Tutti gli articoli di Claudio Raccagni

Claudio Raccagni nasce nel 1969 a Palazzolo sull’Oglio, nel bresciano. Scrittore, articolista, opinionista d'arte contemporanea. L’autore inizia giovanissimo a scrivere i suoi diari, inserendo pensieri; poesie; scritti; dedicati al padre. Nel settembre del 2005 stampa 100 copie di “Ho detto…ho pensato” , una raccolta di poesie destinata a poche persone speciali: un libro da collezione. Nel 2005 partecipa al “Concorso internazionale Prader Willi” con la poesia, sul tema dell’Handicap, dal titolo “A occhi chiusi”, aggiudicandosi una menzione d’onore. Negli anni inizia anche a prendere contatto con le Istituzioni Italiane, dal Parlamento ai Presidenti della Repubblica che si avvicendano, iniziando un contatto con cui spesso lo scrittore-cittadino esprime le sue perplessità sull'operato degli stessi. Nel dicembre 2006 la poesia “Baci di neve” viene inserita nell’Agenda Poetica Artistica 2007, omaggio a Giovanni Paolo II, stampata dalla Nicola Calabria editore; poesia partecipante al concorso “Totus tuus”. Nel marzo 2007, con la poesia “Il rantolo del cuore”, riceve una medaglia come merito per lo scritto nel concorso “I giardini dell’Anima”- Roma. Nei mesi di settembre-ottobre 2007 vengono pubblicati due libri: “Io ballo da solo” e “Passo, dopo passo…”, il quale si presenta come il primo vero libro dell'autore, con testi impegnati, anche duri, ed una poesia scritta nell'arco di 12 anni: "Passo, dopo passo..." , che da titolo al libro. Nel mese di Dicembre 2007, si classifica al terzo posto con la poesia “Io sono la morte” al concorso nazionale ed internazionale “Le parole che nascono dall’anima” 2007, Roma. Nel mese di Marzo 2008 viene invitato, e premiato, come ospite alla esposizione di arte contemporanea di pittura e scultura di Mandelieu (Cannes), come unico scrittore. Nello stesso anno partecipa al 1° Premio internazionale "Artiste de Montmartre" con il quadro “Un film minore” aggiudicandosi una premiazione ed un’ottima critica. Nel Gennaio 2009 espone il testo “Lei, la mia onda” al Premio “Il Mare d’Inverno”, aggiudicandosi l’unica premiazione di un testo poetico tra gli altri presenti all’interno dell’esposizione d’arte contemporanea. Cesenatico. Il quadro con il testo “IL DANNO” viene inserito nel catalogo ARTE E COLLEZIONISMO 2009, d’arte contemporanea. Unico scrittore inserito in un catalogo d’arte. Il 2009 vede la nascita del libro denuncia "Io sono Linda", libro che è il conglomerarsi dell'impegno dell'autore contro le violenze fisiche e psicologiche a danno dei minori e delle donne. Torna Linda, con la sua tragica ed emozionante trilogia. Il libro è anche un omaggio alla scrittrice Oriana Fallaci e alle forze dell'ordine. Come dice la prefazione:"L'autore si fa leggere con un libro che non passa nel tempo: le sue poesie...oggi!" Nel Giugno 2009 viene invitato al convegno contro le violenze alle donne, ai minori ed in generale, presso l’Università Roma Tre, Roma. L’apertura del convegno avviene con la presentazione del suo libro “Io sono Linda”; altri testi hanno poi “accompagnato” il convegno stesso. Nel Dicembre 2009 vince il Primo premio ed il Premio speciale al Concorso “Wilde” con il testo “Io sono Linda”, col Patrocinio del Parlamento Europeo. Dal 2009 al 2011 collabora con la ICAA (INTERNATIONAL CRIME ANALYSIS ASSOCIATION) associazione di criminologia riguardo violenze in genere. A Gennaio 2010 riceve il Premio Grandi Firme dell’Arte Contemporanea. Nel Febbraio 2011 ha la sua prima personale di quadri poetici, con il patrocinio del Comune di Zanica (Bg) e nello stesso anno, sempre con il patrocinio del comune di Zanica, alcuni suoi testi vengono scelti per la rappresentazione di una recitazione teatrale. Suoi libri sono stati consegnati agli ex-Presidenti della Repubblica Ciampi e Napolitano e varie personalità artistiche nazionali. Ringraziamento con fotografia autografata sono stati espressi dall'ex Presidente rancese Sarkozy e Premiere Dame. Inizia a scrivere anche sul quotidiano on-line Agorà Magazine, dove il suo modo di scrivere semplice, senza rincorrere il gossip o la notizia bomba, gli permette di scrivere articoli molto seguiti, come:" Choc! La Chemioterapia aiuta il tumore e via libera al metodo Di Bella", articolo che riceve più di 30.000 visite. Inizia a scrivere recensioni e critiche per vari artisti contemporanei, quali cantanti, pittori, scrittori , personalità dello spettacolo ed incontra la loro fiducia incominciando anche a pubblicare interviste importanti quali quelle a Romina Power; Lorella Cuccarini; Ilona Straller; Nina Soldano; Claudia Zanella; Loriana Lana, Roberta Ferrari, Gabriella Deodato, l'artista mondiale Rabarama; Terry Schiavo; Stefania Visconti; Gabriella Di Luzio ed altri ancora. Gli articoli si fanno anche più duri, politicamente parlando: lettere aperte ai Capi di Stato. Lo sfruttamento della prostituzione, che porta l'autore a presentare anche varie denuncie, fino al Ministero di Giustizia. Molto sensibile ed istintivo riesce spesso ad immedesimarsi nelle opere d'arte contemporanea e incontrare l'interesse degli artisti stessi. Dal 2015 collabora come redattore nel giornale online Gente Vip Gossip New www.gentevip.it

