Il burattino stanco

La mafia compra roba
dove roba si lavora
e se non si lavora
è l’Italia a finanziare aiuti finanziari
per risolvere il problema
di mancanza di lavoro.

 

Poverina quella gente, con tutti quei bambini.
Diamole lavoro, lavorando pure loro.

Vi finanziamo noi,
con i soldi della plebe,
però mi raccomando: buona roba a poco prezzo
e se ci scappa anche un minore…
…molto meglio, ti farà onore.

 

La mafia paga dieci e rivende a centomila,
a volte la ritrovi con le armi a Nassirya
dieci, cento, centomila,
contro l’arma che ha pagato solamente col suo sangue.

 

La mafia paga dieci e rivende a centomila
e con quello che guadagnia si compra una pizzeria;
ecco perchè la pizza la conosce il mondo intero,
pagandola con l’euro; il pizzo; ed il pizzino.

Ma la pizza è poca cosa, se parliamo di cosa nostra:
compra chi ti presta i soldi;
cosi i soldi te li presta
e tu, da gente onesta,
le ridai soldi legali,
cosi lei si compra banche, il commercio e i marciapiedi
e quelle quattro o cinque leggi
che la fanno stare in piedi.

 

Girano i soldi
nella tasche dei capò;
nella giostra delle mani.

 

Ormai è tutta mafia
costruita, passo passo, con le mani dei magutti,
perchè tutti siam magutti
se lavoriamo con le mani.

I soldi entrano sporchi
ed escono puliti.
Arrivano in meridione
e si fermano quassù.

Il barista sotto casa:
da padrone a pensionato.
Non resisteva più
all’offerta di quell’uomo incravattato,
che per quaranta metri quadri
ne pagava centoventi……oppure lo bruciava…….oppure lo uccideva.
……oppure chiamava il sindaco…..e ci pensava lui.

Soldi bianchi, come te:…

…un burattino stanco.