Archivi categoria: RECENSIONI

Il “Dolore” di Paola Lusuardi – Recensione

Basta solo un’occhiata per capire cosa si proverà ad osservare questo dipinto.
Sembra un gioco di parole, ma invece è la pura realtà. In questo lavoro Paola Lusuardi riporta il dolore che un uomo può portarsi dentro all’infinito, se non aiutato a superarlo. La sofferenza di un bambino, visto da un uomo adulto, o la sofferenza di un uomo, che rivede il suo passato sofferto da bambino, ma anche la sofferenza dell’adolescenza mondiale, dimenticata dall’uomo.

Sono molti gli aspetti che può prendere per mano quest’opera, sicuramente è molto forte e merita di essere sofferta.
Una piccola immagine riflessa, resa gigante dall’occhio che non può non vedere…..assorbire….ricordare tutto.
Un dipinto potente, che racchiude in sé tutto ciò che fa male e una richiesta d’aiuto.

Padre, madre, figlio, figlia, uomo, donna….un unico sguardo!

Danti feat Nina Zilli e J-Ax? Per me è NO

Dopo l’uscita in radio del singolo “Tu e d’io” di Danti feat. Nina Zilli e J-Ax, è online il videoclip ufficiale, con la partecipazione speciale di Maccio Capatonda.


Dato come brano che spopola in radio, mi sento di criticare questa affermazione in quanto stando sulle radio prettamente di musica italiana non credo di aver sentito ancora questo brano. Non solo, ma vedendo il video la svogliatezza di seguire il brano, e lo stesso video, aumenta. Perchè questo? Perchè il video è troppo prevedibile e le cose prevedibili distruggono un evento.


E’ vero che il video si rifà ad un vecchio film comico degli anni 80, “Weekend con il morto”, ma la riuscita di un video avviene anche attraverso i dialoghi contenuti in esso e qui sono prevedibili, recitati in modo superficiale, in fretta e furia.
Il video è abbracciato in pieno dal brano stesso. La continua ricerca di duetti o terzetti forzati che non hanno nulla in comune fra loro. La tranquillità e melodia di Nina Zilli con la voce troppo veloce, forzata di J-Ax.


Per me è NO!
Questo stona ancora di più con le dichiarazioni di Danti, che sottolinea come questo brano sia per lui una cosa speciale. Il cantante descrive cosi la nascita di “Tu e d’io”:

“Volevo iniziare questo percorso da direttore artistico partendo alla grande e per questo ho chiesto aiuto a due dei miei artisti preferiti oltre che due grandi amici, Ax e Nina Zilli, che hanno interpretato il brano meglio ancora di come lo immaginavo. Quando fai questo lavoro vuoi o non vuoi l’input o il concept spesso arrivano dall’artista con cui stai lavorando, per questo progetto invece ho ripreso a scrivere in piena libertà … successivamente ho cercato chi meglio potesse interpretare i miei pensieri. Io credo che le canzoni siano come i vestiti, ognuno ha il suo e quando trovi chi le sa indossare e valorizzare allora scatta la magia. Io non faccio canzoni belle che possono cantare tutti, faccio vestiti giusti che stanno bene solo a chi li sa indossare”.

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=eYugpMbBIt4

“Momenti Perfetti” – Recensione

Un viaggio in treno, da soli, a guardare la natura dal finestrino. Malinconia nel pensare al proprio amore. Il viaggio del proprio pensiero nell’universo.

Una colonna sonora fantastica, che accarezza l’ascoltatore in modo potente e delicato, come l’abbraccio migliore di tutta la vita.

L’amore che ti stringe e ti scalda, vissuto nella giusta maniera, con la sua parte felice e malinconica, cosi da renderlo il più maturo possibile.

La canzone è un viaggio mentale che l’ascoltatore non può non seguire, perchè viene catturato nell’immediato dalla canzone stessa, che lo porta a percorrere la sua storia d’amore migliore: i suoi “Momenti Perfetti”,

Bellissimo ascoltare questo brano di Giusy Ferreri, come un bacio di fine estate…..aspettando domani.

https://youtu.be/un3-652wk_E

“C’est la vie” di Achille Lauro

C’est la vie di Achille Lauro

Colpisce subito la sofferenza dell’amore, perchè l’amore è bello, ma può essere anche la sofferenza di non poter stare assieme.

