Claudio Raccagni escluso dal Festival di Sanremo

Il testo “Amore profondo” dello scrittore Claudio Raccagni è stato escluso dalle nuove proposte del Festival di Sanremo per una parte dichiarata non adatta alla manifestazione.

Dura la reazione dello scrittore che ha rilasciato una dichiarazione di fronte ai giornalisti.

Questa la replica alla eliminazione del suo testo:

“Sono proprio basito di fronte a questa decisione, che reputo assurda, se messa a confronto con testi e cantanti promossi per Sanremo. A parte che il Festival credo che sia in decadenza da ormai una decina d’anni e che invece che risalire, con idee di valore, sia sempre in un’inarrestabile discesa. Nelle ultime manifestazioni si era cercato di alzare il valore dello spettacolo inserendo come presentatore Fabio Fazio, accompagnato da Luciana Littizzetto, che però vanno bene a “Che tempo che fa”, ma a Sanremo erano di una pesantezza unica e lontani dalla musica.

Poi l’inserimento di Claudio Baglioni, ottimo cantante, ma che come presentatore non c’entra proprio nulla…una statua di marmo. Non solo, ma Sanremo doveva essere tutto, tranne che un mini-live di Baglioni stesso.

Non parliamo poi dell’intrusione della politica, che ogni anno si cerca sempre di darle spazio all’interno della manifestazione.

Hanno escluso il mio testo perchè una parte è sembrata non idonea al Festival? Ma se non ricordo male l’anno scorso uno sconosciuto Achille Lauro era criticato da gran parte dei cittadini, per i suoi testi ineggianti alla droga o altro, eppure il “commercio” ci ha giocato dentro e lo ha reso grande. Grande, come il trap assurdo di oggi, che ha smerdato completamente la musica italiana.

Sfera Ebbasta. un altro criticato alla grande, lui, un altro trapper che si abbassa i pantaloni durante gli spettacoli per farsi vedere il cazzo. Lui, criticato ma mandato sull’altare dei giudici di “The Voice of Italy”.

Ora è la volta di Junior Cally, con i suoi testi assurdi come “Gioia”

«Lei, lei, lei

Balla mezza nuda e dopo te la dà

Lei, lei, lei

Sì, per la gioia di mamma e papà

Si chiama Gioia ma beve e poi ingoia

Balla mezza nuda e dopo te la dà

Si chiama Gioia perché fa la troia

Sì, per la gioia di mamma e papà».

E ancora nel brano “Strega”:

«Si chiama Gioia perchè fa la troia

Sì, per la gioia di mamma e papà

Questa frate non sa cosa dice

Porca troia, quanto cazzo chiacchera?

L’ho ammazzata, le ho strappato la borsa

C’ho rivestito la maschera»

Tutti in rivolta, per questo cantante, tutti i cittadini…ma viene preso.

Mentre io per questo breve pezzo di “Amore profondo” vengo eliminato:

“Amore io ti sono vicino,

come quando mi mangio un panino.

Sai che non ti lascerò sola

come una sòla.

Sei il mio Amore profondo

e ti guardo fino in fondo.

Ti penserò di sicuro,

ma amore, toglimi il dito dal culo.

Quindi, sarei io il peggiore?