Pensieri e parole

1994
Il sole caldo
ci chiama sempre a sè,
ma duole,
perché non comprendiamo nient’altro di lui
se non la sola bellezza…
…lui ci guarda e ci parla.
Noi lo guardiamo e sorridiamo,
senza sapere
che sta piangendo per noi.
1995

Vita mia,
mia dolce bambina;
non piangere
e vieni qui da me a farti coccolare.

 
Amico mio,
torna tra di noi.
Combatteremo per tornare eroi,
in questa Italia
che nessuno vuole.
In questa Italia
che lasciano morire.

 

 

Sole…
…com’è chiaro il tuo colore
questa sera.
Sta arrivando la tua ora,
ma partirò prima io di te.
Eppure soffro io per te;
soffro perché stai morendo,
ma non hai fatto male a nessuno.

1996
La mia difficoltà a parlarti,
amore mio,
è la più grande forza d’amore
che ho per te.

 

 

Un amore nascosto,
che non posso dirti.

 

 

E’ forse la “debolezza”
la vera forza di questa vita?

E’ forse la “debolezza”
a farti il più grande?

Unica, umile, resistente.
D’innanzi a lei desistono i “forti”.

 

 

…ma quanto è lunga
questa scala?

 

 

Vivo per lei,
per i suoi occhi chiari.

Vivo per lei,
per il ricordo di ieri.
1998
Vola tra i pali,
…come le rondini.
1999

Gira la ruota, girala.
A chi tocca, ora,
non si sa.

…ma la ruota si fermerà
e ognuno “solo” resterà.

Gira la ruota, girala.
Finche la farai girare
il gioco continuerà.

 

 

Dio,
vento dell’universo,
suona per me
l’arpa magica della natura:

fammi vivere ancora.

 

 

Ti porterò via,
non ti abbandonerò
e ti porterò
dove il mare non finisce mai.

Ti nasconderò
da questo brutto attimo,
che passi assieme a noi.

 

 

Si sporse dalla scogliera,
legato alla vita
da una fune.

Assaporando la paura del sottosuolo
e la libertà di non cadere,
allargò le braccia
e gridò:

…Dio.

 

 

Quando avrai paura
senza averne motivo,
avrai sentito la presenza di Dio:
la sua enorme grandezza.

 

 

Domani sera
mi sporgerò dalla finestra,
saluterò il mondo
e tornerò a dormire.

Il giorno dopo
il mondo mi saluterà.

 

 

La lunga strada dell’apprendimento
è il regalo più grande
che Dio può darci.

 

 

Se ami qualcuno,
dagli la libertà.

 

 

Ci interessa davvero
sapere quanto dobbiamo aspettare
per raggiungere un minimo
di quello che vogliamo raggiungere?

Non è proprio questo a fermarci?

…a ucciderci?

 

 

Il problema
è che si sta sempre ad aspettare,
per paura, per insicurezza,

e tutto passa.

 

 

L’amore nascosto
vuol essere baciato.

 

 

Io sono solo,
perchè vedo le cose
prima che accadano
e perchè sono stanco…

…ti assicuro,
essere stanco a 29 anni
non è affatto bello.

 

 

Mi sono visto allo specchio
e ho visto il mio viso
più grande, cresciuto, più maturo…

…e mi sono piaciuto.

 

 

Vivi ora
e non guardare indietro.

Ti prego…vivi ora.

 

 

Volevo passeggiare…io…
e non ci arrivo
nemmeno qui.

Devo forse andarmene un’altra volta?

 

 

E non mi basta più

 

 
La sicurezza;
La tranquillità…

…e tutto va.

 

 

Usa pure il tuo odio,
contro di me,
per combattere le tue paure…

…ma ricorda, amico mio,
dopo che mi avrai ferito,
non sarò io ad indebolirmi.

 

 

…ma il mio sorriso
è sempre qui,
ad aspettare qualcuno
che lo coccoli un pò.

 

 

Si è aperta la porta
e sei entrato.

Ora chiedi
e ti sarà dato.

 

 

Calma adesso;
avanti piano.

Calma piatta;
avanti piano.

 

 

Anche se al momento
non riesci a crederci,
ti accorgerai
di come cambierai facilmente
le tue idee
in base a quello
che ti troverai davanti.

 

 

Un anno è abbastanza
per incontrarsi,
capirsi…
…lasciarsi.

 

 

Pensiero mio…

…finche resterà chiuso in me
il corpo ne ascolterà i segreti
e continuerà a sofrirne.

 

 

Il regalo
che dobbiamo fare a qualcuno,
è sottointeso che debba piacere
a noi stessi,

a meno che
la persona a cui dobbiamo farlo
non ci interessi.

 

 

A volte i ricordi svaniscono
perchè non si ha più un porto
dove ancorarli.

 

 

Perchè in un momento d’amore
la paura riesce sempre
a spiarmi?

Perchè non riesco ancora
a chiuderla fuori?

 

 

Fuori di qui
sono come un bambino felice;

Un bambino…
un bambino…
un bambino.

 

 

Non ritornare
sui tuoi passi…

…non adesso.

 

 

Esplode la creatività
di un uomo
solo poco prima
di “morire”…

…tutto rinasce
o scompare…

….per sempre.

 

 

Ho visto cadere
una famiglia;
un uomo;
un paese.

Tutto per un pallone
che nessuno vuole raccogliere più.

 

 

Guarda lontano,
ma ancora prima
cerca colei
che ti spezzerà le catene.

 

 

Senti questo caldo, Pà!

Lo sento io per te
e stiamo bene tutti e due.

 

 

Com’era la compagnia
senza il mio cuore?

…probabilmente, forse,
anche migliore.

 

 

La rabbia che suona,
la rabbia che va,
dentro questo cimitero…

…ma la gente non sa…

 

 

Ha voluto farmi forte, Dio,
ma “questa forza”
mi ha distrutto.

Sono solo pensieri, Dio,
solo pensieri e parole.

 

 

Sono un grande,
che gioca con un cuore da bimbo
ed ho imparato
ad essere grande da bimbo……
…… ma nessuno lo sa!

 

 

Cosa cerco io?
La poesia;
la libertà.
La poesia nell’amare la mia donna;
il suo corpo,
guardando dentro i suoi occhi,
la sua anima.
…ma forse non è il mio tempo!
…una lacrima scende.

 

 

…osservavo il colore
che c’era tra il cielo
e il mare: un azzurro stupendo,
infinito.
Era il colore dell’aria.

 

2001

“Fotografa un ricordo,
non perché torni come passato,
ma perché il sorriso di quell’attimo
ti ricordi che ciò che vuoi,
puoi…
…se lo ricordi,
altre fotografie riempiranno
il tuo diario”.

 

 

Se non ci fossi tu, Papà,
a cui esprimere
le mie paure…
…come farei?!

 

 

L’Angelo della morte
passò di qui:
prese per mano mio padre,
mi guardò,
mi sorrise
e mi disse:
“Adesso inizia la tua vita”.

Non vidi più mio padre
Ne gli occhi dell’amore.