“NON PIANGERE STANOTTE” Ser feat. SAVAGE, il nuovo singolo del rapper toscano

Per me è SI. Ser mi porta subito al Rap italiano, quello che entrato in Italia e che cosi dev’essere. Non Rap troppo commerciale o trap, che “strappa” la musica. Il rap italiano deve essere italiano e non copiare l’estero. Qui c’è l’italiano bello.


Ser è italiano e Rap italiano puro. Bello. Ritmo vocale continuo, senza stonature o rallentamenti. Nessuna velocità assurda, ma una velocità legale per questo tipo di musica.
Si muove Ser, mosso dal ritmo del suono e della sua voce e non dalla volontà di muoversi. un ritmo istintivo, pulito, che rende bello tutto il video. Un movimento che cattura chi guarda e lo “smuove” dalla sua stabilità. Per me è SI.


Meravigliosa la collaborazione con la Dance di Savage, che porta cosi il brano di Ser nella strada dei graffiti di rabbia. Il cuore del Rap sempre in lotta contro questo mondo, ma sempre aperto al suo amore particolare, ribelle…….come “Una lama ficcata dentro a un cuore” capace di amare comunque e di lottare.


Ser e Savage è un colpo al cuore in più.


Guarda il Video: https://www.youtube.com/watch?v=otOZdXy9Y8w&feature=youtu.be

Grazie a questa traccia editata da Matt Joe, SER ha iniziato il suo viaggio nella wave Rap/Dance. Con “NON PIANGERE STANOTTE” feat. Savage, SER ha riscritto in chiave rap “Don’t Cry Tonight” di Savage, un grande classico della musica dance degli anni ’80. Lo stesso Savage, dopo aver sentito il brano scritto da Ser e arrangiata da EUGENE (Eugenio Valente) e Andy dei Bluvertigo, ha chiesto che fosse usata la sua voce nel ritornello.

«Abbiamo rivisitato in chiave rap un brano cult anni ’80 di Savage, che mi ha fatto scoprire aspetti della mia persona che ancora non conoscevo – racconta SER – In questo modo il passato e il presente si uniscono per creare un nuovo futuro»

Il videoclip, diretto da Matteo Caribotti, inizia con SER seduto nella metropolitana di Roma mentre ascolta “Don’t Cry Tonight” di Savage, ad un certo punto entra in un negozio vintage e così inizia il suo viaggio nel tempo fino ad arrivare nei meravigliosi anni ’80.

«Il video di Non Piangere Stanotte è un vero e proprio viaggio nel tempo – spiega SER – in cui gli anni 2000 e gli anni ’80 fuggono insieme come nelle più grandi storie d’amore»


SER, all’anagrafe Marco Di Lauro, è un rapper nato a Pietrasanta e cresciuto a Massa in Toscana. Ha iniziato a comporre a 16 anni per sfogare attraverso la scrittura le sue inquietudini, i suoi pensieri, per darsi forza ma anche per dare forza a chi avrebbe ascoltato la sua musica. Nei suoi testi parla di se stesso, del suo vissuto, delle sue lotte, ma anche del suo sogno, quello di fare del rap la sua professione, ispirandosi alla “Old School” del rap italiano e internazionale.


Ha deciso di intraprendere lo studio del canto alla scuola di musica PlayTheVoice di Massa con Elena Cirillo, per migliorare la sua tecnica vocale e in un secondo momento ha iniziato un percorso di produzione artistica con la supervisione della stessa Elena, conosciuta come vocalist/violinista di Francesco De Gregori. Sotto la sua guida, SER ha pubblicato il singolo “Sentimentale e Cinico”, con il quale si è qualificato finalista ad Area Sanremo 2019. SER ha ricevuto un bel riscontro dalla giuria formata da Petra Magoni, Andy Bluvertigo, Teresa De Sio, Vittorio De Scalzi e Gianni Testa, con la direzione artistica di Massimo Cotto. Con il singolo successivo, “Non Ho Tempo”, la collaborazione con Elena è diventata più attiva, componendo lei stessa la melodia del ritornello e suonando il pianoforte e il violino.

Il 18 aprile 2020 esce il suo ultimo singolo “Estraggo a Sorte”, la cui copertina è stata curata da Roby il Pettirosso, noto per la capacità di divulgare, attraverso il disegno, la cultura. Di “Estraggo a Sorte”, è stata realizzata anche una versione 8D.

“Vivi a domani”, il primo singolo della band abruzzese Sirente

La band propone un pop attuale e immediato che non trascura, in pieno stile it-pop, di attingere dalla tradizione cantautorale: la forza delle melodie è incorniciata da una produzione sia tradizionale nel suo essere “suonata” che moderna nell’utilizzo dei synth; un sound attuale con testi semplici concepiti per immagini e di facile immedesimazione anche grazie ad un canto che unisce perfettamente spinta e controllo.

Jonathan Di Felice (voce), Matteo Fontana (batteria) e i fratelli Valerio (chitarra) e Riccardo Giuliani (basso) sono quattro ragazzi abruzzesi profondamente legati alle proprie radici: la passione per la musica e il sentimento comune verso l’appartenenza al territorio li porta ad incontrarsi e a formare la band, ispirandosi alla forza e alla resilienza della terra dalla quale provengono. Il Sirente, la vetta più alta del gruppo montuoso che sovrasta la loro città di provenienza – L’Aquila – si fa così guardiano silenzioso e imponente che veglia su di una ripartenza non solo materiale ma soprattutto emotiva dopo gli accadimenti storici che nel 2009 hanno segnato la città.

