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Pro Palazzolo, Vigilio Raccagni… IL PRESIDENTE

Vigilio Raccagni, Presidente storico della Pro Palazzolo, squadra calcistica bresciana, gestita dal suo lavoro professionale dalla fine degli anni ’70 al 1983, anno della sua morte.

Un uomo che ha costruito dal basso una squadra importante, ma che con la sua scomparsa si e’ visto rovinare molto del suo lavoro a causa di ambienti poco sportivi e molto di facciata.

Resta doveroso quindi inserire questo articolo ricordando la sua figura di riferimento per tutti gli sportivi di quegli anni e ricordare la figura negativa di chi invece ha volontariamente mancato di nominarlo e ricordarlo dopo la sua scomparsa.

Per la squadra palazzolese  Pro Palazzolo nel decennio 1970-80 si alternano momenti di grande prestigio ad altri di rilassamento, finche’ alla guida dei bianco celesti arriva un grande tifoso ed appassionato, il Sig. Vigilio Raccagni.

Egli riporta la squadra palazzolese ai limiti del professionismo, suscitando non solo nella popolazione cittadina un grande entusiasmo, ma anche estendendo l’interesse e la partecipazione ai paesi limitrofi, in cui numeroso diventa il seguito dei tifosi.

Nel 1982 la Pro Palazzolo arriva ad una finale di Coppa Italia dilettanti e contemporaneamente vince Campionato e spareggi contro Brembillese, Vigevano e Pro Sesto, accedendo cosi all’Interregionale.

Improvvisamente e prematuramente scompare pero’ il Presidente Vigilio Raccagni a soli 51 anni. E’ la perdita di una persona di levatura culturale e societaria non facilmente sostituibile.

La sua scomparsa suscita sgomento e tanta incredulita’ in chi stima ed apprezza le sue doti manageriali di appassionato e di composto tifoso. Il suo carisma non sara’ piu’ facilmente colmabile, soprattutto la sua moralita’ e purezza nel vivere lo sport.

La squadra della Pro Palazzolo percorrera’ successivamente percorsi instabili; la retrocessione in C2, la fusione col Telgate, Intim Helen. La nuova denominazione in Intim Helen Palazzolo e successivamente Grumellese Palazzolo sottolineano la difficolta’ nel rincorrere professionalmente obiettivi di purezza sportiva.

Anni in cui i tifosi palazzolesi hanno spesso criticato le azioni manageriuali della squadra.

Dal giugno 1992 inizia il ciclo piu’ negativo e meno glorioso della societa’. Dopo cinque campionati, alternativamente tra C1 e C2 inizia perentoriamente ed irreversibilmente la discesa catastrofica della squadra arrivando allo 0 assoluto in classifica.

Lascia perplessi che anche trofei della squadra siano poi spariti o venduti per saldare debiti personali dei dirigenti stessi della squadra. Trofei, che sono la vita ed il passato stesso di una squadra. Ricordi intoccabili. Memoria storica.

Il Presidente Vigilio Raccagni ha lasciato un vuoto incolmabile nella cittadinanza pulita di Palazzolo sull’Oglio e nei tifosi della sua Pro Palazzolo, mentre chi ha sfruttato il suo nome, dopo la sua morte, ha avuto forse troppa paura a portare avanti il suo ricordo e a nominare il suo nome.

Resta la sua famiglia, vera squadra di un padre meraviglioso, a chiamarlo sempre per nome:…Capitano mio Capitano!

L’attrice Debora Cattoni al Vip party di Milano

L’attrice Debora Cattoni e i suoi Vip alla serata di Gabriele Parpiglia.

L’attrice Debora Cattoni alla presentazione del libro di Gabriele Parpiglia

Incontriamo l’attrice Debora Cattoni, pronta per girare il film The cheat on the run che si girera’ parte in Italia a partire dai primi di Luglio 2017, intenta a dialogare con tutti i pezzi forti presenti alla presentazione del primo libro del giornalista e conduttore radiofonico Gabriele Parpiglia dal titolo “#Formentera14”

Giovedi 25 Maggio, ore 20.30, inizia la presentazione del libro del giornalista Gabriele Parpiglia, presso “The Room” di Milano, il locale Vip con la sua grande scalinata da Red Carpet.

Gabriele Parpiglia

Ad aprire la serata e’ lo stesso Parpiglia che presenta i suoi interlocutori d’eccellenza, il poliedrico giornalista, personaggio televisivo, re del gossip Alfonso Signorini e la Madame Belen Rodriguez, sempre elegante con qualunque tipo di abbigliamento e che qui troviamo con una minigonna in jeans e una cannottierina dalla scollatura generosa. Un momento d’imbarazzo per la stessa Belen e’ stata la salita della scalinata inclinata, per paura che qualche fotografo potesse scattare involontariamente foto ose’ del lato B. Bellissima la scena in cui la stessa Belen sale le scale tenendosi ben aderente la gonna.

