Nina Soldano: “Caparbiamente testarda”, l’intervista

2012

Nina Soldano protagonista di Un Posto al Sole si racconta…
la sua figura caparbia; testardamente positiva. Il suo eterno viaggio artistico.

La base artistica geneticamente forte. Il carattere deciso e la volonta autonoma di investire su sè stessa. L’attrice svela le sue virtù e la sua forte lotta per essere il personaggio e la donna di oggi, raccontate in maniera semplice e netta. Esempio concreto di impegno a lungo termine.

Nina Soldano è sicuramente uno dei personaggi principali del mondo televisivo, che accompagna il suo pubblico, con determinazione e professionalità, già all’età di 20 anni, passando dalla carta stampata a lavori cinematografici e televisivi.
A volte, quando un artista lavora per molto tempo, all’interno del mondo televisivo, diventa una parte forte, stabile, di quel mondo, che nei momenti difficili sembra quasi prenderlo per mano e dagli un punto d’appoggio.

 
La televisione ti ha dato tanto, ma possiamo altrettanto dire che Nina Soldano ha dato moltissimo alla televisione, diventando una parte forte, stabile, di quel mondo, che nei momenti difficili sembra quasi prenderlo per mano e dagli un punto d’appoggio. Quanto è forte questo legame? E’ davvero, per te, una seconda famiglia?

La televisione mi ha dato quanto ho dato io per la televisione, ma a dirla tutta… sto ancora aspettando una bella mini serie targata Nina Soldano. Fiduciosa sono quì che attendo… 🙂

Vederti in Tv, o sentire parlare di te, del tuo lavoro, dei tuoi progetti, porta al pubblico, che ti segue da tanto tempo, affetto e malinconia infinita, positiva, proprio perchè lo hai accompagnato per molto tempo e resti quindi un segno televisivo indelebile, di periodi ben definiti, come un album di fotografie personale. La tua carriera professionale mette in imbarazzo anche chi ti intervista.
Trovi mai il tempo per avere un contatto diretto con i tuoi fans?

 

Sono sempre in contatto con i miei fans attraverso Fb, Twitter, il mio Blog e il mio canale You Tube, dove possono vedere tutti i miei retroscena sul set e tanto altro. E’ doveroso da parte mia essere sempre presente con i miei fans…e poi lo faccio con piacere.

Nina Soldano ha lavorato per cosi tanto tempo nel mondo televisivo, che può permettersi di dire di aver visto anche molte, delle cosiddette, “meteore”? Artisti più o meno validi, che però hanno lasciato solo una piccola traccia, in questo mondo?

Bhe!…Di Meteore ne ho incontrate un’infinita sul mio mio cammino artistico e parliamo di 30 anni di carriera.

Pippo Baudo, l’eterno nome della Tv, secondo solo a Mike Bongiorno, (questo per tenere vivo il loro infinito e positivo duello professionale) ti ha voluto in Fantastico 6. Baudo e “Fantastico”: quanto ti è servito, per la successiva carriera televisiva, questo abbinamento?

Il mio esordio con Baudo in ” FANTASTICO 6 ” il Varieta’ del sabato sera, targato Rai Uno, fù fondamentale per me, ma fù un caso, come si dice in gergo ” LA FORTUNA DEL DILETTANTE “, che ricordo ancora oggi con grande tenerezza.

Lavorare con Renzo Arbore e Nino Frassica credo abbia un suo fascino particolare. Forse due figure dello spettacolo nate libere e libere di gestire le proprie trasmissioni televisive. Cosa ricordi di quegli anni ad “Indietro tutta”, come “Miss Sud”?

Arbore, pensa, mi vide proprio in “Fantastico 6″, dove lui era ospite. Mi vide e mi disse: ” STO PREPARANDO UN NUOVO SPETTACOLO TELEVISIVO E TU SEI PERFETTA PER LA MISS SUD”. E così, dopo un anno, mi chiamo’, tramite l’allora mia agenzia cinematografica, per incontrarmi. Entrai cosi nel grande carrozzone “INDIETRO TUTTA”! LA MISS SUD. Fantastico.

nina2

All’inizio degli anni settanta la casa editrice “Lancio” si occupa di fotoromanzi, che la vede anche inserirsi nel mercato francese e americano, grazie alla qualità delle sue testate.
Nina Soldano ha iniziato proprio con i fotoromanzi e proprio per la “Lancio”. Ti trasferisci a Roma agli inizi degli anni ’80 e inizi subito quest’avventura. Come ricordi quel periodo?

Si, il mio inizio è stato con i Fotoromanzi Lancio. Era il 1982 ed ero appena arrivata a Roma. Sapevo di essere molto fotogenica ed ero certa che mi avrebbero scelta… a quei tempi i fotoromanzi andavano alla grande.

