Caparezza, Ti fa stare bene – Recensione

Caparezza è senza dubbio un cantautore in prima linea, a volte nascosto, ma puro e senza la necessità di commerciare i primi posti in classifica.

Quando torna è una botta in pieno petto e nel cuore del pubblico.

“Ti fa stare bene” è un’introspezione difficile, ma resa facile e cantabile da tutto il pubblico, che capisce il messaggio e si rende conto di come il cantante abbia fatto un lavoro al Top, non facile e forse…con un pò di sofferenza interna.

Sicuramente una liberazione per tutti quelli che ascolteranno il suo messaggio.

Il brano è meraviglioso, mischiando il rap ed il ritornello adolescienziale, perchè lega l’uomo grande alla sua parte bambina.

Il tutto……ti fa stare bene.

Caparezza – Recensione “Una chiave”

Una Chiave è quasi una lotta interna dove la sofferenza della vita, che ci ha modellato il carattere, ci continua a segnare, ma la chiave per ribellarsi alla schiavitù della vita esiste ed è dentro di noi.

La vita esterna vista dai nostri genitori, fratelli, sorelle, “amici e nemici” ciechi di fronte alla vita vera dentro di noi. Ridi e vedono che ridi, mentre stai “piangendo”.

“No, non è vero che non sei capace, che non c’è una chiave” ecco un altro importantissimo messaggio, una lettera che Caparezza manda a tutto il mondo degli uomini che soffrono uno schiacciamento emotivo, psicologico.

Caparezza è umile, forte, in gamba ai massimi livelli.

Anche con questo brano sottolinea ancora che è una star libera, autonoma, e che per essere in classifica usa la sua arte e non compra la sua immagine come molti artisti fanno.

Una chiave è potente, un urlo che fa male a sentirlo cosi forte, ma che in effetti…smuove emozioni ferme da tempo. Bravo.