“Vivi a domani” parla di quel futuro che ci è sembrato venire a mancare sin da piccoli” – scrive Riccardo Giuliani, componente più giovane della band e autore del brano- “Avevamo fra i 9 e i 14 anni quando siamo stati colpiti dal terremoto e tutto si è sospeso, come se il futuro per noi, non avesse potuto più arrivare. La “Lei” del brano non è una donna, è la musica, che ha continuato a volerci bene e proporci un possibile futuro, prossimo e tangibile”. Prima di grandi soluzioni c’è un domani immediato che ci aspetta quindi, una nuova generazione di ragazzi con in mano le chiavi per costruire un futuro che si possa intravedere solo se ci si tiene stretti a partire dal presente.

FLEBO RECORDS nasce nel 2019 con l’intento di allineare la produzione artistica al mercato contemporaneo e alle tendenze del sound nazionale e internazionale. Con la direzione artistica di Ioska Versari (musicista e produttore, già producer di Mara Maionchi nelle edizioni dal 2017 al 2019 di XFactor) e il project management di Faro Entertainment, Flebo è la nuova fase di un’esperienza radicata tanto nella musica quanto nel continuo aggiornamento dei mezzi produttivi e gestionali, la forma completa di un’attività che esiste da anni e che, finalmente con identità indipendente, basa il proprio lavoro sulla trasformazione continua. Sirente: Jonathan Di Felice (voce) Valerio Giuliani (chitarra) Riccardo Giuliani (basso) Matteo Fontana (batteria).

Intervista all’attrice-modella Stefania Visconti:…I Pooh, il Cinema, la fotografia

Stefania Visconti, modella, attrice teatrale e televisiva già sotto l’occhio dei nostri riflettori per le sue interpretazioni in lavori come “Distretto di Polizia2” e “Ris2”, di Canale 5, fino al film Horror del 2015 “Violent Shit”, diretto da Luigi Pastore. Grande è stato il successo del cortometraggio “Undercover Mistress” (regia Giulio Ciancamerla), che la vede protagonista.Cortometraggio vincitore del Premio Best Horror all’”Outalntacon Film Festival 2016” di Atlanta in Georgia; il Premio Miglior Corto Horror per “L’Aquila Horror Film Festival 2016”; il Premio Best Film al “Liberty massacre (Part-3) Horror Short Film Fest 2016” a Philadelphia Pennsylvania (Stati Uniti); vincitore del Premio Best Director Short Film al “Mac Underground Film Festival 2016” a Manaus (Brasile).

Stefania Visconti è presente anche nel cortometraggio “Walter Treppiedi” del 2019 fino al recente corto “The Hidden Payback 2”.

Continua anche il suo progetto fotografico “Stefania Visconti Imposing Diva”

Oggi reincontriamo Stefania per aggiornarci delle sue numerose passioni.

Ciao Stefania, ci siamo visti al tempo della tua presenza come protagonista nel video dei Pooh “Pierre”, come stai oggi? Come vivi questo periodo di Covid?

Sono passati alcuni anni dalla mia interpretazione di “Pierre” nel videoclip dei Pooh. Quella bellissima esperienza mi ha spalancato molte porte e mi ha permesso di avere una grande visibilità. Le occasioni lavorative che ne sono seguite mi hanno fatto crescere professionalmente e sarò sempre legata ai Pooh che considero come dei “papà artistici”. Doveroso per me ricordare uno di loro ovvero Stefano D’Orazio che purtroppo come tutti sappiamo ci ha lasciato da poco. Una perdita straziante per tutti coloro che lo amavano e per il grande popolo dei Pooh.

Nonostante il periodo, c’erano molte persone al suo funerale e anch’io ho deciso di andare a dargli l’ultimo saluto. Stiamo vivendo un momento storico difficile ma sono fiduciosa e spero che la situazione mondiale migliori al più presto. Nonostante tutto ho avuto un anno pieno dal punto di vista lavorativo, ho collaborato con tantissimi artisti come fotografi, illustratori, ritrattisti, pittori e attori. Ho cercato comunque di mantenere sempre dei rapporti anche a distanza. Fondamentali sono stati i social per comunicare e non rimanere isolati.

Guarda il video “Pierre”: https://www.youtube.com/watch?v=jagYRyghqCM&feature=emb_logo

Non ti sei mai fermata, ci parli del tuo progetto fotografico “Stefania Visconti Imposing Diva”?

Dal punto di vista fotografico ho continuato a elaborare idee con la collaborazione di tanti artisti. Il mio progetto “Stefania Visconti Imposing Diva” è nato appena ho visto un outfit pazzesco in un negozio che amo, “La Divina Costumi Roma”. Il resto ho potuto realizzarlo grazie alle fantastiche parrucche di Baldoria’s Crazy Wigs, al fotografo Cesare Colognesi e alla makeup artist Azzurra Cogotti. Mi piace molto creare le sinergie tra i vari “artigiani” dell’arte e fare confluire tutto in un unico lavoro. Questo mi ha permesso di rimanere concentrata sulla mia professione e mi ha fatto evadere dalla difficile realtà attuale. 

Sono state pubblicate queste fotografie?

Un elevato numero di fotografie sono state pubblicate in questi mesi su vari magazine ed editoriali internazionali. Altri shooting bellissimi a cui tengo molto saranno in arrivo a breve.

