Le botte a Barbara

Quando le botte
colpiscono una donna
non è solo Barbara a cadere giù.

Ma come fa un pugno
a colpire un bimbo,
se questo è chiuso ancora
dentro il grembo?

Come si fa
a guardare una donna,
pestarla,
per poi farle assaggiare
l’asfissia di un cuscino,
che copre il viso
del suo corpo ormai viola di botte?

Non è uguale a legare un cane
ai bordi di due auto
e tirare,tirare,fino a scoppiare?

O colpire un cavallo in viso
con un bastone,
fino a cadere giù?

Il soldato ha il suo bambino
da colpire in mezzo agli occhi,
o tagliare con l’accetta.
Lo studente ha il suo down
a cui metterlo nel culo.
Il grand’uomo invece…
…in culo alla bambina.

E la donna?…
Quando le botte colpiscono una donna,
non è solo Barbara a cadere giù.

E come diceva Fibra:
…dal terrazzo giù!
…dal terrazzo giù!

Scrivimi Pensiero

Scrivimi!

Scrivi, aprendo la penna,
ascoltandomi.

Si ferma un minuto
la penna che muovi,
per respirare le parole mute
e tornare a scriverle
dandole il suono.

Lo senti il suono?
Lo senti
quello che hai scritto
e ora leggi?

Ora leggi di te,
parlando con me…
…che sono te.

I giorni della farfalla

Io ti ho chiamato, questa sera.
Tienimi compagnia;
tieni compagnia alle urla che sono dentro me
e non voglio escano.

Tienigli compagnia e lasciale li…
…sarà compagnia anche mia
e sorriderò,
ma adesso che sono ancora sola…
…prendimi, sbattimi,
sei un amico che mi vuole bene.
Prendimi, sbattimi,
voglio solo godere,
ma poi sbattimi a terra
e fammi vedere com’è che si deve vivere.

Corre veloce
l’urlo di rabbia,
che non conosci essere tuo,
che da te esplode.

Corre veloce,
più delle parole
e del battito del cuore,
che sta morendo in un battito d’ali.

Salvami ora,
che ti urlo addosso di tutto,
perchè se mi freni, mi salvo.
Salvami; bloccami ora
in un freno lento e deciso,
che mi frena col sorriso,
che torna ad essere mio.

Salvami, bloccami,
fammi tornare nella quiete di parole dolci
e calme,
che sono le mie parole…
…parole, che di me fanno innamorare…
…parole mie.

Sorridi alle mie urla,
come solo una farfalla sa fare,
e loro se ne andranno,
perchè so che è cosi…
…cosi ti cerco…
…cosi ti ringrazio.

Vieni via con me,
vieni via con me;
portami via,
sopra a un raggio di sole
e fammi viaggiare lontano.
Se torneranno le mie urla nere:
prendimi, sbattimi,
e poi sbattimi a terra,
per poi farmi capire
come tornare a vivere.

Corre veloce il cuore di ragazza,
che sogna ancora di ritrovare la sua vita.

Adesso però……salvami ora.

Dolce corpo

Dolce poestessa:
filo d’erba che danza la danza del ventre
dietro la musica di un venticello…suono d’arpa.

Sole che si alza nel cielo
e riposa sul manto dei prati fioriti
e sulle guance di te, donna di mare,
onda di sabbia che rinfresca il deserto,
con le sue continue liscie curve, infinite,

perchè infinito e il tocco della mano
che le sfiora.

Matilda Sulpasso

Le movenze di chi cammina sempre mano nella mano con la sua migliore amica. La figura delle adolescenti che sorridono e giocano solo con l’amica speciale, ma qui parliamo di Matilda Sulpasso e la sua musica:…l’amica del cuore.
Se le note cantate da questa Artista raggiungono la pelle dello spettatore, la quale esige di “ballare” a modo suo, vibrazione, brividi, tensione……le movenze di Matilda nell’accompagnare la canzone stessa, raggiungono il culmine dell’emozione e
lasciano svelare l’invasione della bravura.

Quasi una forma di talento pieno, che s’impadronisce di questa giovane artista, per esplodere la sua voglia di giocare con le note.

“Think”:…un’interpretazione naturale, con cui,Matilda, gioca semplicemente.

Aurora Manfredi-Foschia

Nell’opera “Foschia” si richiama il periodo di smarrimento o difficoltà che ognuno può passare nella propria vita, ma una foschia che lascia intravedere il periodo migliore, pur essendo molto marcata. Ecco che quindi si intravede il carattere combattivo, maturo, fiducioso dell’artista stessa, che riesce ad esprimere la vita, dell’uomo, della natura, conglomerando il tutto in pochi “infiniti” colori.

Aurora Manfredi-Visioni

La variazione della vita: dal terrore degli accadimenti al sogno stesso della vita. Paura; illusione; smarrimento e poi tranquillità assoluta. L’opera dell’artista riesce in pochi centimetri a percorrere un’intera vita o, se si parla dei sogni stessi dell’artista, si percorre in un istante il passaggio tra sogno ed incubo.

Al centro l’essenza della vita, che può essere il “Dio” o la serenità e la bontà che ognuno sa esistere in una vita futura, oltre la vita stessa. Il valore delle opere si ha proprio nell’esprimere in pochi secondi emozioni diverse e concrete.

Aurora Manfredi

La normalità viene scombussolata dal tremore dell’ignoto o dall’avvicinarsi di una profezia, che ribalterà gli equilibri esistenti. La schematicità dei segni trema sotto l’effetto del’imprevisto, come una catastrofe naturale scuote la tranquillità terrena.

Aurora Manfredi dipinge sensazioni personali attuali, difficili da esprimere a parole, perché sensazioni di pensiero puro, istintivo . L’opera esprime una vibrazione di preoccupazione. Colori opachi, scuri, agitati, che portano tremore al pubblico, che percepisce all’istante questo disagio.

Uno spiraglio di salvezza, di ritorno alla normalità, dato dalla purezza dell’acqua versata, è la parte dell’opera, che porta sollievo.

Shari Noioso – Don’t you run

Meravigliosa colonna sonora dei migliori film da Oscar.

Shari ritorna ma questa volta con un inedito che ricopre il cuore del pubblico in maniera impressionante, con sonoritá ed emozioni meravigliose, che portano l ascoltatore a chiudere gli occhi e vivere per un momento solo questo attimo di vera potenza musicale.

Malinconia della grande musica, ballo delle emozioni, voglia di cantare assieme a Shari e sentirsi meravigliosamente grandi.

Torna questa giovane cantautrice con un brano che mette a tacere il mondo commerciale, lasciando invece intravedere la figura di una giovane cantante dalla base gia’ solida per essere una grande della musica italiana.