Romina Power: “La nebbia per apprezzare di più il sole”

Romina Power: Dietro l’ombra del destino.

mercoledì 5 settembre 2012 – di Claudio Raccagni

Con una biografia copiosa, Romina Power si dimostra energia pura e di sostanza. Caparbia e di capacità artistica studiata e provata. Animo ribelle, che si espande, per necessità, a varie attività artistiche, come ogni artista completo fà.

Un’impronta incancellabile dello spettacolo italiano ed internazionale, Romina Power resta l’icona di un periodo musicale e televisivo ben definito, ed intramontabile personaggio pubblico, a cui la gente si è legata con affetto.

Nata a Los Angeles nel 1951, conosce presto il territorio italiano, a cui regalerà la parte maggiore del suo repertorio artistico, segnandolo con canzoni quali: “Quando gli angeli cambiano le piume; La mia solitudine;Sharazan; Felicità; Ci sarà; Nostalgia canaglia; Libertà”e molti altri titoli.

Lo stesso con la filmografia ampia e diversificata, passando dal giallo “Nero Wolfe” ai romantici “Mezzanotte d’amore” e “Pensando a te (tenerissimo); ai più provocatori come “Justine……”.
Partecipa anche alla rivisitazione umoristica dei “Promessi sposi”, del 1985, con il Quartetto Cetra, interpretando Lucia.

Nel “Il ritorno di Sandokan”(1996) ha lavorato con attori quali: Kabir Bedi; Fabio Testi; Vittoria Belvedere; Franco Nero; Randi Ingerman. Cosa ricorda di quell’esperienza?

E’ stata la prima volta che sono andata in India. Quel paese mi ha catturata dal primo momento:….la sua gente, i suoi paesaggi , i suoi sapori. E’ come se li conoscessi da sempre.
Quel viaggio mi ha trasformata. Non tanto l’esperienza come attrice, quanto il fatto che incominciai a scrivere quello che sarebbe diventato il mio primo romanzo,”Ho sognato Don Chisciotte”(Bompiani 2000).
Prima non ero mai soddisfatta di ciò’ che scrivevo.Dopo l’India, non ho mai smesso di scrivere.

Anche sotto l’aspetto editoriale ha potuto esprimersi attraverso libri come “Cercando mio padre” o “Kalifornia”, ma il più recente “Upaya” non è solo la storia di Hans e del suo viaggio in India, per consegnare una lettera, ma una parte del libro è un vero e proprio diario personale, scritto durante la lavorazione del film, che riporta lo stesso titolo del libro.Cosa ricorda di quell’esperienza?

Bellissima! Non solo perché’ stavo trasportando una mia storia sullo schermo, ma perché’ lavoravo con mio figlio, Yari Carrisi-Power.
Con lui l’intesa era perfetta. Un ragazzo dolce e creativo. Esperto dei viaggi in India ed esperto sia dietro la cinepresa sia in fase di montaggio del film nonché’ perfetto anche per la colonna sonora del film.
La sua collaborazione e’ stata essenziale per la riuscita del film.

In “La mia solitudine” parte del testo recita: “Solitudine, sei scesa su di me come nebbia all’improvviso…”; senza entrare in situazioni precise, la vita è come le stagioni: c’è la nebbia, necessaria ad apprezzare di più il Sole. E’ d’accordo con questa espressione?

Certo, tutti attraversiamo dei periodo di nebbia nella nostra vita. Avendo perso mio padre all’eta’ di sette anni.Per me e’ arrivato presto. Non ho scritto quella canzone, pero’ la trovavo molto suggestiva.

Lei ha iniziato giovanissima a fare l’attrice. Negli ultimi anni si è dedicata anche allo yoga e alla meditazione. Come si è avvicinata a queste discipline?Naturalmente. Gia’ dagli anni ’60 ero attratta dalle filosofie orientali e leggevo Kahlil Gibran , Rabrindranath Tagore e Mahatma Gandhi. Quando mi sono separata non riuscivo più’ a fare vacanze “tradizionali” in alberghi dove vedevo coppie e famiglie, così’ ho scoperto gli Ashram di Shivananda con tavole comunali senza discriminazioni ne’ formalismi. Così’ ho iniziato a praticare Yoga e meditazione.