Ti piace fare la modella?

Posare come modella mi permette di sperimentare la mia capacità di trasformazione e giocare sui ruoli, personaggi e stili. Il mio percorso artistico è indirizzato ormai principalmente sulla fotografia, sulla performance art e nell’arte in generale.

E fare l’attrice?

Ovviamente se mi dovesse capitare un’offerta nel cinema o nel teatro non potrei assolutamente rifiutare perché sono stati da sempre i miei primi amori indiscussi.

Il cinema è un “sogno” e senza sogni non si può vivere. Sembrerà una frase fatta ma è una verità assoluta. La magia che crea la macchina da presa è inspiegabile, mi è sempre piaciuto esprimere le mie emozioni davanti ad essa.

Sei nel cast del film “The Idden Pay Back 2”? Come è iniziata questa avventura cinematografica?

Ho avuto l’occasione di entrare nel cast di “The Hidden Payback 2” perché mi è stata fatta la proposta dal produttore e protagonista, nonché mio caro amico Anis Gharbi. Abbiamo girato il cortometraggio la scorsa estate in provincia di Brescia sul Lago di Garda e per me tornare sul set dopo un lungo periodo di lockdown è stato commovente. Un corto con tanta azione e sparatorie, pieno di colpi di scena a ripetizione. Invito gli appassionati del genere a vederlo assolutamente e a scaricarlo.

Qual’è la tua figura all’interno del film?

Il mio personaggio è una figura spietata, sadica e priva di scrupoli ma a tratti sentimentale e quasi innamorata di un altro losco individuo. Sono state fatte due proiezioni per presentare il lavoro, una a Roma e l’altra a Milano. Speriamo che presto ci sarà data nuovamente la possibilità di tornare nei cinema. 

Facciamo allora un invito a tutti a visionare le tue foto ed il cortometraggio “The Hidden Payback 2”, mentre noi ti salutiamo facendoti gli auguri per lo sviluppo dei tuoi progetti.

Grazie a tutti voi. Un abbraccio e a presto.

Valentina Gullace, dai Musical ad “All together Now”. L’intervista alla poliedrica artista.

Riparte alla grande la trasmissione musicale “Hall together now”,condotta dalla esuberante Michelle Hunziker, e tra gli spalti del cosiddetto Muro Umano, composto da cento giurati tra cantanti, musicisti e volti noti dello spettacolo, siede anche Valentina Gullace, cantautrice e musical performer.

Oggi Valentina Gullace è presente con noi per raccontarci questa avventura.

Valentina, ti ascoltiamo da Luglio con il singolo “Respirare”, hai in programma un nuovo album?

“Respirare” è stato l’ultimo singolo estratto dal mio primo album, “La mia stanza segreta”, uscito il 17 settembre 2019. La genesi dell’album è stata abbastanza tormentata perché ho iniziato a scrivere i miei primi brani solo per me stessa, senza il proposito di far ascoltare al mondo la mia musica. Temevo molto il giudizio degli altri e così per tantissimo tempo ho tenuto le mie canzoni della “stanza segreta”.

Ora sto lavorando a dei brani nuovi ma non ho l’impellenza di pubblicare immediatamente un nuovo disco. Sicuramente lo farò quando sentirò di aver chiuso un cerchio e di aver espresso esattamente ciò che sento alla luce della donna e dell’artista che sono oggi. 

“Respirare” era già in programmazione prima dell’emergenza Covid o c’entra qualcosa con questo Lockdown?

L’uscita del brano era già stata decisa molto tempo prima ma ho atteso un mese in più prima di pubblicarlo perché mi sono chiesta se fosse opportuno parlare di leggerezza in un momento invece così pesante; ho poi capito che proprio perché stiamo tutti vivendo una fase molto complessa, cantare un inno alla semplicità può essere bello e utile, così a luglio è uscito il brano, su cui ho come special guest il grande Fabrizio Bosso alla tromba.

Come stai passando professionalmente questo periodo di Covid?

È molto difficile non poter fare il mio lavoro pienamente. Questa estate ho potuto fare alcuni concerti e ne avrei avuti altri in programma, ma la chiusura dei teatri e delle sale da concerto ha bloccato tutto. Sono anche un’insegnante di canto e proseguo il mio lavoro di educazione di giovani voci in modalità “smart working”. Continuo a studiare e a progettare nuove cose, sperando si possa tornare presto a concretizzarle.

Ora però passiamo a notizie belle. E’ ripartita la trasmissione musicale “All together now”, la trasmissione in assoluto che fa cantare il pubblico televisivo. Tu sei rientrata per la seconda volta nel programma come una dei giurati nel famoso “MURO”…Come hai vissuto la notizia della tua selezione?

È la seconda volta che partecipo al programma, infatti sono stata nel muro dei 100 giudici anche nella prima edizione del programma, l’anno scorso. Non avevo mai fatto nulla di simile, in tv ci ero andata per promuovere i miei spettacoli teatrali e per condurre un programma su Rai Scuola, “Easy genius”. Quando la redazione di All together now mi ha contattata sono stata molto contenta perché avevo proprio il desiderio di misurarmi con una nuova esperienza, diversa dalle precedenti.

Ci racconti la prima puntata di quest’anno? Ti sei divertita?