In Radio “Sospesi”, il primo singolo in italiano di SISTA

Lo stile musicale e la vocalità di Sista, frutto di 25 anni di esperienza sul palco e di collaborazioni che spaziano dal teatro alla televisione, si collocano nel quadro della canzone d’autore italiana e incontrano la capacità di attualizzare in musica la realtà che stiamo vivendo. Ne scaturisce così una nitida fotografia del nostro tempo per il tramite di una canzone che riesce ad immortalare i nostri giorni, le nostre sfide e contraddizioni.

“Sospesi” è il nuovo singolo di Sista, nome d’arte della cantautrice Silvia Gollini. Dal 29 Gennaio in radio, è il suo primo brano in italiano scritto durante il lockdown nel marzo 2020 e vede oggi la luce nella sua versione definitiva prodotta da Marco Gollini, registrata, missata e masterizzata negli studi di Mad Records.

GUARDA IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=3RAXY51wTMo&feature=youtu.be&ab_channel=SISTA


Non una canzone che vuole mettere in luce le difficoltà derivanti dalla pandemia, ma un brano che racconta con intensità ed eleganza il momento vissuto, attraverso un flusso di pensieri che scaturisce nell’istante stesso in cui ci si ferma a riflettere su ciò che c’è da cambiare. Rallentare diventa la cosa più semplice da pensare ma la più difficile da farsi.


Il brano è accompagnato dal videoclip per la regia di Marco Gollini che vede protagonista la stessa Sista imprigionata da corde che la trattengono, così come tentano di fare quei pensieri stanchi dai quali alla fine riuscirà a liberarsi accennando un sorriso. É la vita che rinasce una volta liberi dai nostri lacci interiori.

“Etilene”, il nuovo singolo di Lorenza

Da venerdì 29 gennaio sarà disponibile in rotazione radiofonica “Etilene”, il nuovo singolo di Lorenza.


Etilene racconta di Milano, la metropoli italiana per antonomasia. Tutto è più frenetico, più importante, più imponente, e ognuno vive la propria vita indipendentemente da ciò che gli accade attorno.
Ecco, Etilene parla proprio di questo, di come Milano riesca ad accoglierti e a toglierti subito di dosso quella sensazione di disagio e inappropriatezza che sono caratteristiche intrinseche di chi arriva da una piccola provincia. Una grande città che ti accoglie indipendentemente dalla tua razza, provenienza o estrazione sociale e ti accetta per quello che sei.


Spiega l’artista a proposito del suo nuovo inedito: «Sola in questo mondo che non mi appartiene, uno spazio vuoto pieno di catene e mi fa male e mi fa bene e brucia come l’etilene. Questo brano ritrae perfettamente lo stato d’animo che avevo quando mi sono ritrovata in una città piena di possibilità e stimoli ma, allo stesso tempo, pressante, stressante e talmente imponente da fare paura. Avevo la voglia di dimostrare al mondo chi ero ma anche il timore di dover affrontare tutto questo in solitudine. Poi ho capito che l’unica cosa da fare era fare qualcosa. Ed improvvisamente mi sono sentita parte di una bellissima realtà. A Milano puoi essere “attore” o “spettatore” sta a te decidere quale ruolo ricoprire».