Ha praticato qualche sport da bambina?

Si, molti, palla a volo, softball, atletica leggera, nuoto, Judo, equitazione, scherma….

La sua figura di donna energica, allegra, vivace, scherzosa, l’ha avvicinata in fretta al nostro pubblico, cosi’ come il pubblico stesso, credo, le sia stato vicino nei momenti tristi della sua vita. Che rapporto ha con i suoi fan?

Ottimo! Nei tre anni e mezzo in cui ho accudito mia madre, loro mi hanno tenuto molta compagnia attraverso Facebook. Altrimenti mi sarei sentita molto più’ isolata!

Romina Power è anche pittrice, altra attività che permette di esprimere quello che non si riesce a parole o a gesti. L’arte pittorica è la parola dell’io: “Il pensiero si fa vivo”. La pittura la completa?

Si, la pittura mi da modo di esprimere il subconscio, I sogni, le mie visioni future. E’ una grande valvola di espressione!

Noi conosciamo l’artista Romina Power, ma meno, giustamente, la persona privata. Com’è Romina Power in compagnia dei suoi amici?

Simpatica! e anche presente nei momenti del bisogno.

Signora Power, lei ha la patente! “Donne al volante, pericolo costante?”

Anche uomo al volante! il pericolo sta nel volante , non nel sesso di chi guida!

In Italia il mondo musicale sta vivendo un suo risorgimento, attraverso nuovi giovani talenti come Francesca Michielin ; Alessandra Amoroso; Emma; Marco Mengoni; Jessica Brando e altri giovani artisti.
Qual’è la sua musica preferita? Ed il cantante (italiano od internazionale)?

La musica che ascolto, prevalentemente quando sono a casa, e’ la musica Brasiliana, sia quella tradizionale di Joao Gilberto, Gilberto Gil, sia quella più’ attuale di Bebel Gilberto .
Ascolto anche musica indiana e a volte Mozart e Bach .
In macchina mi può’ capitare di ascoltare successi contemporanei, Adele, Black eyed peas, Jack Johnson, oppure rock classico degli Eagles e successi degli anni 60-80,che qui suonano spesso .

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Abbiamo già sottolineato come il suo curriculum artistico sia copioso proprio perchè vario e portato avanti, costantemente, per molti anni, cosi da lasciare il suo segno indelebile nella storia dello spettacolo. Cosa pensa delle attrici istantanee, le cosidette “stelle comete”? Il commercio televisivo la fa da padrone?

Io non etichetterei mai nessuno come “stella cometa” quella persona ha ancora fino alla fine della sua vita per redimere la sua carriera. A volte non dipende da lei. Non e’ sempre facile trovare il ruolo adatto ed il casting che ti sceglie.

L’11 settembre 2001: il giorno dell’attentato alle Torri gemelle. Come ha vissuto quegli attimi? Era in America?

Ero a Roma. Avevo il televisore acceso con il volume spento. Mi sembrava di vedere una scena di un film.
Penso che ci dovrebbe essere un processo contro chi ha architettato quello scempio e provocato tutte quelle morti.
Ci sono ancora oggi molte domande senza risposta e moltissime discrepanze su ciò’ che viene reso pubblico e ciò’ che non ci viene raccontato.

L’episodio è stato cosi’ traumatico che molta gente si ricorda esattamente cosa stava facendo in quei momenti di vita. Lei si ricorda dov’era e cosa stava facendo quando ha saputo dell’attacco terroristico?

Preferisco non parlare più’ di questo argomento. Dico solo che molta gente,qui in America vuole sapere la verità’. Troppe persone hanno perso la vita .Troppe domande sono rimaste senza risposta.
La testimonianza dei sopravvissuti non combacia con le notizie forniteci dai media. Ripeto; ci vorrebbe un processo .

Gli eventi tragici ci fanno anche rivalutare il passato buono, gli attimi di serenità che si ricercano per tutta la vita. Cosa ne pensa?