La serata si e’ svolta come una serata tra amici, con giornalisti, redattori, addetti stampa a stretto contatto con i Vip presenti nel pubblico accorsi per assistere alla presentazione del libro del loro amico. Presenti molte personalita’ dello spettacolo fra cui Andrea Belotti con Giorgia Duro, Gianpaolo Pazzini, Andrea Petagna, Caterina Balivo,, Regina Baresi, Elisa Maino, Leonardo De Carli, Matt&Bise, Farid Shirvani, Stefano Bettarini, Cecilia Capriotti, Giulia Calcaterra, Catrinel Marlon, Andrea Montovoli, Micol Ronchi, Giulia Salemi, Debora Cattoni, Margot Stellina, Andrea & Michele, Giusy Versace, Elisa D’Ospina, Moreno Donanodi e molti altri.

Una presenza massiccia che anche qui ha sfornato una scena simpatica sempre riferita a Belen Rodriguez. La Showgirl infatti era stretta fra i presenti e non riusciva a passare per raggiungere gli amici e cosi la si e’ vista divincolarsi esclamando ”Aiutoooooo fatemi passare”.

Serata bellissima in cui si e’ vista anche una splendida, affascinante e sempre allegra Elenoire Casalegno, arrivata alla serata semplicemente, accogliendo con un sorriso anche gli addetti stampa a lei sconosciuti, cosa che purtroppo non si e’ visto fare da parte di altre personalita’ presenti, troppo spinte dall’essere Vip e al limite della maleducazione.

Presente anche l’attrice Debora Cattoni, accompagnata dagli immancabili fotografi Roberto Vacca e Roberto Vernata, collaboratori indaffarati e ricercati tutta sera per le foto ai Vip. L’attrice e’ stata pero’ sotto i riflettori dei presenti per i suoi continui semplici contatti diretti con le personalita’ presenti.

Gia’ incontrata di persona alla festa del 31esimo compleanno dell’Hollywood di Milano, in questa serata l’attrice era in compagnia del sexy Andrea Tacconi, figlio dell’indimenticabile portiere Stefano Tacconi, in compagnia del dirigente ed ex calciatore Nicola Amoruso. Ospiti accanto alla Cattoni che hanno incuriosito i presenti, perche’ ospiti diversi, con una base solida e una presenza d’immagine forte.

La stessa Cattoni e’ risultata quasi la piu’ elegante ed energica di tutta la serata. In continuo movimento tra gli amici artisti, la Cattoni ha poi ricordato ai giornalisti la sua presenza fra poco piu’ di un mese nel film The cheat on the run, del regista Carlo Fusco e che la vedra’ coprotagonista accanto all’attore di “9 settimane e 1/2” Mickey Rourke.

Fotografata a parlare con il protagonista della serata Gabriele Parpiglia, lo stesso ha poi scritto una dedica su un libro, consegnato poi alla stessa Cattoni, una dedica risultata poi fatta per la showgirl Sara Tommasi che non era potuta essere presente alla serata.

Avvicinata per una breve intervsita la Cattoni ha dovuto rimandare, perche’ oppressa dal telefonino in continua “agitazione”, ci rivela poi che stava parlando telefonicamente con il giovane modello Pier Pellencin, fresco di firma per un progetto Mediaset Top secret(Debora Cattoni non cede alla richiesta di svelare qualcosa). Poi l’attrice si concede a noi per pochi minuti per confidarci della sua soddisfazione nell’essere stata scelta dal regista Fusco per il film di Luglio e rispondere a qualche domanda.

L’attrice Debora Cattoni ed il fotografo Roberto Vacca

Debora, sei affannosamente ricercata questa sera, ma gira anche la voce che sei in stretto contatto con un nome forte, non tanto dello spettacolo, ma della nazione intera, LAMBORGHINI. Ci confermi questo?

Si, sono in contatto con Fabio Lamborghini, uomo di forte valore morale e molto umile, con cui ho potuto fare anche un’intervista pochi giorni fa’ e che uscira sul mio magazine a breve.

A proposito del tuo magazine “Selfiemadegirl”, vediamo che e’ molto potente visivamente, nel senso che i personaggi intervistati non sono di poco valore professionale.

Si, il mio magazine non e’ nato per fare gossip o notizia a se’, ma e’ un vero magazine con contatti diretti con le personalita’ dello spettacolo. Le star amano il gossip il far parlare di se’, ma poi quando una notizia e’ uscita la leggono e via, non la ricordano piu’.

Da me vogliono l’articolo che resta, scritto bene, ed e’ per questo che i redattori con cui sto cercando di lavorare sono selezionati e le foto fatte di persona dai nostri fotografi. Una diario dell’artista, potremmo chiamarlo cosi.

Con me collaborano redattori che hanno contatti diretti con personaggi con base solide e professionali forti come Lorella Cuccarini, Ivana Spagna, Flavio Briatore, la modella Adid, Cristina Chiabotto, Romina Power, Renato Zero. Non posso avere un magazine di gossip stupido con questo tipo di artisti e professionisti ad alto livello. Il mio magazine sara’ il top per loro.

Ti piace la serata?

Si molto, come dico io… TOP. Faccio cose e vedo gente e qui vedo davvero tanta gente. Il locale e’ bello, mi piace. La consolle in cima alla scalinata e’ ottima, La scalinata stessa e’ TOP (Ride N.d.r.)

Che abiti indossi questa sera?