Biografia

Lorenza Rocchiccioli ha vent’anni e abita in un piccolo paese, Camporgiano, in provincia di Lucca.Lorenza è figlia unica, diplomata al liceo linguistico, con la passione per la musica e il canto da piccolissima.Uno dei suoi primi regali fu un microfono con le luci che illuminavano tutta la stanza.Cresciuta infatti a pane e “film musicali americani”, ama ballare, cantare e tutto ciò che è arte.Ha studiato per dieci anni Hip Hop e da 12 anni studia canto accompagnandosi anche con il pianoforte. Attualmente frequenta il secondo anno al M.A.S ovvero il centro di formazione per lo spettacolo più grande d’Europa. Ha avuto diverse esperienze musicali sia a livello nazionale che internazionale.Quella che però le è rimasta particolarmente nel cuore è stata esibirsi al Teatro Ariston durante la finale internazionale del Sanremo Junior. Il suo stile musicale è un misto tra Soul, Pop e R&B.

“RIVOLUZIONE”, il nuovo singolo di TAVO

Da venerdì 8 gennaio è in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali “RIVOLUZIONE” (Noize Hills Records / Artist First), il nuovo singolo di TAVO.

Siamo soliti associare questa parola al cambiamento. Ai grandi ideali storici. TAVO nel nuovo singolo attribuisce a “Rivoluzione” il significato di imperturbabilità di rigenerazione dopo la sconfitta, dopo il dolore. La capacità di resistere. Di tornare al punto esatto di partenza come esseri immutabili. Inossidabili.

Spiega l’artista a proposito del suo nuovo inedito: «Ho visto combattere una delle più grandi battaglie a una persona a me molto cara. Mi sarei aspettato di vederla fragile, di doverle stare accanto per raccogliere i pezzi che avrebbe perso lungo la strada, per sorreggerla. Invece ho capito che lei stessa “era davanti a tutti quanti”. Mi sono sentito piccolo. In questa canzone, ho solo osservato, nella speranza, un giorno di avere parte di quel coraggio. Sono stato lo spettatore del più grande documentario e lettore del più grande libro sull’umanità e sul coraggio».

Il video ufficiale del brano, diretto da Lorenzo Chiesa, fortemente ispirato all’universo del teatro, vede protagonista Tavo che invita l’ascoltatore a non avere paura e a buttarsi nel prendere quelle decisioni scomode, che spesso ci sembrano uno scoglio insormontabile. Durante il videoclip, la location teatrale si alterna a un paradiso naturale simbolo della massima libertà interiore e esteriore. Solo affrontando quello che ci trasmette paura e che ci rende insicuri possiamo dire di sentirci veramente liberi e padroni di noi stessi. In quei pochi istanti si sta compiendo la Rivoluzione di ognuno di noi.

Biografia

Francesco Taverna, in arte TAVO, è un cantautore alessandrino classe 1993 che figura tra gli artisti emergenti del panorama indie pop italiano. Dopo il suo primo concerto, al Circolo OhiboÌ€ di Milano, TAVO trova presto spazio su palchi come Rocket club (Linoleum), Spaghetti Unplugged, Le Mura, Tendenze Festival, Radical Sheep Festival, Arezzo Wave e molti altri, ottenendo riconoscimenti come “Miglior performance live”.
Presenta il nuovo tour 2020 in un concerto con i Sick Tamburo presso il Lab Alessandria.

Viene definito su riviste e pagine di settore (rockit.it, Rumore, Le Rane…) come “Uno tra i profili piuÌ€ interessanti del panorama indie italiano” con il suo album d’esordio “Funambolo” (Noize Hills Records, 2018), una raccolta di melodie leggere e testi falsamente ironici che dipingono situazioni di vita dall’equilibrio instabile.

Il nuovo EP di TAVO dal titolo “Theia” (Noize Hills Records) eÌ€ disponibile dal 5 maggio 2020, ottenendo programmazioni radiofoniche (Radio Rai 1, 2, isoradio, ecc.) e posizionamenti rilevanti in TIM Music.

Il videoclip di “Gange” viene pubblicato in anteprima esclusiva per Billboard Italia. Da aprile collabora con Levi’s Italia (“Live 501”) e Borsalino.

Finalista al Premio Lunezia 2020.

