Dj Elena Tanz distrugge il Covid-19 con la sua nuova Fast Track

E’ uscita in questo periodo la 26^ Fast Track 2020 della Dj dance Elena Tanz.

Se è vero che il Covid-19 ha quasi ucciso la musica dal vivo, è anche vero che la musica non solo ha vinto la sua battaglia aumentando la sua trasmissione radiofonica come non mai, ma riparte alla grande grazie ai cantanti che ora iniziano i loro live a distanza o a Dj come Elena Tanz, che oggi ci fa rinascere con la sua Tracklist.

E’ meraviglia unica ripartire con la dance dopo mesi di fermo. Energia pura, che rivitalizza la voglia di ripartire. I nostri mix preferiti, assieme ad un bel caffè virtuale o a un aperitivo online sono la cosa migliore che poteva succedere ora.

Qui non parliamo di musica dance, ma di emozione suonata e ballata, grazie anche all’intoduzione della voce della Dj.

Vivere oggi, ripartendo anche dalla spinta della migliore dance.

Elena Tanz, Dj, musicista, produttrice e CEO della Label Epoque, la sua etichetta indipendente che si occupa di musica, spettacoli e contenuti multimediali.

Nata a udine ha vissuto in mezzo alla musica fin da bambina. Come dice lei”…alla Musica” in maiuscolo.

Il padre, nella seconda metà degli anni 80, assieme ad un socio, aveva dato vita alla radio privata Rete Nord Est e proprio da lì Elena inizia a legarsi ai vinili.

Unica ragazza Dj in Friuli, in quei tempi, Elena diventa Dj resident della regione. Nel 2004 conosce Gigi D’Agostino con cui inizia a collaborare.

Nel 2017 Elena Tanz dà vita alla sua etichetta indipendente Label Epoque, con la quale produce la sua musica, gli spettacoli ed i contenuti multimediali che pubblica sui suoi canali.

“T’amerei uguale”, il nuovo singolo di Zoizi

Arriva “T’AMEREI UGUALE” (EVE), nuovo inedito del cantautore JODY ZOJZI, in arte ZOIZI.

Una canzone da ascoltare camminando a piedi nudi sulla spiaggia: “T’AMEREI UGUALE” è il titolo del nuovo singolo di ZOIZI, ed è una canzone che si fa fotografia di momenti di libertà e di gioia condivisa con la persona amata, attimi semplici e bellissimi come il mare.

Così Zoizi racconta la genesi decisamente romantica del suo nuovo brano:

«Durante un viaggio di ritorno da Milano verso Modena, ricordo che un tizio seduto vicino a me non ha smesso un secondo di urlare al telefono lamentandosi di non avere campo. Ho pensato “Metti giù, no?”. Io avrei fatto così. Pioveva forte e, non so perché, ho cominciato a scrivere una canzone che parlasse di mare. E poi durante il viaggio è uscito un sole pazzesco. Le cose semplici sono le più vere. Sono nostre. Sono quelle che raccontano di noi. Ecco, ho scritto “T’ amerei uguale” pensando alla semplicità di un momento che sa di mare».

Biografia

Jody Zojzi, in arte Zoizi, è un cantautore classe ‘90 che nasce a Tirana e viene adottato dopo un anno di vita da mamma Italia. Tanti traslochi con la sua famiglia in giro per il nord, per poi finire a Modena nel 2000. Lì nasce e cresce la sua passione musicale che culmina a 13 anni grazie alla chitarra di suo padre. A 15 anni studia batteria e suona in qualche rock band locale che portano l’ artista ad avvicinarsi alla scrittura dei suoi primi brani inediti. Nel 2019 pubblica il suo singolo d’ esordio: “PAZZO DI TE”. Nello stesso anno apre cinque concerti del tour di Francesco Renga. Lo scorso gennaio è uscito sulle piattaforme digitali il suo secondo inedito “ODORE” (EVE). Agli inizi di maggio pubblica il singolo “BENZINA AL CUORE” (EVE). Dal 26 giugno è disponibile sui digital stores e in rotazione radiofonica il nuovo brano di Zoizi dal titolo “T’ AMEREI UGUALE” (EVE).

NEK:”Sulle corde della chitarra”

Quest’estate, NEK Filippo Neviani torna a suonare dal vivo. Saranno poche date speciali, che lo vedranno sul palco da solo, chitarra e voce, per provare a lanciare un piccolo messaggio di ripartenza per il settore della musica in difficoltà a cui, anche grazie a questi concerti, arriveranno alcuni sostegni concreti.

“SOLO: CHITARRA E VOCE”: è questo il nome di questi concerti, in cui Nek sarà da solo con il suo pubblico e il suono delle corde del suo strumento, in una dimensione intima ed essenziale.

