“CELLOPHANE” IL NUOVO SINGOLO DI MANUEL FINOTTI feat. ZODA

Disponibile in rotazione radiofonica “CELLOPHANE” (Universal Music Italia/Virgin/Avarello Music srl), il nuovo brano di MANUEL FINOTTI già disponibile su tutte le piattaforme di streaming che vede il featuring di ZODA.
“CELLOPHANE” feat. ZODA, nuovo brano di MANUEL FINOTTI, nasce dalle diverse visioni dell’artista stesso e Zoda riguardo l’amore e i suoi effetti collaterali. Il singolo si rivolge alle persone che hanno paura di buttarsi in una storia e non trovano il coraggio di rischiare, lasciando le proprie emozioni come incartate nel cellophane. La base strumentale con cassa dritta accompagnata da un’anima soul veste le barre tipicamente dark/trap di Zoda e le melodie più aperte del cantautore Manuel Finotti.
Ascolta “Cellophane” (feat. Zoda) su Spotify

ASCOLTA IL BRANO: https://open.spotify.com/track/5jLkdzf98Dle6K4ns8F3NM?si=AL9GskERR_aYhZpdzFUK6w&nd=1


Biografia
Manuel Finotti nasce il 21 marzo del 1995 a Roma; è un polistrumentista , cantautore e autore. Nonostante la giovane età i suoi testi hanno una poetica d’altri tempi, in cui ci si può ritrovare per la sincerità, punto di forza dell’artista romano. Tra le attività live ha all’attivo diversi concerti e manifestazioni in tutta Italia, dall’Auditorium Parco della Musica di Roma al Premio Lunezia, rassegna d’autore. Tra gli ultimi lavori nel 2019 ha collaborato con diversi artisti di fama nazionale, tra cui Giordana Angi, un sodalizio artistico che li vede scrivere insieme diversi brani pubblicati nell’album d’esordio “Casa” che ha conquistato due dischi d’oro e nella partecipazione al Festival di Sanremo 2020 con il brano “Come mia madre”.
Il nuovo brano di Manuel Finotti “Cellophane” (feat. Zoda) è disponibile in digitale dal 7 gennaio e in radio dal 19 febbraio 2021.

“MAL D’AMORE”, il nuovo singolo di CLAUDIO BAGLIONI

In radio “MAL D’AMORE”, il nuovo singolo di CLAUDIO BAGLIONI, dopo “GLI ANNI PIÙ BELLI”, “IO NON SONO LÌ” e “UOMO DI VARIE ETÀ”, estratto da “IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA” (Sony Music), l’album di inediti (14 brani) pubblicato il 4 dicembre.

«”Mal d’amore” è una canzone che avrei potuto scrivere in un’altra epoca, con la stessa moderna classicità di un’aria operistica e le sonorità sode di una rock ballad; ma non sarebbe mai venuta così. Tra incerta rassegnazione e dolente consapevolezza – commenta CLAUDIO BAGLIONI in merito a “Mal d’amore” – “Se nessuno me lo chiede, lo so – scriveva Sant’Agostino, a proposito di cosa fosse il tempo – se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so”. Credo che lo stesso si possa dire dell’amore. Il tempo e l’amore sono i protagonisti di tutto l’album e di questa ballata in cui gli amanti s’interrogano sul significato di Mal d’amore. Senza poter rispondere né riuscire mai a guarirne. Lasciarsi cadere ammalati senza morirne definitivamente.

Il fatto è che l’amore ha un tempo tutto suo: vive in noi ancora prima di diventare “presente”, continua a vivere anche se non diventa mai “futuro” e, soprattutto, non smette di vivere nemmeno quando è “passato”. Un tempo che stravolge il nostro tempo e ci tiene lì a chiederci se l’amore sia più miele o sale, se un bene può far male e un male fare bene, se conviene e vale. Ma, soprattutto, se è irreale o c’è e se per tutti è uguale».

“IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA”, sedicesimo album realizzato in studio della cinquantennale carriera di CLAUDIO BAGLIONI, uscito dopo sette anni da “ConVoi”, ha superato le 50.000 copie vendute (attraverso i canali tradizionali e quelle in edicola) e totalizzato oltre due milioni e mezzo di streaming.