Profilo Facebook: https://www.facebook.com/tavoufficiale

Dal 25 dicembre, il nuovo singolo del progetto corale I MIGLIORI PENSIERI. SAVE THE DATE

SAVE THE DATE! Dal 25 dicembre, il nuovo singolo del progetto corale I MIGLIORI PENSIERI, ideato e coordinato da DJ Gruff.

May Day è una micidiale tripletta (May Day parte 1 – May Day parte 2 – May Day parte 3) e ognuna delle tracce vanta un lungo schieramento di professionisti e fuoriclasse della musica italiana: DJ Gruff, Gianluca Petrella, Ferruccio Spinetti, Gavino Murgia, Y, Toni Tarantino, Roberta Chiga, Diego Martino, Tommaso Ussardi, Antonino Barresi, Petra Magoni, Victor Kwality, Davide Shorty, Ghemon, Tormento.

ASCOLTA LA PREVIEW DEI TRE BRANI IN ANTEPRIMA https://djgruff.com/i-migliori-pensieri-raccolta-fondi-per-emergency/may-day/#ascolta

I brani saranno disponibili dal 25 dicembre


A quanto pare c’è ancora un gran bisogno di “migliori pensieri”, la situazione è emergenziale e il mondo lancia un mayday. A chiamata giunge risposta: MAY DAY è la quarta uscita de I MIGLIORI PENSIERI, il progetto discografico corale, ideato da DJ Gruff e Dario Fichera, che coinvolge più di 200 artisti tra musicisti, cantanti, attori, rappers e writers, uniti con lo scopo di sostenere Emergency attraverso una raccolta fondi a favore di chi sta operando contro il COVID-19.

May Day è una micidiale tripletta (May Day parte 1 – May Day parte 2 – May Day parte 3) e ognuna delle tracce vanta un lungo schieramento di professionisti e fuoriclasse della musica italiana.

May Day 1. È la avvolgente voce di Petra Magoni ad accompagnarci in un percorso che ha tanto a che fare con il jazz, l’avanguardia e i sensazionali vocalizzi, Ferruccio Spinetti, come sempre al suo fianco al contrabbasso e DJ Gruff a tener le fila del brano tra basi, scratch e un arrangiamento che osa molto: Gianluca Petrella (basso moog e arrangiamento), Toni Tarantino (wurlitzer e tastiere), Roberto Chiga (percussion) Y (campionatore), Antonino Barresi (flauto, bouzouki, ciaramella), Davide Shorty (chitarra e campionatore).

May Day 2. Il trombone del polistrumentista Gianluca Petrella e il contrabbasso del maestro Ferruccio Spinetti ci proiettano nelle atmosfere sospese di questo brano blue mood, dove intro e ritornello devono il loro incanto alla voce di Victor Kwality. Ricca di intriganti strofe a firma Davide Shorty e Ghemon, le due promesse italiane presto in TV a Sanremo 2021, la traccia vede il ritorno della formazione che da anni accompagna Gruff sui palchi: le percussioni del salentino Roberto Chiga della Notte della Taranta, le tastiere di Toni Tarantino e Diego Martino alla batteria.

May Day 3. In un flusso di dolci archi ritmati dagli scratch di DJ Gruff che trasformano strumenti dell’est come la zurna, si incontrano le voci di Gruff e Tormento in uno scambio di pensieri e parole. Rap e melodie sono accompagnati dai discorsi musicali di Ferruccio Spinetti, Gianluca Petrella, Gavino Murgia e del Maestro Tommaso Ussardi, chiudendo così i tre capitoli di questo racconto.

Tutti i brani che comporranno I MIGLIORI PENSIERI saranno rigorosamente no profit e tutti disponibili a questo link: https://djgruff.com/i-migliori-pensieri-raccolta-fondi-per-emergency/ ogni ascoltatore troverà le istruzioni per la libera donazione, che verrà devoluta alla onlus Emergency.

Maestro Pellegrini, arriva in radio “Francesco” il nuovo brano

Dal 18 dicembre sarà disponibile in rotazione radiofonica “FRANCESCO” (Blackcandy Produzioni), brano che vede il featuring di MOTTA ed estratto dal primo album solista di MAESTRO PELLEGRINI dal titolo “FRAGILE”.

FRANCESCO”, brano di MAESTRO PELLEGRINI in collaborazione con MOTTA, è la storia vera di un’amicizia lunga una vita da cui è scaturito nel corso del tempo un legame speciale, rafforzato dalla condivisione di un percorso artistico importante, un segno indelebile nella crescita di entrambi i protagonisti. Questa canzone è “una dedica in risposta a un’altra dedica”, una vera e propria lettera che mostra e dimostra come, a volte, solo le canzoni riescono a tirar fuori le più profonde emozioni: la musica stessa è una strada da percorrere fino in fondo per esprimere anche il non detto e, in qualche modo, sublimarlo.

