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L’energia infinita di Claudia Zanella……l’intervista

Venerdì 8 febbraio 2013 di Claudio Raccagni

L’Attrice, attualmente al cinema con il film “Pazze di me”, racconta la sua lunga strada…sempre in positivo.

Già attrice in tenera età, per le pubblicità dei prodotti per bambini, si avvicina poi al Teatro e dal 2001 inizia il suo percorso artistico, attraverso i cortometraggi ed il cinema, lasciando il pensiero libero di esprimersi nelle sue svariate forme: recitazione, pittura, scrittura, lotta per la natura e la purezza dell’essere.

Partecipa ai cortometraggi : Il fiume scorre tranquillo, regia di Leonardo D’Agostini (2001) – Il velo, regia di Chiara Malta (2002) – L’appello di un’amica, regia di Alessandro D’Alatri (2002) – Rossocarnoso, regia di Lorenzo Sportiello (2004) – Cose che si dicono al buio, regia di Marco Costa (2004) – Chi decide cosa, regia di Michele Alhaique (2007).

Copiosa anche la filmografia: L’amore ritorna, regia di Sergio Rubini (2004) – Quo vadis, baby?, regia di Gabriele Salvatores (2005) – In ascolto (The Listening), regia di Giacomo Martelli (2006) – Il giorno + bello, regia di Massimo Cappelli (2006) – Il regista di matrimoni, regia di Marco Bellocchio (2006) – Manuale d’amore 2 – Capitoli successivi, regia di Giovanni Veronesi (2007) – Amore che vieni, amore che vai, regia di Daniele Costantini (2008) – 5, regia di Francesco Maria Dominedò – Opera prima (2009) – Tutti al mare, regia di Matteo Cerami (2011) – Una domenica notte (2012) regia di Giuseppe Marco Albano – Pazze di me (2013) regia di Fausto Brizzi

Nel 2008 è tra i protagonisti della miniserie tv in 4 puntate, diretta da Gianni Lepre, Fidati di me, con Virna Lisi, Massimiliano Benvenuto, Helene Nardini, Flavio Montrucchio, Martina Colombari e Alberto Rossi.

Claudia parliamo subito del recente film, attualmente nelle sale cinematografiche, “Pazze di me”, dove interpreti una donna, femminista, un pò schizofrenica, puntigliosa. Come ti sei trovata in questo ruolo?

Interpretare il ruolo di Veronica mi ha molto divertito, perchè c’è in lei una vera trasformazione. Inizialmente è moto dura e litigiosa e poi piano piano nel corso della storia si ammorbidisce, esce fuori la sua parte romantica.

E’ vero che il regista, Fausto Brizzi, per enfatizzare la rabbia del tuo personaggio, ti ha consigliato di immaginare di dover lottare verbalmente con le persone alle quali non interessa il messaggio vegetariano? Tu segui questa Vita, giusto?

Sì, Fausto Brizzi, per farmi essere più convincente e ’crederci’ veramente a quello che dicevo, mi faceva immaginare che davanti a me c’era una platea di onnivori e io dovevo convincere tutti a diventare vegetariani. Nella vita io sono così, forse un pò insopportabile , ma cerco sempre di far diventare tutti sani e veg.

Loretta Goggi fa parte del cast di “Pazze per me”. Conosciamo tutti la sua grandezza artistica e la simpatia che porta sempre al pubblico. Vi ha accompagnato anche con le sue imitazioni di personaggi famosi?

Loretta nel set cantava. Ogni mattina, all’alba, durante il trucco, lei arrivava e ci allietava le ore con la sua voce.

Hai lavorato con molti registi, tra i quali Gabriele Salvatores, uno dei registi cinematografici pluripremiati, che ha diretto il film “Quo vadis, baby?”, un film nel quale ha sperimentato nuove tecniche digitali. Come ricordi questa esperienza?