Quando gli eventi tragici sono naturali sono molto più’ accettabili di quando sono provocati dall’uomo .
E’ l’ingiustizia , la sopraffazione del potere e l’avidità’ che fanno rabbia. Come , per esempio le scie chimiche che ci inondano di virus ,malattie e veleni di ogni genere. Non e’ un caso il fatto che il cancro stia aumentando nel mondo .


Così’ come altre malattie strane ed inspiegabili. Ora hanno iniziato a spruzzarle anche in Italia, non più’ solo qui in America.
Un altro argomento che sta molto a cuore agli americani e’ la correlazione tra vaccini e autismo. Qui sono aumentati in egual misura e proporzione.
Qui, appena nasce un bambino, non fa in tempo a fare il primo vagito, che viene subito vaccinato. Non fa nemmeno in tempo a sviluppare le sue difese immunitarie.


E del danno che stanno provocando all’ambiente con le trivellazioni per il petrolio ? Ne vogliamo parlare di come stanno distruggendo popolazioni indigene e provocando danni irreversibili in mare? Cosi come e’ successo nel Golfo del Messico un paio di anni fa. Nessuno ne parla , ma il danno continua.

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Non solo al mare ma anche alle persone che abitano lungo quelle coste. Hanno ancora delle malattie incurabili.Ora stanno per iniziare a trivellare nell’artico, mettendo a repentaglio specie di animali in via di estinzione. Se ci dovessero essere una fuoriuscita di petrolio , sarebbe difficilissimo fermarla a migliaia di chilometri dal porto più’ vicino.
Esistono tantissime soluzioni alternative di energia pulita , addirittura sono state progettate delle macchine ad acqua, ma torniamo al discorso di avidità’, arricchimento immediato a discapito dell’umanità’, della natura e di un futuro sano.

Ci sarebbero tante cose di cui parlare, gli allevamenti crudeli di bestiame, per vendere carne macinata……gli animali che vengono usati per esperimenti chimici ,per testare medicine, che comunque provocano danni all’uomo, le foreste che vengono eliminate a favore di scatole di cartone per vendere fast food, riducendo popolazioni indigene senza risorse naturali……che senso ha la guerra in Afghanistan?
E come se non bastasse già’ l’ingiusta guerra, la sparatoria si estende anche sui civili. Potrei andare avanti per parecchio su l’argomento dell’ingiustizia perpetuata contro l’umanità’ e contro la natura . E’ un argomento che mi tocca molto.

Faccio parte di Amnesty International, e nel mio piccolo cerco di fare ciò’ che posso. Ho aderito ad iniziative di Greenpeace e gli Animalisti Italiani contro gli animali usati come pellicce nella moda. Ho aderito a “Comix per Africa”, collaborando nella costruzione di un ospedale in Tanzania.
Mi batto per mantenere il mare del Salento pulito, scrivendo, recentemente una lettera aperta a Nichi Vendola,il presidente della regione Puglia per impedire la costruzione di un depuratore che dovrebbe scaricare in mare le acque nere “trattate” vicino a Porto Cesareo.
E’ bene che la popolarità’ non venga usata come fine a se stessa , ma sia al servizio di chi e’ stato meno fortunato in questa vita.

Si, è vero! La distruzione del pianeta o dell’essere umano è portata aventi dall’avidità di chi vuole gestire il tutto. Lei ha fatto riferimento alle scie chimiche ed è solo di pochi giorni fa un articolo uscito su Libero.it, in cui si sottolineano i continui e più assidui esperimenti climatici, per riuscire a gestire il clima terrestre. Nello specifico si legge:”… i primi test risalgono addirittura agli anni ’40, quando la United Fruit Company, oggi Chiquita, tentò di condizionare il clima dell’Honduras…”
Tutto questo per arrivare ad una guerra climatica.

Forse è anche per le cose cattive della Vita che un giorno scrissi:”Dio, fammi tornare come allora a giocar sull’altalena”. Cosa le ispira questa frase? Quali sono stati i suoi giochi da bambina?