L’abito e’ delle stiliste nyorkesi Emma e Samme, mi piace l’internazionale, le scarpe sono Dolce e Gabbana e la borsa Moschino. Il rossetto hanno voluto insistentemente che mettessi un L’Oréal particolare, cioe’ quello che mi hanno regalato al Cannes party L’Oréal Paris.

Ti abbiamo visto in contatto con il fotomodello Pier Pellencin, giovane ma gia’ conosciuto per il suo fisico asciutto che lo ha portato ad essere al figura per lo spot di una bibita e che ora risulta aver firmato per un programma Mediaset. Non puoi dirci davvero nulla?

No, no, Top Secret. (Ride ancora N.d.r.). Dovete chiedere al diretto interessato.

Salutiamo cosi l’attrice Debora Cattoni e ci rilassiamo anche noi per il resto della serata.

(Foto di Roberto Vacca e Roberto Vernata)

Claudio Raccagni col giornalista Claudio Brachino

Uomini fate sentire la vostra voce:”Io canto…e tu?

Troppa violenza sulle donne. Uomini fate sentire la vostra voce

Come un titolo di una canzone e forse lo sarà:”Io canto…e tu?” Periodi, anzi anni, ma no  decenni, o forse ere intere di violenze maschili gratuite verso le donne. Cattiverie giustificate dall’uomo come giusto comportamento da colui che ha ragione, lui che è superiore di mentalità e ragione in quel momento. Non nascondiamo che l’uomo violento è condannato e sgridato dagli uomini vicini alla vittima, solo dopo aver consumato il suo gesto criminale, ma che prima ha avuto “carta bianca” dal mondo maschile, quasi non fosse “Cosa nostra”…ma forse “Cosa nostra” è roba più fine di queste cattiverie.
Giochi di parole che nascondono l’amarezza di essere in pochi uomini a soffrire per le violenze sulle donne, nel vedere piccole donne che non crescono, ma muoiono nella loro giovinezza. Vedere madri morire, sfregiando di colpo il loro sogno di vedere un bimbo crescere e bimbi morire bimbi ancora prima di essere uomini per la sola colpa di aver visto e segnato nei loro ricordi.

Io no, io mi schiero come allora e canto ora la mia canzone pesante agli uomini che ascoltano in silenzio e se ne stanno al bar a guardare la partita di pallone e che queste donne non sono stati capaci di sostenere.

Uomini, voi che leggete e capite il valore della vostra vita, affiancate la vostra vita a quella della donna che amate e capite che il valore è lo stesso e che l’amore per una donna deve essere esposto e non nascosto. Fate sentire la vostra voce, anche in piazza, perchè l’uomo non può più essere un disonore.

Invita i tuoi amici a cantare e cantarle agli uomini sbagliati…..

 

….torna uomo!

L’energia infinita di Claudia Zanella……l’intervista

Venerdì 8 febbraio 2013 di Claudio Raccagni

L’Attrice, attualmente al cinema con il film “Pazze di me”, racconta la sua lunga strada…sempre in positivo.

Già attrice in tenera età, per le pubblicità dei prodotti per bambini, si avvicina poi al Teatro e dal 2001 inizia il suo percorso artistico, attraverso i cortometraggi ed il cinema, lasciando il pensiero libero di esprimersi nelle sue svariate forme: recitazione, pittura, scrittura, lotta per la natura e la purezza dell’essere.

Partecipa ai cortometraggi : Il fiume scorre tranquillo, regia di Leonardo D’Agostini (2001) – Il velo, regia di Chiara Malta (2002) – L’appello di un’amica, regia di Alessandro D’Alatri (2002) – Rossocarnoso, regia di Lorenzo Sportiello (2004) – Cose che si dicono al buio, regia di Marco Costa (2004) – Chi decide cosa, regia di Michele Alhaique (2007).

Copiosa anche la filmografia: L’amore ritorna, regia di Sergio Rubini (2004) – Quo vadis, baby?, regia di Gabriele Salvatores (2005) – In ascolto (The Listening), regia di Giacomo Martelli (2006) – Il giorno + bello, regia di Massimo Cappelli (2006) – Il regista di matrimoni, regia di Marco Bellocchio (2006) – Manuale d’amore 2 – Capitoli successivi, regia di Giovanni Veronesi (2007) – Amore che vieni, amore che vai, regia di Daniele Costantini (2008) – 5, regia di Francesco Maria Dominedò – Opera prima (2009) – Tutti al mare, regia di Matteo Cerami (2011) – Una domenica notte (2012) regia di Giuseppe Marco Albano – Pazze di me (2013) regia di Fausto Brizzi

Nel 2008 è tra i protagonisti della miniserie tv in 4 puntate, diretta da Gianni Lepre, Fidati di me, con Virna Lisi, Massimiliano Benvenuto, Helene Nardini, Flavio Montrucchio, Martina Colombari e Alberto Rossi.

Claudia parliamo subito del recente film, attualmente nelle sale cinematografiche, “Pazze di me”, dove interpreti una donna, femminista, un pò schizofrenica, puntigliosa. Come ti sei trovata in questo ruolo?

Interpretare il ruolo di Veronica mi ha molto divertito, perchè c’è in lei una vera trasformazione. Inizialmente è moto dura e litigiosa e poi piano piano nel corso della storia si ammorbidisce, esce fuori la sua parte romantica.