“C’est la vie” è la nuova storia d’amore di Achille Lauro, raccontata in musica, che colpisce al cuore l’ascoltatore.

L’amore che vuoi, ma che non vuole lui o l’amore che ti vuole e tu condividi, ma non puoi stagli vicino…….la vita è cosi….c’est la vie.

Lauro soffre in questa storia tremenda d’amore, passionale, infinita, immortale, ma che è una lotta continua per non spegnere l’amore stesso che l’ha creata.

Cosi è l’amore vero, nasce, lo vivi, ma di fronte al potere della vita devi solo sperare che non finisca mai o finisca bene.

Un brano profondo, che merita e che nella sua drammaticità…splende!

“Torna a casa” dei Maneskin…Recensione

Un colpo al cuore immediato già dalle prime parole.” Torna a casa” dei Maneskin si presenta subito come un lavoro di valore professionale importante.

Un brano fatto dalla nuova generazione di cantanti, ma che colpisce e lascia il segno anche all’adulto e questo è un elemento da non trascurare, anzi è il segno che la grande musica di successo è viva in questo gruppo e sarà la musica di oggi e di domani.

Torna finalmente un gruppo puro, lontano dalle idee di mercato delle case discografiche o dei manager sporchi e legati solo ai soldi e non alla qualità, ma un gruppo geneticamente capace di fare musica.

“Torna a casa” colpisce duro. I Maneskin con questo brano fanno urlare le emozioni dell’ascoltatore giovane o maturo che sia, con vibrazioni del cuore altrettanto forte.

Il pubblico ricorda in fretta il brano e lo assorbe come qualcosa di personale, una storia propria e questo non è poco. Un richiamo all’amore, un urlo vero e proprio o tenuto al proprio interno. Marlena è il nostro amore, la nostra mancanza, le nostre lacrime; tutto ciò che ci manca ed il testo di questa canzone lo sottolinea con forza ed il colore della musica.

Un brano di qualità, di valore, potente, bello….una soddisfazione meravigliosa nell’ascoltarlo.

Bravi, bravi davvero.

“La parte migliore” di Peligro – Recensione

Arriva “La parte migliore” del rapper Peligro; finalmente il risalto ad un rap italiano fluido e con contenuti di valore. Il singolo del rapper sottolinea l’evoluzione del cantante come uomo di fronte alla vita, raccontata con parole con un senso compiuto molto lontano dai rapper odierni lanciati sul mercato solo per fare…mercato.

Peligro con “La parte migliore” porta l’ascoltatore ai rap dei tempi migliori, quelli in cui tutti accendevano la radio e come iniziava la canzone si mettevano a cantare e ballare all’istante, imitando i gesti dei rap, tutto questo senza doversi sforzare di capire il senso del testo. Peligro prende per mano l’ascoltatore e lo porta semplicemente a ballare e cantare la sua lotta col vivere, con parole chiare, semplici e…forti.

Una canzone giovane, bella, di sostanza, che porta un sospiro di sollievo in questa estate calda.

Foto: Fabio Oriani

Caparezza, Ti fa stare bene – Recensione

Caparezza è senza dubbio un cantautore in prima linea, a volte nascosto, ma puro e senza la necessità di commerciare i primi posti in classifica.

Quando torna è una botta in pieno petto e nel cuore del pubblico.

“Ti fa stare bene” è un’introspezione difficile, ma resa facile e cantabile da tutto il pubblico, che capisce il messaggio e si rende conto di come il cantante abbia fatto un lavoro al Top, non facile e forse…con un pò di sofferenza interna.

Sicuramente una liberazione per tutti quelli che ascolteranno il suo messaggio.

Il brano è meraviglioso, mischiando il rap ed il ritornello adolescienziale, perchè lega l’uomo grande alla sua parte bambina.

Il tutto……ti fa stare bene.

Caparezza – Recensione “Una chiave”

Una Chiave è quasi una lotta interna dove la sofferenza della vita, che ci ha modellato il carattere, ci continua a segnare, ma la chiave per ribellarsi alla schiavitù della vita esiste ed è dentro di noi.