La prima puntata di questa terza edizione è stata davvero pazzesca! Poter condividere la musica in questo momento storico così brutto è un privilegio e una gioia immensa. Decisamente mi sto divertendo di più in questa terza edizione rispetto alla prima, anche perché sono maggiormente a mio agio con questo ruolo di giurata e ho preso confidenza con le dinamiche televisive.

J-Ax, Anna Tatangelo, Rita Pavone e Francesco Renga, questi sono i giudici Vip di “All together now”. Quattro grandi personaggi del mondo musicale messi assieme. Com’è il tuo rapporto con loro? 

A causa delle rigide regole anti covid non ci è possibile andare troppo in giro per gli studi televisivi. Veniamo tutti regolarmente tamponati, ma la produzione ci tiene ugualmente a non farci creare assembramenti e contatti non necessari fra noi. Sono riuscita a scambiare due parole con la grande Rita Pavone e devo dire che è una di una gentilezza disarmante! Lei mi ha davvero colpita, non l’avevo mai sentita cantare dal vivo ed è una forza della natura!

Chi è il tuo preferito fra i quattro?

Come forse avrai intuito, Rita Pavone! Però anche Anna Tatangelo, perché l’ho trovata molto centrata nel suo modo di dare i giudizi ai concorrenti e soprattutto è sempre molto empatia con loro e li rispetta, cosa per nulla scontata.

Ti piacerebbe partecipare come concorrente?

Decisamente no! Non amo competere, sebbene il mio lavoro per definizione sia competitivo. Diciamo che non mi sentirei tanto a mio agio nei panni della concorrente.

Com’è collaborare con Michelle Hunziker? 

Avevo già lavorato con Michelle nel 2007 nel musical “Cabaret”, della Compagnia della Rancia. Già in quella occasione avevo potuto constatare la grande serietà di Michelle e la sua disponibilità con tutti, ma ritrovarla ad All together now mi ha fatto estremamente piacere, perché è una conduttrice impeccabile e molto simpatica!

Hai accennato ai Musical, ti mancano? Hai in programma qualcosa?

Mi manca infinitamente. Quando è arrivato il covid a bloccarci tutti, ero in scena col musical “The Full Monty” al Sistina di Roma, avevamo già fatto parecchi mesi di tournée e ancora ne mancava almeno un altro. Purtroppo non si sa esattamente quando sarà possibile riprendere col teatro, quindi vivo sospesa sperando che questa pandemia venga debellata al più presto.

Grazie Valentina per la tua disponibilità. Un saluto da tutti i tuoi fan e un augurio per la tua professione.

Grazie a voi! Un bacione a tutti.

Valentina Gullace. Foto di Valentina Naselli.

Biografia

Cantautrice, attrice, performer di musical, Valentina Gullace inizia la sua carriera nel 2006 debuttando in teatro col ruolo di Maria Maddalena nel Jesus Christ Superstar della Compagnia della Rancia. In pochi anni diventa una delle interpreti italiane di musical più apprezzate ed è fra i protagonisti di spettacoli come: High School Musical, La febbre del sabato sera, Operazione San Gennaro, Aladin, Cabaret, A Bronx tale. Nel 2015 vince l’Oscar italiano del Musical per la sua interpretazione del ruolo di Inga in Frankenstein Junior. Nell’ultima stagione teatrale è nel cast di The Full Monty, in tour in tutta Italia e al Teatro Sistina di Roma. Conduce una trasmissione su Rai Scuola, Easy Genius, ed è uno dei 100 giudici nella prima edizione del programma di Canale 5 All Togheter Now, condotto da Michelle Hunziker. Parallelamente alla carriera teatrale svolge un’intensa attività live nel jazz club di tutta Italia, esibendosi nel repertorio swing e jazz. Il 27 settembre 2019 pubblica il suo primo disco da cantautrice: “La mia stanza segreta” (Filibusta Records), album impreziosito dalla presenza di Fabrizio Bosso alla tromba. Il disco viene presentato dal vivo al Festival Lucca Jazz Donna e alla Casa del Jazz a Roma.

POOH, esce “LE CANZONI DELLA NOSTRA STORIA” 1966-2016

Esce la prima raccolta celebrativa di 50 anni di carriera dei Pooh.
Contiene l’inedito “Meno male”, provino originale e con un testo totalmente diverso di “Tanta voglia di lei”, il brano con cui iniziava la vera storia del gruppo.

“Le canzoni della nostra storia” (Tamata/Sony Music) è il progetto discografico celebrativo dell’incredibile percorso artistico dei Pooh, in uscita il 20 novembre. Per la prima volta in un’unica raccolta, le loro più belle canzoni, dall’esordio nel 1996 fino allo scioglimento nel 2016. Il cofanetto sarà disponibile in tutti i negozi e store digitali in due versioni: 4 CD contenenti 72 brani e 3 LP contenenti 36 brani. Disponibile anche in streaming e download.

“Le canzoni della nostra storia” è il riconoscimento dell’enorme successo di un gruppo tra i più importanti e amati nella storia della musica italiana, e ripercorre per la prima volta in assoluto, attraverso i più grandi successi, i cinque decenni di attività della band, sebbene sia molto difficile raccogliere in un’unica pubblicazione il meglio di un percorso artistico così prolifico e costellato di hit.

La raccolta si apre con l’inedito “Meno male” (una vera e propria chicca), il primo provino in assoluto di “Tanta voglia di lei”: una versione totalmente diversa del brano (prima ancora del loro approdo in CBS), che difatti porta un titolo e un testo completamente diverso da quello comparso poi nell’album Opera Prima del 1971. Il brano è stato recuperato grazie a Giancarlo Lucariello, storico produttore e figura chiave del gruppo (produsse 5 album tra il 1971 e il 1975, nel periodo d’oro dei Pooh).