«“In questa storia che è la mia” è un invito – dichiara CLAUDIO BAGLIONI – Una spinta a rileggere le nostre storie. Le vicende di ciascuno di noi, delle pagine di musica e parole, che abbiamo scritto e vissuto insieme, e di questo tempo che – sebbene non si leggano – porta anche le nostre firme».

14 brani, 1 apertura, 4 interludi piano e voce, 1 finale: un “concept” che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale, riflettendo sul modo nel quale questa forza straordinaria che tutti viviamo senza conoscerla mai veramente, travolga le nostre esistenze, rendendole esperienze uniche e sempre degne di essere vissute. Una vita in quattordici storie che le passano attraverso.

Giovanni Vernia protagonista del prima Festival a Sanremo 2021

“VENGO DOPO IL TIGGÌ E VI

RACCONTO UN FESTIVAL MEMORABILE”

 VERNIA CONDURRÀ IL PROGRAMMA

DEDICATO AI RETROSCENA DELLA KERMESSE,

IN ONDA SU RAI1 DAL 27 FEBBRAIO AL 6 MARZO

A chi, se non ad un mattatore pop come Giovanni Vernia, il racconto dei retroscena più esilaranti e curiosi della 71° edizione di Sanremo?

Dal 27 febbraio al 6 marzo 2021, lo showman sarà al timone del PrimaFestival in onda su Rai1, per condurre le otto puntate dell’anteprima dedicata alla kermesse canora, insieme alle due compagne di viaggio Giovanna Civitillo e Valeria Graci.

Con l’inconfondibile stile della sua comicità caratterizzata da un’ironia mai scontata, Vernia interpreterà gli umori del Festival della canzone italiana, alla scoperta dei suoi protagonisti: “Sono sincero, quando mi hanno cercato dalla Rai e mi hanno detto ‘Ti vogliamo presto nella città dei fiori’, con tutte le restrizioni che c’erano per Sanremo, ho pensato ad Amsterdam. Invece è proprio Sanremo; un grande onore e una sorpresa per me. Evidentemente a causa delle limitazioni negli spostamenti fra le regioni, hanno preferito prendere un artista della Liguria”.

Un vero talento della comicità, Giovanni Vernia è amato dal pubblico televisivo, radiofonico e del web. È un artista poliedrico in grado di dare sempre conferma delle sue doti espressive e di muoversi con naturalezza dalla tv al cinema, dal teatro – come attore e autore dei suoi spettacoli, tra cui l’ultimo “Vernia o non Vernia” alla radio (conduce quotidianamente il suo show radiofonico).

E’ l’unico artista italiano ad avere un intero spettacolo comico in lingua inglese “How to become italian” in cui insegna, in chiave ironica, vizi e virtù degli italiani agli stranieri. Lo spettacolo avrebbe debuttato a New York a maggio del 2020.

Protagonista di un vero exploit in televisione con Jonny Groove negli anni di “Zelig”, Vernia si è rinnovato continuamente e ha riscosso un grande successo anche sul web,  dove vanta milioni di follower. Proprio per la capacità di raccontarsi, di comunicare sempre in maniera autentica ma surreale al tempo stesso, Vernia ha lanciato divertenti e innovativi progetti virali, tra cui il recente #Ancheioshowacasa, social show nato durante il primo lockdown: un format home-made dalle caratteristiche di un vero show televisivo che ha ottenuto grande popolarità tradotta in milioni di views e attenzione da parte della stampa.

Da citare anche le pubblicazioni periodiche di video su Facebook ed Instagram “Un giorno capirai”; la rubrica da milioni di click in cui l’attore spiega a suo figlio i paradossali fatti di attualità del nostro Paese, facendo una satira originale di costume e/o politica; e la più recente “News Cantata”, una rubrica dal pubblico e dagli addetti ai lavori, molto in cui l’artista riesce con abilità a tradurre, sulle notte di canzoni famose, i fatti di attualità più controversi, che per magia diventano divertenti.

Da ingegnere per una multinazionale a comico di professione, ma anche cantante, ballerino, conduttore televisivo e speaker radiofonico: Giovanni nel corso della sua carriera non si è fatto sfuggire nulla!

La sua “prima volta” a Sanremo risale al 2010, come super ospite dell’edizione condotta da Antonella Clerici; nel 2019 è tra i giudici dell’Academy di Sanremo Young, esperienza che commenta con queste parole: “ragazzi così giovani che hanno il coraggio di esibirsi non si possono giudicare ma solo lodare”.