Beh quella con Gabriele Salvatores è stata sicuramente una delle esperienze più belle della mia vita. Abbiamo girato tutto in digitale e questo ci dava a noi attori un’enorme libertà.
Per le soggettive ( che sono moltissime nel film) il regista metteva delle piccole telecamere sulle nostre teste e ci faceva recitare. Quindi, spesso, molte scene del film le abbiamo girate noi attori.

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Molti registi e, di conseguenza, molte collaborazioni con altri attori ed attrici. Ognuno con caratteristiche diverse.
Ricordi qualcuno in particolare che ti ha insegnato quel qualcosa in più o col quale, semplicemente, ti sei trovata a tuo agio già dall’inizio?

Sicuramente Virna Lisi. Abbiamo girato 4 puntate per la Rai, insieme. Facevamo madre e figlia. Guardare la signora Lisi lavorare è stata una vera scuola per me.

Di norma rappresenti personaggi seri o comunque inseriti in storie drammatiche, mentre “Pazzi di me” è una commedia divertentissima, dove interpreti una ragazza straordinariamente insopportabile, che rincorre quasi la discussione perenne, eppure, in fondo, risulta anche una ragazza adorabile. Come hai vissuto questo cambiamento?

Era da tempo che volevo fare una commedia, per provare a divertirmi in modo diverso. Fare personaggi drammatici mi appassiona molto, ma volevo provare a cambiare.
Due anni fa ho girato ’Tutti al mare’ di Matteo Cerami, e adesso ’Pazze di me’. Devo dire che sto scoprendo che la commedia mi piace molto.

Ma Claudia com’è di carattere? A quale suo personaggio assomiglia di più?

In verità non ho mai fatto un personaggio che mi assomiglia. Io di carattere sono pacifista, vivo in simbiosi con gli animali, che amo profondamente.

L’arte, la capacità creativa, il pensiero veloce, di norma vivono nelle persone con gli occhi chiari, quasi che lo sguardo voglia trasmettere questa energia. Tu sei creativa? Energica?

Sono molto energica. Pure troppo. Faccio e penso tante cose contemporaneamente: recito, scrivo, dipingo, studio naturopatia etc …….però riesco anche quotidianamente a prendere spazio per il mio yoga, o la camminata al parco sotto al sole.

Battagliera di sicuro:…la lotta vegetariana non è facile, anche perchè credo che l’uomo sia menefreghista su questo aspetto, tranne che a parole. Quale è la soddisfazione e la ferita di seguire questa strada?

La lotta veg non è facile, ma è la strada giusta da percorrere. Lotterò per sempre. Per gli animali, per la nostra salute e per l’ambiente che ci circonda.

Quando ti sei avvicinata al mondo cinematografico e televisivo? Era il lavoro per cui studiavi?

Ho iniziato presto. Da piccola facevo le pubblicità in tv per i prodotti per bambini. Mi divertivo tanto.
Poi crescendo la passione per il teatro mi ha fatto capire che volevo veramente fare l’attrice.

Dal 2004 ad oggi hai lavorato incessantemente, anche per più lavori nello stesso anno. Esiste rabbia o pena nel vedere le “starlette” da palcoscenico commerciale?

Mi fa rabbia solo quando vedo recitare attori che non sanno fare il loro mestiere e stanno lì per motivi diversi dal talento.
La provenienza non mi interessa. Mi interessa il talento che portano nel film.

Claudia Zanella e Pippo Baudo
Claudia Zanella e Pippo Baudo

Il cinema ha sofferto la crisi economica degli ultimi anni, riducendo molto i suoi investimenti. Hai vissuto di persona questo problema?

La crisi del cinema c’è e tutti la sentiamo. Partono sempre meno film e quindi è sempre più difficile lavorare.
Dovevo fare la protagonista di una bellissima opera, prima di questa estate, ma con i tagli ai finanziamenti è appena saltata.

Un pensiero al Teatro?

Il teatro è il mio primo grande amore. Riesco ancora a trovare spettacoli che mi riempiono il cuore. Quasi sempre a Milano, dove la qualità del teatro e sempre alta.