I compensi dell’Artista di queste date verranno infatti devoluti al fondo per i lavoratori dello spettacolo di MUSIC INNOVATION HUB, un’impresa Sociale che ha lo scopo di supportare musicisti e professionisti del settore musicale in questo momento di crisi globale.

Così Nek ha annunciato queste date attraverso un post sui social:

«Quest’estate dovevo fare un tour vero e proprio, ma abbiamo dovuto rimandare tutto, non c’era altra via.Mi sono poi arrivate alcune proposte per suonare, naturalmente in condizioni diverse, e mi sono detto: “perché no?”.

Ho voluto coinvolgere Music Innovation Hub, una realtà che sta dando sostegno ai professionisti del mondo della musica attraverso un fondo dedicato, a cui darò anch’io un mio contributo, con i miei compensi di queste date.Non sarà un tour, saranno poche occasioni speciali che mi faranno vivere il palcoscenico in una dimensione intima, semplice, essenziale.

Niente band, niente scenografie.Vi guarderò negli occhi solo io con la mia chitarra.Non a caso, questi appuntamenti, ho deciso di chiamarli “Solo: chitarra e voce”.Non è facile oggi mettere in piedi dei concerti, e infatti resteranno pochi eventi, ma dove c’è la possibilità, io vado.Oggi, poter dire di tornare a suonare sul palco per me è bellissimo. Ci vediamo in giro, se vorrete».

ph Andrea Brusa

Arriva in radio “SSSHH!!!”, il nuovo singolo di Nek estratto dal disco di inediti “IL MIO GIOCO PREFERITO – parte seconda” (distribuito da Warner Music Italy), scritto da Nek, Andrea Bonomo e Luca Chiaravalli, e prodotto da Nek e Float.

Sui suoi social Nek lo ha presentato così: «Ssshh!!! è una canzone che racconta del nostro tempo, quello delle parole, a volte troppe, a volte affilate come lame, che spesso dovrebbero lasciare spazio al silenzio e al contatto umano».

Covid-19: I potenti ci hanno ucciso? L’intervista shock

Si può morire di Coronavirus o si può essere uccisi per averlo contratto? E’ un virus o un contratto mondiale?Una domanda tremenda, difficile da fare, pericolosa nel farla, ma la pandemia scoppiata quest’anno ha aperto scenari specifici, di cui non si può far finta di non vedere.

Esperti di farmaci, ricercatori farmacologici, che con esperienze decennali studiano ed hanno studiato i farmaci di tutto il mondo e come combatterli, hanno capito da subito che il Covid-19 non provocava una particolare polmonite, ma che i sintomi erano più simili a una trombosi polmonare. Ma allora cosa è successo? Perchè si sono curati i malati come fosse una polmonite, causando cosi in moltissimi casi un peggioramento e la morte degli stessi ricoverati?

Ma come? Lo sanno gli esperti ricercatori farmacologici, qualunque medico specialista, come si sarebbe dovuto curare il Covid-19 da subito e non lo sapeva l’OMS? L’Organo Mondiale di sanità non lo sapeva? Non lo sa ancora?

I microtrombi si possono prevenire senza problemi. Basta un’iniezione di eparina nella pancia. Naturalmente detta cosi, in modo semplice, è facile, ma in effetti la cura della trombosi polmonare non è di certo traumatica. L’intervista a fine articolo precisa nel dettaglio questo elemento. ASCOLTATELA CON ATTENZIONE.

Un altro elemento che fa pensare, o confermare, che qualcosa di programmato ci sia stato nel provocare o sfruttare il Covid-19 è il fattore mascherine.

Parlare di far portare le mascherine ai bambini a scuola è grave, pericoloso. Danni gravi, acidosi, alta possibilità di ospitale alcune malattie, compreso il cancro. La semplice mascherina spinge a respirare anidride carbonica e un eccesso di anidride carbonica nel sangue vuol dire far ricevere alle cellule un loro rifiuto. Una contraddizione.

Questi principi sono principi assolutamente di base. Chiunque medico lo sa… l’OMS non lo sa? L’Organizzazione mondiale di sanità non sa queste cose? Cos’è tutto il business che è girato attorno alle forniture di mascherine?

La mascherina non evita di prendere il Covid-19. Dire il contrario è una falsità, cosi come detto dagli esperti ricercatori dei farmaci, eppure il decreto ministeriale obbligava all’uso della mascherina o di un semplice panno, come sostituto della stessa. Le mascherine, o un panno generale , sono una assurdità. Il virus è composto da particelle cosi minuscole che passano attraverso questo tipo di tessuti.