«”Francesco” è il primo brano che ho scritto del disco. Lo ritengo il più importante ed è per questo che ho scelto di pubblicarlo come ultimo singolo: il cerchio si chiude e presto se ne aprirà un altro – spiega Maestro Pellegrini a proposito del brano – “Francesco” è un punto di snodo, è un brano di frontiera che ha sancito il passaggio da un momento personale artistico nel quale ho scelto di non espormi a quello che mi ha fatto cambiare idea facendomi rendere conto di quanto fosse fondamentale per me mettere in prima linea le mie emozioni e raccontarle al pubblico».


“Francesco” feat. Motta è disponibile su Spotify al seguente link: https://spoti.fi/3qBGZFy
 

Biografia

Francesco Pellegrini, in arte Maestro Pellegrini, è uno dei musicisti più influenti della musica pop/rock italiana. Polistrumentista, inizia la sua carriera con i pisani Criminal Jokers, insieme a Francesco Motta. Ha suonato con Nada come chitarrista, fagottista, voce e cori, ed ha registrato ed accompagnato dal vivo Andrea Appino (Zen Circus) per il suo secondo disco ‘Grande Raccordo Animale’. Ha inoltre inciso e collaborato con diversi altri artisti quali Enrico Gabrielli, Dardust, Bobo Rondelli, Motta, Il Pan del Diavolo. Attualmente suona in pianta stabile con gli Zen Circus con i quali, dal 2016, ha partecipato a due edizioni del Primo Maggio-Roma ed alla penultima edizione del Festival di Sanremo nella categoria Big. Comincia a lavorare al suo primo disco solista nella Primavera del 2018 in un momento importante di crescita personale. Dopo aver pubblicato “Fragile vol. 1” (Blackcandy Produzioni), disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 7 luglio, Maestro Pellegrini pubblica “Fragile vol. 2”, disponibile in digitale dall’11 settembre. Il progetto discografico full lenght dal titolo “Fragile” – costituito e anticipato dai due EP omonimi – è disponibile in formato fisico negli stores dal 30 ottobre e sulle piattaforme di streaming dal 27 novembre.

Esce “Preview”, il nuovo EP del musicista Francesco Mascio

Disponibile su tutte le piattaforme digitali da lunedì 21 dicembre 2020, Preview è il nuovo EP del chitarrista e compositore Francesco Mascio, prodotto dall’etichetta discografica Italian Way Music in collaborazione con il Nightingale Studios di Lorenzo Vella, studio nel quale utilizzano un metodo particolare chiamato registrazione binaurale. Tre i brani presenti nell’EP: Lilith, Brigid e Nyomuto. Le prime due sono composizioni originali figlie della fervida creatività del chitarrista, mentre Nyomuto è un brano scritto a quattro mani insieme al musicista gambiano Jali Babou Saho, che figura in questo EP (segnatamente in Nyomuto) alla voce e alla kora, tipico strumento tradizionale a corde dell’etnia mandinka, diffuso in particolar modo nell’Africa occidentale. In solco world music, dalle intriganti e inebrianti colorazioni etniche, Preview raccoglie tre brani dalla comunicatività diretta, genuina e generosa, scevra di tediosi arzigogoli, in cui non mancano tratti melanconici (Lilith). In buona sostanza, un nuovo episodio discografico dal potere evocativo, narrativo e descrittivo, che rispecchia l’animo sensibile di un musicista profondo come Francesco Mascio.

Acoltalo su Youtube: https://www.youtube.com/francescomascio

Biografia

Nato a Cassino nel 1981, Francesco Mascio è un chitarrista/compositore assai intraprendente, poliedrico ed estremamente interessante. Il suo playing e il suo stile compositivo abbracciano svariati generi: dal jazz alla fusion, dalla world music all’ethno jazz, caratterizzandosi soprattutto dal punto di vista armonico e ritmico, tanto che la sua personale e spirituale concezione musicale, piuttosto trasversale, rappresenta un vero e proprio crossover. Artista mosso da una curiosità sempre viva, molto incline alla sperimentazione, nell’arco della sua carriera Mascio ha condiviso palco e studio di registrazione al fianco di musicisti blasonati in ambito nazionale e internazionale, fra cui: Shawnn Monteiro, Crystal White, Tony Monaco, Francisco Mela, Karl Potter, Gegè Telesforo, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Rosario Giuliani, Pippo Matino.