Commenta Lucariello “Quando decisi che quella composizione musicale di Roby avrebbe aperto la nostra strada, Valerio (Negrini, ndr) si mise subito al lavoro per completarla con il testo ma non fu semplice arrivare a ‘Tanta voglia di lei’. I primi vari tentativi non mi convincevano assolutamente, comunque si decise di fare un provino dal titolo ‘Meno male’, anche se non era il testo giusto. Con ‘Tanta voglia di lei’ e la scelta ponderata di farla cantare a Dodi, cominciò la vera storia dei Pooh”

Ne “Le canzoni della nostra storia” ci sono i brani più famosi e amati dal pubblico (moltissimi dei quali diventati dei veri e propri evergreen) registrati durante l’intero arco della vita musicale dei Pooh (alcune versioni sono live, altre riproposte in versione ‘collection’): Tanta voglia di lei, Piccola Katy, Pensiero, Noi due nel mondo e nell’anima, Dammi solo un minuto, Notte a sorpresa, Io sono vivo, Chi fermerà la musica, Uomini soli, 50 primavere, Amici per sempre, Mi manchi, solo per citare alcuni titoli.

“Quando la Sony ci ha proposto di pubblicare una raccolta dei nostri più grandi successi abbiamo pensato che per la prima volta avremmo potuto farlo spaziando nelle canzoni della nostra vita” hanno dichiarato i Pooh. “1966-2016, un arco di tempo durante il quale è racchiuso tutto il mondo Pooh: i brani che meglio hanno rappresentato 50 anni di carriera, tutti i sogni, le speranze, i progetti, i successi e le delusioni, gli obiettivi raggiunti, la nostra amicizia e soprattutto un filo rosso che ci lega e ci legherà per sempre ai nostri fan. Il nostro pubblico, che è cresciuto insieme a noi ed ha sofferto nei nostri momenti difficili e gioito in quelli felici, rimanendo sempre al nostro fianco”.

“Da parecchio tempo Sony Music lavorava a questo progetto discografico e Stefano D’Orazio ha avuto un ruolo fondamentale nella stesura e nella ideazione del prodotto. D’altronde è sempre stata la ‘mente’ strategica del gruppo e nei miei vent’anni di lavoro insieme posso contare innumerevoli riunioni insieme in cui lui si presentava con il dettaglio di ogni singolo progetto. Quante discussioni, quanta professionalità e quante risate. Purtroppo questo destino terribile non ha voluto far partecipare Stefano all’uscita di questo disco, ma la sua musica e le sue parole rimarranno per sempre. Questo disco è dedicato a lui” ha dichiarato Andrea Rosi, Presidente & Ceo di Sony Music Entertainment Italy.

“Parlare di musica in questo momento di devastante dolore per l’improvvisa scomparsa di Stefano non è per niente facile” ha dichiarato Paolo Maiorino, Direttore Catalago International & Special Projects di Sony Music Entertainment Italy, che della raccolta è l’ideatore e curatore. “L’idea di realizzare questa nuova raccolta mi era venuta dopo il grande successo dell’iniziativa in edicola che riproponeva tutta la discografia dei Pooh. La scorsa estate, la assemblai nel giro di un mese e mezzo circa, tra le difficoltà oggettive di dover comprimere in quattro cd e tre vinili 50 anni di bellissime canzoni, e l’entusiasmo per il ritrovamento del primo provino di ‘Tanta voglia di lei’ da parte di Giancarlo Lucariello. Una sequenza infinita di confronti ed aggiustamenti perché tutto il lavoro fatto con i Pooh è stato sempre improntato alla massima precisione e professionalità possibile. Nel rispetto dei fan che non hanno ancora metabolizzato la fine di una storia meravigliosa. In quei giorni tra la fine di luglio e agosto completai finalmente le tracklist e mi confrontai, me ne rendo conto solo ora, per l’ultima volta con Stefano per assicurarmi che fosse tutto a posto. Non avrei mai immaginato quello che è successo appena pochi giorni fa. Non si può dire molto perché le parole escono a fatica. Sento solo di ricordare Stefano D’Orazio per ciò che è sempre stato, uno straordinario professionista ed un uomo sincero e con un gran senso dell’umorismo, sempre pronto a sdrammatizzare ed a risolvere i problemi. In questo momento il mio pensiero va a Lui ed il mio abbraccio ideale alla sua famiglia e a Roby, Dodi, Red e Riccardo”

Il 30 dicembre 2016, i Pooh terminavano ufficialmente la propria avventura musicale, ma il loro legame con il pubblico è ancora vivissimo. Ne è la prova l’incredibile successo della recente iniziativa editoriale legata alla loro discografia.

I Pooh sono davvero un caso unico nella storia musicale del nostro paese: sono stati non solo uno dei complessi più longevi ma anche quello con numeri di vendita record, superando i 100 milioni di copie di dischi. Una band amatissima dal pubblico che ha lasciato un segno, ancora tangibile, nella discografia italiana. Con questa raccolta i fan potranno finalmente celebrare i loro beniamini.

Dodi Battaglia in “One Sky”, prima collaborazione con Al Di Meola

IL BRANO ANTICIPA IL NUOVO ALBUM DI INEDITI DI PROSSIMA USCITA!

