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Via da qua di Fabio Curto

VIA DA QUA, sicuramente un brano di Fabio Curto che lascera’ il segno nella sua vita artistica. Una visione della vita totale, nel quale l’ascoltatore si immedesima e visualizza in modo forte e a volte malinconica la realta’ di oggi, realta’ che forse era meglio quando era piu’ pura…nel nostro passato, un passo piu’ indietro.

Il brano scivola via in maniera perfetta e delicatamente, pur parlando di temi seri. Bellissimo vivere questo modo di suonare il proprio pensiero.
VIA DA QUA e’ un brano breve ed intenso, che si fa capire all’istante, un lavoro di valore, che avvicina sicuramente il cantautore ai grandi nomi della musica italiana.

L’ascoltatore avvia l’ascolto del brano e viene assorbito all’istante, per poi tornare a riascoltare il brano stesso, perche’ le sensazioni sono effettivamente meravigliose.

“Seconda Notte” di Leda Battisti

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Gia’ potente alle prime note del brano Leda Battisti torna con un singolo da brividi, esaltati dalla sua sempre potente e liscia voce da grandi stadi, una voce da ascoltare e lasciare libera nell’aria.

SECONDA NOTTE, la realta’ dei sentimenti d’amore, che comandano sulla razionalita’. “Questo amore e’ una partita”, questo racconta il brano di Leda e nulla e’ piu’ vero:…un insieme di emozioni, tensioni, passioni, la partita della vita che ognuno deve per forza affrontare: la passione per il suo uomo o donna che sia.

Il brano e’ portato avanti da suoni chiari mano nella mano con la voce di Leda e il tutto porta l’ascoltatore a ballare cosi che il tutto diventi uno spettacolo unico. Musica, canto, ballo.

Un’emozione risentire Leda Battisti in un pezzo come SECONDA NOTTE. Il pubblico si siede, fa partire il pezzo e comincia a muoversi senza freno per poi riascoltare il brano e riascoltarlo…..ancora…..ancora.

Andrea Celeste…La cantante torna con il suo inconfondibile calore

La musica e la voce unica dell’Artista ci abbraccia ancora con le sue infinite emozioni. Sensazioni uniche, come una sera sul mare, mano nella mano con i propri sogni o con il proprio amore vicino, ascoltando assieme le onde musicale di Andrea Celeste.

Calore, che copre il pubblico con il suo grande piumone musicale lasciandolo nudo ai propri sogni, ricordi, amori.

L’affetto del pianoforte, insostituibile amore degli amori.

Rivitazioni uniche, come solo l’artista sa fare. Brani come :”Che cosa c’è; Noi due; Se stasera sono qui; La ballata dell’amore cieco” e molti altri…suoni e parole leggeri come un aquilone colorato.

Unico lo Swing and Blues dell’Artista. Sempre moderno e personale.

Amara – “Pace”

La forza della voce che prende per mano l’ascoltatore e lo porta a visitare i sentimenti della propria mente in una sera silensiosa e scura dove risuona solo il suono della musica di Amara. E’ questa la bellezza della cantautrice, che con il suo tono vibrato riesce a coinvolgere il pubblico nel suo percorso musicale.

Preghiere, ringraziamenti, urla, o semplicemente meditazione interna per dare il senso della vita intera.

Che siano battiti di basso o del cuore nulla cambia, l’arte di Amara fa ballare un ballo interno di valore, con una base ben fatta che porta ognuno di noi a crescere il proprio modo di pensare.

L’artista riflette all’istante la sua maturita’ artistica e mentale grazie ai suoi testi cantati in solitaria o in duetti azzeccati come quelli in “Pace” con il cantante Paolo Vallesi o in “C’e’ tempo” con Simona Molinari.

Amara canta le sue canzoni come un professore insegna semplicemente e con semplici parole il valore ed il senso della Vita.

Bello dedicarsi un momento di relax ed ascoltare l’album “Pace” in silenzio, ascoltando la potenza delle proprie emozioni uscire allo scoperto e ringraziarci di averle fatte sognare con della bella musica.

C’e’ un tempo per tutto e questo e’ quello necessario a far crescere la bella musica di valore.

Francesca del Frate

Nelle opere di Francesca del Frate ogni dettaglio e’ un’opera a se’. Ogni piccolo inserimento esalta la figura principale dandole lo splendore di cui ha bisogno o la forza necessaria per entrare in contatto con il pubblico.

Colori mai fortissimi, ma inseriti come una piccola carezza di classe. I volti dipinti da Francesca emanano l’emozione giusta per cui sono stati creati, la dolcezza elegante e timida di una Geisha o la durezza di un corpo che si contorce nelle sue emozioni piu’ forti.

L’importante e’ far esplodere in maniera fine o piu’ marcata la sensazione di vivere l’opera da parte dello spettatore, perche’ il fine ultimo di un lavoro fatto con maestria e’ proprio quello di far portare lo spettatore stesso a dire:”Lo voglio, lo sento mio, perche’ fa parte di me”.

Matilda Sulpasso

Le movenze di chi cammina sempre mano nella mano con la sua migliore amica. La figura delle adolescenti che sorridono e giocano solo con l’amica speciale, ma qui parliamo di Matilda Sulpasso e la sua musica:…l’amica del cuore.
Se le note cantate da questa Artista raggiungono la pelle dello spettatore, la quale esige di “ballare” a modo suo, vibrazione, brividi, tensione……le movenze di Matilda nell’accompagnare la canzone stessa, raggiungono il culmine dell’emozione e
lasciano svelare l’invasione della bravura.

Quasi una forma di talento pieno, che s’impadronisce di questa giovane artista, per esplodere la sua voglia di giocare con le note.

“Think”:…un’interpretazione naturale, con cui,Matilda, gioca semplicemente.

Aurora Manfredi-Foschia

Nell’opera “Foschia” si richiama il periodo di smarrimento o difficoltà che ognuno può passare nella propria vita, ma una foschia che lascia intravedere il periodo migliore, pur essendo molto marcata. Ecco che quindi si intravede il carattere combattivo, maturo, fiducioso dell’artista stessa, che riesce ad esprimere la vita, dell’uomo, della natura, conglomerando il tutto in pochi “infiniti” colori.

Aurora Manfredi-Visioni

La variazione della vita: dal terrore degli accadimenti al sogno stesso della vita. Paura; illusione; smarrimento e poi tranquillità assoluta. L’opera dell’artista riesce in pochi centimetri a percorrere un’intera vita o, se si parla dei sogni stessi dell’artista, si percorre in un istante il passaggio tra sogno ed incubo.

Al centro l’essenza della vita, che può essere il “Dio” o la serenità e la bontà che ognuno sa esistere in una vita futura, oltre la vita stessa. Il valore delle opere si ha proprio nell’esprimere in pochi secondi emozioni diverse e concrete.

Aurora Manfredi

La normalità viene scombussolata dal tremore dell’ignoto o dall’avvicinarsi di una profezia, che ribalterà gli equilibri esistenti. La schematicità dei segni trema sotto l’effetto del’imprevisto, come una catastrofe naturale scuote la tranquillità terrena.

Aurora Manfredi dipinge sensazioni personali attuali, difficili da esprimere a parole, perché sensazioni di pensiero puro, istintivo . L’opera esprime una vibrazione di preoccupazione. Colori opachi, scuri, agitati, che portano tremore al pubblico, che percepisce all’istante questo disagio.

Uno spiraglio di salvezza, di ritorno alla normalità, dato dalla purezza dell’acqua versata, è la parte dell’opera, che porta sollievo.