Archivi categoria: RECENSIONI

Matilda Sulpasso

Le movenze di chi cammina sempre mano nella mano con la sua migliore amica. La figura delle adolescenti che sorridono e giocano solo con l’amica speciale, ma qui parliamo di Matilda Sulpasso e la sua musica:…l’amica del cuore.
Se le note cantate da questa Artista raggiungono la pelle dello spettatore, la quale esige di “ballare” a modo suo, vibrazione, brividi, tensione……le movenze di Matilda nell’accompagnare la canzone stessa, raggiungono il culmine dell’emozione e
lasciano svelare l’invasione della bravura.

Quasi una forma di talento pieno, che s’impadronisce di questa giovane artista, per esplodere la sua voglia di giocare con le note.

“Think”:…un’interpretazione naturale, con cui,Matilda, gioca semplicemente.

Aurora Manfredi-Foschia

Nell’opera “Foschia” si richiama il periodo di smarrimento o difficoltà che ognuno può passare nella propria vita, ma una foschia che lascia intravedere il periodo migliore, pur essendo molto marcata. Ecco che quindi si intravede il carattere combattivo, maturo, fiducioso dell’artista stessa, che riesce ad esprimere la vita, dell’uomo, della natura, conglomerando il tutto in pochi “infiniti” colori.

Aurora Manfredi-Visioni

La variazione della vita: dal terrore degli accadimenti al sogno stesso della vita. Paura; illusione; smarrimento e poi tranquillità assoluta. L’opera dell’artista riesce in pochi centimetri a percorrere un’intera vita o, se si parla dei sogni stessi dell’artista, si percorre in un istante il passaggio tra sogno ed incubo.

Al centro l’essenza della vita, che può essere il “Dio” o la serenità e la bontà che ognuno sa esistere in una vita futura, oltre la vita stessa. Il valore delle opere si ha proprio nell’esprimere in pochi secondi emozioni diverse e concrete.

Aurora Manfredi

La normalità viene scombussolata dal tremore dell’ignoto o dall’avvicinarsi di una profezia, che ribalterà gli equilibri esistenti. La schematicità dei segni trema sotto l’effetto del’imprevisto, come una catastrofe naturale scuote la tranquillità terrena.

Aurora Manfredi dipinge sensazioni personali attuali, difficili da esprimere a parole, perché sensazioni di pensiero puro, istintivo . L’opera esprime una vibrazione di preoccupazione. Colori opachi, scuri, agitati, che portano tremore al pubblico, che percepisce all’istante questo disagio.

Uno spiraglio di salvezza, di ritorno alla normalità, dato dalla purezza dell’acqua versata, è la parte dell’opera, che porta sollievo.

Shari Noioso – Don’t you run

Meravigliosa colonna sonora dei migliori film da Oscar.

Shari ritorna ma questa volta con un inedito che ricopre il cuore del pubblico in maniera impressionante, con sonoritá ed emozioni meravigliose, che portano l ascoltatore a chiudere gli occhi e vivere per un momento solo questo attimo di vera potenza musicale.

Malinconia della grande musica, ballo delle emozioni, voglia di cantare assieme a Shari e sentirsi meravigliosamente grandi.

Torna questa giovane cantautrice con un brano che mette a tacere il mondo commerciale, lasciando invece intravedere la figura di una giovane cantante dalla base gia’ solida per essere una grande della musica italiana.

Opere di Aurora Manfredi

Aurora Manfredi è una delle poche artiste che ho avuto piacere di seguire e vedere il forte cambiamento artistico.
Dalle opere colorate, coperte da nebbie positive, ai colori più netti, ma con soggetti molto più spigolosi, come le sue figure geometriche, che riportano al mistero, alla scoperta dell’ignoto.
L’artista ha seguito una strada predefinita, per poi avere il coraggio di seguire il proprio inconscio, le proprie sensazioni prime.

Cosi Aurora Manfredi descrive il suo cambiamento nel tempo:”Prudenza, Giustizia, Fortezza, Temperanza: fulcro dell’umano vivere. Tali virtù si configurano nelle quattro influenze del sole ( Oriente, Occidente, Mezzogiorno, Settentrione), che passando per lo zodiaco dona e illumina la vita sulla terra; e nonostante che l’uomo possegga scienze e saperi, senza virtù non avrebbe quella luce morale che lo illumina nel proprio divenire.