One sky, one world, one you.
You’re the sun for me every morning.
You’re the sky that shines every evening.
You’re the one who puts everything in one.

È in radio e disponibile sulle piattaforme digitali “ONE SKY”, il brano di DODI BATTAGLIA inciso insieme al leggendario chitarrista americano AL DI MEOLA (https://backl.ink/143091120), di cui è online anche il video, con le riprese di Mimmo Fuggiano (Dodi Battaglia) ed Ehud Lazin (Al Di Meola) e il montaggio di Federico Rettondini: https://youtu.be/4IST7m492qo.

“One Sky” (Azzurra Music) è il primo interessante assaggio del nuovo disco di inediti di Dodi Battaglia, in uscita nei prossimi mesi!

«La gioia che accompagna l’uscita di questo brano realizzato con Al Di Meola, una vera icona del “chitarrismo” mondiale, mi fa vibrare per l’emozione e mi dà un grande stimolo per continuare nella realizzazione del mio nuovo disco in uscita per i primi mesi del 2021 – racconta Dodi Battaglia in merito a “One Sky” – Al ha colmato con il suo stile jazz-flamenco tutto il mondo chitarristico che io ho tracciato scrivendo questo brano con la chitarra elettrica».

Dall’uscita, il brano “One Sky” (Azzurra Music) ha ricevuto commenti positivi da pubblico e critica, attirando l’attenzione anche all’estero e mostrando così ancora una volta come la musica possa veramente considerarsi un linguaggio universale.

Sul sito www.azzurramusic.it è possibile acquistare una speciale edizione del brano in vinile 45 giri, in cui sul lato B si trova in esclusiva la versione extended di “One Sky”.

Dodi Battaglia e Al Di Meola, due chitarristi che collaborano per la prima volta in un brano dal sound inaspettato e sorprendente, forte dell’unione dei loro diversi background musicali.

Il primo, storico chitarrista dei Pooh e conosciuto a livello internazionale tra i più vitali e produttivi musicisti italiani. L’altro, jazzista di eccezionale talento, considerato uno dei più grandi interpreti della chitarra, che spazia da sempre dal jazz fusion alla world music.

Insieme, come una sorta di ponte naturale tra le loro diverse cifre stilistiche nell’ambito delle sei corde, hanno realizzato “One Sky”, a distanza di chilometri l’uno dall’altro, ma uniti dallo stesso amore per la musica e per il potere liberatorio che la stessa può esprimere.

Il risultato dell’unione delle loro chitarre è la perfetta rappresentazione dell’esperienza crossover, grazie all’interazione tra l’inconfondibile sound pop rock di Dodi Battaglia e il mondo del jazz con contaminazioni latine di Al Di Meola.

Mina torna in radio con due brani: “Un tempo piccolo” e “Nel cielo dei bars”

Mina torna in radio venerdì 20 novembre con due brani inediti “Un tempo piccolo” e “Nel cielo dei bars”: il primo chiude Cassiopea (PDU/distr. Sony Music) mentre il secondo è l’ultima traccia di Orione (PDU/distr. Warner Music) i due volumi del concept antologico “ITALIAN SONGBOOK”, il nuovo progetto discografico di Mina in uscita il 27 novembre.
Per accompagnare le prime due pubblicazioni della serie Italian Songbook, Mina canta per la prima volta due tra i più bei brani della musica italiana, di due artisti diversi tra loro ma molto simili benché di due epoche differenti. Un omaggio, dunque, a due grandi autori, ricordare non è mai abbastanza: Franco Califano e Fred Buscaglione.


Un tempo piccolo è una canzone scritta da Antonio Gaudino, Alberto Laurenti e Franco Califano ed interpretata dai Tiromancino (2005). Andrebbe (ri)letta, (ri)ascoltata e letteralmente studiata per gustare tutta la poesia concentrata nelle note di questo brano che inizia con un emblema della vita “Diventai grande in un tempo piccolo”.
Nel cielo dei bars “Ci vediamo al fondo di un bicchiere, fino a quando l’alba nel cielo tornerà e nell’alba disperata, sarà triste rincasare per attendere la notte e poterti ritrovare al fondo di un bicchiere, nel cielo dei bars”: un luminoso tributo a Fred Buscaglione, un personaggio unico al contempo romantico e coraggioso.


La presenza di due inediti in “Cassiopea” e “Orione” è un indizio di quanto potrà succedere nel prosieguo di questo progetto filologico di riordino e riscoperta del repertorio, che andrà a toccare anche le canzoni incise nei primi anni di carriera per la Ri-Fi, e permetterà di includere anche nelle prossime pubblicazioni altri brani che prima non conoscevamo cantati dalla voce di Mina.


Italian Songbook è questo e molto altro ancora. Una summa dei grandi successi della carriera lunga e straordinaria di Mina che continua ancora oggi, ma anche le cover interpretate da Mina, grandi pezzi di autori e cantautori della tradizione musicale italiana. Le più belle canzoni che tutti conosciamo con alcune perle da riscoprire, prese dalla vasta produzione discografica di Mina.