E’ vero che il regista, Fausto Brizzi, per enfatizzare la rabbia del tuo personaggio, ti ha consigliato di immaginare di dover lottare verbalmente con le persone alle quali non interessa il messaggio vegetariano? Tu segui questa Vita, giusto?

Sì, Fausto Brizzi, per farmi essere più convincente e ’crederci’ veramente a quello che dicevo, mi faceva immaginare che davanti a me c’era una platea di onnivori e io dovevo convincere tutti a diventare vegetariani. Nella vita io sono così, forse un pò insopportabile , ma cerco sempre di far diventare tutti sani e veg.

Loretta Goggi fa parte del cast di “Pazze per me”. Conosciamo tutti la sua grandezza artistica e la simpatia che porta sempre al pubblico. Vi ha accompagnato anche con le sue imitazioni di personaggi famosi?

Loretta nel set cantava. Ogni mattina, all’alba, durante il trucco, lei arrivava e ci allietava le ore con la sua voce.

Hai lavorato con molti registi, tra i quali Gabriele Salvatores, uno dei registi cinematografici pluripremiati, che ha diretto il film “Quo vadis, baby?”, un film nel quale ha sperimentato nuove tecniche digitali. Come ricordi questa esperienza?

Beh quella con Gabriele Salvatores è stata sicuramente una delle esperienze più belle della mia vita. Abbiamo girato tutto in digitale e questo ci dava a noi attori un’enorme libertà.
Per le soggettive ( che sono moltissime nel film) il regista metteva delle piccole telecamere sulle nostre teste e ci faceva recitare. Quindi, spesso, molte scene del film le abbiamo girate noi attori.

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Molti registi e, di conseguenza, molte collaborazioni con altri attori ed attrici. Ognuno con caratteristiche diverse.
Ricordi qualcuno in particolare che ti ha insegnato quel qualcosa in più o col quale, semplicemente, ti sei trovata a tuo agio già dall’inizio?

Sicuramente Virna Lisi. Abbiamo girato 4 puntate per la Rai, insieme. Facevamo madre e figlia. Guardare la signora Lisi lavorare è stata una vera scuola per me.

Di norma rappresenti personaggi seri o comunque inseriti in storie drammatiche, mentre “Pazzi di me” è una commedia divertentissima, dove interpreti una ragazza straordinariamente insopportabile, che rincorre quasi la discussione perenne, eppure, in fondo, risulta anche una ragazza adorabile. Come hai vissuto questo cambiamento?

Era da tempo che volevo fare una commedia, per provare a divertirmi in modo diverso. Fare personaggi drammatici mi appassiona molto, ma volevo provare a cambiare.
Due anni fa ho girato ’Tutti al mare’ di Matteo Cerami, e adesso ’Pazze di me’. Devo dire che sto scoprendo che la commedia mi piace molto.

Ma Claudia com’è di carattere? A quale suo personaggio assomiglia di più?

In verità non ho mai fatto un personaggio che mi assomiglia. Io di carattere sono pacifista, vivo in simbiosi con gli animali, che amo profondamente.

L’arte, la capacità creativa, il pensiero veloce, di norma vivono nelle persone con gli occhi chiari, quasi che lo sguardo voglia trasmettere questa energia. Tu sei creativa? Energica?

Sono molto energica. Pure troppo. Faccio e penso tante cose contemporaneamente: recito, scrivo, dipingo, studio naturopatia etc …….però riesco anche quotidianamente a prendere spazio per il mio yoga, o la camminata al parco sotto al sole.

Battagliera di sicuro:…la lotta vegetariana non è facile, anche perchè credo che l’uomo sia menefreghista su questo aspetto, tranne che a parole. Quale è la soddisfazione e la ferita di seguire questa strada?

La lotta veg non è facile, ma è la strada giusta da percorrere. Lotterò per sempre. Per gli animali, per la nostra salute e per l’ambiente che ci circonda.

Quando ti sei avvicinata al mondo cinematografico e televisivo? Era il lavoro per cui studiavi?

Ho iniziato presto. Da piccola facevo le pubblicità in tv per i prodotti per bambini. Mi divertivo tanto.
Poi crescendo la passione per il teatro mi ha fatto capire che volevo veramente fare l’attrice.

Dal 2004 ad oggi hai lavorato incessantemente, anche per più lavori nello stesso anno. Esiste rabbia o pena nel vedere le “starlette” da palcoscenico commerciale?

Mi fa rabbia solo quando vedo recitare attori che non sanno fare il loro mestiere e stanno lì per motivi diversi dal talento.
La provenienza non mi interessa. Mi interessa il talento che portano nel film.

Claudia Zanella e Pippo Baudo
Claudia Zanella e Pippo Baudo

Il cinema ha sofferto la crisi economica degli ultimi anni, riducendo molto i suoi investimenti. Hai vissuto di persona questo problema?

La crisi del cinema c’è e tutti la sentiamo. Partono sempre meno film e quindi è sempre più difficile lavorare.
Dovevo fare la protagonista di una bellissima opera, prima di questa estate, ma con i tagli ai finanziamenti è appena saltata.

Un pensiero al Teatro?

Il teatro è il mio primo grande amore. Riesco ancora a trovare spettacoli che mi riempiono il cuore. Quasi sempre a Milano, dove la qualità del teatro e sempre alta.

