In mezzo alle pagine…

In mezzo alle pagine
ritrovo me.
Una storia passata
tra la mia storia e la vita:
uomo; ragazzino;
innamorato; sperduto;
malinconico……uomo.

Sorrisi e giochi
tra un bimbo e una bimba:
lei già sola e bisognosa di compagnia;
io ancora legato a non so che.

Girano le pagine.

In mezzo alle pagine
ritrovo gli occhi cupi
di chi, tradito,
cerca la pace fra i traditori,
ma troppo diverso per essere capito.

Occhi cupi…
…parlano alla notte:
coccole; carezze; il mio babbo.

La testa che si gira
a guardare il muro bianco.
Immobile,
ma il pensiero va.

In mezzo alle pagine
ritrovo gite di scuola:
sempre vita è.
Sempre colpi al cuore
o risate salutari.
Che bello un pò di svago.
Bevute di altri
e per gli altri il mio disprezzo.

In mezzo alle pagine
ritrovo “Passo, dopo passo…”: la mia opera prima.
Un mare di poesie, di pensieri,
di sguardi nel vento
e sopra le pagine.
Pensieri bianchi, neri,
colorati.
L’aquilone, che mai
ha abbandonato il suo bambino
e io che mai abbandonerò il mio aquilone
e non lo mollerò mai.

Sempre il mio sbuffetto, si,
perchè in mezzo alle pagine
ritrovo il mio sbuffetto.
Amici attorno ad un tavolo,
che si guardano e, stanchi,
si raccontano piccole storie
e sentimenti…
…inizi di amori.
Era l’inizio di un nuovo anno
e suonava una canzone triste,
ma non era una canzone per noi.

In mezzo alle pagine
ritrovo i fogli bianchi
e in mezzo alle pagine……mi ritroverò.

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