Tu andavi a ballare? Avevi un locale preferito a Roma?

Amo ballare, ma non ho un Locale preferito… amo ballare, punto.

La vita di allora e la vita di adesso. Se pensiamo ai problemi economici, al progresso che ha aumentato anche le violenze e mischiato idee e religioni diverse. Il lavoro sempre più a basso costo, ma………è davvero cosi brutto vivere oggi, rispetto alla nostra gioventù?

La mia generazione ha vissuto il meglio in tutti i sensi. Ora, purtoppo, i giovani stanno veramente messi male:…non hanno punti di riferimento.

Trasferirsi da casa appena maggiorenne:… un tempo non era cosi facile. La tua famiglia avrà avuto le sue preoccupazioni, o ti ha agevolato e aiutato da subito?

In verita’ sono andata via da casa appena 20 enne, con la Famiglia ovviamente contraria, ma Riccione (dove vivevo con i miei ) all’epoca mi stava stretta e volevo, anzi dovevo, assolutamente andare via per trasferirmi in una citta’ come Roma, che per il mio sogno di Attrice era la strada giusta, e così è andata . E’ andata benissimo, direi, visto che sono ancora quì.

Tu che programmi televisivi segui, nei momenti di relax?

Amo la tv di servizio.

Tornando alla tua carriera iniziale, hai partecipato a film cinematografici e televisivi di totale differenza di base tra loro: “La notte degli squali”, un drammatico da subito; “Disperatamente Giulia”; “Paprika”; “Ponte Milvio; “Un posto al Sole”; “Donna d’onore”; “Incantesimo”. Tutti lavori che spaziano dal film televisivo, a quello cinematografico e alla grande serie televisiva. Ti sei inserita da subito nell’affrontare diversi personaggi e diversi lavori. Sembra quasi sia stato semplice per te. Una capacità professionale già viva?

Appena arrivata a Roma, con i miei primi guadagni, grazie ai fotoromanzi “Lancio”, andai subito dalla signora Polverosì, insegnante di recitazione e dizione, proprio perchè avevo preso seriamente questo mestiere e volevo perferzionarmi. Diciamo che i miei soldini di allora li preferii investire su me stessa invece di spenderli in cose superflue.

nina soldano

Nel 2010 “Un posto al sole” raggiunge le 3000 puntate. Patrizio Rispo, Nina Soldano, e Cristina D’Alberto, sono ospiti di Pippo Baudo a “Domenica In”. Credo che al pubblico basti guardare quell’evento per capire la semplicità con cui hai salutato lo stesso Baudo e ti sei presentata al pubblico.

Si. Abbiamo festeggiato la numero 3000 da Baudo ed ora festeggiamo la 3500 il 18 Maggio… come vola il tempo.. :))) Se penso che approdai in “UN POSTO AL SOLE”, per interpretare la perfida Marina Giordano, nel 2003 e ora siamo nel 2012…… Fantastico! LODE! LODE! LODE! Alla soap piu’ amata dagli Italiani e non solo. Nel Mondo è seguita tramite Rai Sat da piu’ di 17 milioni di telespettatori; come se fosse un Mondiale di calcio. Pensa che a Marzo di quest’anno sono andata a ritirare un premio nella Grande Mela: premiata dalla associazione italiana di New York come migliore Attrice protagonista di “UN POSTO AL SOLE”. Sono stati 4 giorni bellissimi… indimenticabili… :)))

“Un posto al sole”-“Marina e Aurora”. Il bacio lesbo, che ha sottolineato ancora, cosa che già sapevamo, la tua capacità artistica, teatrale, di entrare in un personaggio. Non solo, ma anche la piena visione, da parte del pubblico, che Nina Soldano sa fare l’attrice ed è coerente con sè stessa ed il suo lavoro. C’è stato, però,un momento di critica. Ti ha dato fastidio?

Fastidio no , ma ancora l’ottusità della gente è tanta. Ancora oggi si combatte per i diritti gay.

Una Nina Soldano sportiva la potremo vedere in futuro? Un pensiero a “Ballando con le stelle”?

Con la Carlucci partecipai a” Notti sul Ghiaccio ” qualche anno fa e non ti nascondo che rifarei volentieri un nuovo mini reality sempre con la Carlucci. In ” Ballando con le Stelle ” chissà’, mai dire mai… :)))

Sicuramente un’intervista che ha evidenziato molto il “dietro le quinte” di Nina Soldano. Palpabile la forza con cui si rincorre il……….volere. L’impegno con cui si porta avanti questa forza.

Nina-Soldano-primo-piano