Ero una bambina piuttosto solitaria. Ho passato gran parte della mia infanzia in collegio di suore. Questo ha fatto si che si esaltasse la mia natura contemplativa. Passavo molte ore da sola o con mia sorella,Taryn. Sia in giardino, in camera, o in piscina, e al mare quando potevo. Pregavo e parlavo con mio padre. A 9 anni volevo farmi suora.

Poi……piccole donne crescono.

Signora Power, io, la redazione, e il pubblico, la ringraziamo per questa intervista, che ci ha permesso, di conoscerla ancora di più. Una lettura, di Lei, che è sempre un insegnamento nuovo.

Grazie a Voi, gentilissimi.

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Io: Ilona Staller

La brezza infinita di Ilona Staller

L’adolescenza, i ricordi, la natura, l’amore. Ilona Staller si racconta in un’intervista evidenziando il suo essere donna.

Ilona Staller in arte Cicciolina, nata a Budapest.

Donna semplice e di carattere, protagonista indiscussa e principale del mondo dell’hard. Donna di classe, interrompe la sua professione cinematografica nel 1988 rincorrendo più volte l’impegno politico.

Ma la figura di Ilona Staller non può fermarsi a quello che conosciamo, che immaginiamo, ma necessita di un abbraccio amichevole, al di là del gossip o degli scandali, perchè lei è molto più di quello che sappiamo.
Camminiamo quindi virtualmente con Ilona, in riva al mare, chiacchierando come amici.

Ilona, la Vita ha una base indelebile fatta dai ricordi, soprattutto dell’adolescenza, della propria città, dei propri angoli personali. Cosa ricordi della tua città ai tempi in cui eri ragazzina rispetto ad oggi? Le vie; i bar; le passeggiate assieme ai genitori o gli amici.

Il mio vero nome è Ilona Staller, sono nata a Budapest in Ungheria e nel segno del Sagittario. Con i miei genitori abitavamo a Kobanya, la zona piu’ povera di Budapest, in una casa modesta di due stanze. Da ragazzina amavo usare i fiocchi nei miei cappelli lunghi,qualche volta erano talmente grandi, che sembrava volassi via.A cinque anni mi hanno regalato una bambola nera, gran parte dei miei ricordi tornano alla mia dolce bisnonna. Spesso le mie vacanze le ho passate da lei in un paesino: Miskolz, un paese corniciato di alberi, la strada impolverata di bianco, che passava a fianco di un lago profondo il Sio.

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Io e mia sorella Valeria spesso giocavamo insieme con le bambole di pannocchio. Nel 1956 sono arrivati i carrarmati Russi in Ungheria, io avevo appena cinque anni. Mi ricordo la faccia terrorizzata di mia madre che spingendoci e correndo ci nascondevamo nei bunker. Sentivamo i bombardamenti e il pianto della gente. Tre anni fa scrissi dettagliatamente tutto nel mio libro autobiografico “PER AMORE E PER FORZA”, edito da Mondadori

Io ero dolce e piena di vitalità da bambina. Mentre passeggiavo per le strade della capitale, gli uomini si giravano per guardarmi e facevano spesso degli aprezzamenti positivi. Allora ho capito che ero una ragazzina speciale.Mi ricordo che quando ero all’asilo dopo il pranzo facevamo il riposino pomeridiano. Si dormiva in due su piccoli letti. Io dormivo nel lettino di Roberto, figlio di un panettiere. Sembrava un porcellino rosa tanto era tondo e pieno di lentiggini dalla testa ai piedi. Nel lettino lui si muoveva e parlava sempre, percui non riuscivo mai ad addormentarmi. Allora abbiamo deciso di giocare al dottore e il paziente.Eravamo innocenti,alla scoperta del nostro corpo,e malgrado fossimo dei diavoletti , ho un bellissimo ricordo.

Mio patrigno lavorava al Ministero degli Interni e anche se era severo ed autoritario con noi,ci trattava come se fossimo i suoi veri figli. A scuola non ero un genio, ma ero sveglia e creativa. Detestavo fare i compiti a casa,preferivo fare la civetta con i miei compagni di scuola. Sono cattolica e credo in Dio, La mia adolescenza l’ho vissuta in piena armonia e da parte di mia madre ho ricevuto tanto amore. Da bambina giravo per casa nuda, per me era un fatto naturale.