Nella propria Vita c’è sempre un posto unico, riservato ad un momento della propria adolescenza, della propria malinconia del passato.
Julio Iglesias cantava:”La vita è fatta solo di momenti…momenti che non torneranno più”. Quale ricordo hai indelebile della tua infanzia?

Ho avuto un’infanzia meravigliosa perchè ho avuto la fortuna di avere tutti e quattro i nonni. Nonni speciali, luminosi fari nella mia vita. Mi ricordo le domeniche a pranzo dai nonni, con i miei genitori, tutti gli zii e i cugini. Da piccola aspettavo impaziente la domenica per stare con la mia famiglia.

Come sempre l’artista è conosciuto attraverso i suoi personaggi, che portano a noi ancora la voglia di sedersi e guardare un bel film; una bella opera. Poi, conoscendo l’artista stesso…..è sempre una meraviglia.

L’in-Canto di Lidia Malgieri. La bellissima intervista

Domenica 14 ottobre 2012 di Claudio Raccagni

La Danza; il Canto, l’Opera. Il progetto de ” I Dieci Comandamenti”.
La bellezza di avvolgere il pubblico…in tutti i sensi.

Impegno continuo e tutt’altro che facile, quello di Lidia Malgieri, che accompagna il pubblico in molte occasioni: dal canto, al ballo, al video; sia questo televisivo, pubblicitario o cinematografico.
L’Artista presenta un curriculum di spessore, che sintetizziamo, con non poca difficoltà, in poche righe.

Lidia studia ballo, spaziando però in vari stili: Classico; modern-funky, flamenco, modern-fusion, jazz.

Studia canto e recitazione. Quest’ultima indirizzata al cinema, al teatro, e alla fiction.

Dal 1992 al 2010 sfrutta la sua capacità canora partecipando a varie manifestazioni Nazionali ed internazionali di spessore, tra i quali: “Notte blu-Mediaset”; “Fantastica Italiana-Rai1”; “Domenica In-Rai1″; corista per Amedo Minghi”; “Zodiaco-Rai1”; “Tira e molla-mediaset”; “Ciao Darwin-mediaset”; “Campioni di ballo-mediaset”.

Queste sono alcune partecipazioni televisive, ma sottolineiamo anche l’impegno teatrale-musical con: “Anima Rock”; “I dieci comandamenti”; “Rugantino”; “Odissea”; “Angelo nero”.

Collabora quindi con Società ed Artisti del calibro di Massimo Ranieri; Amedeo Minghi; Maestro G.Oddi; Maestro G.Mazza; fratelli G. e M. De Angelis; Little Tony; Sony Music e molti altri, senza contare i contatti diretti con Rai e Mediaset.

Lidia Malgieri è anche figura pubblicitaria in “Fiat Punto”; “Mercedes Classe C”; “Trenta ore per la Vita, con il video “Sclerosi multipla”; “Le ricette di Suor Germana”; e molte altre ancora.

Nel cinema è invece presente a non pochi titoli conosciutissimi al pubblico, tra i quali: “Giovani e belli”; “Vacanze di Natale”; “Italiani”; “Vite strozzate”;”S.P.Q.R.”; “La più bella del Reame”.

Le partecipazioni televisive riguardo film e fiction, non sono meno numerose: “Nessuno Escluso”; “Senza Famiglia”; “Incantesimo”; “Il maresciallo Rocca”; “In nome della Famiglia 2”; “Morte di una Strega”; “Top Manager”; “La rossa del Roxy bar”“Pazza famiglia 2”; “Storia di Chiara”; “L’ispettore Sarti”; “Passioni”; “Felipe ha gli occhi azzurri“; “Mi manda Lubrano”(ricostruzione filmata caso); “Amico mio”;“Chi l’ha visto”(ricostruzione filmata caso); “Disperatamente Giulia”.