Nella propria Vita c’è sempre un posto unico, riservato ad un momento della propria adolescenza, della propria malinconia del passato.
Julio Iglesias cantava:”La vita è fatta solo di momenti…momenti che non torneranno più”. Quale ricordo hai indelebile della tua infanzia?

Ho avuto un’infanzia meravigliosa perchè ho avuto la fortuna di avere tutti e quattro i nonni. Nonni speciali, luminosi fari nella mia vita. Mi ricordo le domeniche a pranzo dai nonni, con i miei genitori, tutti gli zii e i cugini. Da piccola aspettavo impaziente la domenica per stare con la mia famiglia.

Come sempre l’artista è conosciuto attraverso i suoi personaggi, che portano a noi ancora la voglia di sedersi e guardare un bel film; una bella opera. Poi, conoscendo l’artista stesso…..è sempre una meraviglia.

L’in-Canto di Lidia Malgieri. La bellissima intervista

Domenica 14 ottobre 2012 di Claudio Raccagni

La Danza; il Canto, l’Opera. Il progetto de ” I Dieci Comandamenti”.
La bellezza di avvolgere il pubblico…in tutti i sensi.

Impegno continuo e tutt’altro che facile, quello di Lidia Malgieri, che accompagna il pubblico in molte occasioni: dal canto, al ballo, al video; sia questo televisivo, pubblicitario o cinematografico.
L’Artista presenta un curriculum di spessore, che sintetizziamo, con non poca difficoltà, in poche righe.

Lidia studia ballo, spaziando però in vari stili: Classico; modern-funky, flamenco, modern-fusion, jazz.

Studia canto e recitazione. Quest’ultima indirizzata al cinema, al teatro, e alla fiction.

Dal 1992 al 2010 sfrutta la sua capacità canora partecipando a varie manifestazioni Nazionali ed internazionali di spessore, tra i quali: “Notte blu-Mediaset”; “Fantastica Italiana-Rai1”; “Domenica In-Rai1″; corista per Amedo Minghi”; “Zodiaco-Rai1”; “Tira e molla-mediaset”; “Ciao Darwin-mediaset”; “Campioni di ballo-mediaset”.

Queste sono alcune partecipazioni televisive, ma sottolineiamo anche l’impegno teatrale-musical con: “Anima Rock”; “I dieci comandamenti”; “Rugantino”; “Odissea”; “Angelo nero”.

Collabora quindi con Società ed Artisti del calibro di Massimo Ranieri; Amedeo Minghi; Maestro G.Oddi; Maestro G.Mazza; fratelli G. e M. De Angelis; Little Tony; Sony Music e molti altri, senza contare i contatti diretti con Rai e Mediaset.

Lidia Malgieri è anche figura pubblicitaria in “Fiat Punto”; “Mercedes Classe C”; “Trenta ore per la Vita, con il video “Sclerosi multipla”; “Le ricette di Suor Germana”; e molte altre ancora.

Nel cinema è invece presente a non pochi titoli conosciutissimi al pubblico, tra i quali: “Giovani e belli”; “Vacanze di Natale”; “Italiani”; “Vite strozzate”;”S.P.Q.R.”; “La più bella del Reame”.

Le partecipazioni televisive riguardo film e fiction, non sono meno numerose: “Nessuno Escluso”; “Senza Famiglia”; “Incantesimo”; “Il maresciallo Rocca”; “In nome della Famiglia 2”; “Morte di una Strega”; “Top Manager”; “La rossa del Roxy bar”“Pazza famiglia 2”; “Storia di Chiara”; “L’ispettore Sarti”; “Passioni”; “Felipe ha gli occhi azzurri“; “Mi manda Lubrano”(ricostruzione filmata caso); “Amico mio”;“Chi l’ha visto”(ricostruzione filmata caso); “Disperatamente Giulia”.

E’ sempre un piacere incontrare artisti di valore, di sostanza, che, attraverso le loro semplici parole, ci insegnano il valore dell’arte. Il valore di essere persone che dell’impegno e della costanza ne fanno la base fondamentale della loro Vita.

Lidia, un curriculm “di peso”, quasi spaventoso, se letto da molte giovani, false promesse, che rincorrono lo spettacolo, nelle sue varie forme, in modo molto, molto più facile. Un curriculum, che può mettere, a loro, non poca ansia.
Cosa pensi del tuo passato, rileggendo il tuo percorso artistico?

Bè che dire,mi auguro invece che la mia storia artistica possa stimolare all’impegno ed allo studio anzichè alle varie scorciatoie che poco durano in questo mestiere,se fatto bene……

Quando mi capita di rileggermi provo tanta soddisfazione e stupore,comprendo molto più oggi che ieri quanta passione ed abnegazione mi abbiano portato a fare così tante cose, così tanto diverse tra loro. Oggi è un pochino più difficile avere tante occasioni per misurarsi ed esprimersi ed è un vero peccato, per tutti noi, ma mi sento sempre di dire a chi si affaccia oggi a questo meraviglioso mestiere di studiare ed andare avanti, se è proprio questo ciò che si vuole fare!!!

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Lidia, lo sport, il lavoro, l’impegno puro, costante, rende forte il carattere di una persona. Un carattere rispettoso, pulito, maturo. Concordi con questa affermazione?

