Il capo banda

Dai, dai,balliamo tutti assieme,
come tante marionette.
Balliamo questa rumba.
Dai, dai, pompa di più,
fammi sentire il botto,
fammi sentire il basso.
Dai, dai
saltiamo tutti assieme,
tra le piazze
e le cattedrali,
cercando tra la gente
chi ha la biro per firmare.

 
Facciamoci del male,
giochiamo al sado-maso
e a chi ci fa più male.
Non cambiano i colori,
se i colori son tutti uguali.
Un uomo vota un uomo……
allora votiamoci,
perchè in fondo:
non siamo tutti uguali?
Un bimbo nasce tale
e pian piano impara a parlare,
ma se entra in Parlamento
impara a chiudere la bocca
già dal giorno della firma sulla scheda.

 
Coglioni, mercenari,
politici in tv che ti pisciano sui piedi,
mentre il Presidente resta fermo e capo banda.
“Non mi dica Presidente che lei non conta niente,
perchè se cosi è,
mi spieghi quella paga che le do
per muovere la bocca, come un burattino stanco.”
Torna il burattino……
……questa volta è capo banda.

 
Dai, dai,
pompa di più,
saltiamo tutti assieme
sotto il botto delle grane,
poi guardiamoci storditi
se torna la P2 la P3 o la P38.
Dai, dai,
pompa di più,
fammi sentire il botto,
fammi sentire il basso,
balliamo questa rumba
del politico misfatto.

 

 

Silenzio in platea;
si sieda l’orchestra;
si alzi il capobanda
e alzi la bacchetta…
…inizia la danza.