“ITALIAN SONGBOOK”

TRACKLIST
Cassiopea (PDU/distr. Sony Music) e Orione (PDU/distr. Warner Music) sono i titoli dei due volumi del concept antologico: all’interno di ciascuno, quindici tracce con l’aggiunta di un brano inedito (ossia, due canzoni mai interpretate prima d’ora da Mina).
Queste le tracklist:
“Cassiopea”: “Anche un uomo”; “La lontananza”; “Vento nel vento”; “Caruso”; “Oro/la canzone del sole”; “I Migliori Anni Della Nostra Vita”; “Canzoni stonate”; “Fortissimo”; “Malafemmena”; “Volami nel cuore”; “Con te sarà diverso”; “Compagna di viaggio”; “Volevo scriverti da tanto”; “L’uomo dell’autunno”; “Un tempo piccolo” (inedito).

“Orione”: “Parlami d’amore Mariù”; “Io domani”; “Una lunga storia d’amore”; “L’importante è finire”; “Il cielo in una stanza”; “Che m’ importa del mondo”; “Va bene va bene cosi”; “Amara terra mia”; “Ricominciamo”; “Almeno tu nell’universo”; “Portati via”; “Questa canzone”; “La sola ballerina che tu avrai”; “Oggi sono io”; “Nel cielo dei bars” (inedito).

CASSIOPEA – (PDU / DISTR. SONY MUSIC)

“Anche un uomo” (da “Attila”, 1979)

“La lontananza” (da “Sconcerto”, 2001)

“Vento nel vento” (da “Paradiso”, 2018)

“Caruso” (da “Ti conosco mascherina”, 1990)

“Oro / La canzone del sole” (da “Canarino mannaro”, 1994)

“I migliori anni della nostra vita” (da “Mina N° 0”, 1999)

“Canzoni stonate” (da “Ridi pagliaccio”, 1988)

“Fortissimo” (da Ti conosco mascherina”, 1990)

“Malafemmena” (da Ti conosco mascherina”, 1990)

“Volami nel cuore” (da “Cremona”, 1996)

“Con te sarà diverso” (da “Leggera”, 1997)

“Compagna di viaggio” (da “Piccolino”, 2011)

“Volevo scriverti da tanto” (da “Maeba”, 2018)

“L’uomo dell’autunno” (da “Piccolino”, 2011)

“Un tempo piccolo” (inedita)

ORIONE – (PDU / DISTR. WARNER MUSIC)

“Va bene, va bene così” (da “Canarino mannaro”, 1994)

“Oggi sono io” (da “Mina in studio”, 2001)

“Portati via” (da “Bula Bula”, 2005)

“Almeno tu nell’universo” (da “Pappa di latte”, 1995)

“Io domani” (da “Sì buana”, 1986)

“Questa canzone” (da “Piccolino”, 2011)

“Che m’importa del mondo” (da “Canarino mannaro”, 1994)

“Una lunga storia d’amore” (da “Uiallalla”, 1989)

“Il cielo in una stanza” (da “Oggi ti amo di più”, 1988)

“L’importante è finire” (da “La Mina”, 1975)

“Ricominciamo” (da “Cremona”, 1996)

“La sola ballerina che tu avrai” (da “Selfie”, 2014)

“Parlami d’amore Mariù” (da “Lochness”, 1993)

“Amara terra mia” (da “Sconcerto”, 2001)

“Nel cielo dei bars” (inedita)

LUCIANO LIGABUE DUETTA CON ELISA IN “VOLENTE O NOLENTE”

LUCIANO LIGABUE DUETTA CON ELISA IN “VOLENTE O NOLENTE”, UNO DEI 7 BRANI INEDITI CONTENUTI NEL DISCO “7” E NELLA RACCOLTA “77+7” (ENTRAMBI IN USCITA IL 4 DICEMBRE), PRIMO VERO DUETTO TRA I DUE ARTISTI E NUOVO SINGOLO IN RADIO DA VENERDÌ 20 NOVEMBRE.

Pochi minuti fa LUCIANO LIGABUE ha svelato via social che è ELISA l’artista con cui duetta nel brano “VOLENTE O NOLENTE”unico featuring contenuto nel disco di inediti “7” e nella raccolta “77+7” (in uscita il 4 dicembre), primo duetto tra i due artisti ad essere inserito in un suo album di inediti e suo prossimo singolo in radio da venerdì 20 novembre.

Era il 2006 quando Ligabue ed Elisa si sono trovati insieme in studio per incidere il brano “Gli Ostacoli del Cuore”, brano scritto da Luciano per Elisa, in cui le voci dei due artisti si uniscono per la prima volta sul finale della canzone.

Ora, a 14 anni di distanza, le loro voci tornano di nuovo insieme per emozionare il pubblico sulle note di “Volente o nolente”, il primo vero duetto tra i due artisti.

“Volente o nolente” è uno degli inediti contenuti nell’atteso disco “7”, che contiene 7 brani, spunti che Luciano ha ritrovato, riscritto e prodotto ricavandone 7 nuove eccezionali canzoni, e nell’imperdibile raccolta “77+7”, con i 77 singoli che hanno fatto la storia del Liga, rimasterizzati nel 2020. 

Una doppia uscita discografica per celebrare 30 anni di una straordinaria carriera!

24kGoldn con JUSTIN BIEBER e J BALVIN, per la nuova versione del successo mondial “MOOD (REMIX)” ft. IANN DIOR

Online anche il lyric video del brano https://youtu.be/GrAchTdepsU

Il successo di “Mood” è inarrestabile! La hit già al numero 1 delle classifiche di tutto il mondo del giovane rapper della West Coast 24kGoldn feat. Iann Dior esce ora in una nuova straordinaria versione remix realizzata in collaborazione con le superstar Justin Bieber e J Balvin.