Grazie al suo talento, si è esibito non solo ovviamente in Italia, ma anche in Europa e negli Stati Uniti. Invece, per ciò che concerne la sua attuale produzione discografica, sono svariati gli album da menzionare, ad esempio: Europa Jazz Quartet (Zone di Musica, 2012), Mantras for a New Era (Zone di Musica, 2013), Ganga’s Spirit (Emme Record Label, 2015), Jaggae (Filibusta Records, 2017), Wu Way (Filibusta Records, 2018), Live at Strike (Cultural Bridge, 2019) e I Thàlassa Mas (Manitù Records, 2019).

Arriva “CASA NOSTRA” il nuovo dolce-potente brano di LEINER

Il brivido è immenso e immediato. Una lettera pubblica, cantata come se fosse scritta al proprio amore. Ascoltare questo brano è una meraviglia. Una sonorità tranquilla, costante, che si fa cantare subito.
Un uomo cammina su una terra che non era sua, ma che è di tutti, è del mondo, e quindi deve essere protetta, perchè è la nostra casa.
L’ascoltatore entra subito in sintonia con il ritornello del brano e lo fa suo. Non solo la protezione di un uomo verso la sua libertà, la sua vita, ma lo sguardo di questo stesso uomo al cielo, a guardare Dio, sorridegli con ritrovata serenità, ringraziarlo e promettegli la sua lotta a proteggere questo dono.

Guarda il Video: https://www.youtube.com/watch?v=pmt3fKMpba4&feature=youtu.be

“Casa nostra” è un brano che nasce dalla spontanea necessità di Leiner di parlare della sua infanzia, in particolare del fatto che sia stato adottato. È una canzone che abbraccia vari generi musicali, passa dall’elettro-pop alla musica anni ‘80, con qualche influenza gospel.
Il titolo stesso descrive la cosa più bella che possa essergli capitata, ovvero avere una casa, che ha potuto definire sua e avere finalmente una nuova famiglia.


Spiega l’artista a proposito del suo nuovo inedito: «Con questo brano spero di poter riportare gli ascoltatori indietro nel tempo, alla loro infanzia o a qualsiasi altro momento che abbia toccato la loro esistenza, generando così serenità e gratitudine. In questo modo le persone potranno conoscere quella parte vulnerabile e sensibile di me di cui non ho mai parlato.
Spero che a chiunque ascolti questa canzone arrivi un messaggio forte e chiaro: non sentitevi mai soli, il destino riserva sempre ad ognuno di noi una seconda possibilità».


Il videoclip ufficiale del brano diretto da Antonio de bonis con la direzione immagine di Elisa Marangon, negli anni Leiner ha avuto la cura di conservare un video a lui molto caro, ovvero quello dell’incontro con la sua famiglia adottiva, e dentro di lui sapeva che un giorno avrebbe avuto l’occasione di utilizzarlo.
Terminate le registrazioni del brano “Casa Nostra”, era chiaro che il momento era arrivato. Ma oltre alla sua testimonianza, e grazie a Manuel Bragonzi, anche lui adottato nonché presidente di varie associazioni legate al tema, sono riusciti a raccogliere altre testimonianze video di famiglie in Italia che hanno intrapreso il suo stesso percorso.


Grazie ad Antonio De Bonis ed Elisa Marangon alla regia, sono riusciti a trasmettere al meglio l’anima di questa canzone. Davvero molto interessante rivedersi nello stesso video diciassette anni dopo, ma con gli stessi occhi e la stessa voglia di rendere importante è sempre più piena questa “seconda” vita che gli è stata donata.

Biografia
Leiner (Apartado, Colombia, 23 giugno 1997) dimostra fin da piccolo una grande passione e inclinazione per la musica e il ballo. Entra a fare parte del gruppo vicentino di danza hip-hop “Brown Sugar”, con cui vince numerose gare internazionali e si aggiudica diversi riconoscimenti personali. Inizia fin da subito a studiare canto e pianoforte, oltre che a prendere lezioni di batteria.


