #1 nella Billboard Top 200, vendendo oltre 117 mila copie solo nella prima settimana.


“POWER UP” è il sesto album della band a raggiungere il #1 nella classifica degli album più venduti in Australia, confermando gli AC/DC come unica band australiana ad aver ottenuto un disco al #1 in ogni decennio degli ultimi 50 anni, dopo “Back In Black” (anni ‘80), “Ballbreaker Live” (anni ‘90), “Black Ice” (anni 2000) e “Rock Or Bust” (anni 2010). In Germania, l’album è il più venduto di tutto il 2020 a una settimana dall’uscita ed è il disco internazionale più venduto degli ultimi 4 anni in una settimana.

Nel Regno Unito il più venduto nel minor tempo di tutto il 2020 e quello che ha venduto il maggior numero di copie quest’anno nella prima settimana.
I 18 Paesi in cui è entrato al primo posto sono: Australia, Austria, Belgio, Canada, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Nuova Zelanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti.


Per “POWER UP”, il diciassettesimo disco della loro leggendaria carriera, la band ha richiamato il celebre produttore Brendan O’Brien che aveva già lavorato in “Black Ice” (2008) e “Rock Or Bust” (2014). Gli AC/DC hanno realizzato 12 tracce che mantengono intatto il loro storico e inconfondibile sound e la potenza degli elementi che più li caratterizzano!

TRACKLIST:

  1. Realize
  2. Rejection
  3. Shot In The Dark
  4. Through The Mists Of Time
  5. Kick You When You’re Down
  6. Witch’s Spell
  7. Demon Fire
  8. Wild Reputation
  9. No Man’s Land
  10. Systems Down
  11. Money Shot
  12. Code Red

Gli AC/DC sono una delle più influenti rock band di tutti i tempi con oltre 200 milioni di album venduti in tutto il mondo, di cui ben 71,5 milioni sono negli USA. Con 40 anni di leggendaria carriera alle spalle, continuano a riempire gli stadi di tutto il mondo, vendendo ogni anno milioni di dischi e generando miliardi di streaming! “Back in Black”, doppio disco di diamante, è stato definito «bestselling album by any band ever» e «third bestselling album by any artist» con oltre 50 milioni di copie vendute. Sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame® nel 2003. Nel 2010 hanno vinto il loro primo GRAMMY® Award nella categoria “Best Hard Rock Performance” per “War Machine”.

La melodia di Federico Mecozzi torna con “KINETIC”

In anteprima su Vogue il videoclip ufficiale di “KINETIC” (regia di Daniele Quadrelli), brano estratto dall’ultimo progetto discografico full lenght di FEDERICO MECOZZI, violinista e polistrumentista da dieci anni al fianco di Ludovico Einaudi.

“Kinetic” vuole descrivere il generarsi e il diffondersi della pura energia fisica che nasce dal suono e si trasferisce nel nostro corpo, attraversandolo con una potenza incalcolabile, superiore alla nostra comprensione. E’ l’energia della musica…”

Quella raccontata nel videoclip ufficiale di “KINETIC” è una delle piccole, preziose storie racchiuse da FEDERICO MECOZZI nel suo ultimo album “Awakening” (prodotto da Cristian Bonato), un vero e proprio viaggio sonoro che racchiude e sintetizza le esperienze, i gusti e le contaminazioni sperimentate dall’autore in diversi anni di attività musicale, collaborazioni e viaggi. Un risveglio anche molto personale: con questo lavoro Federico  Mecozzi  vuole esprimere la totalità più intima della sua personalità artistica, attraverso un linguaggio che intreccia sonorità pop, etniche, classiche ed elettroniche.
  
«”Awakening”  – sottolinea l’artista –  è un risveglio in luoghi e tempi diversi, lontani ma vicini. È anche un po’ la mia soggettiva concezione di musica, priva di confini, categorie, etichette. Ogni brano rappresenta per me un momento o un luogo, o più momenti o più luoghi: sono storie, esattamente come le canzoni, che vorrebbero invitare chi ascolta a viaggiare, con la mente ma anche col corpo, attraverso ritmi ora ampi ora incalzanti». 

A causa dell’emergenza COVID-19, l’Awakening Tour di Mecozzi programmato per l’anno corrente è stato annullato. Ma il desiderio di vicinanza emotiva con gli ascoltatori e di condivisione del proprio universo musicale ha spinto Federico Mecozzi a ideare un format di esibizioni online dal titolo “EXPLORATIONS”, un vero e proprio tour virtuale che andrà in onda sulle pagine social dell’artista a cadenza settimanale. Il primo appuntamento live è previsto per il prossimo 9 dicembre.