Credo che il carattere nasca insieme ad ognuno di noi e con le scelte e le difficoltà si affini di più! Io vengo dalla danza classica,disciplina che mi ha formato, ma che senza un carattere preesistente avrebbe fallito.

La disciplina, a mio modesto parere, è alla base della vita. Ti insegna tanti valori fondamentali e soprattutto ti insegna le responsabilità ed il rispetto, insomma delinea il carattere, caratteristiche però che vedo quasi scomparse…….vedo fare molti errori ma non vedo il cercare di rimediare agli stessi o il chiedere scusa…….mi chiedo dove sia finita l’educazione civica!!! Solo l’arte ci salverà!!

I tuoi impegni hanno sicuramente impegnato molto del tuo tempo, anche famigliare.
Lidia Malgieri è “Casa e lavoro” o “In vacanza da una Vita?
“Vacanza” intesa come viaggio infinito, mano nella mano col lavoro.

Mi piace questa domanda,credo di poter affermare le due opzioni, ovvero: quando lavoro in Italia sono più casa e lavoro; quando invece lavoro all’estero sono senz’altro in vacanza da una vita!!!
La vacanza più bella è in assoluto quando sono in scena!!!

Come ti prepari prima di salire sul palco? La senti l’attesa del pubblico?

La tensione per l’esibizione insieme al batticuore e la voglia di fuggire ci sono sempre ma sono proprio queste emozioni che poi ti danno la possibilità di dare il meglio in scena e spesso di esserne soddisfatti,quando il pubblico ti applaude ed urla “brava”!!

La televisione è fortemente controllata dall’auditel, cosi da selezionare trasmissioni economiche o di basso impegno, che comunque attirano visibilità, a discapito del valore artistico.
Tu hai vissuto di persona questo meccanismo televisivo?

Aimè è vero il nemico/amico auditel che mozza teste a destra e manca. Posso dire di aver fatto televisione quando si cantava ancora dal vivo con le grandi orchestre Rai e mi ricordo di esserne uscita,per mia scelta,quando tutto questo cominciò a cambiare!!!

Hai un bagaglio artistico immenso. Con quale professione vai più d’accordo?

Il musical è senz’altro la dimensione che più mi appartiene perchè racchiude tutto.
Il raccontare una storia con la voce ed il corpo è la cosa che più mi realizza e mi completa!!

Nel mio primo libro di poesie, scritto da ragazzino, ho inserito queste riche:” Ti ringrazio Pà, perchè ti assomiglio. Ti ringrazio Mà, perchè sei la mia mamma”……Nel tuo sito personale c’è una sezione dedicata ai tuoi famigliari. E’ forte il tuo ringraziamento verso di loro?

Amo moltissimo mia Madre,è grazie a lei che sono diventata la donna che sono, lei ha sempre creduto in me e non mi ha mai fatta sentire sola nonostante io viva da sola da sempre e sia sempre in giro,lei è sempre con me!!!

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Lidia parla alla Natura?

Più che parlarci,la amo molto. Appena posso vado a sdraiarmi nel parco davanti casa e respiro il profumo dell’erba in assoluto silenzio. Talvolta leggo un libro ma la natura e la sua bellezza mi distraggono sempre!!

Quando l’arte è cosi forte in una persona, anche la sua sensibilità è accentuata, in positivo. Cosa pensa Lidia Malgieri della cattiveria umana? Questa cattiveria che giorno dopo giorno sembra sempre più gratuita, partendo dai ragazzini, che imparano dai genitori. E’ impegnarsi in qualcosa a salvare queste persone?

Purtroppo non amo molto la direzione verso cui noi tutti stiamo andando,credo però che questa cattiveria sia solo la risposta dell’individuo al terrorismo psicologico a cui siamo sottoposti ogni giorno!
Telegiornali,giornali e mezzi di comunicazione vari diffondono ed esaltano solo ed esclusivamente notizie negative sottoponendo tutti noi a livelli di paura e stress insopportabili che sfociano poi purtroppo nella “guerra” alla sopravvivenza quotidiana.
Come ho già scritto credo che solo l’arte ci salverà,perchè l’arte è cultura e la cultura avvicina e stimola l’interesse verso le diversità e le diversità accrescono…..evviva la cultura dell’arte!!!!!!

Cosa ricordi delle trasmissioni del passato? Della tua età adolescienziale o di bambina? Noi grandi bambini ricordiamo “Jeeg Robot”; “Dolce Remi”; il mitico “Carosello”. Cosa ricordi di quel periodo?

Si, mi ricordo di tutto questo ma solo perchè i miei fratelli più grandi di me erano davanti alla tv mentre io mi preparavo per andare a lezione di danza.
Mi ricordo un giorno in particolare quando durante un cartone che mi piaceva moltissimo dissi a mia madre: “Mamma oggi non vado a danza, voglio vedere il cartone…..”; mia madre mi rispose: “Amore mio, hai fatto una scelta che oltre al tuo sacrificio comporta anche il mio (intendeva l’accompagnarmi e riprendermi oltre al costo delle scarpette e della retta mensile) se vuoi cambiare idea sei libera di farlo, ma allora mamma spende quei soldi per altre cose……”, questa sua risposta mi responsabilizzò all’istante. Andai a danza senza mai più questionare.