Il mio maestro di violino era un uomo cicciottello con le gambe corte. Aveva delle braccie pelose che finivano con due manine dalle dite fine e lunghe.Diceva sempre, che per suonare bene il violino bisognava fare un vero e proprio matrimonio tra violino e sessualita. Diceva che bisognava accarezzarlo, riscaldarlo, abbracciarlo. Dopo il suo discorso prese tra le sue mani la mia testolina e con un movimento rapido mi baciò sulla bocca. Come risposta gli dissi,che non andavo matta per il matrimonio tra il violino e sesso e che mi faceva schifo sentire l’alcool della sua bocca.

Per cinque anni ho continuato i miei studi tra solfeggio, canto e violino.A diciotto anni gia’ suonavo bene. Studiavo con diligenza e facevo la danza classica e moderna. Ero molto bella cosi una grande agenzia di modelle mi scelse come modella e lavoravo per loro finche sono arrivata in Italia.

A fine settimana andavo spesso al METRO-CLUB, era una discoteca per noi giovani. Un locale dove si ballava e cantavamo insieme. MI ERO INNAMORATA DI 1 RAGAZZO UNGHERESE. Passavo il tempo a baciarmi con lui..mentre il tempo passava a suon di musica e baci; non avevo voglia di tornare a casa.Quando una di quelle sere sono tornata a mezzanotte, mio patrigno mi aspettava alla porta con un bello schiaffo.

Cosa c’è di diverso dai ragazzi di allora a quelli di oggi?

Sono arrivata in Italia nel 1972. Ho trovato la gente fantastica, era solare-cantava e ballava per strada. Mi sono fermata in Italia a vivere per questa gente.Un paese bello, libero, aperto, pensai. La gente era felice: spaghetti, pizza, sole e mare…mi piaceva tutto dell’ Italiae degli italiani. Oggi è tutto cosi cambiato radicalmente. Oggi quel tipo di gente non ce piu’.

C’è molta poverta’. Troppe tasse. Le piccole e medie imprese stanno chiudendo; alcune grandi imprese sono andate all’estero.I giovani sono senza lavoro; gli esodati e gli operai sono senza un euro e i pensionati devono vivere con 500 euro al mese, che tristezza.

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Come sono stati i tuoi primi passi in Italia?

Sono arrivata in Italia nel 1972 , in quel periodo lavoravo come fotomodella a Milano e poi mi trasferii a Roma. Non so come fu, incontrai Sergio Talia: un personaggio simpatico che stava aprendo una radio libera. Erano le prime radio libere a quei tempi. Era un’avventura da pioneri,qualcosa di inesplorato, inedito,che lasciava immaginare un futuro con tanta comunicazione, musiche e tantissime cose nuove si poteva inventare.Con Schicchi abbiamo deciso di lanciarla e di chiamarla RADIO LUNA. Lui era il regista, io parlavo ed intrattenevo i radioascoltatori.

Volevamo stravolgere le regole della comunicazione via etere.E presi un gran spazio per giocare con il sesso, con disinvoltura. Avevo la voce sensuale,ma nessuno ancora conosceva il mio volto e gli ascoltatori erano sempre piu curiosi,il pubblico continuava a immaginarmi. Chi poteva esserci dietro quella voce, che di notte chiamava con dolcezza e sensualita’ gli ascoltatori – CICCIOLINI ? .


Il titolo della mia trasmissione era:”VOULEZ VOUS COUCHER AVEC MOI?” (VUOI VENIRE A LETTO CON ME?) Molti si erano innamorati di me,ascoltando la mia voce, i miei sussurri maliziosi e la mia gran voglia di vivere e di amare. Poi il giornalista G.Pepe, di Repubblica, svelo’ chi ero veramente. In prima pagina pubblico’-A MEZZANOTTE VA LE ONDE DEL PIACERE: era il titolo.