Già il 25 febbraio 2020, durante la sua prima uscita pubblica da consulente del ministro Speranza, il consigliere dell’Oms professor Walter Ricciardi spiegava: “Le mascherine per le persone sane non servono a niente”, ma poi non lo disse più.

https://www.youtube.com/watch?v=r0jEa7xjfGw

Perchè questo successivo silenzio e l’obbligo di portare la mascherina?

Poi arriva la bomba del vaccino., che, come conferma l’intervista seguente, non può essere che nocivo. Affermazione mai smentita dagli addetti ai lavori.

Chi studia i vaccini? Ricercatori farmacologici che studiano da più di 100 anni le micronanopolveri e le micronanoparticelle. Gli stessi studiosi possono confermare che i vaccini contengono tutti inquinanti in maniera diversa. Dipende cosa c’è nel vaccino e dal caso. Ci sono frammenti di piombo, titanio, acciaio, che vengono iniettati nel corpo delle persone. Queste cose se arrivano al cervello possono portare a enormi danni, come l’autismo che è comune nelle persone che sono state soggette ai vaccini. Le stesse ditte che fabricano i vaccini menzionano questo pericolo attraverso il bugiardino.

Ma come? Lo sanno i ricercatori esperti di farmaci che i vaccini sono più nocivi che utili e non lo sa l’OMS? Riparte cosi il grande business mondiale del vaccino?

Come mai questo silenzio assurdo dei grandi potenti? Ma davvero il Covid-19 è un uccisione di massa programmata?

Nell’intervista di seguito si sottolinea come, per esempio , molto spesso i banconi su cui si lavorano i vaccini sono sporchi. Ditte luride, sporchissime. L’OMS non lo sa? Lo sanno i dottori di tutto il mondo, ma l’OMS, l’organizzazione mondiale di sanità, non lo sa?

Perchè, se ogni dottore, ricercatore in merito, sa queste cose, le organizzazioni nate per il controllo dei medicinali tacciono su queste cose? Lo stesso Robert Kennedy Jr ha confermato che da più di 30 anni non si fanno controlli sulle ditte farmaceutiche. In pratica non si produce un farmaco, ma si producono malattie.

Le ditte produttrici di vaccini, producono cose inutili, spesso dannose, al cui interno ci sono residui pericolosissimi di metalli, e non vengono controllate. Perchè? Forse perchè il guadagno è cosi stratosferico che chiunque ci guadagna a stare zitto?

Sapete che la Formaldeide è una sostanza vietata dal 2004, nell’ambito farmacologico, ma è presente nei vaccini? L’OMS non lo sa?

L’alluminio ha dei dosaggi limitati,tanto che il Ministero della salute italiana scrive di vietarli anche nei semplici deodoranti…..ma viene iniettato direttamente nei bambini. Un bambino arriva a iniettarsi 30.000 volte il limite di alluminio fissato per un adulto. Un’assurdità. Un crimine nascosto.

Molti bambini sani arrivano distrutti dopo aver fatto il vaccino.

Perchè sapendo tutte queste cose viene imposta, o si vuole imporre, l’obbligatorietà del vaccino?

Col Coronavirus ci sono stati migliaia di morti, ma dallo studio effettuato dagli stessi ricercatori del farmaco viene evidenziato che i territori maggiormente copiti dal virus sono stati quelli con più inquinamento atmosferico e, ATTENZIONE, quelli dove si è effettuata una vaccinazione a tappeto contro l’influenza e la meningite.

Questo non lo si dice? Si sta facendo tutto per distruggere gli umani e viene nascosto da tutti i responsabili governativi?

Come mai il Ministero della salute manda una circolare in cui consiglia la cremazione dei cadaveri, se secondo i ricercatori non serve a nulla? Perchè si distruggono i cadaveri? Si distruggono le prove? L’OMS non sa queste cose?

L’Ente di statistica nazionale americano ed inglese hanno registrato la mortalità delle malattie infettive e si è visto chiaramente (dati alla mano) dai grafici che la mortalità scende ogni anno, questo perchè migliora l’igiene, il cibo, la qualità di vita. Poi arriva il vaccino per le malattie infettive e la curva non cambia affatto, anzi, alcuni sono deleteri, ad esempio la Mongolia ha il 98% di copertura vaccinale sul vaccino, ma c’è stata un epidemia di morbillo. L’india ha miliardi di abitanti ed aveva una quarantina di casi di polliomelite, poi Bill Gates porta i vaccini e i casi salgono a 400.000 l’anno. Da 40 a 400.000 dopo il vaccino.

Ci sono le ricerche che confermano queste cose, ma allora perchè si corre a produrre i vaccini?

Cos’è USV40? L’OMS non lo conosce?

Se vi siete fatti delle domande e volete delle risposte, guardate con calma la seguente intervista al ricercatore Stefano Montanari, dove si trovano affermazioni sconcertanti, mai smentite da altri, ma solo taciute.