Hai progetti in lavorazione?

Progetti sempre diversi, per fortuna, ma uno in particolare che ho scritto io,basandomi sul musical che più ho amato fare “I Dieci Comandamenti”: una versione Recital che spero di portare quanto prima in scena con il cast originale Italiano, appena troverò dei finanziatori!!! Qualcuno di serio e attendibile si faccia avanti please!!!

Che musica ascolti nel tuo tempo libero, quello personale, che il lavoro non osa toccare?

La musica che adoro è l’opera e la soul/r&b. Le mie opere preferite sono Tosca,Traviata e Rigoletto e appena posso le vado a vedere in Teatro.
Per ciò che riguarda la soul/r&b ascolto Eric Benèt,Take six,Babyface ed un milione di altri simili!!!Evviva la buona musica!!!!

Ti ringraziamo per la tua disponibilità a questo incontro, che apre una porta nuova al tuo pubblico. Una porta semplice, che svela una piccola parte più privata dell’Artista, più forte……che insegna.

Grazie mille per questa deliziosa intervista,un saluto a tutti e buona fortuna… sempre a tempo di musica!!!

Nina Soldano: “Caparbiamente testarda”, l’intervista

2012

Nina Soldano protagonista di Un Posto al Sole si racconta…
la sua figura caparbia; testardamente positiva. Il suo eterno viaggio artistico.

La base artistica geneticamente forte. Il carattere deciso e la volonta autonoma di investire su sè stessa. L’attrice svela le sue virtù e la sua forte lotta per essere il personaggio e la donna di oggi, raccontate in maniera semplice e netta. Esempio concreto di impegno a lungo termine.

Nina Soldano è sicuramente uno dei personaggi principali del mondo televisivo, che accompagna il suo pubblico, con determinazione e professionalità, già all’età di 20 anni, passando dalla carta stampata a lavori cinematografici e televisivi.
A volte, quando un artista lavora per molto tempo, all’interno del mondo televisivo, diventa una parte forte, stabile, di quel mondo, che nei momenti difficili sembra quasi prenderlo per mano e dagli un punto d’appoggio.

 
La televisione ti ha dato tanto, ma possiamo altrettanto dire che Nina Soldano ha dato moltissimo alla televisione, diventando una parte forte, stabile, di quel mondo, che nei momenti difficili sembra quasi prenderlo per mano e dagli un punto d’appoggio. Quanto è forte questo legame? E’ davvero, per te, una seconda famiglia?

La televisione mi ha dato quanto ho dato io per la televisione, ma a dirla tutta… sto ancora aspettando una bella mini serie targata Nina Soldano. Fiduciosa sono quì che attendo… 🙂

Vederti in Tv, o sentire parlare di te, del tuo lavoro, dei tuoi progetti, porta al pubblico, che ti segue da tanto tempo, affetto e malinconia infinita, positiva, proprio perchè lo hai accompagnato per molto tempo e resti quindi un segno televisivo indelebile, di periodi ben definiti, come un album di fotografie personale. La tua carriera professionale mette in imbarazzo anche chi ti intervista.
Trovi mai il tempo per avere un contatto diretto con i tuoi fans?

 

Sono sempre in contatto con i miei fans attraverso Fb, Twitter, il mio Blog e il mio canale You Tube, dove possono vedere tutti i miei retroscena sul set e tanto altro. E’ doveroso da parte mia essere sempre presente con i miei fans…e poi lo faccio con piacere.

Nina Soldano ha lavorato per cosi tanto tempo nel mondo televisivo, che può permettersi di dire di aver visto anche molte, delle cosiddette, “meteore”? Artisti più o meno validi, che però hanno lasciato solo una piccola traccia, in questo mondo?

Bhe!…Di Meteore ne ho incontrate un’infinita sul mio mio cammino artistico e parliamo di 30 anni di carriera.

Pippo Baudo, l’eterno nome della Tv, secondo solo a Mike Bongiorno, (questo per tenere vivo il loro infinito e positivo duello professionale) ti ha voluto in Fantastico 6. Baudo e “Fantastico”: quanto ti è servito, per la successiva carriera televisiva, questo abbinamento?

Il mio esordio con Baudo in ” FANTASTICO 6 ” il Varieta’ del sabato sera, targato Rai Uno, fù fondamentale per me, ma fù un caso, come si dice in gergo ” LA FORTUNA DEL DILETTANTE “, che ricordo ancora oggi con grande tenerezza.

Lavorare con Renzo Arbore e Nino Frassica credo abbia un suo fascino particolare. Forse due figure dello spettacolo nate libere e libere di gestire le proprie trasmissioni televisive. Cosa ricordi di quegli anni ad “Indietro tutta”, come “Miss Sud”?

Arbore, pensa, mi vide proprio in “Fantastico 6″, dove lui era ospite. Mi vide e mi disse: ” STO PREPARANDO UN NUOVO SPETTACOLO TELEVISIVO E TU SEI PERFETTA PER LA MISS SUD”. E così, dopo un anno, mi chiamo’, tramite l’allora mia agenzia cinematografica, per incontrarmi. Entrai cosi nel grande carrozzone “INDIETRO TUTTA”! LA MISS SUD. Fantastico.

