Dolce corpo

Dolce poestessa:
filo d’erba che danza la danza del ventre
dietro la musica di un venticello…suono d’arpa.

Sole che si alza nel cielo
e riposa sul manto dei prati fioriti
e sulle guance di te, donna di mare,
onda di sabbia che rinfresca il deserto,
con le sue continue liscie curve, infinite,

perchè infinito e il tocco della mano
che le sfiora.