E’ sempre un piacere incontrare artisti di valore, di sostanza, che, attraverso le loro semplici parole, ci insegnano il valore dell’arte. Il valore di essere persone che dell’impegno e della costanza ne fanno la base fondamentale della loro Vita.

Lidia, un curriculm “di peso”, quasi spaventoso, se letto da molte giovani, false promesse, che rincorrono lo spettacolo, nelle sue varie forme, in modo molto, molto più facile. Un curriculum, che può mettere, a loro, non poca ansia.
Cosa pensi del tuo passato, rileggendo il tuo percorso artistico?

Bè che dire,mi auguro invece che la mia storia artistica possa stimolare all’impegno ed allo studio anzichè alle varie scorciatoie che poco durano in questo mestiere,se fatto bene……

Quando mi capita di rileggermi provo tanta soddisfazione e stupore,comprendo molto più oggi che ieri quanta passione ed abnegazione mi abbiano portato a fare così tante cose, così tanto diverse tra loro. Oggi è un pochino più difficile avere tante occasioni per misurarsi ed esprimersi ed è un vero peccato, per tutti noi, ma mi sento sempre di dire a chi si affaccia oggi a questo meraviglioso mestiere di studiare ed andare avanti, se è proprio questo ciò che si vuole fare!!!

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Lidia, lo sport, il lavoro, l’impegno puro, costante, rende forte il carattere di una persona. Un carattere rispettoso, pulito, maturo. Concordi con questa affermazione?

Credo che il carattere nasca insieme ad ognuno di noi e con le scelte e le difficoltà si affini di più! Io vengo dalla danza classica,disciplina che mi ha formato, ma che senza un carattere preesistente avrebbe fallito.

La disciplina, a mio modesto parere, è alla base della vita. Ti insegna tanti valori fondamentali e soprattutto ti insegna le responsabilità ed il rispetto, insomma delinea il carattere, caratteristiche però che vedo quasi scomparse…….vedo fare molti errori ma non vedo il cercare di rimediare agli stessi o il chiedere scusa…….mi chiedo dove sia finita l’educazione civica!!! Solo l’arte ci salverà!!

I tuoi impegni hanno sicuramente impegnato molto del tuo tempo, anche famigliare.
Lidia Malgieri è “Casa e lavoro” o “In vacanza da una Vita?
“Vacanza” intesa come viaggio infinito, mano nella mano col lavoro.

Mi piace questa domanda,credo di poter affermare le due opzioni, ovvero: quando lavoro in Italia sono più casa e lavoro; quando invece lavoro all’estero sono senz’altro in vacanza da una vita!!!
La vacanza più bella è in assoluto quando sono in scena!!!

Come ti prepari prima di salire sul palco? La senti l’attesa del pubblico?

La tensione per l’esibizione insieme al batticuore e la voglia di fuggire ci sono sempre ma sono proprio queste emozioni che poi ti danno la possibilità di dare il meglio in scena e spesso di esserne soddisfatti,quando il pubblico ti applaude ed urla “brava”!!

La televisione è fortemente controllata dall’auditel, cosi da selezionare trasmissioni economiche o di basso impegno, che comunque attirano visibilità, a discapito del valore artistico.
Tu hai vissuto di persona questo meccanismo televisivo?

Aimè è vero il nemico/amico auditel che mozza teste a destra e manca. Posso dire di aver fatto televisione quando si cantava ancora dal vivo con le grandi orchestre Rai e mi ricordo di esserne uscita,per mia scelta,quando tutto questo cominciò a cambiare!!!

Hai un bagaglio artistico immenso. Con quale professione vai più d’accordo?

Il musical è senz’altro la dimensione che più mi appartiene perchè racchiude tutto.
Il raccontare una storia con la voce ed il corpo è la cosa che più mi realizza e mi completa!!