Radio Luna fu per me un grandissimo successo. Alimentavo nel pubblico sogni, desideri e fantasie mai confessate. Avevo una vocina maliziosa da adolescente; raccontavo le mie esperienze, le mie fantasie e sogni. Diventai una ragazza immaginaria,diversa per ogni persona che mi ascoltava. Mi ricordo che i Pooh, abbandonati da Riccardo Fogli, mi volevano nel gruppo, ma non accettai.
Registrai una serie di cassette erotiche che provocarono la reazione della mia casa discografica RCA; con loro avevo un contratto di 5 anni.

Salvetti,il patron del Festivalbar, mi voleva portare in tournèe,ma a patto che rinnunciavo a farmi chiamare CICCIOLINA davanti il pubblico. RIFIUTAI.
Volevo stare tra la gente, con la mia spontaneità, innocenza e provocazione. In breve tempo diventai un aquilone, che volava in alto portata dal vento.

Il cinema mi ha sempre appassionata, volevo fare l’attrice.Quando mi trasferi a Roma avevo ricevuto delle proposte. All’inizio feci delle particine nei film importanti, poi mi telefono Alberto Lattuada, regista recentemente scomparso,e mi diede una bella parte nel suo film: “CUORE DI CANE”.
Ero cooprotagonista nel film “INCONTRO D’AMORE” con Laura Antonelli e Umberto Orsini, ma un occhiolino l’ho ricevuto anche da mamma Rai: ero protagonosta su Rai 2 della trasmissione tv “C’ERA DUE VOLTE” – 8 PUNTATE, regia di Enzo Trapani.

Poi la scelta di viaggiare all’interno della pornografia e per il sociale avevo deciso di fare politica, ma politica seria.

Nel 1976 portai per la prima volta il nudo integrale in ITALIA, nelle discoteche italiane, con spettacoli sempre diversi. Affrontai spazi riservati ad un pubblico sempre piu vasto; portavo nelle piazze e nelle discoteche da 5000 posti uno spettacolo erotico-popolare assolutamente inedito. Sul palco giocavo con me stessa e con il pubblico presente.
Io Non mi spogliavo, ma arrivavo gia’ nuda sul palco con dei veli trasparenti e coinvolgevo tutti i presenti. Cantavo sopra la testa della gente su un mini palco di plexiglass trasparente,cantavo sulla liberta sessuale, contornata dalle mie numerose colombe bianche, serpenti e pitoni.

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Tu hai sempre avuto un tuo modo particolare di vestirti, molto fatato, con le coroncine di fiori in testa, con vestiti molto colorati e curati.


Io ho sempre curato il mio look personalmente. Adoravo vestirmi da fiaba-erotica, mi ricordo che alle elementari mi dicevano che ero la piu’ bella della classe. Avevo capelli castani lunghi e molti mi ripetevano che ero molto bella. Mi guardavo allo spechio, si mi vedevo carina…..

Ricordo delle mie compagne di classe, erano cosi invidiose di me della mia bellezza, che un giorno mi buttarono per terra e mi trascinarono per i cappelli lungo il corridoio della scuola. Tre ragazze contro me.La scuola era accanto a casa mia e mia madre fu subito avvisata. Corse subito a scuola arrabbiata per parlare con le maestre.

Mamma spesso venne a trovarmi in Italia, la portai con me a vedere diversi spettacoli miei dal vivo. Spesso mi disse:” Ma i tuoi costumi li fa una sartoria?”; “No mamma” dissi,”sono io che me li invento per ogni nuovo spettacolo.”. Le mie canzoni le feci nascere insieme con dei cantautori curandole in prima persona. Adesso voglio fare dei nuovi spettacoli miei, BURLESQUE, lo trovo fantasioso ed erotico,e nelle prossime settimane incidero’ anche i miei nuovi cd musicali. Su facebook mi potete trovare come Ilona Staller Cicciolina official fans page e Staller Ilona, sono questi due i miei. Il resto è un abuso nei miei confronti.

Ilona parla mai con la natura?