Il brano, già certificato ORO in Italia, ha acquisito una luce completamente nuova con il tocco inconfondibile di Bieber e Balvin e include anche un nuovissimo verso di Goldn.


Questo innegabile successo, che mescola generi diversi, continua a conquistare il mondo: è rimasto per 2 settimane consecutive al primo posto della Billboard Hot 100 (attualmente è al terzo posto), ha raggiunto il #1 della classifica globale di Spotify, la Top 3 della Viral globale di Spotify e della classifica globale di Shazam. In Italia Mood è entrato nella Top 5 della Viral Italia di Spotify e della Apple Music Songs, nella Top 10 della classifica FIMI/GfK dei singoli e della Spotify Italia e alla posizione #24 dell’airplay radiofonico. Con 630 milioni di stream globali, “Mood” ha raggiunto il #1 della classifiche dei singoli in 13 paesi.


Goldn e Iann hanno eseguito la canzone ieri a The Ellen DeGeneres Show, dopo un’esibizione in anteprima al Jimmy Kimmel Live la settimana prima.
24kGoldn sta lavorando al suo album di debutto, El Dorado, la cui uscita è prevista per il prossimo anno.


24kGoldn ha debuttato sulle scene nel 2019 con il suo singolo di debutto (certificato PLATINO RIAA), “Valentino”. Spinto da subito da numeri impressionanti su TikTok e superando oggi 400 milioni di riproduzioni tutto il mondo, il 19enne ha raggiunto la popolarità su larga scala conquistando oltre 40 classifiche di Spotify Viral 50 a livello internazionale. 24kGoldn ha concluso il 2019 con l’uscita del suo EP di 8 tracce, Dropped Outta College, che è rimasto per diverse settimane al numero 1 della Billboard Heatseekers Chart, firmato dal produttore “disco di PLATINO D.A. Domani L’EP include tra gli altri “City Of Angels”, brano che è entrato in oltre 40 classifiche di Spotify Viral 50 e che conta più di 375 milioni di stream in tutto il mondo. Goldn ha letteralmente “abbandonato il college”, sapendo che era arrivato il momento di inseguire il suo sogno. Da allora, è stato in tournée in apertura dei concerti di Landon Cube e YBN Cordae, e si è esibito al Rolling Loud. È stato protagonista di articoli su Billboard, Variety, Lyrical Lemonade, No Jumper, Complex e Rolling Stone, per citarne alcuni, oltre ad essere stato definito uno degli Artisti in ascesa su YouTube e uno degli XXL’s 2020 Freshmen.

FOO FIGHTERS IN CONCERTO STREAMING DAL ROXY DI HOLLYWOOD

FOO FIGHTERS IN CONCERTO STREAMING DAL ROXY DI HOLLYWOOD

Parte del ricavato sarà devoluto alla fondazione Sweet Relief, che aiuta i lavoratori della musica-

È ONLINE IL VIDEOCLIP UFFICIALE DI “SHAME SHAME” il primo singolo tratto dal nuovo atteso album “MEDICINE AT MIDNIGHT” in uscita il 5 febbraio.

I FOO FIGHTERS sono pronti per tornare sul palco dopo aver scaldato i motori con l’esibizione al Saturday Night Live (sabato 7 novembre), in cui hanno proposto per la prima volta dal vivo il nuovo singolo “Shame Shame”, primo assaggio del nuovo album “Medicine At Midnight” (Roswell Records/RCA Records) in uscita il 5 febbraio.
Infatti, la band annuncia un vero e proprio concerto che si terrà in diretta streaming dal Roxy di Hollywood sabato 14 novembre (5pm Pacific Time, ore 2.00 di domenica in Italia), per portare un po’ di sano rock’n’roll nelle case dei fan!


Una parte dei proventi dello spettacolo in streaming sarà devoluta a Sweet Relief. Fondato nel 1993 da Victoria Williams, Sweet Relief Musicians Fund fornisce assistenza finanziaria a tutti i musicisti e ai lavoratori dell’industria musicale che stanno lottando per sbarcare il lunario mentre affrontano malattie, disabilità o problemi legati all’età. Sweet Relief fornisce assistenza immediata a chiunque nell’industria musicale sia stato influenzato finanziariamente dall’emergenza sanitaria COVID-19. Per ricevere ulteriori informazioni e per donare: SweetRelief.org.


Ma le notizie non sono finite qui: è appena stato pubblicato online il video ufficiale di “Shame Shame”https://youtu.be/R1G6-RUz3OA, il primo singolo tratto dal nuovo progetto discografico della band “Medicine At Midnight”. Diretto da Paola Kudacki e interpretato da Dave Grohl e Sofia Boutella, il video racconta in uno splendido bianco e nero l’interpretazione di un sogno ricorrente che ha perseguitato Grohl sin dalla sua infanzia.
“Medicine At Midnight” uscirà in diverse versioni: digitale, CD e vinile. Prodotto da Greg Kurstin e dai Foo Fighters, registrato da Darrell Thorp e mixato da Mark “Spike” Stent, “Medicine At Midnight” racchiude in 37 minuti 9 tracce.


I Foo Fighters si esibiranno in Italia il 12 giugno 2021 agli I-Days a Milano (per info: www.livenation.it).


I Foo Fighters sono Dave Grohl, Taylor Hawkins, Nate Mendel, Chris Shiflett, Pat Smear e Rami Jaffee.