Nel mio primo libro di poesie, scritto da ragazzino, ho inserito queste riche:” Ti ringrazio Pà, perchè ti assomiglio. Ti ringrazio Mà, perchè sei la mia mamma”……Nel tuo sito personale c’è una sezione dedicata ai tuoi famigliari. E’ forte il tuo ringraziamento verso di loro?

Amo moltissimo mia Madre,è grazie a lei che sono diventata la donna che sono, lei ha sempre creduto in me e non mi ha mai fatta sentire sola nonostante io viva da sola da sempre e sia sempre in giro,lei è sempre con me!!!

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Lidia parla alla Natura?

Più che parlarci,la amo molto. Appena posso vado a sdraiarmi nel parco davanti casa e respiro il profumo dell’erba in assoluto silenzio. Talvolta leggo un libro ma la natura e la sua bellezza mi distraggono sempre!!

Quando l’arte è cosi forte in una persona, anche la sua sensibilità è accentuata, in positivo. Cosa pensa Lidia Malgieri della cattiveria umana? Questa cattiveria che giorno dopo giorno sembra sempre più gratuita, partendo dai ragazzini, che imparano dai genitori. E’ impegnarsi in qualcosa a salvare queste persone?

Purtroppo non amo molto la direzione verso cui noi tutti stiamo andando,credo però che questa cattiveria sia solo la risposta dell’individuo al terrorismo psicologico a cui siamo sottoposti ogni giorno!
Telegiornali,giornali e mezzi di comunicazione vari diffondono ed esaltano solo ed esclusivamente notizie negative sottoponendo tutti noi a livelli di paura e stress insopportabili che sfociano poi purtroppo nella “guerra” alla sopravvivenza quotidiana.
Come ho già scritto credo che solo l’arte ci salverà,perchè l’arte è cultura e la cultura avvicina e stimola l’interesse verso le diversità e le diversità accrescono…..evviva la cultura dell’arte!!!!!!

Cosa ricordi delle trasmissioni del passato? Della tua età adolescienziale o di bambina? Noi grandi bambini ricordiamo “Jeeg Robot”; “Dolce Remi”; il mitico “Carosello”. Cosa ricordi di quel periodo?

Si, mi ricordo di tutto questo ma solo perchè i miei fratelli più grandi di me erano davanti alla tv mentre io mi preparavo per andare a lezione di danza.
Mi ricordo un giorno in particolare quando durante un cartone che mi piaceva moltissimo dissi a mia madre: “Mamma oggi non vado a danza, voglio vedere il cartone…..”; mia madre mi rispose: “Amore mio, hai fatto una scelta che oltre al tuo sacrificio comporta anche il mio (intendeva l’accompagnarmi e riprendermi oltre al costo delle scarpette e della retta mensile) se vuoi cambiare idea sei libera di farlo, ma allora mamma spende quei soldi per altre cose……”, questa sua risposta mi responsabilizzò all’istante. Andai a danza senza mai più questionare.

Hai progetti in lavorazione?

Progetti sempre diversi, per fortuna, ma uno in particolare che ho scritto io,basandomi sul musical che più ho amato fare “I Dieci Comandamenti”: una versione Recital che spero di portare quanto prima in scena con il cast originale Italiano, appena troverò dei finanziatori!!! Qualcuno di serio e attendibile si faccia avanti please!!!

Che musica ascolti nel tuo tempo libero, quello personale, che il lavoro non osa toccare?

La musica che adoro è l’opera e la soul/r&b. Le mie opere preferite sono Tosca,Traviata e Rigoletto e appena posso le vado a vedere in Teatro.
Per ciò che riguarda la soul/r&b ascolto Eric Benèt,Take six,Babyface ed un milione di altri simili!!!Evviva la buona musica!!!!

Ti ringraziamo per la tua disponibilità a questo incontro, che apre una porta nuova al tuo pubblico. Una porta semplice, che svela una piccola parte più privata dell’Artista, più forte……che insegna.

Grazie mille per questa deliziosa intervista,un saluto a tutti e buona fortuna… sempre a tempo di musica!!!