L’album “Awakening” è disponibile su Spotify al seguente link: https://spoti.fi/3pWV0NJ

Biografia

Federico  Mecozzi  nasce a Rimini nel 1992. La predisposizione e l’approccio con la musica sono precoci: all’età di sei anni inizia a suonare la chitarra, di cui si serve fin da subito per scrivere canzoni. Partecipa giovanissimo ad alcuni prestigiosi concorsi cantautoriali, ottenendo notevoli risultati. A 12 anni intraprende il percorso accademico presso l’Istituto Musicale “G. Lettimi” di Rimini, dove studia violino sotto la guida del M° Domenico Colaci e, pochi anni dopo, intraprende gli studi di direzione d’orchestra guidato dal M° Gianluca Gardini; partecipa in seguito a corsi di perfezionamento nell’ambito della direzione sotto la guida del M° Piero  Bellugi. 

Oltre all’intensa attività concertistica, si dedica da anni alla composizione e all’arrangiamento nell’ambito della musica leggera (pop), classica contemporanea e minimalista. Interpreta, inoltre, musica celtica e folklorica (della tradizione bretone, irlandese e scozzese). Polistrumentista, a partire dal 2009 collabora stabilmente con il celebre compositore e pianista Ludovico Einaudi, che affianca tuttora dal vivo in lunghe tournée nei più prestigiosi teatri e arene del mondo oltre che nella realizzazione dei dischi come musicista e  assistente musicale.

In studio di registrazione ha lavorato anche con e per Pacifico, Angelo Branduardi, Blonde  Redhead, Remo  Anzovino, Filippo Graziani, Andrea  Mingardi.  Negli ultimi due anni, ha parallelamente lavorato a  “Awakening”, il  suo primo album da solista (come violinista, compositore, polistrumentista),  disponibile dal  25 gennaio  2019.  Inoltre,  è stato il più giovane direttore d’orchestra del Festival di Sanremo  2019  e uno dei più giovani di tutti i tempi. Ha diretto sul palco dell’Ariston l’orchestra di Sanremo nell’esecuzione del brano “Nonno Hollywood”, del cantautore Enrico Nigiotti, in gara fra i big dopo il successo a X Factor. 

Dodi Battaglia in “One Sky”, prima collaborazione con Al Di Meola

IL BRANO ANTICIPA IL NUOVO ALBUM DI INEDITI DI PROSSIMA USCITA!

One sky, one world, one you.
You’re the sun for me every morning.
You’re the sky that shines every evening.
You’re the one who puts everything in one.

È in radio e disponibile sulle piattaforme digitali “ONE SKY”, il brano di DODI BATTAGLIA inciso insieme al leggendario chitarrista americano AL DI MEOLA (https://backl.ink/143091120), di cui è online anche il video, con le riprese di Mimmo Fuggiano (Dodi Battaglia) ed Ehud Lazin (Al Di Meola) e il montaggio di Federico Rettondini: https://youtu.be/4IST7m492qo.

“One Sky” (Azzurra Music) è il primo interessante assaggio del nuovo disco di inediti di Dodi Battaglia, in uscita nei prossimi mesi!

«La gioia che accompagna l’uscita di questo brano realizzato con Al Di Meola, una vera icona del “chitarrismo” mondiale, mi fa vibrare per l’emozione e mi dà un grande stimolo per continuare nella realizzazione del mio nuovo disco in uscita per i primi mesi del 2021 – racconta Dodi Battaglia in merito a “One Sky” – Al ha colmato con il suo stile jazz-flamenco tutto il mondo chitarristico che io ho tracciato scrivendo questo brano con la chitarra elettrica».

Dall’uscita, il brano “One Sky” (Azzurra Music) ha ricevuto commenti positivi da pubblico e critica, attirando l’attenzione anche all’estero e mostrando così ancora una volta come la musica possa veramente considerarsi un linguaggio universale.

Sul sito www.azzurramusic.it è possibile acquistare una speciale edizione del brano in vinile 45 giri, in cui sul lato B si trova in esclusiva la versione extended di “One Sky”.

Dodi Battaglia e Al Di Meola, due chitarristi che collaborano per la prima volta in un brano dal sound inaspettato e sorprendente, forte dell’unione dei loro diversi background musicali.