La variazione della vita: dal terrore degli accadimenti al sogno stesso della vita. Paura; illusione; smarrimento e poi tranquillità assoluta. L’opera dell’artista riesce in pochi centimetri a percorrere un’intera vita o, se si parla dei sogni stessi dell’artista, si percorre in un istante il passaggio tra sogno ed incubo. Al centro l’essenza della vita, che può essere il “Dio” o la serenità e la bontà che ognuno sa esistere in una vita futura, oltre la vita stessa. Il valore delle opere si ha proprio nell’esprimere in pochi secondi emozioni diverse e concrete.

Opere diverse, di periodi definiti, ma che non mancano mai di evidenziare l’eleganza dell’artista stessa, nel comporle.
Aurora è cresciuta. Le sue opere sono la nascita di nuove creature, nuovi figli, che raccontano di lei. Opere femminili, che stringono la mano alla forza della parte maschile. Un unico lavoro completo.
Partita da lavori calmi, introspettivi, ora Aurora ha dato via libera alla ricerca, alla strada sensoriale del suo essere.


Le opere di Giancarlo Martelli

Le opere dei primi periodi di Giancarlo Martelli sono un enorme conglomerarsi di colori, di elementi, che costruiscono un’immagine viva, che respira in pieno.

Non immagini di natura pura, ma la natura stessa si muove nel suo dipinto.
I giardini verdi ,coperti dalle migliaia di foglie ,che resistono nell’attesa della primavera, che non soffocano l’erba sottostante, ma è un vivere unico.

Lo spettatore percepisce il respiro della natura ed il semplice venticello che l’accarezza senza disturbare, anzi, quasi fosse una carezza finalmente arrivata.

Pieni,gli alberi;fusti robusti,sani.Tutto è sano in queste opere.Nulla soffre. Anche nei dipinti invernali la natura fa il suo percorso senza sofferenza. Un letargo naturale ,che non porta malinconia,ma sempre un sorriso e calore interno.

Cambio di percoso, più introspetivo, si nota immediatamente in opere come “Viaggio inquietante”, in cui i colori spenti, cupi, la natura spezzata, monca, dichiarano espressione non di preoccupazione, ma vera ansia anticipatoria o certezza del dramma che verrà.

L’inquietudine resta nelle opere dell'”Uomo di carta” .L’ artista parla chiaramente con le sue opere. Si espone di più. Esce il suo pensiero ,il suo carattere, forse paure. Un piccolo sentore di panico.
L’Uomo in gabbia;l’uomo che,involontariamente,resta sfigurato. Figure che lasciano il segno,lasciando pensare al loro messaggio a cui lo spettatore non può esimersi dall’assorbire.

Ecco opere che inchiodano lo spettatore in modo assoluto. L’Uomo di carta è quasi un uomo dal passato naturale,che soffre,soffoca,si innervosisce,nel vedere la nuova realtà tecnologica,il pensiero moderno,la mancanza di controllo o valore del presente,che in fondo…..lo fanno morire.

Bravo Martelli nell’esprimersi con tecniche al di fuori della normalità.

Jenny Dj…torna il remix con passione

Se avevamo dimenticato i famosi piatti Technics e la musica mixata col valore di un tempo ci pensa la passione e la bravura della giovane Jenny Dj a riportarci a ballare alla grande con i capolavori dance ’80-’90 ed attuali.
Si accende l’impianto, ci si collega alla musica della giovane Dj di Pordenone e tutto torna con la bellezza ed il colore delle grandi discoteche a cui eravamo legati.

Jenny Dj (Jennifer Grizzo) interpreta il suo lavoro con la passione tramandata dai grandi dei migliori tempi dance, permettendole cosi di unire il tutto in nuovi esperimenti musicali che smuovono il corpo e la mente di chi ascolta e balla i suoi pezzi.

je

Grande Jenny Dj a rinvigorire la voglia delle piste piene di giovani intendi a ballare e saltare sotto i colpi della migliore dance internazionale.

Chiudere gli occhi, respirare il sapore del suono…..comincia la danza.

Loriana Lana tra le firme di “Le migliori” il nuovo disco di Mina-Celentano

E’ uscito il nuovo disco della Regina ed il Re della musica italiana Mina-Celentano dal titolo “Le migliori” e brucia anche l’emozione della paroliera Loriana Lana, che ne firma un brano: “Quando la smetterò”,  cantato da Mina
La stretta vocale di Mina torna a stringerci il cuore con un brano breve ed intenso e la potenza dei sentimenti che vibrano nel cuore e nell’anima come una carezza improvvisa ed infinita.

Amore, sorriso, pianto, malinconia e speranza: Mina ci fa volare nel nostro pensiero infinito, spesso dimenticato nelle giornate pesanti del vivere, eppure la realtà più vera che c’è…..l’Amore.

