Archivi tag: Papà

Il mio Papà lo conosco

Il mio papà lo conosco.
Quando torna a casa, sorride
e si siede a tavola
e scherza……è dolce il mio papà.

 
Quando scherza
a volte mette in imbarazzo la mamma,
ma anche noi…e tutti sorridiamo.
Il mio papà non ha mai pianto
davanti a me.
Il mio papà è forte anche per questo,
perchè è in gamba.

 
Quando torna a casa guarda la televisione,
per tutta la sera
e fuma la pipa.
Il soffitto della sala
si riempie di fumo,
ma il profumo è buono.
Il mio papà profuma di sigaro.

 
Quando vado a dormire
gli do la buona notte
e lui mi abbraccia
e mi da il bacio sulla guancia.

 
Il mio papà lo conosco.

Le medaglie della Vita

Mio papà non stava bene,
erano giorni che era via.
Era chiuso in ospedale,
ma non sapevo nulla più.

Erano i giorni delle medaglie:
una l’ho vinta a correre in campo
ed era quella che volevo vedesse,
altre erano da appendere al collo
e che mio padre dava in omaggio
con quelle biro con l’inchiostro,
che con la gomma andava via.

Erano belle, con tanti animali,
che cambiavano colore.
Le mettevi al collo e diventavano blu,
se le toglievi diventavano verdi
e se le mettevi al freddo
non li vedevi più.
Le presi un po’
e poi di più,
per poi vedere che il mio papà
non c’era più.

Erano medaglie; volevo regalarle,
ma come tombe egizie
mi fecero del male.
Un luccichio, un colore,
in cambio dell’amore,
che ritroverò più tardi.

Molto tempo da quel giorno,
da quegli animali belli,
che mi hanno seppellito,
come l’urlo del mio cuore,
che potevo solo sentire.
Solo io, nulla più,
per decenni col bavaglio
e la colpa dentro me.

Ti prego Gesù Cristo,
fallo tornare a me.
Non volevo, non sapevo;
volevo solo regalarle
agli amici e all’amore
per sentirmi un po’ più bravo
o sentire meno male.
Io ti chiedo il tuo perdono,
te lo chiedo giù in ginocchio,
chiuso dentro un magazzino,
tutto solo e di nascosto.

Te lo chiedo a bassavoce,
perchè ora sono solo,
sono solo più di prima,
solo, bimbo, ed impaurito,
col dolore lancinante,
che mi sale dalla gola
e mi esce giù dagli occhi.

Te lo chiedo, mio Signore,
perchè non lo farò più,
ma ti prego, ti scongiuro,
fai tornare il mio papà.
Fa che io ritorni in casa
e che veda il mio papà
stare bene come prima.
Io ti prego, ti scongiuro,
guarda come piange un bimbo,
che ora sa come si piange
e si sente abbandonato.

So che non è colpa mia
se papà è andato via,
ma un bambino può morire
se si tiene tutto dentro;
io l’ho fatto per un pò
e poi son passati gli anni.

Ora l’uomo che ti prega
un regalo lo fa a te:
ti ricorda quella sera
in cui ti pregava piano
e guardandoti negli occhi
ti consegna quel sacchetto
di medaglie luccicose:…

…portale a papà.

Non piangere Pà

Non piangere Papà,
se mi vedi cosi.
Non piangere se piango io,
perchè io la sento la musica.
Io ti canto tutti i giorni
e tutti i giorni suona la tua fisarmonica, si,
quella che tenevi a casa
e che suona dentro me.

 
Non piangere papà,
perchè io sto bene cosi.
Perchè se tu fossi qui,
non sarebbe cosi.
Non piangere tu…
lascia piangere me,
che come un Angelo
volo sempre più su…

 
…ma forse hai ragione tu,
quando piangevo
mi sorreggevi tu,
allora si, piangi pure pà,
piangi adesso,
e lascia che sia io
a sorreggere te.