Io adoro la natura, parlo con le mie piante, ho tanti animali, gatti persiani, cincilla e cani: la bellissima NINA (american bully) e la bella KUMA (staffordshirebull terrier). Pensa che, quando parto per qualche giorno, delego una signora di prenderne cura alle mie piante e ai miei animali. Le piante risentono communque la mia mancanza e possono ammalarsi. Ecco perche io curo personalmente i miei animali e le mie piante. Mi dicono che ho il pollice verde. Nel passato con una siringa prelevavo il succo, il liquido di una pianta e lo iniettavo nell’altra. Facevo delle sperimentazioni con successo.


Amo viaggiare, in passato sono stata alle Maldive con mio figlio Ludwig Koons. Nel 2011 di gennaio siamo andati a Santo Domingo. Cosa posso dirvi: il mare dei Caraibi è fantastico, trasparente e azzurro color cielo. Mi piace vedere il sole che tramonta e fotografo con la mia mente l’alba che colora la nostra giornata. Amo i paesaggi,ho viaggiato per il mio lavoro in tutto il mondo e trovo che dalla natura possiamo avere tutte le risposte per la nostra salute. Con la mia amica di sempre Ursula Davis stiamo preparando un viaggio per Africa,per aiutare le mamme e i bambini bisognosi.

Hai sempre avuto un modo personale di sedurre. Non basta spogliarsi, ma farsi desiderare. Il tuo eterno abbigliamento da principessa sbarazzina, ha stregato uomini e donne in modo profondo, accompagnato dal tuo corpo liscio, statuario. Una figura unica.

Non solo, ma una personalità che solo poche persone riescono ad imporre nel proprio lavoro. Il modo di presentarsi, di parlare, di muoversi, che ti rende eterna nei ricordi della gente. Come Moana Pozzi: anche lei aveva un suo carattere ed una personalità, che le hanno permesso di andare oltre i film e di presenziare a molti varietà televisivi. Non sono quindi figure, ma personalità vere e proprie, inimitabili.

In cosa ti senti diversa rispetto alle tue colleghe di lavoro? Cosa credi che ti abbia portato ad essere l’Ilona Staller che conosciamo?

Mia madre era una donna saggia. Mi disse sempre:” Ilona, figlia mia, tu sei una ragazza diversa dagli altri, tu sei un curiosum. Non esistono tante Ciccioline, se no..non avresti avuto il tuo grande successo interplanetare”.

Io sono del segno del Sagittario.Il Sagittario è un centauro governato da Giove. Giove è quella figura schietta, libera, serena, bella, pacifica, leale, sincera, insomma io adoro a essere di questo segno. I saggittari sono persone leali, generose, indipendenti, energiche, combattive.
Chi è nato sotto questo segno ha una personalita attraente, magnetica, dinamica con tanto fascino. Le stelle dicono che i sagittari amano essere ammirati e amano conoscere gente sempre nuova. Sono amabili. Si impongono al rispetto e all’ammirazione. Illoro carattere e’ sincero, onesto, degno di fiducia.

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Una curiosità comune è il chiedersi quanto possono durare le riprese per un film hard. Ci sono pause più o meno volute? Sbagli? Quanto passa tra l’inizio e la fine di un film?

Nel 1988 ho smesso con la pornografia. Non rinnego nulla del mio passato, ma adesso mi interessa un altro stile di vita….ahahah sono alla ricerca della vera felicita, da mesi sono felicemente single. e sinceramente mi piace per scelta questo mio nuovo stile di vita.

Quando giravamo dei film porno, si iniziava alle 10 del mattino e si finiva a girare alle 6 del pomeriggio. Tutti i film hanno le loro pause,o perche il regista cambia l’idea ed inventa un’altra scena, o perche alcuni attori hanno problema di erezione a causa dei rumori improvvisi o di stress che porta via la concentrazione.
Ritengo che l’erotismo-porno è cultura e una forma di arte che da secoli esiste,basta andare a POMPEI e vedere tutte le figure dipinte sui muri .

Hai iniziato ancora adolescente a seguire il mondo della moda. Ricordi il tuo primo servizio fotografico?

Il mio primo servizio fotorafico me lo ricordo benissimo…avevo 13 anni e posavo per una grande agenzia di moda a Budapest.