Il primo, storico chitarrista dei Pooh e conosciuto a livello internazionale tra i più vitali e produttivi musicisti italiani. L’altro, jazzista di eccezionale talento, considerato uno dei più grandi interpreti della chitarra, che spazia da sempre dal jazz fusion alla world music.

Insieme, come una sorta di ponte naturale tra le loro diverse cifre stilistiche nell’ambito delle sei corde, hanno realizzato “One Sky”, a distanza di chilometri l’uno dall’altro, ma uniti dallo stesso amore per la musica e per il potere liberatorio che la stessa può esprimere.

Il risultato dell’unione delle loro chitarre è la perfetta rappresentazione dell’esperienza crossover, grazie all’interazione tra l’inconfondibile sound pop rock di Dodi Battaglia e il mondo del jazz con contaminazioni latine di Al Di Meola.

Mina torna in radio con due brani: “Un tempo piccolo” e “Nel cielo dei bars”

Mina torna in radio venerdì 20 novembre con due brani inediti “Un tempo piccolo” e “Nel cielo dei bars”: il primo chiude Cassiopea (PDU/distr. Sony Music) mentre il secondo è l’ultima traccia di Orione (PDU/distr. Warner Music) i due volumi del concept antologico “ITALIAN SONGBOOK”, il nuovo progetto discografico di Mina in uscita il 27 novembre.
Per accompagnare le prime due pubblicazioni della serie Italian Songbook, Mina canta per la prima volta due tra i più bei brani della musica italiana, di due artisti diversi tra loro ma molto simili benché di due epoche differenti. Un omaggio, dunque, a due grandi autori, ricordare non è mai abbastanza: Franco Califano e Fred Buscaglione.


Un tempo piccolo è una canzone scritta da Antonio Gaudino, Alberto Laurenti e Franco Califano ed interpretata dai Tiromancino (2005). Andrebbe (ri)letta, (ri)ascoltata e letteralmente studiata per gustare tutta la poesia concentrata nelle note di questo brano che inizia con un emblema della vita “Diventai grande in un tempo piccolo”.
Nel cielo dei bars “Ci vediamo al fondo di un bicchiere, fino a quando l’alba nel cielo tornerà e nell’alba disperata, sarà triste rincasare per attendere la notte e poterti ritrovare al fondo di un bicchiere, nel cielo dei bars”: un luminoso tributo a Fred Buscaglione, un personaggio unico al contempo romantico e coraggioso.


La presenza di due inediti in “Cassiopea” e “Orione” è un indizio di quanto potrà succedere nel prosieguo di questo progetto filologico di riordino e riscoperta del repertorio, che andrà a toccare anche le canzoni incise nei primi anni di carriera per la Ri-Fi, e permetterà di includere anche nelle prossime pubblicazioni altri brani che prima non conoscevamo cantati dalla voce di Mina.


Italian Songbook è questo e molto altro ancora. Una summa dei grandi successi della carriera lunga e straordinaria di Mina che continua ancora oggi, ma anche le cover interpretate da Mina, grandi pezzi di autori e cantautori della tradizione musicale italiana. Le più belle canzoni che tutti conosciamo con alcune perle da riscoprire, prese dalla vasta produzione discografica di Mina.

“ITALIAN SONGBOOK”

TRACKLIST
Cassiopea (PDU/distr. Sony Music) e Orione (PDU/distr. Warner Music) sono i titoli dei due volumi del concept antologico: all’interno di ciascuno, quindici tracce con l’aggiunta di un brano inedito (ossia, due canzoni mai interpretate prima d’ora da Mina).
Queste le tracklist:
“Cassiopea”: “Anche un uomo”; “La lontananza”; “Vento nel vento”; “Caruso”; “Oro/la canzone del sole”; “I Migliori Anni Della Nostra Vita”; “Canzoni stonate”; “Fortissimo”; “Malafemmena”; “Volami nel cuore”; “Con te sarà diverso”; “Compagna di viaggio”; “Volevo scriverti da tanto”; “L’uomo dell’autunno”; “Un tempo piccolo” (inedito).

“Orione”: “Parlami d’amore Mariù”; “Io domani”; “Una lunga storia d’amore”; “L’importante è finire”; “Il cielo in una stanza”; “Che m’ importa del mondo”; “Va bene va bene cosi”; “Amara terra mia”; “Ricominciamo”; “Almeno tu nell’universo”; “Portati via”; “Questa canzone”; “La sola ballerina che tu avrai”; “Oggi sono io”; “Nel cielo dei bars” (inedito).

