Anna Falchi abbracciata dal sole di Ischia

L’attrice Anna Falchi diventa l’immagine di un’Ischia fresca, meravigliosa, attraverso uno scatto fotografico d’autore.

L’attrice Anna Falchi si abbraccia mano nella mano con il paesaggio e la natura incontaminata di una costa dell’isola di Ischia.

La freschezza arriva dritta al cuore grazie al sorriso dell’attrice rivolto al sole, al mare in sottofondo, alla natura circostante e alla brezza nei capelli dell’attrice.

La meraviglia dei dolci raggi solari che accarezzano il viso della Falchi sono una carezza stessa a chi osserva l’immagine.

Un tutt’uno, perche’ la meraviglia di Ischia e’ conosciuta e la bellezza di Anna Falchi pure, ma accompagnate mano nella mano sono una bellezza unica….come questo scatto.

Eccola qui la semplicita’ naturale, legata a nulla, solo alla bellezza di essere liberi di volare.

Dj4Enemy spacca con il brano Ninja-Return

Dj4Enemy gioca con un video, ma si porta a casa l’interesse di case discografiche.

 

Il misterioso Dj sembra rilassarsi nello sperimentare una base musicale su un video all’apparenza scherzoso, ma poi ne esce un suono potente, allucinogeno, che attira il divertimento del pubblico, ma ancor piu’ l’interesse da parte di una casa discografica di primo livello, ma resta il Top Secret.

Dj4Enemy, gia’ incontrato per aver scritto la colonna sonora del mio testo drammatico LINDA, si ripresenta ora con un pezzo musicale che ha letteralmente ipnotizzato l’ascoltatore.

A colpire nel segno e’ l’intero lavoro, che racconta l’influenza potente del destino sulla razionalita’ umana. La vita che ci accompagna con una potente scossa musicale.

Ballare, ballare, ma in fondo non siamo altro che accompagnati…dall’ombra del destino.

Linda

Balla bimba,
balla su di me.
Balla, muovi,
urla fin che ce n’è.

Labbra piccole, si,
fanno per me,
perchè fanno di tutto tranne parlare.

Balla bimba,
balla sotto di me,
anzi no, lascia ballare me.
Lascia che porti
il passo dei porci.

Guardami negli occhi,
come a un cane bastardo,
che tu stai attenta
a dare solo uno sguardo,
ma tanto sono io a tenerti al guinzaglio,
con un paio di manette ed un membro cosi.

Balla bimba,
balla su di me,
piangi adesso
piangi fin che ce n’è.
Muoviti, piangi,
fai venire anche me.

Brutto l’orco
e le mani dell’orco,
che si spingono dentro
a cercare di più.

Brutto l’orco,
che ti guarda negli occhi,
e che il giorno dopo
esce col sorriso negli occhi.

Balla bimba,
balla sopra me.
Ti pago bene
se non dici chi sono;,
se invece parli

mi spiace ma ti meno….ti meno..e me lo meno.

Brava Linda,
fai una cosa bella:
non dirlo alla mamma,
che le regalo la tessera;
è una cosa bella,
molto meglio che fare la sguattera.

Balla bimba,
bimba di papà.
Lo sai che il tuo papà
gioca a scopa con l’orco…
…gioca a scopa con l’orco…….e gli regala la figlia.

Amico mio, facciamo una cosa,
dammi la figlia, che ti pago la dote.
E’ minorenne ed è una gran bella figa…
…a me del matrimonio non importa una sega.

Piccola bimba,
piccola Linda,
arrivo io
con le ferite nel cuore
che a questi mostri fanno sempre paura,
perchè le mie ferite sono più di una mannaia
in cerca tutti i giorni del lupo mannaro.

Mi scusi comandante, senatore, signore,
ma forse è molto meglio
che la chiami coglione.
Ho visto quella bimba
seduta sulla strada;
ho visto quella bimba, che non parla da un po’,
ho visto quella bimba…….ed è sempre cosi.

Vogliamo far qualcosa nel suo piccolo paese
prima ancora di svendere la poltrona a un puttaniere?
Ops…..mi scusi comandante, mi scusi senatore,
scusami no-global con la faccia da coglione,
che se c’è da far casino sei peggio di un cannone,
ma per una bimba stuprata perdi pure la voce.

Ops…..mi scusi comandante, mi scusi senatore,
forse ho parlato troppo
e offeso il vostro onore,
ma quella bimba mi guarda negli occhi
e stia sicuro non la lascio cadere…

…sarete voi a cadere nella cenere.

Balla Linda,
bella bimba,

torna a giocare e ballare come sai.