Già dal 2013 l’artista inizia a scrivere e comporre canzoni proprie, prima in inglese, poi in italiano e spagnolo.
Nel mese di ottobre del 2014, Leiner passa le varie selezioni e partecipa all’ottava edizione del programma televisivo X Factor, riuscendo ad arrivare alle semi-finale della gara presentando il brano inedito dal titolo “Tutto quello che ci resta”, uscito come primo singolo per Sony Music.
Da settembre 2015 fino a marzo 2017 entra a fare parte come cantante del gruppo Dear Jack partecipando al Festival di Sanremo 2016 con il brano “Mezzo Respiro” e al “Mezzo Respiro” Tour in tutta Italia.


Nel novembre 2017 entra a far parte del Cast del Musical “Madagascar” e nel 2019 nel musical “Priscilla la regina del deserto”. Dal 2020 torna grazie all’etichetta GreyLight Records nelle scene musicali con il suo primo lavoro da solista.

Intervista al gruppo musicale degli OVERTURE

Uscito da pochi giorni “SONO COME NON PENSAVI TU”, il nuovo brano della band “OVERTURE”, ha già incontrato il consenso del pubblico.

Prendendo spunto dalla dichiarazione di Davide Boveri, frontman della band, a proposito del nuovo singolo, abbiamo preso spunto per un’interessante intervista: «Questa canzone l’ho scritta partendo dai miei soliti sbalzi d’umore e picchi di bipolarismo. Mi sono chiesto: “agli occhi degli altri sono sempre io?”. Contestualizzando poi questo quesito all’interno di una relazione, ho cercato di descrivere come l’amore può nascondere i difetti e valorizzare i pregi che riguardano noi, ma anche l’altra persona. All’inizio sembra sempre tutto rose e fiori, ma è l’abitudine che permette di assottigliare la differenza tra la realtà e la menzogna».

Davide, allora “Sono come non pensavi tu” parte da un vissuto personale?

Ciao Claudio, dunque si, è il risultato di un’esperienza personale
molto vecchia, che un giorno mi è ritornata in mente e che io ho
messo su carta, è stata anche una sorta di liberazione mettere per
esteso tutti quei pensieri, che tanti anni fa non sono riuscito a
esprimere.

Quando hai pensato a questo brano?

Questo brano sarà scontato dirlo, ma l’ho pensato in piena
quarantena, che tra l’altro mi ha aiutato a scrivere moltissimo come
anche gli altri membri della band nelle produzioni.

E’ un anno difficile, gestito dal Covid. Come lo state vivendo?

La stiamo vivendo diciamo “bene”, anche perché ci sta dando il
tempo di allenarci molto di più.Infatti non vediamo l’ora che arrivi il
momento di poter suonare di nuovo live, dove possiamo dare il
nostro meglio.

Ci pensereste a fare un brano rap cattivo contro il virus, come se fosse un alieno cattivo?

Grazie per questa domanda, molto particolare.
Perché no, probabilmente la copertina sarebbe piena di parental
advisory, per le troppe parolacce!!!
A parte gli scherzi, sarebbe interessante ricreare una sorta di
personificazione del virus, magari ci buttiamo anche un super eroe
in mezzo!

Nel vostro nuovo brano c’è la visione più pulita dell’amore, ma alla fine…..l’amore cos’è?

Per noi l’amore è come quando si dice in napoletano “Sta senz
pensier” . Ovvero quando trovi una persona che ti fa stare bene a tal
punto di non farti preoccupare di nulla quando sei con lei.

Come vedete i cantanti Rap-Trap italiani? Si esagera? Si può migliorare o va bene cosi?

In genere sul discorso rap/trap le testate giornalistiche o anche i TG
a volte parlano male, prendendo effettivamente in caso gente che
artisticamente parlando fa ben poco, e quindi è scontato vedere
questo accanimento da parte dei media. Ora come ora la musica
secondo noi si è abbassata di livello e quindi l’orecchio si è abituato
a sentire sempre cose più semplici, quindi è ovvio che il ragazzino
di oggi, dia credito a questi “fenomeni da views” senza farsi
domande, perché la sente come cosa normale e vede soprattutto.
Non tutto il rap/trap ovviamente è pieno di questi “fenomeni”,
infatti ci sono moltissimi artisti importanti come Salmo, Lazza, e per
citarne ancora due oltre oceano “Anderson Paak e Drake”.

Grazie ragazzi per la vostra disponibilità. Un grosso augurio per il vostro lavoro.

Grazie a voi.