“Quando la smetterò” è il brano scritto da Loriana Lana, che entra a far parte del nuovo disco della coppia Mina-Celentano e ci dona ancora la sua bravura, facendosi cantare dalla Regina della canzone italiana.

Un brano che ci fa cantare quello che pensiamo nel silenzio del nostro amore. Le frasi sentite e nascoste per paura di rovinare tutto o perchè è la vita stessa ad insegnarci che non tutto è possibile…..nascono cosi le frasi d’amore scritte e mai dette, che fanno nascere poi le migliori canzoni.

lana

“Quando succederà persino il sole, che aveva congelato le mie ossa, ritornerà per darmi la sua scossa, che da quel giorno non ho sentito più”: piccole frasi che ci fanno chiudere gli occhi per sentirle in pieno dentro di noi e riaccendere la passione gentile del semplice amore.

“Allora sì che tornerò a sentire con gli occhi della mente il tuo sapore, percorrerò ogni istante del tuo amore, per vocazione, per necessità”: altra verità inevitabile “…per vocazione, per necessità

……in fondo non finisce qui.

“La ragazza che inseguiva le stelle” di Arianna Frattini

Un discorso diretto, semplice, come un dialogo tra la scrittrice e il lettore stesso.
Il racconto diventa quindi più snello, concreto; raccontato con semplice trasparenza; comprensibile all’istante, proprio perchè l’autrice ha la capacità di illustrare l’essenziale già dalle prime righe.
Il lettore si trova quindi a vivere la lettura in modo leggero, interessante; spinto a continuare questo lungo dialogo solo ed esclusivamente per soddisfazione personale. Ecco la bravura dell’autrice……parlare al pubblico in modo semplice, come una loro amica; facendo partecipe il pubblico del libro stesso.

“La ragazza che inseguiva le stelle” dà il titolo al romanzo di Arianna Frattini, e racchiude in sè tutta la storia di Anna, la protagonista. Inseguire le stelle:…rincorrere i propri sogni; la bellezza naturale; le proprie idee pulite, ma è anche il lato più commerciale del suo significato, cioè l’inseguire le “Stelle” della televisione, i Vip, il bello della vita commerciale, che ha un suo prezzo. Le stelle dello spettacolo, della moda; la bellezza delle sfilate: tutto quel mondo che in un modo o nell’altro può sporcare la vita, se rincorso senza freni e con le amicizie “sbagliate”. Il libro è realtà pura, quotidianamente nascosta, ma che illustra la debolezza della nostra giovane società.

La scrittrice Arianna Frattini
La scrittrice
Arianna Frattini

La protagonista parla in modo semplice, comportandosi seguendo sempre il proprio istinto e volere. Ecco che l’autrice ha il merito di rendere cosi uguale a noi il suo personaggio, che il lettore gode nel vivere la vita della protagonista e continua la lettura per seguirla nel suo percorso. Le si affianca come un amico timoroso per il viaggio verso i suoi sogni.

Viaggio che ha come scopo l’arrivare a “brillare”, ma verrà presto accompagnato dalla realtà sporca, spregiudicata, che tiene per mano molte giovani sognatrici.

Un libro dove il dubbio se il sesso sia sporco o un’attrazione fatale giustificata è sempre in primo piano. Un dubbio non semplice da risolvere e che porta il lettore a cercare continuamente delle risposte, perchè in effetti è facile giudicare, ma se ci pensiamo bene e ci immedesimiamo nella giovane Anna, ci rendiamo conto che se fossimo al suo posto forse faremmo lo stesso: situazioni istantanee, decisioni improvvise, amicizie sporche, solitudine reale, sbando totale e……..impegno reale per raggiungere il proprio traguardo.

Il romanzo infatti non racconta un’invenzione, ma racconta chiaramente la nostra realtà, senza nascondersi in vie di fughe, incontrando cosi la morbosità del pubblico che, nel leggersi, si ritrova quasi co-protagonista del romanzo stesso.

L’autrice sottolinea l’elemento costante e puro che è presente nella vita della protagonista….il ricordo della famiglia. Il suo insegnamento; la relazione semplice o complicata con i propri genitori, che restano la base del proprio carattere, anche se il dubbio dell’abbandono attanaglia sempre la protagonista stessa.
Arianna Frattini scrive in modo scorrevole, intrigante, essenziale; riesce cioè ha catturare il lettore all’istante, il quale si lascia coinvolgere in pieno da questa avventura e cresce insieme alla protagonista; rimane ferito da questo suo faticoso viaggio verso le stelle. Vive la storia di Anna come fosse la storia della propria sorella e ne soffre il finale in prima persona….in modo profondo e personale.