CASSIOPEA – (PDU / DISTR. SONY MUSIC)

“Anche un uomo” (da “Attila”, 1979)

“La lontananza” (da “Sconcerto”, 2001)

“Vento nel vento” (da “Paradiso”, 2018)

“Caruso” (da “Ti conosco mascherina”, 1990)

“Oro / La canzone del sole” (da “Canarino mannaro”, 1994)

“I migliori anni della nostra vita” (da “Mina N° 0”, 1999)

“Canzoni stonate” (da “Ridi pagliaccio”, 1988)

“Fortissimo” (da Ti conosco mascherina”, 1990)

“Malafemmena” (da Ti conosco mascherina”, 1990)

“Volami nel cuore” (da “Cremona”, 1996)

“Con te sarà diverso” (da “Leggera”, 1997)

“Compagna di viaggio” (da “Piccolino”, 2011)

“Volevo scriverti da tanto” (da “Maeba”, 2018)

“L’uomo dell’autunno” (da “Piccolino”, 2011)

“Un tempo piccolo” (inedita)

ORIONE – (PDU / DISTR. WARNER MUSIC)

“Va bene, va bene così” (da “Canarino mannaro”, 1994)

“Oggi sono io” (da “Mina in studio”, 2001)

“Portati via” (da “Bula Bula”, 2005)

“Almeno tu nell’universo” (da “Pappa di latte”, 1995)

“Io domani” (da “Sì buana”, 1986)

“Questa canzone” (da “Piccolino”, 2011)

“Che m’importa del mondo” (da “Canarino mannaro”, 1994)

“Una lunga storia d’amore” (da “Uiallalla”, 1989)

“Il cielo in una stanza” (da “Oggi ti amo di più”, 1988)

“L’importante è finire” (da “La Mina”, 1975)

“Ricominciamo” (da “Cremona”, 1996)

“La sola ballerina che tu avrai” (da “Selfie”, 2014)

“Parlami d’amore Mariù” (da “Lochness”, 1993)

“Amara terra mia” (da “Sconcerto”, 2001)

“Nel cielo dei bars” (inedita)

Torna la cantautrice Franca Barone con “Underwater”

Underwater è il secondo singolo della raffinata cantante e compositrice Franca Barone, in seguito alla pubblicazione del primo singolo Be Kind. Prodotto dall’etichetta discografica Irma Records, Underwater anticipa l’uscita dell’album intitolato Be Kind che sarà disponibile in copia fisica e in digitale da venerdì 20 novembre 2020. Brillantemente accompagnata da una sezione ritmica formata da Edoardo Maggioni (tastiere), Cesare Pizzetti (contrabbasso) e Vincenzo Barbarito (batteria), Underwater è un brano denso di groove, in pieno solco R&B, in cui la cantante spicca per la sua vocalità intrisa di fascinose colorazioni blue-eyed soul e inebrianti inflessioni bluesy. Un pezzo, questo, che provoca un’iniziale sensazione di smarrimento poi trasformata in determinazione e razionalità, dal quale emerge una tangibile autenticità comunicativa e un palpabile trasporto emotivo.

Biografia

Franca Barone, all’anagrafe Francesca Barone, nasce a Milano nel 1985. Si avvicina al pianoforte a soli quattro anni proseguendo con lo studio del repertorio classico, fino all’innamoramento per il jazz avvenuto intorno ai tredici anni. Da quel momento approfondisce il genere studiando con diversi insegnanti, prima attraverso lo strumento (pianoforte) e poi con la voce. Fino all’università frequenta alcuni seminari (tra cui Sondrio Jazz con Rachel Gould e Alatri Jazz con Rosario Giuliani), partecipa come cantante a concerti in varie formazioni (principalmente jazz e swing) e si presta come vocalist in produzioni musicali di vario genere. Nel 2016 esce Miss Apleton, suo album d’esordio pubblicato da Irma Records, che contiene sette brani spiccatamente jazz composti e interpretati dalla cantautrice. In questa occasione ha la possibilità di suonare in alcuni fra i jazz club più importanti del Nord Italia come il Milestone di Piacenza. Be Kind, brano che dà il nome al nuovo disco, è già disponibile online. Underwater, brano d’apertura del nuovo progetto discografico, sarà disponibile in digitale dal 27 ottobre e in radio dal 30 ottobre.

Facebook: https://www.facebook.com/francabaronemusic
Instagram: https://www.instagram.com/franca_barone/?hl=it
Spotify: https://spoti.fi/3jZVUFX
YouTube: https://bit.ly/31fF26H

Irma Records sito ufficiale: https://www.irmagroup.com/