Sara Tommasi:”Ritorno con due brani musicali e….mi sposo”

Sara Tommasi torna alla ribalta e questa volta cavalcando l’onda della musica. Ben due progetti musicali: uno portato a termine con il duo “Luci da Labbra”, con la collaborazione del trapper Sciarra, con i quali è stato inciso il brano “Vis a vis”, mentre il secondo progetto andato in porto è stata la realizzazione di un brano contro le violenze sulle donne.

Il 2020 è stato un anno difficile, pesante, ma la showgirl Sara Tommasi non si è lasciata andare, ma ha trovato lo spunto per dare energia al suo pubblico con queste due canzoni a cui seguiranno i relativi video.

Oggi intervistiamo Sara, che ci ha promesso di darci, forse, delle new su un certo matrimonio…Virtuale o reale?

Sara, sta per finire un anno disastroso, pesante in tutti i sensi, ma tu sei riuscita a trovare l’energia per incidere il brano “Vis a Vis”?

Nonostante il brutto anno ho voluto portare un po’ di positività alla gente ed incidere questo brano. Penso sia importante non lasciarsi andare in certi periodi, ma trovare l’energia per andare avanti.

La canzone è prodotta dai “Luci da Labbra”. Fra poco uscirà anche il video. Com’è nato questo progetto?

“Ho conosciuto i Luci da Labbra, casualmente, ascoltando la radio. Poi il mio manager mi ha organizzato un incontro presso il loro studio ed ecco arrivare il brano Vis a vis“,

Prima di Natale uscirà il video di “Vis a Vis” ci puoi anticipare qualcosa?

Il video è stato girato a Sanremo, davanti al teatro Ariston, davanti al casinò di Sanremo e al Grand Hotel Des Anglais. Nel video appaio vestita da sposa, ma non vi anticipo nulla. Sarà una sorpresa.

Ultimamente hai anche inciso un altro brano, per sensibilizzare il pubblico sulle violenze alle donne. Possiamo sapere il titolo e di cosa parla?

Si, il nuovo brano s’intitola “Impara ad amarti”, è un brano di musica leggera e parla della storia di tre donne che hanno avuto dipendenza chi dalla droga, chi dal sesso, e chi ha conosciuto la violenza del proprio marito. Il brano insegna ad amarsi, a non lascirsi cadere a terra e spinge le donne a denunciare queste negatività.

Quest’anno ti sei data al canto. Hai in programma un album?

Beh…preciso che devo perfezionarmi molto e studiare ancora tanto, però è un ambiente dove mi ci sono trovata molto bene. Il primo brano è stato un qualcosa di più facile, mentre “Impara ad amarti” è stato un po’ più strutturato. Mi sono trovata bene e non escludo un progetto del genere, cioè un album intero.

Un tuo ritorno in televisione?

Si, sto aspettando la proposta giusta ed il giusto contesto. Sono sempre pronta.

Cos’è l’amore per Sara Tommasi?

L’amore per Sara Tommasi ha un nome, si chiama Antonio Orso, un ragazzo fantastico. L’ho conosciuto professionalmente e poi mi sono innamorata pazzamente di lui. Ora stiamo pensando alle nozze.

Grazie Sara per la tua disponibilità. Un abbraccio da tutti noi e un saluto da tutti i tuoi fan.

Grazie Claudio per questa deliziosa intervista e un saluto caloroso a tutti.

LAURA PAUSINI -“LAURA”- LA NUOVA EDIZIONE DI UN ALBUM ‘INCANCELLABILE’

In edicola dal 15 dicembre, è “Laura” l’ottava uscita della collana GRANDI ALBUM ITALIANI, curata da Paolo Maiorino, responsabile del catalogo Sony Music. Un viaggio, arricchito da contenuti inediti, nel passato dell’unica artista italiana che ad oggi può vantare oltre 70 milioni di copie vendute nel mondo, 225 dischi di Platino, un Grammy Award e un Latin Grammy Award: Laura Pausini.

“Laura” esce nel 1994, a un anno di distanza dall’inaspettata vittoria al Festival di Sanremo con “La solitudine”, per consacrare definitivamente il grande talento di una giovanissima Laura Pausini, oggi annoverata dal quotidiano britannico The Sun tra le 30 cantanti che “non saranno mai dimenticate”. L’album è una vera e propria pietra miliare nella carriera di un’artista “incancellabile”, una raccolta piena di successi, da “Strani amori”, canzone che arrivò terza a Sanremo ’94, a “Gente”, “Lui non sta con te”, “Ragazze che”, “Il coraggio che non c’è”, “un amico è così”, “Amori infiniti”, “Cani e gatti”, “Anni miei”, per finire con “Lettera”.