Tu ami la fotografia?

Io amo la fotografia e amo essere fotografata.

Nella tua Vita hai avuto più amici o nemici? O Falsi amici?

Nella mia vita ho avuto tanti amici e capita anche qualche nemico. In Facebook ho letto anche qualche lettera assurda, minacciosa, ma per fortuna è raro. Spesso sono legati alla vita politica. Io ero parlamentare dal 1987al 1992. Feci il mio lavoro onestamente, non ho mai rubato a nessuno, non sono stata corrotta.
Oggi la politica purtroppo non è trasparente, i politici devono darsi da fare verso la gente povera e fare delle leggi cosi che finalmente alla gente semplice ritorni il sorriso e la voglia di vivere.

Basterebbe eliminare il finanziamento pubblico ai partiti,o l’abolizione della carica di senatore a vita,o la riduzione degli stipendi dei senatori, ministri e deputati e delle scorte e privilegi vari.Tutte cose che i cittadini vorrebbero, ma ancora non e stato esaudito dai partiti. Perche?
Se il cittadino chiede ordine e sicurezza, perche si tolgono i soldi alle forza dell’ordine? Se il cittadino chiede il fermo o l’abolizione dell acquisto di caccia F35…Perchè invece sono stati acquistati? PERCHE’?

Quei soldi si potrebbe utilizzare per i disabili, per gli ospedali, per i terremotati che non hanno ancora casa.


La politica è sempre stato un argomento che fa discutere e litigare, chiudiamo quindi questa parentesi, che comunque potremo aprire nel fututo, in un contesto più specifico.
I sogni sono spesso desideri al di là di un fiume. Li si guarda con amore, desiderio appunto, accompagnati dal suono dell’acqua tranquilla che scorre. Cosa vede Ilona al di là del fiume?

Ho tantissimi desideri al di la del fiume…tanti sogni nel cassetto, ma non te lo racconto se no…questi segreti voglio che rimangano i miei segreti.

Com’è il tuo rapporto con i bambini?

Adoro i bambini, sono felicissima di essere mamma di mio figlio Ludwig Koons, 20’enne, bellissimo ragazzo giovane. Sicuramente ne avrei fatti cinque di figli se avessi iniziato da giovane la mia gravidanza. Mi ritengo un ottima mamma, una donna materna. Sento fortemente l’amore per i bambini.


Ilona, non voglio entrare nei particolari della tua vita familiare, che ti hanno portato a dover soffrire per riavere tuo figlio fra le braccia. Le violenze sulle donne sia fisiche sia psicologiche sono ancora una grande piaga in Italia. Come hai vissuto la tua vicenda? Credi che la legge sia in grado di affrontare questo problema?

Io ho vissuto nel 1993 un’esperienza terrificante..il mio bambino è stato portato via da me illegalmente per gli USA. Non entro nei particolari, ma mi stavo ammalando di anoressia per la perdita di Ludwig. Poi con l’aiuto di un carissimo amico, Bruno Poli, ascoltando i suoi consigli, con fatica abbiamo risolto il problema.

Per quanto riguarda le violenze sulle donne, io ho presentato una proposta di legge al Parlamento. Lo stato deve intervenire in aiuto alle donne: no al maltrattamento fisiologico e psicologico delle donne. La legge deve punire severamente chi maltratta le donne.

Ilona, sdrammatizziamo un pò il tutto e ti faccio l’ultima domanda: In casa è meglio tenere un uomo o un animale?

Ahahahaha, un animale di sicuro. Dillo ad alta voce e scrivilo in maiuscolo. Ahahah. Io in casa ho tanti animali: cani, gatti,bellissimi e dolcissimi. Non mi deludono mai, ci parlo, mi fanno le fusa,non mi fanno del male, sono dolcissimi.


Naturalmente stiamo scherzando in modo simpatico, perche’ io non ho assolutamente chiuso la porta agli uomini..aspetto solo d’incontrare l’uomo giusto per me….Se esiste?

Ilona Staller sito: www.cicciolinaonline.it

e-mail ilonastaller@hotmail.it

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