La vita esterna vista dai nostri genitori, fratelli, sorelle, “amici e nemici” ciechi di fronte alla vita vera dentro di noi. Ridi e vedono che ridi, mentre stai “piangendo”.

“No, non è vero che non sei capace, che non c’è una chiave” ecco un altro importantissimo messaggio, una lettera che Caparezza manda a tutto il mondo degli uomini che soffrono uno schiacciamento emotivo, psicologico.

Caparezza è umile, forte, in gamba ai massimi livelli.

Anche con questo brano sottolinea ancora che è una star libera, autonoma, e che per essere in classifica usa la sua arte e non compra la sua immagine come molti artisti fanno.

Una chiave è potente, un urlo che fa male a sentirlo cosi forte, ma che in effetti…smuove emozioni ferme da tempo. Bravo.

Bar gelateria Billaba’……quando ci si distingue

Il bar gelateria Billaba’, situato in via Romanino  2 a Cavernago (Bg), ha una sua personalita’  gia’ a partire dal fatto che e’ gestito da un’intera famiglia e quindi la passione e la collaborazione sono forti.

Una sua personalita’ in quanto non e’ il solito locale a quattro mura, ma strutturato in maniera che il suo interno possa ospitare persone che vogliono compagnia attorno o voglia di piu’ riservatezza; spazi larghi o piu’ ristretti.

Colori e dipinti fatti dai titolari del locale stesso, cosi che il locale diventa anche una piccola opera d’arte.

Ottimo servizio. Gentilezza continua da parte delle sorelle Defendi: Marica, Sonia, Ambra, dalla madre Nadia e dallo zio Valter, che si dividono i vari turni lavorativi.

Le colazioni e le merende sono decisamente un piatto forte del locale, torte e biscotti fatti in casa, leggeri, saporiti, che fanno dimenticare all’istante le colazioni dei bar classici.

Uno dei rari, rarissimi bar dove si possono assaporare, una dopo l’altra, due fette di torta senza sentire lo stomaco pieno, ma gustandole fino alla fine. Esperienza fatta piu’ di una volta.

Torta al cioccolato e fragola, torta strudel di mele e cannella, la “Foresta nera”, crostata di ricotta e frutta fresca, cuoricini di ricotta.

Tutti dolci leggeri e appetitosi e fatti in casa, da gustare con una lieve musica di sottofondo.

Serate aperte agli aperitivi.

Ampio spazio all’aperto per chi vuole gustare le portate al fresco, durante i periodi piu’ caldi dell’anno e numerosi parcheggi sempre disponibili.

Decisamente un locale alternativo ai soliti bar.

Marica, Sonia, Nadia, Valter, Ambra

I disegni di Ramy

I disegni di Ramy, come il titolo di un bel film, ma qui parliamo di arte, l’arte dell’artista e redattrice Ramona Allegri.

Conosciuta sul web per il suo blog “Il mondo di Ramy”, l’artista Ramona Allegri non nasconde  il suo lato artistico figurativo, esprimendo la sua arte anche attraverso disegni perfetti, al limite del cartone animato, tanto e’ forte l’emozione che procurano all’istante.

Figure mitologiche, guerriere o seducenti.  L’artista non manca di inserire ogni particolare che rende l’immagine perfettamente viva. L’arciera, con le sue dita tese e pronte a sferrare l’attacco ed il suo sguardo intento a prendere la mira.

Un bianco e nero che non toglie i particolari come la piccola brezza nei capelli, che porta ancor piu’ bellezza alla protagonista del disegno.

Ramona passa poi a giocare con la sensualita’ delle donne procaci dei cartoni manga. Figure disegnate col giusto atteggiamento provocante, seguendo gli schemi perfetti di chi le ha create, inserendo poi pochi colori che accendono l’immagine al punto giusto.

Ramona Allegri

Ramona Allegri si rivela cosi al pubblico sotto un’altro aspetto, da scrittrice, redattrice a disegnatrice perfetta, portando in un caso o nell’atro sempre l’energia e la carica interiore che contraddistingue sempre e solo gli artisti puri.