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All’inizio degli anni settanta la casa editrice “Lancio” si occupa di fotoromanzi, che la vede anche inserirsi nel mercato francese e americano, grazie alla qualità delle sue testate.
Nina Soldano ha iniziato proprio con i fotoromanzi e proprio per la “Lancio”. Ti trasferisci a Roma agli inizi degli anni ’80 e inizi subito quest’avventura. Come ricordi quel periodo?

Si, il mio inizio è stato con i Fotoromanzi Lancio. Era il 1982 ed ero appena arrivata a Roma. Sapevo di essere molto fotogenica ed ero certa che mi avrebbero scelta… a quei tempi i fotoromanzi andavano alla grande.

Tu andavi a ballare? Avevi un locale preferito a Roma?

Amo ballare, ma non ho un Locale preferito… amo ballare, punto.

La vita di allora e la vita di adesso. Se pensiamo ai problemi economici, al progresso che ha aumentato anche le violenze e mischiato idee e religioni diverse. Il lavoro sempre più a basso costo, ma………è davvero cosi brutto vivere oggi, rispetto alla nostra gioventù?

La mia generazione ha vissuto il meglio in tutti i sensi. Ora, purtoppo, i giovani stanno veramente messi male:…non hanno punti di riferimento.

Trasferirsi da casa appena maggiorenne:… un tempo non era cosi facile. La tua famiglia avrà avuto le sue preoccupazioni, o ti ha agevolato e aiutato da subito?

In verita’ sono andata via da casa appena 20 enne, con la Famiglia ovviamente contraria, ma Riccione (dove vivevo con i miei ) all’epoca mi stava stretta e volevo, anzi dovevo, assolutamente andare via per trasferirmi in una citta’ come Roma, che per il mio sogno di Attrice era la strada giusta, e così è andata . E’ andata benissimo, direi, visto che sono ancora quì.

Tu che programmi televisivi segui, nei momenti di relax?

Amo la tv di servizio.

Tornando alla tua carriera iniziale, hai partecipato a film cinematografici e televisivi di totale differenza di base tra loro: “La notte degli squali”, un drammatico da subito; “Disperatamente Giulia”; “Paprika”; “Ponte Milvio; “Un posto al Sole”; “Donna d’onore”; “Incantesimo”. Tutti lavori che spaziano dal film televisivo, a quello cinematografico e alla grande serie televisiva. Ti sei inserita da subito nell’affrontare diversi personaggi e diversi lavori. Sembra quasi sia stato semplice per te. Una capacità professionale già viva?

Appena arrivata a Roma, con i miei primi guadagni, grazie ai fotoromanzi “Lancio”, andai subito dalla signora Polverosì, insegnante di recitazione e dizione, proprio perchè avevo preso seriamente questo mestiere e volevo perferzionarmi. Diciamo che i miei soldini di allora li preferii investire su me stessa invece di spenderli in cose superflue.

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Nel 2010 “Un posto al sole” raggiunge le 3000 puntate. Patrizio Rispo, Nina Soldano, e Cristina D’Alberto, sono ospiti di Pippo Baudo a “Domenica In”. Credo che al pubblico basti guardare quell’evento per capire la semplicità con cui hai salutato lo stesso Baudo e ti sei presentata al pubblico.

Si. Abbiamo festeggiato la numero 3000 da Baudo ed ora festeggiamo la 3500 il 18 Maggio… come vola il tempo.. :))) Se penso che approdai in “UN POSTO AL SOLE”, per interpretare la perfida Marina Giordano, nel 2003 e ora siamo nel 2012…… Fantastico! LODE! LODE! LODE! Alla soap piu’ amata dagli Italiani e non solo. Nel Mondo è seguita tramite Rai Sat da piu’ di 17 milioni di telespettatori; come se fosse un Mondiale di calcio. Pensa che a Marzo di quest’anno sono andata a ritirare un premio nella Grande Mela: premiata dalla associazione italiana di New York come migliore Attrice protagonista di “UN POSTO AL SOLE”. Sono stati 4 giorni bellissimi… indimenticabili… :)))

“Un posto al sole”-“Marina e Aurora”. Il bacio lesbo, che ha sottolineato ancora, cosa che già sapevamo, la tua capacità artistica, teatrale, di entrare in un personaggio. Non solo, ma anche la piena visione, da parte del pubblico, che Nina Soldano sa fare l’attrice ed è coerente con sè stessa ed il suo lavoro. C’è stato, però,un momento di critica. Ti ha dato fastidio?

Fastidio no , ma ancora l’ottusità della gente è tanta. Ancora oggi si combatte per i diritti gay.

Una Nina Soldano sportiva la potremo vedere in futuro? Un pensiero a “Ballando con le stelle”?

Con la Carlucci partecipai a” Notti sul Ghiaccio ” qualche anno fa e non ti nascondo che rifarei volentieri un nuovo mini reality sempre con la Carlucci. In ” Ballando con le Stelle ” chissà’, mai dire mai… :)))

Sicuramente un’intervista che ha evidenziato molto il “dietro le quinte” di Nina Soldano. Palpabile la forza con cui si rincorre il……….volere. L’impegno con cui si porta avanti questa forza.

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